GENDER TEOSOFIA

Lorenzo Scarola: Unius REI: è l'unica autorità politica: che: rappresenta: i martiri cristiani nel mondo! Lorenzo Scarola: Unius REI: è l'unica autorità politica: che: PUò FARE EVITARE LA GUERRA MONDIALE! e poiché, il vero obiettivo dei salafiti farisei massoni, è soffocare le benedizioni di Abramo nel mondo, ecco che, il vero obiettivo: di Illuminati: è l'annientamento di Israele, oppure, qualcuno può pensare ingenuamente, che, i farisei rothschild lasceranno il loro potere di Fmi Banca Mondiale Spa, dominio di satana sul mondo, per andare a vivere nel deserto saudita? ECCO PERCHé, LORENZO SCAROLA è ANCHE: LORENZOJHWH, cioè, il progetto politico del Re di Israele! Ovviamente, tutto questo impegno, mi ha meritato la perdita del mio ministero di Accolito, poiché, la Chiesa Cattolica ha sempre brillato in discernimento, per vedere, come può fare del suo meglio, per aiutare il satanismo internazionale, che, io ho brillantemente combattuto contrastato e vinto in questi anni: attraverso il server di youtube! PERò NON è TUTTO NEGATIVO: PERCHé, SE, UNIUS REI VIENE DA DIO? NESSUNO POTRà FERMARLO! MA, IO HO UN PROBLEMA, IO SONO SOLTANTO UN POLITICO RAZIONALE, QUINDI, ADESSO, LA CHIESA CATTOLICA DEVE RIMUOVERE, OGNI minISTERO A TUTTI I POLITICI, anche, PERCHé, COME POLITICO IO NON ACCETTO NESSUNA FORMA DI INGIUSTIZIA... ED OVVIAMENTE, PER ONESTà INTELLETTUALE, IO NON ACCETTO NESSUNA FORMA DI INGIUSTIZIA, CONTRO, NESSUN INNOceNTE, IN TUTTO QUESTO PIANETA, CHE, è MALATO DI RELIGIONI SOMMAMENTE CRIMINALI CHE FORMANO: schiavi: GOYM, DHIMMI, DALIT, ED ESCLUSIONI, LOTTIZZAZIONI MASSONICHE, DEL POTERE, usurai, VARIE INGIUSTIZIE, PRIVILEGI ASSURDI: CHE è COME UN OMICIDIO DI PERSONALITà!
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Nuova strage Shebaab nel nord-est del Kenya: una ventina di miliziani islamici somali hanno ucciso 36 operai in una cava a una quindicina di chilometri da Mandera, al confine con la Somalia. I miliziani hanno prima sparato alle tende in cui i lavoratori stavano dormendo, poi hanno selezionato i non musulmani, li hanno fatti distendere e li hanno uccisi con un colpo alla testa. Almeno due delle vittime sono state decapitate. [ LEGA ARABA SHARIAH ONU, E FARISEI ROTHSCHILD ILLUMINATI: PAGHERANNO CON LA LORO VITA QUESTO COMPLOTTO CONTRO: DHIMMI GOYM ISRAELIANI SENZA GENEALOGIA PATERNA, IN ISRAELE! ] [ Gli Shebaab hanno rivendicato la strage di "crociati" e hanno minacciato di proseguire in una lotta "senza quartiere, incessante e spietata".
Il presidente: guerra agli Shabaab. Il presidente del Kenya, Uhuru Kenyatta dichiara "guerra" agli Shabaab somali. In un discorso in diretta tv, ha annunciato di aver dimissionato il capo della polizia e il ministro dell'Interno. "Questa è una guerra contro il Kenya e i keniani, ed è un conflitto che ciascuno di noi deve combattere", ha detto.
Stesso copione di un mese fa. L'attacco arriva a un mese dalla strage analoga in cui gli islamisti avevano ucciso 28 non musulmani su un bus, nei pressi della frontiera tra Kenya, Somalia ed Etiopia. L'attacco era stato rivendicato dagli Shebaab come ritorsione per i raid della polizia nelle moschee di Mombasa frequentate da islamisti radicali.
Un paese diviso tra cristiani e musulmani. Nel nord-est del Kenya a maggioranza musulmano e di etnia somala affluiscono spesso lavoratori provenienti dalle regioni meridionali dove i cristiani rappresentano l'80% della popolazione. Anche nella cava di Korome lavoravano per lo più operai provenienti da altre regioni. Il Kenya ha subito una luna serie di attentati da quando ha inviato truppe in Somalia a combattere contro i miliziani Shebaab.
Il vescovo: «Interessi politici, territoriali ed economici». "Le persone prese di mira dagli Shabaab sono lavoratori specializzati (medici, infermieri, insegnanti, poliziotti, militari, impiegati pubblici ecc…) provenienti da altre parti del Kenya. Costringerli alla fuga significa destabilizzare questa parte del territorio keniano" afferma all'Agenzia Fides monsignor Joseph Alessandro, vescovo coadiutore di Garissa, nel cui territorio ricade la località di Koromei, nella Contea di Mandera (nord-est del Kenya). "In quella località c'è pure una parrocchia, al momento però priva di un sacerdote a causa dell'insicurezza" sottolinea.
Di recente la Commissione episcopale "Giustizia e Pace" si è detta favorevole al ritiro di migliaia di dipendenti pubblici e di altri lavoratori dal nord-est del Kenya, come misura temporanea per salvaguardare la loro vita. "Sono d'accordo per un ritiro temporaneo di questi lavoratori. In effetti già il sindacato degli insegnanti ha avanzato una richiesta di questo genere. Ma se coloro che sono partiti non ritorneranno, si avranno gravissimi problemi sociali, con scuole e ospedali privi di personale".
Secondo il vescovo "ci sono molteplici motivi dietro a questi attacchi. Gli Shabaab affermano che in questo modo vogliono costringere il governo di Nairobi a ritirare le proprie truppe che li combattono in Somalia. Inoltre avanzano delle rivendicazioni territoriali su questa porzione di Kenya, affermando che storicamente apparteneva alla Somalia. Infine ci sono pure motivazioni economiche, legate alla protezione dei traffici controllati dagli Shabaab. La motivazione religiosa c'è ma non è l'unica. D'altronde in Somalia la popolazione è interamente musulmana, e anche lì gli Shabaab compiono massacri" conclude monsignor Alessandro.
http://www.avvenire.it/Mondo/Pagine/kenya-nuova-strage-shabaab.aspx
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LEGA ARABA SHARIAH ONU, E FARISEI ROTHSCHILD ILLUMINATI: PAGHERANNO CON LA LORO VITA QUESTO COMPLOTTO CONTRO: DHIMMI GOYM ISRAELIANI SENZA GENEALOGIA PATERNA, IN ISRAELE! ] [ Iraq. Mosul, chiese trasformate in carceri. Luca Geronico
3 dicembre 2014. Libertà religiosa, mozione al Parlamento italiano | IL DOSSIER
Non è la moglie del "califfo" la donna arrestata | L'esercito di bimbi addestrati dall'Isis. Un nuovo scempio, un'altra profanazione dei luoghi di culto cristiani a Mosul: alcune chiese sono state trasformate dai jihadisti dell'Is in prigioni. Negli ultimi giorni, riferisce "ankawa.com", dopo che è stato fatto esplodere il carcere di Badush, alcuni detenuti bendati e ammanettati sarebbero stati trasferiti presso l'antica chiesa caldea dell'Immacolata, nella parte orientale della città.

Anche il monastero di San Giorgio, dell'Ordine antoniano di sant'Ormisda dei caldei – riferisce Fides – è divenuto un carcere femminile dove si teme si consumino giornalmente delle violenze. Un orribile cambio d'uso che, secondo il procuratore dell'Ordine antoniano di sant'Ormisda dei Caldei Rebwar Audish Basa fa parte di una precisa strategia: «Un'eventuale offensiva militare per la liberazione di Mosul porterebbe fatalmente a considerare le chiese come obiettivi da colpire, visto che sono diventate basi logistiche dei jihadisti». Una distruzione «rappresenterebbe un danno e una perdita irreparabili». Lunedì 24 novembre, i miliziani dello Stato Islamico erano ricorsi a cariche esplosive per danneggiare gravemente il convento delle suore caldee del Sacro Cuore, in precedenza da loro usato come base logistica.
Intanto ieri è raggiunto un accordo fra il governo centrale iracheno e quello della regione autonoma del Kurdistan che dovrebbe risolvere le dispute in materia di esportazioni petrolifere e budget statale che dovrebbe rafforzare la loro cooperazione nella lotta allo Stato islamico. Il Kurdistan avrebbe accettato di esportare attraverso la compagnia petrolifera statale Somo il greggio estratto dai giacimenti sotto il suo controllo, mentre Baghdad avrebbe accettato di sbloccare i finanziamenti per la regione autonoma congelati da gennaio per la disputa petrolifera. Baghdad accetterebbe così di pagare almeno la metà degli stipendi dei peshmerga curdi, che combattono in prima linea contro le forze dell'Is.
http://www.avvenire.it/Mondo/Pagine/Molte-chiese-di-Mosul-trasformate-in-prigioni-.aspx
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LEGA ARABA SHARIAH ONU, E FARISEI ROTHSCHILD ILLUMINATI: PAGHERANNO CON LA LORO VITA QUESTO COMPLOTTO CONTRO: DHIMMI GOYM ISRAELIANI SENZA GENEALOGIA PATERNA, IN ISRAELE! ] [ Senza STORIA in classe: così l'Italia si gioca il futuro, Giuseppe Matarazzo, 3 dicembre 2014. Prendiamo il Colosseo o il teatro greco di Siracusa. Due simboli della Grande Bellezza, del patrimonio archeologico e monumentale del nostro Paese. Il premio Oscar, Paolo Sorrentino, ha sorpreso e incantato il mondo con le immagini del suo film, ma anche con la decadenza che è in atto. Incuria nella salvaguardia, ma soprattutto l'erosione del sentimento culturale che dovrebbe essere la molla della valorizzazione. E se tutti – politici, governanti, istituzioni, associazioni – non perdono occasione e circostanza per declamare l'importanza del patrimonio culturale, richiamando persino mecenati a contribuire con risorse private a salvarlo, praticamente nessuno, se non una sparuta nicchia di intellettuali, denuncia la voragine di ignoranza e di oblio in cui rischia di affondare la nostra memoria. Chi dovrebbe valorizzare questo patrimonio senza conoscenza? Il dito è puntato sulla lenta, inesorabile e disastrosa scomparsa delle storia (e della geografia) dai programmi scolastici.
«Una serie di provvedimenti legislativi e regolamenti scolastici nell'ultimo decennio, a partire dal 2004, fanno sì che di quello straordinario patrimonio le nuove generazioni non sappiano o non capiscano praticamente nulla. Della storia antica, buona parte degli italiani ne sente parlare una sola volta nella vita. In quarta e quinta elementare. Sembra incredibile, ma nella patria dei Cesari, di Tacito, di Cicerone, Virgilio, Orazio, Archimede e Vitruvio, la storia dei Romani e dei Greci è stata totalmente espulsa dalle scuole medie. Perché secondo i programmi attuali, tutto l'arco temporale storico si studia una volta sola fra le elementari e le medie. Alle superiori, poi, tutto dipende dai percorsi di studio… », è l'amara riflessione dello stato dell'istruzione italiana fatta dal latinista Fabrizio Polacco che sull'ultimo numero del mensile Archeo, lancia un «Sos storia», aprendo il dibattito sull'opportunità di provvedimenti che sembrano mirati a cancellare materie fondamentali per mantenere viva la memoria e interpretare con competenza e interesse il nostro patrimonio, la nostra vera ricchezza. Quella di 50 siti Unesco che il mondo ci invidia e che milioni di visitatori ogni anno vengono a visitare da tutto il pianeta.
«Si può iniziare il percorso di prima media dal Medioevo – domanda Polacco – senza preoccuparsi della totale ignoranza sulle fasi storiche che l'hanno preceduto? Il mondo classico è stato relegato a un ambito esclusivamente mitologico». E questo comporta un'altra paradossale conseguenza: «Fino ai quattordici anni – aggiunge l'insegnante – nessun alunno ha più idea d'assieme dell'intero percorso storico. In pratica, arrivati in prima media questi poveri ragazzi non hanno mai sentito parlare di Rinascimento e Illuminismo, di Rivoluzione francese e di guerre napoleoniche, e fino alla terza media, addirittura non hanno la più pallida idea di che cosa siano l'Unità d'Italia, le guerre mondiali, il fascismo, il comunismo e l'Olocausto ». E non finisce qui. Perché anche alle superiori, persino nei percorsi liceali, nel biennio, la storia come disciplina autonoma dotata di un distinto spazio orario non esiste più (senza considerare la "scomparsa" della storia dell'arte o del latino).
«Con un altro dissennato provvedimento introdotto nel 2010, la storia è stata accorpata alla geografia. Alla disciplina geo-storia sono state assegnate in tutto tre ore settimanali, un'ora e mezzo ciascuna. Meno dell'educazione fisica». Con tutto il rispetto per il corpore sano,
quale rispetto potremmo pretendere del nostro patrimonio? E soprattutto, quali cittadini di domani stiamo allevando? «Di fronte all'invocata scuola di massa, di massa è rimasta l'ignoranza», accusa ancora Polacco, lanciando poi degli interrogativi che invitano
alla riflessione: «Come pensiamo di integrare davvero quel 10% di alunni stranieri che frequentano le nostre scuole, se penalizziamo proprio quelle materie che più caratterizzano la cultura di una nazione? Come si può pensare di dare uno spirito comune ai cittadini dell'Unione Europea senza informarli della vicenda storica che li unisce? Perché negare a questi giovani il diritto di sapere chi sono e da dove vengono? E magari permettere loro anche di farsi un'idea di dove, tutti insieme, potrebbero andare?».
Domande forti, in un contesto culturale evidentemente debole, dove un tweet vale più di un libro, dove la tecnica vince sul pensiero (persino una ricerca si fa ormai a colpi di copia e incolla!). Così l'Italia, cedendo sul suo passato, si gioca anche il futuro.
http://www.avvenire.it/Cultura/Pagine/STORIA-.aspx
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LEGA ARABA SHARIAH ONU, E FARISEI ROTHSCHILD ILLUMINATI: PAGHERANNO CON LA LORO VITA QUESTO COMPLOTTO CONTRO: DHIMMI GOYM ISRAELIANI SENZA GENEALOGIA PATERNA, IN ISRAELE! ] [ Libertà religiosa, mozione in Parlamento, Matteo Marcelli. 2 dicembre 2014 Una mozione parlamentare sulla libertà religiosa in Pakistan e ovunque sia messo a rischio l'inalienabile diritto alla fede. È questo il senso dell'iniziativa dell'Associazione Pakistani Cristiani in Italia che oggi, nella sala stampa della Camera, ha voluto ribadire ancora una volta la necessità di un intervento concreto in difesa delle minoranze religiose nel Paese.
Un'occasione per ricordare l'ultimo, macabro, capitolo del dramma vissuto quotidianamente dai cristiani del Punjab: la vicenda di Shama e Shahzad Masih, i due coniugi gettati vivi nella fornace della fabbrica di mattoni dove lavoravano il 4 novembre scorso. Un'aberrazione dietro la quale c'è ancora una volta la legge sulla blasfemia, l'articolo 295 del Codice penale pachistano, troppo spesso usato per risolvere rivalità economiche o questioni che nulla hanno a che vedere con la religione: "Questa legge - spiega il senatore di Scelta civica Mario Mauro - avvantaggia gli accusatori che diventano proprietari dei beni lasciati dai cristiani incriminati. Farli fuori, non solo in Pakistan ma anche in Iraq e in Siria, sta diventando una strategia politica precisa". Nonostante questo, vicende come quella di Asia Bibi o di Shama e Shahzad, "evidenziano ancora una volta la grandezza non tanto della persecuzione, ma della vocazione di chi non rinuncia ad essere testimone della sua fede".
Un dramma che non sembra trovare la giusta risonanza sui media nazionali, come fa notare l'onorevole Paola Binetti, convinta che "la vita e ogni altro valore irrinunciabile si difenda a partire proprio dalla libertà di culto".
Sono più di 100mila i cristiani uccisi ogni anno: "Un numero - ricorda il direttore di Avvenire Marco Tarquinio, che rischia di far perdere i volti di queste persone che invece scelgono di non rinnegare la propria fede. Un coraggio che giornalisticamente andrebbe raccontato con maggior forza e continuità". http://www.avvenire.it/Mondo/Pagine/mozione-liberta-religiosa-pachistani-cristiani.aspx
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LEGA ARABA SHARIAH ONU, E FARISEI ROTHSCHILD ILLUMINATI: PAGHERANNO CON LA LORO VITA QUESTO COMPLOTTO CONTRO: DHIMMI GOYM ISRAELIANI SENZA GENEALOGIA PATERNA, IN ISRAELE! ] [ Kenya, doppio attacco dei miliziani Shebab: 48 morti. Decapitati lavoratori cristiani di una cava, Un commando armato, quasi sicuramente Shebab, ha ucciso 36 operai in una cava a una quindicina di chilometri da Mandera, al confine con la Somalia. Poche ore prima un attacco in un bar di Wajir con granate e fucili.
 Kenya, nuovo attacco di al-Shabab: uccisi 36 lavoratori nel sonno(LaPresse)
 Uccisi 36 lavoratori nel sonno
Nairobi, 2 dicembre 2014 - Nuova strage nel nord-est del Kenya: un commando armato ha ucciso 36 operai in una cava a una quindicina di chilometri da Mandera, al confine con la Somalia. Presumibilmente miliziani islamici Shebab, gli uomini armati hanno prima sparato alle tende in cui i lavoratori stavano dormendo, poi hanno selezionato i non musulmani, li hanno fatto distendere e li hanno giustiziati con un colpo alla testa. Alcune delle vittime sono state decapitate. All'appello mancano diversi operai che potrebbero essere stati rapiti, ha riferito una fonte della polizia.
L'attacco notturno non è stato rivendicato, ma il fatto che la radio degli Shebab abbia esultato per l'uccisione di "crociati" avvalora i sospetti che si tratti di un'azione dei miliziani islamici somali. La strage alla cava di Korome, a 15 chilometri dal villaggio di Mandera, arriva all'indomani di un attacco in un bar di Wajir con granate e fucili che aveva causato un morto e 12 feriti. Mandera è vicina alla zona in cui il mese scorso gli islamisti avevano giustiziato con modalità analoghe 28 non musulmani su un bus, nei pressi della frontiera tra Kenya, Somalia ed Etiopia. L'attacco era stato rivendicato dagli Shebaab come ritorsione per i raid della polizia nelle moschee di Mombasa frequentate da islamisti radicali.
Nel nord-est del Kenya a maggioranza musulmano e di etnia somala affluiscono spesso lavoratori provenienti dalle regioni meridionali dove i cristiani rappresentano l'80% della popolazione. Anche nella cava di Korome lavoravano per lo più operai provenienti da altre regioni. Il Kenya ha subito una luna serie di attentati da quando ha inviato truppe in Somalia a combattere contro i miliziani Shebaab. Domenica un giornale locale ha riferito che il ministro dell'Interno, Ole Lenku, e il capo della polizia del Paese, David Kimaiyo, del Corno d'Africa rischiano il posto, anche perché non gli é mai stato perdonato di non aver saputo impedire l'attacco al centro commerciale Westgate, a Nairobi, del settembre 2013, in cui morirono 67 persone.
IL PRESIDENTE DEL KENYA DICHIARA GUERRA AGLI SHEBAB - Il presidente del Kenya, Uhuru Kenyatta dichiara 'guerra' agli Shabaab somali dopo l'ennesima strage di oggi. Lo riferisce la Bbc. Il presidente, in un discorso in diretta tv, ha poi annunciato di aver dimissionato il capo della polizia e il ministro dell'Interno. "Questa è una guerra contro il Kenya e i keniani, ed è un conflitto che ciascuno di noi deve combattere", ha detto il presidente. http://www.quotidiano.net/kenya-shebab-attacco-1.454589
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LEGA ARABA SHARIAH ONU, E FARISEI ROTHSCHILD ILLUMINATI: PAGHERANNO CON LA LORO VITA QUESTO COMPLOTTO CONTRO: DHIMMI GOYM ISRAELIANI SENZA GENEALOGIA PATERNA, IN ISRAELE! ] [ CENTRAFRICA. «Preghiamo per la conversione del cuore e della testa». 03/12/2014 - Dal 2012 la Repubblica Centrafricana è piegata dalla guerra. Nel dicembre 2013, in diecimila si erano rifugiati nel Carmelo di Bangui. Oggi, padre Federico e i suoi fratelli, con tutti i profughi, celebrano una messa speciale per il loro Paese. Padre Federico tra i profughi nel Carmel di Bangui. Il 5 Dicembre 2013, in seguito agli scontri scoppiati nei quartieri di Bangui, migliaia di profughi hanno trovato rifugio nel nostro convento. Molti di loro - circa 4.000 - si trovano ancora qui. Attualmente la situazione è un po' più tranquilla, anche se sempre molto precaria.
Per questo ragione venerdì 5 dicembre celebreremo alle 15.30 una S. Messa con tutti i nostri profughi.
In questa Messa vogliamo implorare da Dio il dono di una pace duratura e di una vera riconciliazione per tutta la Repubblica Centrafricana.
Chiederemo a Dio il dono della conversione del cuore e della testa. Ricorderemo le migliaia di persone che sono morte in questi ormai due anni di guerra. Pregheremo per le vittime innocenti, per i cristiani e i musulmani, gli antibalaka e i seleka.
Pregheremo per quanti tra i nostri profughi abbiamo conosciuto e amato e sono morti: anziani, ragazzi, bambini.
Pregheremo per i caduti dell'esercito francese, degli altri eserciti africani e di altre parti del mondo, dei vari organismi umanitari che stanno contribuendo con il loro lavoro e il sacrificio della loro vita al ritorno della pace in Centrafrica.
Pregheremo per quanti governano e governeranno questo paese.
Pregheremo per tutte le persone che ci hanno aiutato e ci stanno aiutando con la loro preghiera, la loro amicizia e la loro generosità.
E renderemo grazie a Dio per tutti i bambini che sono nati qui al Carmel e per averci protetto da ogni pericolo.
Siamo sicuri che vi unirete alla nostra preghiera. http://www.tracce.it/default.asp?id=371&id_n=44958
Padre Federico, i fratelli del Carmel e tutti i nostri profughi. (Bangui, Centrafrica)
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LEGA ARABA SHARIAH ONU, E FARISEI ROTHSCHILD ILLUMINATI: PAGHERANNO CON LA LORO VITA QUESTO COMPLOTTO CONTRO: DHIMMI GOYM ISRAELIANI SENZA GENEALOGIA PATERNA, IN ISRAELE! ] [ «RISCHIO GENOCIDIO» le parole dell'Arcivescovo di Bangui, da Aiuto alla Chiesa che Soffre
«Il rischio che si arrivi al genocidio è imminente». Così l'arcivescovo di Bangui, monsignor Dieudonnè Nzapalainga, dichiara ad Aiuto alla Chiesa che Soffre durante una conversazione avuta mercoledì 12 febbraio.
Il presule descrive l'attuale situazione in Repubblica Centrafricana ed esorta le Nazioni Unite ad inviare un contingente di pace adeguato. «Con appena 4mila o 5mila soldati è impossibile restaurare la pace nell'intero paese. Per proteggere la popolazione servono più uomini. La crisi ha ormai raggiunto proporzioni drammatiche e in Centrafrica potrebbero regnare definitivamente il caos, l'anarchia e il disordine totale».
Monsignor Nzapalainga racconta di un suo recente viaggio a Bodango, un piccolo villaggio a 190 chilometri da Bangui. Arrivato sul luogo, il presule si è reso conto che erano scomparsi circa duecento musulmani che abitavano il piccolo centro ed ha chiesto ad alcuni militanti anti-balaka cosa fosse successo. «Mi hanno risposto che erano stati cacciati e si erano trasferiti nella capitale. Ma come potevano camminare per quasi 200 chilometri con donne, anziani e bambini? È chiaro che è andata diversamente». L'arcivescovo sottolinea come, a differenza di quanto diffuso dai media internazionali, gli anti-balaka - che in lingua Sango significa anti-machete - non sono milizie cristiane. Un'estraneità più volte affermata dall'episcopato locale e ribadita ieri anche dal vescovo di Bangassou, monsignor Juan José Aguirre. «Nessuna milizia cristiana sta uccidendo i musulmani in Centrafrica - ha dichiarato ad Acs - Gli anti-balaka sono dei cittadini traumatizzati ed esaltati, che dopo aver subito per un anno violenze e soprusi da parte della Seleka, hanno deciso di vendicarsi riversando il proprio odio contro la coalizione e contro i centrafricani di fede islamica che l'hanno sostenuta».
Intanto la popolazione continua a vivere nel terrore e ad assistere a scene che, afferma monsignor Nzapalainga, «ricordano il genocidio in Ruanda». L'arcivescovo si riferisce a quanto accaduto a Bohong, il piccolo villaggio cristiano a 15 chilometri da Bouar attaccato dalla Seleka l'estate scorsa. «Persone arse vive, case bruciate, teschi e ossa abbandonati tra le ceneri - racconta - Avevo visto simili crudeltà solo nei documentari sull'olocausto ruandese. Oggi il diavolo vive nel nostro paese e se nessuno tratterrà la sua mano, il maligno riuscirà a raggiungere il suo obiettivo: uccidere e distruggere».
La presenza dei missionari è uno dei pochi aiuti rimasti ai centrafricani. «Loro hanno scelto di rimanere, non sono stati costretti. E nel coraggio di questi religiosi i centrafricani possono intravedere una luce nel buio della notte. Perché se i missionari sono ancora in Centrafrica, vuol dire che c'è ancora speranza».
Aiuto alla Chiesa che Soffre (www.acs-italia.org)
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LEGA ARABA SHARIAH ONU, E FARISEI ROTHSCHILD ILLUMINATI: PAGHERANNO CON LA LORO VITA QUESTO COMPLOTTO CONTRO: DHIMMI GOYM ISRAELIANI SENZA GENEALOGIA PATERNA, IN ISRAELE! ] [ Rapporto ACS 2014 sulla libertà religiosa nel mondo
Rapporto ACS 2014 sulla libertà religiosa nel mondo. Il rispetto della libertà religiosa nel mondo continua a diminuire. È quanto emerge dalla XII edizione del Rapporto sulla Libertà Religiosa nel Mondo della Fondazione pontificia Aiuto alla Chiesa che Soffre. Il rapporto, nato nel 1999, fotografa il grado di rispetto della libertà religiosa in 196 paesi, analizzando le violazioni subite dai fedeli di ogni credo e non solo dai cristiani. «La libertà religiosa è per sua stessa natura un diritto da garantire a chiunque – scrive nella prefazione del volume Paul Bhatti, già ministro federale pachistano per l'Armonia nazionale e gli affari delle minoranze e fratello del compianto Shahbaz Bhatti, ministro per le minoranze ucciso nel 2011 – e, considerata la situazione di moltissimi gruppi religiosi, il Rapporto ci obbliga a guardare con nuovi occhi a questo diritto fondamentale, che è condizione imprescindibile di ogni società libera e giusta».
I cristiani si confermano ancora una volta il gruppo religioso maggiormente perseguitato. Minoranza oppressa in numerosi paesi, molte delle terre in cui i cristiani abitano da secoli, se non da millenni, sono oggi sconvolte dal terrorismo.
Redatto da giornalisti, esperti e studiosi, il rapporto prende in esame il periodo compreso tra l'ottobre 2012 e il giugno 2014. Dei 196 paesi analizzati, in ben 116 si registra un preoccupante disprezzo per la libertà religiosa, ovvero quasi il 60%. Nel periodo in esame sono stati rilevati cambiamenti in 61 paesi, ed è interessante notare come soltanto in sei di questi – Cuba, Emirati Arabi Uniti, Iran, Qatar, Taiwan e Zimbabwe – tali trasformazioni hanno coinciso con un miglioramento della situazione. Peraltro, ad eccezione di Taiwan e Zimbabwe, anche in queste nazioni si riscontrano limitazioni elevate o medie alla libertà religiosa. Inoltre spesso i miglioramenti sono il frutto di iniziative locali, più che segnali di un progresso nazionale.
Schede paese e approfondimenti sono disponibili in italiano su questo sito internet, oppure scaricando la nuova app ACS per smartphone (disponibile per apple e android), e in varie lingue sul sito religion-freedom-report.org
Quest'anno il Rapporto si accompagna al Focus sulla Libertà Religiosa, una pubblicazione di 32 pagine che, oltre ad una panoramica generale sui dati emersi dall'analisi, contiene una graduatoria che suddivide i paesi in quattro categorie in base al grado di violazione della libertà religiosa: elevato, medio, preoccupante, lieve. La classifica è ovviamente indicativa, i fattori che condizionano la libertà religiosa sono altamente variabili e poco si prestano ad una valutazione oggettiva. La classifica è stata realizzata prendendo in considerazione gli episodi di violenza a sfondo religioso e indicatori diversi quali il diritto alla conversione, a praticare la fede, a costruire luoghi di culto e a ricevere un'istruzione religiosa.
In 14 dei 20 paesi dove si registra un elevato grado di violazione della libertà religiosa, la persecuzione dei credenti è legata all'estremismo islamico: Afghanistan, Arabia Saudita, Egitto, Iran, Iraq, Libia, Maldive, Nigeria, Pakistan, Repubblica Centrafricana, Somalia, Sudan, Siria e Yemen.
Negli altri sei paesi, l'elevato grado di violazione della libertà religiosa è legato all'azione di regimi autoritari quali quelli di Azerbaigian, Birmania, Cina, Corea del Nord, Eritrea e Uzbekistan.
Le violenze a sfondo religioso – che contribuiscono in modo determinante al costante aumento dei flussi migratori – sono legate al regresso della tolleranza e del pluralismo religioso. Il progressivo distacco dal pluralismo religioso è chiaramente documentato nel Rapporto. In varie nazioni del Medio e dell'Estremo Oriente inizia ad appalesarsi il cosiddetto fenomeno degli stati mono-confessionali, in cui il gruppo religioso dominante cerca di prevaricare sulle minoranze, imponendo la sharia o approvando normative quali la legge anti-blasfemia. La recente affermazione dello Stato Islamico in Iraq è un chiaro esempio di tale fenomeno.
Il volume rileva inoltre altre tendenze preoccupanti, quali l'aumento dell'intolleranza religiosa e dell' "ateismo aggressivo" in Europa Occidentale; il crescente analfabetismo religioso delle classi politiche occidentali; il numero allarmante di episodi anti-semiti nel Vecchio Continente.
Ulteriore novità dell'edizione 2014 sono le analisi continentali di studiosi ed esperti: sulla situazione della libertà religiosa in AFRICA, AMERICA DEL NORD, AMERICA LATINA, ASIA, EUROPA OCCIDENTALE, MEDIO ORIENTE, RUSSIA E ASIA CENTRALE. Tutte le analisi sono disponibili online.
L'Asia si conferma il continente dove la libertà religiosa è maggiormente violata. Nei paesi in cui vi è una religione di maggioranza si riscontra un incremento del fondamentalismo non soltanto islamico, ma anche indù e buddista. Analizzando la situazione del Medio Oriente si nota come i paesi in cui la libertà religiosa è negata offrono un terreno fertile all'estremismo e al terrorismo. Se in Russia il crescente numero di immigrati musulmani comporta il rischio di una radicalizzazione della presenza islamica, nei paesi dell'Asia Centrale, il timore di rivolte sulla falsa riga delle primavere arabe, ha provocato un inasprimento delle restrizioni imposte ai gruppi religiosi.
In Africa, la tendenza più preoccupante degli ultimi due anni è senza dubbio la crescita del fondamentalismo islamico – sotto l'impulso di gruppi come Al Qaeda nel Maghreb islamico, Boko Haram e al Shabaab – e si riscontra un aumento di casi di intolleranza religiosa in Egitto, Libia e Sudan. Non mancano tuttavia esempi di dialogo e cooperazione religiosa in Camerun, Nigeria, Centrafrica, Uganda, Zambia, Sudafrica e Kenya.
In Europa Occidentale si registrano minacce sia alla libertà religiosa che alla libertà di coscienza. In numerosi paesi vi è inoltre una tendenza laicizzante che cerca di escludere la religione dalla vita pubblica. Anche in America del Nord si riscontrano casi relativi all'obiezione di coscienza.
In America Latina gli ostacoli alla libertà religiosa sono quasi sempre causati dalle politiche di regimi apertamente laicisti o atei, come quelli di Venezuela ed Ecuador, che limitano la libertà di tutti i gruppi religiosi, senza alcuna distinzione di credo.
http://acs-italia.org/notizie-dal-mondo/rapporto-acs-2014-sulla-liberta-religiosa-nel-mondo/#.VIANC2c9WSo
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Notizie dal Mondo
http://acs-italia.org/notizie-dal-mondo/
28/11/2014
Nuova app ACS per entrare in contatto con la Chiesa che soffre
Costanti aggiornamenti e notizie sulla Chiesa di tutto il mondo. Aiuto alla Chiesa che Soffre lancia la sua nuova applicazione per smartphone con contenuti esclusivi   
http://acs-italia.org/notizie-dal-mondo/
28/11/2014
Rapporto ACS 2014 sulla libertà religiosa nel mondo
Il rispetto della libertà religiosa nel mondo continua a diminuire. È quanto emerge dalla XII edizione del Rapporto sulla Libertà Religiosa nel Mondo della Fondazione pontificia Aiuto alla Chiesa che Soffre   
25/11/2014
Iraq siamo di fronte a un genocidio
Padre Andrzej Halemba è il responsabile internazionale di ACS per il Medio Oriente. Ad inizio ottobre è stato nel Kurdistan iracheno per visitare gli sfollati e mettere a punto il piano straordinario di aiuti assieme ai rappresentanti della Chiesa locale   
© Christian Gennari
http://acs-italia.org/notizie-dal-mondo/
25/11/2014
Quanto accade oggi in Iraq
Nella notte tra il 9 e il 10 giugno 2014 Mosul, seconda città irachena in ordine di grandezza, è caduta in mano allo Stato Islamico dell'Iraq e del Levante (Isis), oggi semplicemente Stato Islamico (Is). Il gruppo fondamentalista era tristemente noto ai cristiani iracheni per gli orribili crimini commessi in Siria: stupri, decapitazioni, esecuzioni trasformate in macabri spettacoli   
cartina libertà religiosa w
24/11/2014
Conferenza sulla libertà religiosa – 1° dicembre Regina Pacis Roma
Lunedì 1° dicembre alle ore 19 il Rapporto sarà presentato nella Parrocchia Santa Maria Regina Pacis a Monteverde – in via Maurizio Quadrio 21 – nel corso di una conferenza dal titolo «La libertà religiosa nel mondo»   
Copertina Rapporto 2014
28/10/2014
ACS presenta la nuova edizione del Rapporto sulla Libertà Religiosa
Il prossimo 4 novembre alle ore 11 a Roma, presso l'Associazione stampa estera, Aiuto alla Chiesa che Soffre presenterà la nuova edizione del Rapporto sulla libertà religiosa nel mondo   
Copertina Rapporto 2014
28/10/2014
Cristiani iracheni: incontro ACS a Milano
Mercoledì 5 novembre 2014 alle ore 18 nella Sala di Rappresentanza del Rettorato dell'Università Statale di Milano – in via Festa del Perdono 7 - si terrà un incontro dal titolo «CRISTIANI IRACHENI: LA FEDE NELLA PERSECUZIONE»   
Copertina Rapporto 2014
http://acs-italia.org/notizie-dal-mondo/
28/10/2014
Cristiani iracheni: incontro ACS a Torino
Giovedì 6 novembre 2014 alle ore 18 nell'Aula Magna della Facoltà Teologica – in via XX Settembre 83 – si terrà un incontro dal titolo «CRISTIANI IRACHENI: LA FEDE NELLA PERSECUZIONE»   
Piano aiuti ACS Iraq (2)
20/10/2014
ACS stanzia quattro milioni di euro per l'Iraq
Migliaia di rifugiati cristiani riceveranno cibo, alloggi, strutture scolastiche e doni per i bambini. Aiuto alla Chiesa che Soffre ha appena approvato un piano straordinario di aiuti per l'Iraq, per un valore di quattro milioni di euro, uno dei maggiori mai stanziati dalla fondazione pontificia in 67 anni di storia   
Convegno Famiglia Medio Oriente
09/10/2014
Convegno per le Famiglie del Medio Oriente
La Fondazione Vaticana "Centro Internazionale Famiglia di Nazareth" in collaborazione con il Pontificio Consiglio per la Famiglia, in occasione della III Assemblea Straordinaria dei Vescovi sulla Famiglia, organizza un Convegno dedicato alle Famiglie in Medio Oriente, "Uno sguardo di verità e di misericordia sulle famiglie in Medio Oriente", in programma sabato 11 ottobre 2014, alle ore 18.30, presso l'Auditorium Giovanni Paolo II della Pontificia Università Urbaniana   
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Notizie dal Mondo
Rosario per il Medio Oriente
07/10/2014
7 ottobre: ACS invita a recitare il Rosario per il Medio Oriente
Oggi, Festa della Madonna del Rosario, Aiuto alla Chiesa che Soffre invita tutti a recitare il Rosario per la pace in Iraq, in Siria e in tutto il Medio Oriente   
logo ACS campagna Iraq
23/09/2014
Aiuto alla Chiesa che Soffre in lizza per il premio Sakharov
La fondazione pontificia Aiuto alla Chiesa che Soffre è tra i candidati per il premio Sakharov per la libertà di pensiero, il riconoscimento istituito dal Parlamento europeo nel 1988 e assegnato ogni anno a personalità e organizzazioni dedite alla difesa dei diritti umani e delle libertà individuali, inclusa la libertà religiosa   
©ACS/ACN
14/09/2014
I centomila volti della sofferenza cristiana in Iraq
Dal 13 al 15 agosto una delegazione internazionale della fondazione pontificia Aiuto alla Chiesa che Soffre ha visitato alcuni villaggi del Kurdistan iracheno. Il racconto di Maria Lozano, vicedirettore internazionale della comunicazione di ACS   
ucraina2
10/09/2014
Ucraina: il racconto dei sacerdoti rapiti
«Credo che i miei rapitori mi controllassero già da tempo, perché possedevano molte informazioni sia su di me che sui miei parrocchiani». Padre Sergej, uno dei tre sacerdoti sequestrati in Ucraina tra luglio e agosto, racconta ad Aiuto alla Chiesa che Soffre i suoi dodici giorni di prigionia. Il sacerdote greco-cattolico, appartenente all'esarcato arcivescovile di Donetsk, è stato rapito a fine luglio mentre era alla guida della sua auto   
corso formatori 1
25/08/2014
L'importanza di formare i formatori
Un'occasione per imparare ad essere formatori, ma soprattutto un momento per vivere il senso di comunione della Chiesa universale. È quanto offre il Corso Internazionale per i formatori di seminari organizzato ormai da 24 anni dall'Istituto Sacerdos dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum   
Iraq-rifugiati dohuk
20/08/2014
Aiuto alla Chiesa che Soffre visita i rifugiati nel Kurdistan iracheno
Una ferita profonda è stata inferta ai cristiani non soltanto dagli islamisti, ma dalla stessa società irachena». Così monsignor Emil Shimoun Nona, arcivescovo caldeo di Mosul, ha descritto i sentimenti dei suoi fedeli ad una delegazione internazionale di Aiuto alla Chiesa che Soffre che dal 13 al 17 agosto ha visitato alcuni villaggi del Kurdistan irache   
patriarca Toual ospedale Gaza
14/08/2014
Gaza: Aiuto alla Chiesa che Soffre stanzia 50mila euro per le vittime del conflitto
«I rifugiati hanno bisogno di tutto: cibo, acqua, vestiti», così dichiara ad Aiuto alla Chiesa che Soffre padre Mario da Silva, religioso della Famiglia del Verbo incarnato, che opera nella parrocchia della Sacra Famiglia di Gaza   
Alqosh Patriarca Sako con rifugiati
10/08/2014
Patriarca Sako: non si deve difendere solo il Kurdistan
«La decisione del presidente americano Barack Obama di intervenire militarmente soltanto per difendere Erbil è sconcertante». Così scrive il patriarca caldeo di Babilonia, Luis Raphael I Sako, in un appello urgente inviato questa mattina ad Aiuto alla Chiesa che Soffre   
Erbil
08/08/2014
Iraq: forse un primo intervento già ieri notte
«Una nuova guerra significa nuova distruzione. Bombarderanno case, strade, infrastrutture. L'Isis non si farà trovare tanto facilmente». Così dichiara ad Aiuto alla Chiesa che Soffre una fonte irachena che per motivi di sicurezza preferisce mantenere l'anonimato   
©Wathiq Khuzaie/Getty Images
31/07/2014
Giornata di preghiera per la pace in Iraq
Il prossimo 6 agosto, Festa della Trasfigurazione, Aiuto alla Chiesa che Soffre promuove una giornata di preghiera per la pace in Iraq. L'invito è rivolto da ACS assieme al Patriarca caldeo Raphael Louis Sako, che ha composto la preghiera di invocazione alla pace   
 Notizie dal Mondo
Padre Neuhaus
25/07/2014
Il conflitto di Gaza non deve portare a divisioni tra i cristiani
«La nostra più grande sfida è evitare che il conflitto in atto a Gaza porti a divisioni tra i cristiani». Così ha dichiarato ad Aiuto alla Chiesa che Soffre padre David Neuhaus, gesuita e vicario del patriarcato latino di Gerusalemme per i cattolici di lingua ebraica   
mons Syroub
18/07/2014
Ausiliare caldeo di Bagdad: le nostre paure si sono avverate
«Siamo senza parole perché quanto successo è davvero scioccante. I cristiani sono a Mosul da secoli e quelle famiglie sono state improvvisamente strappate via dalla loro città, dalla loro casa, dalla loro vita. Siamo davvero preoccupati per il futuro dei cristiani in questo paese». È la drammatica reazione di monsignor Saad Syroub a quanto accaduto a Mosul. Il vescovo ausiliare caldeo di Bagdad è stato raggiunto telefonicamente questa mattina da Aiuto alla Chiesa che Soffre   
Karam e Mohand
18/07/2014
Restare o partire: il dilemma dei cristiani iracheni
«Il serbatoio della mia auto è sempre pieno. Così se la situazione dovesse precipitare, sono pronto per fuggire con mia moglie e mio figlio». Karam, cristiano caldeo di ventitré anni, ha vissuto tutta la sua vita a Kirkuk. Nella città del nord iracheno convivono curdi, arabi, turkmeni e assiri   
©Consiglio Ue
15/07/2014
La Chiesa irachena si appella all'Ue: aiutateci ad impedire una guerra civile
I leader cristiani d'Iraq si sono rivolti all'Unione europea affinché li aiuti ad impedire una guerra civile che metterebbe in pericolo il futuro del paese e di una minoranza «fragile» come quella cristiana. È successo a Bruxelles lo scorso 10 luglio nel corso di una riunione organizzata da Aiuto alla Chiesa che Soffre   
sudan
11/07/2014
In Sudan i cristiani sono cittadini di seconda classe
«La situazione giuridica dei cristiani in Sudan è davvero preoccupante». A parlare è il vescovo della diocesi sudsudanese di Tambura-Yambio, monsignor Eduardo Hiiboro Kussala, in questi giorni in visita alla sede centrale di Aiuto alla Chiesa che Soffre   
Mons. Mirkis
09/07/2014
Arcivescovo di Kirkuk: capisco i cristiani che lasciano l'Iraq
«Noi cristiani stiamo ormai scomparendo dall'Iraq. Proprio come è successo ai nostri fratelli in Turchia, Arabia Saudita e Nord Africa. Perfino in Libano siamo ormai una minoranza». Parole amare quelle pronunciate da monsignor Yousif Mirkis durante una recente conversazione con Aiuto alla Chiesa che Soffre   
Mons. Nona Erbil
04/07/2014
Monsignor Nona: la mia diocesi non esiste più. Isis me l'ha portata via
«Ahlan wa sahlan. Benvenuta». L'arcivescovo caldeo di Mosul, monsignor Emil Shimoun Nona accoglie calorosamente una donna visibilmente agitata e la fa accomodare in quello che è ora divenuto il suo ufficio a Tall Kayf, villaggio a tre chilometri a nord di Mosul   
Erbil Sako Rifugiati
02/07/2014
Occidente più attento ai mondiali che alla crisi irachena
«L'Iraq continuerà ad essere un unico stato ma solo se lo vorranno l'Occidente e i vicini Iran, Qatar, Turchia ed Arabia Saudita». È quanto afferma il patriarca caldeo Louis Rafael Sako I ad Aiuto alla Chiesa che Soffre. Sabato 28 giugno, il prelato ha incontrato un rappresentante della fondazione pontificia ad Ankawa, sobborgo a maggioranza cristiana di Erbil, a margine dell'annuale sinodo della Chiesa caldea   
Siria Damasco
26/06/2014
Rapporto annuale 2013 di ACS
OLTRE 88 MILIONI DI EURO RACCOLTI PER LA CHIESA CHE SOFFRE È la seconda raccolta più importante nella storia di Aiuto alla Chiesa che Soffre. Nel 2013 i benefattori della fondazione pontificia hanno donato 88.396.513 euro   
aiuti ai rifugiati
25/06/2014
Mosul: ACS stanzia un contributo di 100mila euro per i rifugiati
«Abbiamo bisogno di un piano d'emergenza. Ed è di questo che discuteremo durante il sinodo». È quanto ha dichiarato lunedì scorso ad Aiuto alla Chiesa che Soffre monsignor Saad Syroub. Il vescovo ausiliare caldeo era appena giunto ad Erbil per partecipare all'annuale assise della Chiesa caldea, iniziato ieri nonostante l'avanzata dello Stato Islamico dell'Iraq e del Levante (Isis)   
 Notizie dal Mondo
Incontro Volontari
25/06/2014
28 giugno incontro volontari ACS a Roma
Sabato 28 giugno Aiuto alla Chiesa che Soffre incontra i suoi giovani volontari   
Mons. Syroub
18/06/2014
Vescovo ausiliare caldeo di Bagdad: "temiamo una guerra civile"
«Temiamo un conflitto civile. Se le diverse parti interne ora contrapposte non riusciranno a trovare un accordo, dobbiamo aspettarci il peggio. Un'altra guerra significherebbe la fine, specie per noi cristiani». Così dichiara al telefono con Aiuto alla Chiesa che Soffre dalla capitale irachena monsignor Saad Syroub, vescovo ausiliare caldeo di Bagdad   
Monsignor Jean Sleiman
17/06/2014
Arcivescovo di Bagdad: la soluzione è nelle mani dei leader iracheni
«Non credo sia necessario un intervento della comunità internazionale. Lo Stato Islamico dell'Iraq e del Levante (Isis) deve essere fermato e tale obiettivo può essere raggiunto soltanto se i leader iracheni riusciranno a lavorare insieme. La loro collaborazione è molto più importante di qualsiasi aiuto esterno». È quanto ha dichiarato ieri ad Aiuto alla Chiesa che Soffre monsignor Jean Benjamin Sleiman, arcivescovo di Bagdad dei latini   
Meriam e Daniel
14/06/2014
Caso Meriam: parla l'arcidiocesi di Khartoum
«Secondo le autorità competenti, Meriam Ibrahim sarà rilasciata soltanto se rinuncerà alla fede cristiana e divorzierà da suo marito Daniel», è quanto sostenuto dall'arcidiocesi di Khartoum in un comunicato diffuso l'11 giugno e inviato ad Aiuto alla Chiesa che Soffre   
Iraq_Archbishop_Amil_Nona_Mosul_300px
11/06/2014
Arcivescovo di Mosul: la sfida più grande è conservare la speranza
«Mai avevamo assistito a qualcosa di simile. Una grande città come Mosul in preda al caos e ai gruppi che l'hanno attaccata». Così monsignor Amel Shimon Nona, arcivescovo caldeo di Mosul, commenta ad Aiuto alla Chiesa che Soffre la tragica situazione della seconda città dell'Iraq, assediata da quasi due giorni.   
Pakistan
08/06/2014
10 giugno 2014. Aiuto alla Chiesa che Soffre alla Libreria Feltrinelli di Pescara
"La libertà religiosa nel mondo". È questo il tema della conferenza organizzata dalla Fondazione Europa Prossima a Pescara il prossimo 10 giugno alle ore 18,30 nella Libreria Feltrinelli di via Milano. L'incontro sarà dedicato alle sfide e alle prospettive della libertà religiosa nel mondo odierno. mons. Bashar Warda
07/06/2014
Kurdistan iracheno: giungono "troppi" fedeli e la Chiesa chiede aiuto
«L'immigrazione massiccia di fedeli costringe la nostra Chiesa ad affrontare sfide importanti». È quanto dichiara ad Aiuto alla Chiesa che Soffre monsignor Bashar Matti Warda, arcivescovo caldeo di Erbil, nel Kurdistan iracheno. Monsignor Adel Zaky
03/06/2014
L'Egitto ha bisogno di una mano ferma
«Abdel Fattah al-Sisi è l'uomo giusto al momento giusto e la sua elezione significa per noi cristiani una maggiore sicurezza e migliori prospettive future». È quanto dichiarato ad Aiuto alla Chiesa che Soffre da monsignor Adel Zaky, vicario apostolico di Alessandria d'Egitto, in seguito alla vittoria di al-Sisi alle elezioni presidenziali dello scorso 29 maggio. Padre Aurelio Gazzera Bruxelles
29/05/2014
Centrafrica: l'Europa aiuti a trasformare la crisi in un'opportunità
«Abbiamo la possibilità di ottenere dei risultati. Ma dobbiamo metterci al lavoro». È quanto affermato la scorsa settimana a Roma da padre Aurelio Gazzera, missionario carmelitano da oltre vent'anni nella Repubblica Centrafricana, ad alcuni diplomatici europei accreditati presso la Santa Sede   
Copertina Via Crucis ACS
27/05/2014
Stiamo accanto alle tante croci dove Gesù è ancora crocifisso
Meditazione di Papa Francesco durante l'incontro con i sacerdoti, le religiose e i religiosi Chiesa del Getsemani accanto all'Orto degli Ulivi (Gerusalemme) Lunedì, 26 maggio 2014 leggi   
 Notizie dal Mondo
Papa Francesco Muro del Pianto
26/05/2014
Discorso di Papa Francesco in visita al gran mufti di Gerusalemme
Edificio del Gran Consiglio sulla Spianata delle Moschee (Gerusalemme) Lunedì, 26 maggio 2014 Eccellenza, Fedeli musulmani, cari amici, sono grato di potervi incontrare in questo luogo sacro. Vi ringrazio di cuore per il cortese invito che avete voluto rivolgermi, e in particolare ringrazio Lei, Eccellenza, e il Presidente del Consiglio Supremo musulmano. Ponendomi sulle orme
Gerusalemme
24/05/2014
Programma del Pellegrinaggio di Papa Francesco in Terra Santa
 Sabato 24 maggio 2014 Roma 08:15 Partenza in aereo dall'Aeroporto di Roma Fiumicino per Amman 13:00 Arrivo all'Aeroporto Internazionale Queen Alia di Amman 13:45 Cerimonia di benvenuto nel Palazzo Reale Al-Husseini ad Amman Visita di cortesia alle LL.MM. il Re e la Regina di Giordania 14:20 Incontro con le
Sawan Masih
19/05/2014
Blasfemia in Pakistan: condanna a morte soltanto per i più vulnerabili?
Una televisione accusata di blasfemia. Lo scorso mercoledì, durante un programma mattutino del network nazionale pachistano Geo tv, è stato mostrato il video del matrimonio di un'attrice accompagnato da un canto religioso sulle nozze tra Fatima, figlia di Maometto, ed il califfo Alì. cardinal piacenza
15/05/2014 Può la cristianità sopravvivere alla persecuzione? Venerati Confratelli e carissimi Amici, sono particolarmente lieto di essere con voi oggi a riflettere su un tema tanto attuale e cogente per la vita della Chiesa, nell'occasione anche dell'inaugurazione di un nuovo Ufficio di "Aiuto alla Chiesa che Soffre", leggi   
Monsignor Ignatius Kaigama
14/05/2014 Arcivescovo di Jos: Non resta che pregare, «Boko Haram vuole colpire la Nigeria al cuore. Sono davvero preoccupato per quelle povere ragazze che mai avevano lasciato il loro piccolo villaggio ed ora si trovano chissà dove nella boscaglia. Prego soltanto che i valori religiosi invocati dagli estremisti impediscano loro di fare del male a delle giovani innocenti»   
padre Michael Shields
12/05/2014 Magadan: un centro per la vita nel "teatro di morte" dei gulag staliniani, Ogni anno in Russia centinaia di migliaia di bambini non vengono alla luce. A fronte di 10 nascite si registrano 13 gravidanze interrotte. ©Carole AlFarah
08/05/2014 Aiuto alla Chiesa che Soffre: 634mila euro donati ai siriani nel solo 2014
«A nome delle famiglie di Sadad e di Homs vi ringrazio dal profondo del cuore. Noi preghiamo per voi e quanti lavorano per aiutare i nostri fratelli che soffrono in Siria   
Maidan
28/04/2014 L'Ucraina unita contro un nemico comune
«Ora a Maidan è tutto tranquillo, ma restano i segni della battaglia», così don Oleksandr Khalaym descrive ad Aiuto alla Chiesa che Soffre il clima nella piazza divenuta il simbolo della protesta ucraina   
Padre Werenfried e Giovanni Paolo II nel 1984
25/04/2014 Werenfried e Giovanni Paolo II: un'amicizia per la Chiesa che soffre
«Questo Papa, che possiede il carisma di penetrare i cuori, è un amico di Aiuto alla Chiesa che Soffre. In passato, a Cracovia, potemmo aiutarlo in vari modi, soprattutto per la costruzione della famosa chiesa di Nowa Huta   
Padre Werenfried e Giovanni Paolo II
23/04/2014
Giovanni Paolo II definì "commovente ed efficace" il contributo di ACS
In occasione della prossima canonizzazione di Giovanni Paolo II, riportiamo di seguito il suo discorso del 16 novembre 1981 al fondatore ed ai rappresentanti di Aiuto alla Chiesa che Soffre   
 Notizie dal Mondo, Processione a Gerusalemme nella Domenica delle Palme 2014
17/04/2014 Terra Santa: la Pasqua dei cristiani che non possono oltrepassare il muro
«A volte credo sia più semplice andare in America che a Gerusalemme. Eppure è lontana soltanto sei miglia da casa nostra». Così Marcelline, una giovane cattolica di Betlemme, descrive ad Aiuto alla Chiesa che Soffre le difficoltà di molti cristiani palestinesi che non possono recarsi nei luoghi sacri perché non hanno ottenuto dal governo israeliano l'autorizzazione necessaria a oltrepassare il muro   
Chiesa San Rocco Ceglie Messapica
09/04/2014 L'unione che dona forza a chi soffre. Giornate ACS a Ceglie Messapica
Giorni particolari quelli vissuti dal 21 al 23 marzo nella parrocchia San Rocco di Ceglie Messapica (BR)   
Monsignor Jacek Pyl
09/04/2014 Separata dall'Ucraina, la Crimea sopravvive grazie a tre virtù cristiane
«Siamo tagliati fuori dal resto del paese», così il vescovo ausiliare di Odessa-Simferopoli, monsignor Jacek Pyl, racconta ad Aiuto alla Chiesa che Soffre l'attuale situazione della Crimea   
Padre Frans van der Lugt
07/04/2014 Padre Frans: «Una fonte inesauribile di speranza per tutti i cristiani siriani»
Il 10 aprile avrebbe compiuto 76 anni. E invece alle 8 di questa mattina, mentre si prendeva cura del suo piccolo giardino, padre Frans van der Lugt è stato prelevato da due uomini armati e ucciso con due colpi alla tempia   
Monsignor Rosario Vella
04/04/2014 Madagascar: l'eccellente contributo dell'educazione cattolica in un paese in crisi
«Conosco tutto il bene che la scuola cattolica fa ai giovani e alle loro famiglie, attraverso la sua azione evangelizzatrice..   
Rifugiati siriani
03/04/2014
Cristiani di Siria: "Abbiamo paura ma non lasceremo la nostra terra"
«I cristiani di Siria hanno perso tutto e vivono tra gli aspri scontri con la costante paura di morire. Eppure molti di loro hanno deciso rimanere nel loro paese». Cardinal Piacenza FatimA
02/04/2014
Meditazione quaresimale tenuta dal Cardinale Mauro Piacenza
Siamo nel cuore del cammino quaresimale e ogni cammino ha una meta. Dove vogliamo arrivare? Ce lo dice S.Paolo, formidabile quaresimalista, e ce lo dice con una espressione scultorea e semplicissima: in Cristo! Niger-Maradi
28/03/2014
Niger: l'opera delle Serve di Cristo tra povertà, spose bambine e fondamentalismo
«Ho ascoltato la chiamata di Dio ed ho lasciato tutto per servire i poveri». Così risponde madre Marie-Catherine Perseverance Kingbo, fondatrice della prima congregazione religiosa del Niger, a chi le chiede perché una suora cattolica abbia scelto di vivere in un paese a maggioranza islamica. © Council of the EU
21/03/2014
Quale sarà la risposta europea al martirio dei giovani ucraini?
«In questo momento drammatico non mi rivolgo soltanto ai fedeli ma a tutti gli uomini di buona volontà, affinché ci aiutino a tenere la Crimea lontana dall'estremismo e non permettano che si spezzi la fratellanza tra le genti della penisola» leggi   
Monsignor Roko Taban Mousa
21/03/2014
Sud Sudan: situazione più grave che negli anni della guerra civile
«Abbiamo perso ogni cosa. Le nostre case e le nostre chiese sono state distrutte e saccheggiate». Costretto a rifugiarsi in un seminario cattolico di Giuba, monsignor Roko Taban Mousa, amministratore apostolico di Malakal in Sud Sudan, racconta ad Aiuto alla Chiesa che Soffre come intere aree del più giovane stato al mondo siano state abbandonate dalla popolazione, in seguito a violenti scontri tra l'esercito del presidente Salva Kiir e la coalizione ribelle guidata dal Dr. Riek Machar. Notizie dal Mondo
ucraina
14/03/2014
Il popolo è la forza e la ricchezza dell'Ucraina
«Ho celebrato molti funerali, ma non ne avevo mai visti di simili. Fiumi di fiori, folle immense di persone ed il cordoglio di un'intera nazione».
11/03/2014
Aiuto alla Chiesa che Soffre inaugura due nuove sedi in Messico e Corea del Sud
Due nuove sezioni, la prima inaugurata in Asia: terra di profonda fede cristiana, spesso messa a dura prova dalla persecuzione. Il 2014 sarà per Aiuto alla Chiesa che Soffre un anno di straordinaria importanza perché vedrà l'inaugurazione di due sedi nazionali in Messico e in Corea del Sud. Inoltre la fondazione pontificia intensificherà i
Egitto-ragazze copte scomparse foto AVAED
10/03/2014
Egitto: il "racket" delle spose forzate convertite all'islam
Rapite: con la forza o con l'inganno. Strappate alle loro famiglie e costrette ad abbandonare la fede cristiana   
seminario minore di zaria incendiato
06/03/2014
Nigeria: circondati dall'orrore abbiamo più che mai bisogno di preghiere
La sedia a rotelle non gli ha permesso di fuggire, ma gli ha salvato la vita. Andrew lavora nel seminario minore di St. Joseph di Shuwa, nello stato nigeriano di Adamawa. La notte del 26 febbraio scorso il seminario è stato attaccato da esponenti della setta estremista Boko Haram e il giovane nigeriano è stato. shahbaz bhatti
03/03/2014
Pakistan: il grande vuoto lasciato da Shahbaz Bhatti
«La morte di Shahbaz Bhatti è una grave perdita per tutti coloro che nel mondo amano la pace». Così Peter Jacob, direttore della Commissione giustizia e pace della Conferenza episcopale pachistana, commentò l'omicidio del ministro pachistano per le minoranze, assassinato il 2 marzo 2011.
26/02/2014
Nuovi spazi e chiese per i cattolici del Golfo Persico
Più spazi per una comunità in continua crescita. Aiuto alla Chiesa cha Soffre ha appena approvato un contributo di 50mila euro da destinare ad un centro per la catechesi accanto alla Chiesa di Nostra Signora del Rosario, a Doha in Qatar   
CONFERENZA BERGAMO IN MEMORIAM
26/02/2014
Conferenza stampa: Rapporto sulla Libertà Religiosa nel mondo
 Venerdì 28 febbraio 2014, ore 17.30 Conferenza stampa: Rapporto sulla Libertà Religiosa nel mondo Sala conferenze della Provincia (piano ammezzato) Via Tasso Bergamo Sabato 1 marzo, ore 18.00 S. Messa di suffragio per Shahbaz Bhatti e per i cristiani perseguitati Chiesa Convento dei Cappuccini Bergamo PEOPLE IN CAIRO PROTEST RECENT BURNING OF CHURCH
21/02/2014
I cristiani d'Egitto non hanno più paura di battersi per i loro diritti. «La maggioranza dei copti sostiene incondizionatamente il generale al-Sisi e se si candiderà alle elezioni presidenziali voterà per lui. Io invece sono un po' scettico: i precedenti con l'esercito non sono stati troppo buoni». kinderbibel
20/02/2014
L'importanza di leggere la Parola di Dio nella propria lingua madre
«Tradurre un testo di valore significa lavorare per il futuro. Le traduzioni rappresentano un patrimonio a beneficio della storia dell'umanità, specie in una delle poche lingue al mondo che, come il turco, non ha prodotto nulla in termini linguaggio cristiano e che manca di testi relativi alle fonti cristiane». 14/02/2014
Repubblica Centrafricana: rischio genocidio
«Il rischio che si arrivi al genocidio è imminente». Notizie dal Mondo paul bhatti
10/02/2014
Paul Bhatti: non sono fuggito, sarò in Pakistan per l'anniversario della morte di Shahbaz
«Non sono affatto fuggito. Amo il mio paese e sarò in Pakistan per il terzo anniversario della morte di mio fratello». Così Paul Bhatti, in una conversazione avuta questa mattina con Aiuto alla Chiesa che Soffre-Italia, smentisce le voci che lo vorrebbero in Italia a causa di minacce ricevute di recente. Il consigliere speciale
mons. parmeggiani vescovo
04/02/2014
Indirizzo di saluto del nostro presidente, monsignor Mauro Parmeggiani, all'incontro del Consiglio Direttivo della Confederazione delle Confraternite delle Diocesi d'Italia
Roma, 31 gennaio 2014 Signor Presidente, cari amici! Iniziamo con questo mio saluto due giornate che ci auguriamo feconde e piene di bene per la nostra Confederazione. Il luogo nel quale ci troviamo è a pochi passi dalla Tomba dell'Apostolo Pietro ed un primo pensiero va al suo Successore, l'amato Papa
carmelitane spirulina
04/02/2014
Madagascar: l'oro verde e l'integratore delle monache carmelitane
Non solo ostie e candele. Le monache contemplative carmelitane di Amborovy, vicino a Mahajanga in Madagascar, hanno intrapreso un progetto di autosostentamento molto più originale. Si tratta della coltura della spirulina, un'alga dalle preziose proprietà mediche ed energetiche, con la quale da ormai un paio d'anni le religiose producono un integratore alimentare. Tutto è
mons. parmeggiani_vescovo
30/01/2014
OMELIA ALLA SANTA MESSA DI SUFFRAGIO DI Padre WERENFRIED van STRAATEN nell'XI anniversario della morte
 pronunciata da S.E.R. Monsignor Mauro Parmeggiani Presidente di Aiuto alla Chiesa che Soffre-Italia Carissimi fratelli e sorelle, il 31 gennaio prossimo ricorrerà l'undicesimo anniversario della morte di Padre Werenfried van Straaten, fondatore di Aiuto alla Chiesa che Soffre e oggi ci ritroviamo insieme per suffragarne l'anima e ringraziare il Signore per
mons. parmeggiani confraternite
29/01/2014
Venerdì 31 gennaio e sabato 1° febbraio Consiglio Direttivo della Confederazione Confraternite Diocesi d'Italia
Aprirà i lavori il presidente di ACS-Italia, monsignor Mauro Parmeggiani, in qualità di assistente ecclesiastico della Confederazione delle Confraternite delle Diocesi d'Italia leggi   
28/01/2014
La legittimità del governo ucraino inficiata dal mancato rispetto dei diritti umani
«Non potrà esserci un dialogo efficace senza una mediazione internazionale». Così monsignor Boris Gudziak, vescovo dell'eparchia ucraina di San Volodymyr a Parigi, in alcune dichiarazioni rilasciate ad Aiuto alla Chiesa che Soffre. L'eparca ha commentato l'attuale momento ucraino, invocando un intervento esterno che favorisca un proficuo dialogo tra le parti. Monsignor Gudziak, già rettore
mons. zakaria
27/01/2014
La soddisfazione dei vescovi egiziani per la nuova costituzione
Un passo cruciale verso la libertà religiosa. Così i vescovi egiziani hanno definito i risultati del recente referendum costituzionale. In un'intervista concessa nei giorni scorsi ad Aiuto alla Chiesa che Soffre, i vescovi copto cattolici di Assiut, monsignor Kyrillos William, Giza, monsignor Antonios Aziz Mina, e Luxor, monsignor Joannes Zakaria, hanno espresso la propria soddisfazione
23/01/2014
2014: un anno chiave per l'ecumenismo
«Questo sarà un anno molto importante per il movimento ecumenico». È quanto dichiara ad Aiuto alla Chiesa che offre il cardinale Kurt Koch, presidente del Pontificio consiglio per la promozione dell'unità dei cristiani.
17/01/2014
Israele non dovrebbe considerare i richiedenti asilo come una minaccia
«Dovremmo trattare i rifugiati come esseri umani anziché etichettarli a priori come criminali».
14/01/2014
Le minoranze in Bangladesh tra paura e violenza
Continuano a temere le minoranze religiose del Bangladesh. Testimonianze raccolte nei giorni scorsi da Aiuto alla Chiesa che Soffre rivelano come in seguito alle consultazioni del 5 gennaio in alcune aree del paese la situazione sia ancora tesa   
 Notizie dal Mondo
10/01/2014
72 appartamenti per fermare l'esodo cristiano dalla Terra Santa
Una casa per settantadue famiglie di diverse denominazioni cristiane. mons. darwish
03/01/2014
Ginevra II deve porre fine alla fornitura di armi e al finanziamento delle parti in lotta
«L'opinione pubblica occidentale è ostaggio dei mezzi di comunicazione, ma i media non comprendono quanto accade realmente in Siria e Medio Oriente. Non vi è alcuna primavera araba e quella che s'intende istaurare è una teocrazia».
23/12/2013 Arcivescovo di Delhi: dalit cristiani discriminati per impedire conversioni
«Abbiamo capito che serviva un segnale forte. Altrimenti nessuno avrebbe prestato attenzione alla nostra protesta. Serviva un gesto drastico, anche se significava infrangere la legge. Abbiamo dovuto rischiare».
17/12/2013 Aiuto alla Chiesa che Soffre promuove una novena per la pace in Centrafrica
«Una nazione non può vivere se continua a nutrire odio nel suo cuore». In un'accorata lettera inviata ad Aiuto alla Chiesa che Soffre, monsignor Juan José Aguirre, vescovo di Bangassou, descrive la drammatica situazione nella Repubblica Centrafricana.
13/12/2013
Siria: il dono di Aiuto alla Chiesa che Soffre alle famiglie delle vittime cristiane
Un regalo di Natale alle famiglie delle vittime cristiane. È l'ultimo progetto approvato da Aiuto alla Chiesa che Soffre in Siria. La fondazione pontificia donerà 250 dollari alle famiglie di 215 vittime cristiane uccise in ragione della propria fede   
conferenza
09/12/2013 Siria: cristiani ultimo atto? www.le2citta.org Incontro con Padre Bernardo Cervellera missionario del PIME e responsabile dell'agenzia giornalistica "Asia News" LUNEDI' 16 dicembre 2013 ore 21.00 Auditorium del Centro Asteria – p.za Carrara17/1 tram 15 e 3, bus 95 e 65, metro linea 2 Famagosta per informazioni: Ester cell. 339.3428171 – Franca
06/12/2013 Bosnia: il futuro è il caos controllato da Europa e USA
«I politici occidentali devono esercitare pressione sul governo bosniaco affinché permetta ai rifugiati cattolici di tornare finalmente a casa».
05/12/2013
La Chiesa Burkinabé tra promozione del dialogo interreligioso e sostegno ai rifugiati maliani
«Il colpo di stato in Mali ha causato grave insicurezza. Quando un incendio divampa, non si sa mai quale direzione potrà prendere. La situazione è ancora tranquilla, ma non sappiamo cosa potrà accadere». padre Ambrosio
29/11/2013
Santa Sofia riconvertita in moschea: è solo propaganda elettorale?
 «Ci avviciniamo alle elezioni e la trasformazione dell'Hagia Sophia è un argomento che interessa molto una certa parte della popolazione. È però inimmaginabile che possa tornare moschea, nonostante siano stati modificati altri elementi laicizzati della repubblica turca che sembravano intoccabili». Così padre Alberto Fabio Ambrosio – frate domenicano da dieci anni ad Istanbul ed
28/11/2013
Nigeria: il Nord non è il solo a soffrire
«Il governo nigeriano ha a cuore soltanto i propri interessi e non quelli della popolazione». È il duro sfogo di monsignor Hyacinth Oroko Egbebo, vicario apostolico di Bomadi nello stato del Delta, che in una conversazione con Aiuto alla Chiesa che Soffre, descrive la drammatica situazione della Nigeria meridionale. Se nel nord del paese la
Notizie dal Mondo
25/11/2013
Lampedusa: il mare è nostro, le vittime degli altri
«Che senso ha officiare funerali di Stato per le vittime, se non celebriamo con altrettanta passione la vita dei superstiti. Questi nei campi di accoglienza sono trattati da criminali e sono stipati in più di mille in rifugi con solo 250 letti». È lo sfogo di monsignor Francesco Montenegro, arcivescovo di Agrigento, durante un incontro organizzato il 7 novembre scorso presso il Parlamento europeo da Aiuto alla Chiesa che Soffre.
18/11/2013
Filippine: Acs dona 100mila euro per sostenere le vittime del tifone Haiyan
Aiuto alla Chiesa che Soffre ha stanziato un contributo straordinario di 100mila euro in favore delle vittime del tifone Haiyan. Gli aiuti saranno distribuiti attraverso la Conferenza episcopale delle Filippine che potrà così donare viveri, acqua potabile e medicine alla popolazione in difficoltà.
06/11/2013
Siria: attendiamo con coraggio l'alba di un nuovo giorno
«È stato il giorno più difficile della mia vita e l'ho affrontato con coraggio, affidandomi completamente a Dio affinché mi suggerisse le parole da rivolgere ai miei fedeli».
28/10/2013
Il segretario del patriarca copto cattolico: vogliono trascinarci in una guerra civile
«Il vero obiettivo dell'attentato era spingere i cristiani a chiedere l'intervento dei paesi occidentali, trasformando l'instabilità interna in un conflitto internazionale»   
23/10/2013
L'instabilità in Centrafrica impedisce ai bambini soldato di tornare a casa in Uganda
«Dopo il golpe della Seleka, per i bambini soldato tenuti in ostaggio in Centrafrica è divenuto ancora più difficile tornare a casa». È quanto dichiara ad Aiuto alla Chiesa che Soffre monsignor Cosmas Alule, rettore del seminario maggiore nazionale di Alokolum, nel nord dell'Uganda.
18/10/2013
Patriarca copto cattolico: finalmente gli egiziani sono liberi
«Finalmente gli egiziani sono liberi e l'Egitto appartiene di nuovo al suo popolo». Il patriarca copto cattolico Ibrahim Isaac Sidrak definisce così la situazione nel suo paese. Il patriarca – che questa settimana ha visitato il quartier generale di Aiuto alla Chiesa che Soffre – individua «due fasi della rivoluzione». La prima è quella che joseph colony
11/10/2013
I cristiani in Pakistan tra legge anti-blasfemia, terrorismo e discriminazioni quotidiane
«La domenica dopo l'attentato suicida, le chiese erano piene. I cristiani pachistani hanno sì paura, ma non perdono la loro fede»   
Egitto
27/09/2013
Una Veglia Eucaristica per la Chiesa perseguitata
In occasione dell'Anno della Fede, il Movimento dell'Amore Familiare e la Fondazione pontificia Aiuto alla Chiesa che Soffre promuovono una Veglia Eucaristica per i Missionari Martiri della Chiesa perseguitata, rivolta in special modo alle famiglie   
mons. Joseph Coutts homilly2
26/09/2013
Aiuto alla Chiesa Che Soffre ospita monsignor Joseph Coutts
Dal 5 all'11 ottobre Aiuto alla Chiesa che Soffre ospiterà Monsignor ?Joseph Coutts, arcivescovo di Karachi e presidente della Conferenza episcopale pachistana, che porterà in Italia la straordinaria testimonianza di fede dei cristiani pachistani   
aiuti rifugiati siriani
20/09/2013
Caritas Libano: se ci sarà un attacco in Siria potrebbe arrivare un altro milione di profughi
«Preghiamo perché non avvenga alcun intervento armato. La situazione è da tempo insostenibile e ci attendono giorni terribili». Al telefono con Aiuto alla Chiesa che Soffre da Beirut, padre Simon Faddoul, presidente di Caritas Libano, racconta le drammatiche condizioni dei rifugiati siriani nel vicino paese dei cedri.
16/09/2013
Centrafrica: non una singola casa musulmana è stata bruciata
«Gli eventi si susseguono rapidamente, così come s'intensifica l'aggressività dei ribelli. Assistiamo a scene apocalittiche e osserviamo i corpi delle tante vittime che giacciono ancora ai lati della strada». 09/09/2013
ACS sostiene le vittime delle violenze anticristiane in Egitto
Aiuto alla Chiesa che Soffre ha stanziato un contributo di 30mila euro per le famiglie copte colpite dalle violenze anticristiane in Egitto. padre sammour
05/09/2013
La Siria non è una mappa su Google Earth
«Un intervento militare non porterà a nulla. Ciascuna delle parti in gioco deve capire che la crisi non si risolverà nella maniera in cui desidera. Tutti sono perdenti e nessuno è vincitore, né lo sarà mai». 02/09/2013
Monsignor Shomali: il mio più grande timore è una terza intifada
«Il mio cuore mi dice che i colloqui di pace porteranno a una giusta soluzione. La mia mente però mi spinge a pensare al fallimento delle passate occasioni». preghiera per la Siria
30/08/2013
Settimana di preghiera per la pace in Siria
Non è il tempo di Avvento, né il Santo Natale, né la Settimana Santa. Eppure è tempo di preghiera e di digiuno. I nostri fratelli e sorelle siriani hanno bisogno ora più che mai del nostro aiuto e delle nostre preghiere.
30/08/2013
Gregorios III: no all'intervento, gli USA alimentano l'odio e la violenza
«È giunto il momento di mettere da parte le armi e lavorare insieme per un piano di pace». È l'appello di Gregorios III Laham alla comunità internazionale, raccolto da Aiuto alla Chiesa che Soffre martedì 27 agosto.
29/08/2013
Nuovo incontro ACS per testimoniare la sofferenza dei cristiani d'Egitto
Giovedì 5 settembre Aiuto alla Chiesa che Soffre sarà a Poggibonsi per una conferenza dal titolo "La Libertà Religiosa nel mondo e i martiri cristiani". L'incontro si terrà alle 21 presso la Casa S. Antonio al Bosco in Località S. Antonio al Bosco   
incontro civitanova
29/08/2013
Una giornata per pregare e riflettere insieme sul dramma dei cristiani perseguitati
Lunedì 26 agosto si è tenuta a Civitanova Marche una serata di riflessione e di preghiera per i martiri cristiani ed i cristiani perseguitati. ilardo massimo
28/08/2013
Direttore di ACS al Meeting: la Chiesa siriana ha bisogno di noi
«I cristiani di Siria hanno sì bisogno del nostro sostegno economico, ma anche della nostra vicinanza nella preghiera»   
siria
22/08/2013
Aiuto alla Chiesa che Soffre al Meeting di Rimini
Cari amici, anche quest'anno Aiuto alla Chiesa che Soffre partecipa al Meeting di Rimini per portare la testimonianza della Chiesa perseguitata. Notizie dal Mondo   
20/08/2013
La Chiesa egiziana: noi attaccati da terroristi armati
«Siamo disposti a soffrire, ad essere vittime, a perdere le nostre chiese e le nostre case. Lo accettiamo se è per il bene del nostro paese e di tutti i cristiani e i musulmani d'Egitto». Così scrive il vescovo copto cattolico di Luxor, monsignor Joannes Zakaria, in un messaggio inviato ieri (19 agosto) ad Aiuto alla Chiesa che Soffre.
16/08/2013
Vescovo di Assiut: non siano i cristiani a pagare il prezzo della democratizzazione
«È assurdo. Gli islamisti stanno sfogando su di noi la loro rabbia, ma i cristiani non sono stati gli unici a manifestare. Almeno trentatré milioni di egiziani hanno chiesto le dimissioni di Morsi». padre Ambrosio
14/08/2013
Turchia: un'opportunità da cogliere
Una situazione politica complessa e delicata, spesso erroneamente ricondotta alla mera contrapposizione tra laici e conservatori   
tombe vittime attentati a Sokoto
08/08/2013
Aiuto alla Chiesa che Soffre incontra le vittime di Boko Haram
«Si può discutere se le ragioni alla base degli attentati di Boko Haram siano di natura religiosa, politica oppure economica. È però innegabile che le violenze hanno volutamente colpito la comunità cristiana e i fedeli stanno soffrendo terribilmente». Regina Lynch, responsabile internazionale della sezione progetti di Aiuto alla Chiesa che Soffre, descrive la drammatica condizione dei cristiani nigeriani al termine di un viaggio compiuto nel paese africano.
02/08/2013
Per sconfiggere i Boko Haram dobbiamo prima combattere la corruzione
«I Boko Haram sono un prodotto della corruzione nel nostro paese. Per combatterli è assolutamente necessario porre un freno a questa piaga dilagante e assicurare un futuro ai nostri giovani». Così dichiara ad Aiuto alla Chiesa che Soffre monsignor Oliver Dashe Doeme, vescovo di Maiduguri, nel Nord della Nigeria    padre dall'oglio
30/07/2013
Padre Paolo: potrebbe non trattarsi di un sequestro
«È sicuramente accaduto qualcosa ma non è certo che si tratti di un rapimento». Un amico di padre Paolo Dall'Oglio apre uno spiraglio di speranza in merito al presunto rapimento del gesuita italiano, che sarebbe avvenuto a Raqqa, nel Nord della Siria, nel tardo pomeriggio di ieri (29 luglio) ad opera di miliziani appartenenti al gruppo jihadista dello «Stato islamico dell'Iraq e del Levante».
24/07/2013
Sud Sudan: la presenza militare non è la soluzione
«La presenza militare non è mai una soluzione. La comunità internazionale dovrebbe impegnarsi maggiormente per arrestare il leader dell'LRA, Joseph Kony, ma non sembra averne troppa voglia».
18/07/2013
I giovani del Medio Oriente a Rio grazie ad ACS
«In tanti credono che non vi siano più cristiani in Egitto. Ma noi voleremo a Rio per mostrare ai nostri fratelli e sorelle nella fede che la nostra Chiesa è giovane e viva, nonostante abbia più di duemila anni». Bangladesh2
15/07/2013
Ancora tensioni in Bangladesh dove gli estremisti reclutano nuovi seguaci
«Il Bangladesh è una bomba pronta ad esplodere: una nazione estremamente povera con serissimi problemi sociali e in cui il fattore religioso viene spesso strumentalizzato per fini politici».
12/07/2013
Egitto: i cristiani hanno ancora paura
«Non vogliamo uno stato islamico, ma una repubblica democratica, moderna e costituzionale. Cristiani e musulmani devono avere pari diritti, basati sulla cittadinanza». È questa la posizione dell'Università di Al Azhar, espressa ad Aiuto alla Chiesa che Soffre da Mahmoud Azab, consigliere del Grand Imam Ahmed Al-Tayeb per il dialogo interreligioso.
 Notizie dal Mondo
10/07/2013
L'Evangelizzazione si fa in ginocchio
«La presenza di questi giovani dona a noi la forza di continuare a credere e a loro la consapevolezza di sapere che c'è chi condivide lo stesso cammino di entusiasmo e di fede». egitto-manifestazione
02/07/2013
La Chiesa egiziana dopo il week-end di proteste: «continuiamo a pregare»
«In un momento di estrema preoccupazione per l'intero popolo egiziano, continuiamo a pregare perché non vi siano nuove violenze e spargimenti di sangue e affinché si scorga una soluzione a quella che appare come una nuova rivoluzione».
28/06/2013
Le Chiese di Siria e Libano chiedono all'UE di non armare i ribelli
«Introdurre nuove armi servirebbe solo a far aumentare il numero di orfani e vedove». Sono parole del patriarca melchita di Damasco Gregorio III Laham, pronunciate lo scorso 26 giugno di fronte al presidente del Consiglio europeo, Herman Van Rompuy. Egitto
25/06/2013
Più di 90 milioni di euro raccolti per la Chiesa che soffre – Rapporto Annuale 2012 di ACS
In oltre 65 anni di storia, mai la fondazione pontificia aveva raggiunto un simile traguardo: nel 2012 i benefattori di Aiuto alla Chiesa che Soffre hanno donato 90.789.588 euro   
mons. Charles Bo
20/06/2013
Arcivescovo di Yangon: è necessario l'aiuto della comunità internazionale
«La trasformazione democratica del 2011 non è stata così improvvisa com'è stato fatto credere. In realtà il governo birmano stava preparando le riforme già da un po' di tempo per evitare sanzioni da parte di Washington e dei suoi alleati»   
padre Magnis Suseno

12/06/2013
Indonesia: premiato il presidente che non ha il coraggio di difendere le minoranze
«Un tale riconoscimento è vergognoso e confuta qualsiasi posizione possiate mai sostenere». gruppi di preghiera

11/06/2013
Nuovo appuntamento del gruppo di preghiera ACS di Firenze
Giovedì 20 Giugno dalle 21.00 alle 22.30 il nostro gruppo di preghiera di Firenze si riunirà nella Cappella delle Suore di Maria Riparatrice, in via Gino Capponi 56 a Firenze per un'Adorazione eucaristica in sostegno della Chiesa perseguitata   
07/06/2013
Corea del Nord: dove per recitare il rosario si devono contare i fagioli
«Riteniamo che almeno diecimila nordcoreani continuino a coltivare la fede cattolica nel profondo del loro cuore. Ma è difficile credere che possa esistere una chiesa sotterranea in Corea del Nord»
05/06/2013
I carmelitani scalzi festeggiano il ventesimo anniversario del loro ritorno a Praga
Espulsi da Giuseppe II d'Asburgo nel 1784, i carmelitani hanno dovuto attendere la fine del regime comunista per tornare nella "città d'oro". E solo nel 1993 il governo ha restituito ai religiosi il Santuario di Santa Maria della Vittoria, al cui interno da quasi sei secoli è custodito il Gesù Bambino di Praga.
31/05/2013
Repubblica Centrafricana: i musulmani al potere e il silenzio dei media
Non meno di trecento morti tra i civili. Scuole ed ospedali ancora chiusi. Le casse dello Stato vuote e le forze dell'ordine fuggite. Furti e saccheggi sono all'ordine del giorno e tutte le attività economiche e finanziarie sono bloccate. A due mesi dal colpo di stato realizzato dalla coalizione ribelle Seleka, la Repubblica Centrafricana non trova pace.
 Notizie dal Mondo Bangladesh
24/05/2013
ACS a Desenzano per raccontare il dramma dei cristiani egiziani
Le parrocchie desenzanesi del Duomo e di San Giuseppe lavoratore hanno invitato ACS-Italia ad un appuntamento del ciclo di incontri "SEGNI DEL VERO Le ragioni per credere". Radio Don Bosco
24/05/2013
Radio Don Bosco: uno strumento prezioso ed un esempio di giornalismo pulito
Una radio fatta dai malgasci per i malgasci e una voce pulita in un mondo giornalistico corrotto. È Radio Don Bosco, l'emittente creata dai salesiani nel 1996 ad Antananarivo, capitale del Madagascar.
22/05/2013
In Mali una tregua solo apparente
«Gli islamisti aspettano soltanto il ritiro delle truppe francesi per invadere nuovamente il Nord del Paese». Così affermano fratel Wilfried Langer, missionario dei Padri Bianchi, e don Germain Arama, economo della diocesi di Mopti   
mons. D'Rozario
16/05/2013
Arcivescovo di Dhaka: gli islamisti vogliono rovesciare il governo
«Nessun bengalese con un minimo di educazione avanzerebbe rivendicazioni del genere. Solo un estremista formato in una madrasa». È la reazione dell'arcivescovo di Dhaka, monsignor Patrick D'Rozario alle proteste del 5 maggio scorso nella capitale del Bangladesh   
Nigeria
13/05/2013
Il governo non combatte i Boko Haram per paura di perdere le elezioni
«Il governo teme che combattere i Boko Haram possa costare voti alle prossime elezioni generali». È la dichiarazione di monsignor Stephen Dami Mamza, vescovo di Yola, capitale dello stato di Adamawa in Nigeria, rilasciata oggi a una delegazione internazionale di Aiuto alla Chiesa che Soffre, in visita nel Paese africano.
09/05/2013
Venezuela: la libertà è appesa ad un filo
«In Venezuela la libertà è appesa a un filo»: è la denuncia di monsignor Oswaldo Azuaje, vescovo di Trujillo, recentemente in visita al quartier generale di Aiuto alla Chiesa che Soffre a Königstein in Germania.   
Madagascar
02/05/2013
La Chiesa cattolica in Madagascar tra povertà intollerabile e caos politico e morale
Una terra piena di contraddizioni. Un Paese ricco di risorse minerarie e bellezze naturalistiche, in cui l'80 percento della popolazione vive con meno di un dollaro al giorno   
conferenza 7 maggio 2013
02/05/2013
Appuntamento ACS il 7 maggio a Roma
"Libertà religiosa nel mondo e martiri della fede". È il tema dell'incontro organizzato da Aiuto alla Chiesa che Soffre e dal Gruppo giovani della Basilica del Sacro Cuore, il prossimo 7 maggio alle 20.30 nella Basilica del Sacro Cuore di Gesù in via Marsala 42, a Roma.
10/04/2013
Repubblica Centrafricana: «Abbiamo perso tutto, anche la speranza»
«Alle 7.55 della domenica delle Palme siamo stati sorpresi dal rumore assordante delle mitragliatrici. Non hanno più smesso di sparare per tre giorni».

03/04/2013
Arcivescovo di Damasco: Camil vittima di questa "roulette russa"
«Le bombe cadono in ogni momento e in ogni dove. È come una roulette russa che sceglie le sue vittime a caso e ogni giorno porta via con sé tante vite»    [ geopolitica salafita saudita ottomana: la espansione del Califfato shariah, stto egida Onu 322 Bush satana: il Califfato Nwo Fmi ]. Siria: cosa stiamo aspettando? «Non si può parlare dell'opposizione siriana come se fosse composta solo da estremisti. Non dobbiamo dimenticarci dei tanti giovani, innamorati della libertà, che chiedono più dignità, opportunità lavorative e un'onesta amministrazione del Paese». Così dichiara ad Aiuto alla Chiesa che Soffre un sacerdote siriano che per motivi di sicurezza preferisce rimanere anonimo.
Nei primi due mesi del 2011 i siriani osservavano con attenzione quanto accadeva in Egitto, Tunisia, Yemen. «Era inconcepibile per noi ribellarci, perché significava rischiare tutto, in primis la vita». Poi a Daraa, nel Sud al confine con la Giordania, dei minorenni sono stati arrestati per alcune scritte sui muri che esortavano il presidente a lasciare il Paese. E i genitori dei ragazzi, andati a reclamare i propri figli, sono stati a loro volta arrestati. «Questa vicenda ha spinto altri giovani a scendere in piazza. Non chiedevano un nuovo governo, ma solo riforme. La risposta del regime è stata ancora una volta repressione: la maniera in cui il regime ha sempre trattato chiunque provasse ad alzare la testa, di qualunque religione fosse». Dopo quella di Daraa nuove proteste hanno riempito le strade delle principali città siriane, «alimentate dal profondo senso d'ingiustizia che provavamo tutti». Nel luglio del 2000 l'avvento di Bashar al-Assad, in seguito alla morte del padre Hafiz, aveva fatto sperare in una maggior apertura e modernizzazione. Tuttavia «lo status quo camuffato da cambiamento» propinato dal figlio non ha convinto il popolo siriano, ormai esasperato dagli «arresti arbitrari» e dai «soprusi commessi dalle shabiha, le milizie lealiste non governative.
«È vero – continua la fonte anonima – dopo i primi sei mesi le proteste non erano più totalmente pacifiche, ma l'elemento estremista è stato senza dubbio ingigantito. Le infiltrazioni jihadiste in realtà si sono verificate solo più tardi». Il sacerdote ritiene comprensibile, ancorché non condivisibile, la posizione assunta da molti cristiani che – temendo l'avvento degli islamisti – si sono schierati dalla parte del regime. «Da cristiano non posso accettare che la libertà religiosa si fondi sui soprusi, seppure inflitti ad altri. Inoltre non dobbiamo dimenticarci dei cristiani, unitisi all'opposizione, tuttora detenuti nelle prigioni del regime».
La fonte riferisce ad ACS di giovani cristiani e musulmani arrestati in una Chiesa, mentre pregavano per il loro amico Basel Shehadeh. «Alcuni di loro mi hanno riferito di quei giorni tremendi, trascorsi in una stanza talmente affollata in cui facevano i turni per dormire. Mi hanno raccontato le torture fisiche e psicologiche subite e descritto le urla atroci degli altri detenuti». Shehadeh era un regista siriano che ha abbandonato una borsa di studio negli Stati Uniti per tornare nel suo Paese e filmare le rivolte. Dopo la sua morte, avvenuta durante un bombardamento nel quartiere di Bab Sba' a Homs, la polizia segreta ne ha impedito i funerali e arrestato molti dei suoi amici. «Basel non era affatto un fondamentalista islamico, era un cristiano. E non aveva armi, ma la telecamera».
Il sacerdote considera il possibile negoziato tra opposizione e regime una «finestra di speranza». «Non tutti vogliono fornire al presidente una via d'uscita, ma rifiutare il negoziato vuol dire far scorrere altro sangue. Perché Assad non si dimetterà».
E' necessaria la «giusta ed onesta presa di posizione della comunità internazionale», prima che si arrivi alla frammentazione della Siria. «Uno sviluppo infausto che causerebbe violenze contro le minoranze di ogni area del Paese». Gli alauiti ad esempio sono in maggioranza nei villaggi della costa, ma si troverebbero in grave pericolo nelle città dell'interno. La partizione sarebbe «disastrosa» soprattutto per i cristiani che sono presenti in tutte le grandi città, ma ovunque minoranza.
Il perpetuarsi della guerra alimenterebbe inoltre il sostegno dei Paesi del Golfo agli elementi fondamentalisti dell'opposizione. «In questo modo le parti in lotta non esauriranno mai le forze, causando la somalizzazione del conflitto». E a pagarne le conseguenze saranno, come sempre, le migliaia di vittime civili, di profughi, di sfollati interni. «Io sono un sacerdote, non so dire quale sia la soluzione migliore. Ma credo che tra l'intervenire in maniera diretta, come accaduto in Libia, e il rimanere a guardare ci siano molte altre possibilità. Siamo in piena guerra. Che cosa stiamo aspettando?».
"Aiuto alla Chiesa che Soffre" (ACS), Fondazione di diritto pontificio fondata nel 1947 da padre Werenfried van Straaten, si contraddistingue come l'unica organizzazione che realizza progetti per sostenere la pastorale della Chiesa laddove essa è perseguitata o priva di mezzi per adempiere la sua missione. Nel 2011 ha raccolto oltre 82 milioni di euro nei 17 Paesi dove è presente con Sedi Nazionali e ha realizzato oltre 4.600 progetti in 145 nazioni.
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geopolitica salafita saudita ottomana: la espansione del Califfato shariah, sotto egida Onu 322 Bush satana: il Califfato Nwo Fmi ].  «Asia Bibi sta male aiutatemi a salvarla». di Alessandra Muglia. Chi difende Asia Bibi muore. E per Mushtaq Gill, 33 anni, tre figli e una ong nel Punjab, ogni giorno potrebbe essere l'ultimo. «Hanno più volte tentato di farmi fuori, sono nel mirino degli estremisti, vogliono impedirmi di dare supporto legale alle vittime accusate di blasfemia in Pakistan» dice al Corriere questo difensore dei diritti umani, in Italia in questi giorni per parlare della donna pachistana cattolica, madre di 5 figli, che nel 2010 si è ritrovata condannata all'impiccagione dopo aver offerto da bere a due colleghe di lavoro, musulmane, ed essersi rifiutata di convertirsi all'Islam.
«Abbiamo bisogno di voi, di supporto internazionale, dovete mettere pressione al nostro governo perché elimini quella legge: è diventata un'arma per perseguitare le minoranze, soprattutto i cristiani», si accalora Gill alla vigilia del suo intervento all'università Cattolica di Piacenza. Molti di quelli che prima di lui hanno condotto questa battaglia sono stati eliminati: l'ultimo a maggio, l'avvocato Rashid Rehman. Nel 2011 il ministro per le Minoranze Shahbaz Bhatti e Taseer, governatore del Punjab, la regione con la più alta percentuale di cristiani (il 4%) in un Paese dove oltre il 95% degli abitanti è musulmano, per lo più sunnita (solo il 13% è sciita). Da allora nessun politico pachistano ha più osato schierarsi dalla parte di Asia.
Dopo 5 anni di carcere, in isolamento, e di processi faziosi (l'Alta Corte di Lahore ha confermato a ottobre la condanna a morte del 2010), lei è a pezzi: «Sta molto male, ha febbre alta e forti mal di testa, ha perso la speranza» riferisce Gill. Eppure per il futuro lui è ottimista: «Ci sono buone possibilità che la Corte Suprema annulli la sentenza, i suoi giudici sono meno soggetti alle pressioni dei gruppi radicali locali». Quei gruppi che mobilitano le folle per giustiziare i «blasfemi» prima che le condanne siano eseguite, come accaduto alla coppia di cristiani bruciata viva all'inizio di novembre nel Punjab, che Gill ha assistito. Una ferocia che fa orrore. «La comunità musulmana in Pakistan è la più estremista al mondo. Il Pakistan è la fortezza dell'Islam, è nato in nome dell'Islam dopo la "partizione" dall'India. Basti pensare che YouTube nel Paese è bloccato, per impedire la diffusione di filmati "sconvenienti". E che il 95% dei musulmani è su posizioni estremiste, favorevole alla legge antiblasfemia. Il fanatismo è andato aumentando dopo gli attentati dell'11 settembre». http://27esimaora.corriere.it/articolo/asia-bibi-sta-male-aiutatemi-a-salvarla/
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Asia Bibi sta male e ha perso la speranza dopo la condanna a morte [ geopolitica salafita saudita ottomana: la espansione del Califfato shariah, stto egida Onu 322 Bush satana: il Califfato Nwo Fmi ]. Scritto da: Patrizia Chimera - giovedì 4 dicembre 2014. Sta male e ha perso le speranze Asia Bibi, la donna, mamma di cinque figli, che in Pakistan è stata condannata a morte per presunte bestemmie e che vive in carcere in isolamento dal 2010. 04 dicembre 2014, Asia Bibi, la donna pachistana condannata a morte nel suo paese per presunte bestemmie, sta male. A parlare è l'avvocato Mishtaq Gill, che ha accettato di difendere la donna nonostante abbia più volte ricevuto minacce di morte e la sua vita sia stata in pericolo. L'avvocato di Asia Bibi, un uomo di 33 anni, padre di tre figli e fondatore di una ong Punjab, è nel mirino degli estremisti, proprio per la sua scelta di difendere le persone accusate di blasfemia in Pakistan.
Persone come Asia Bibi, la donna pachistatana cattolica, madre di 5 figli, condannata nel 2010 all'impiccagione. Il suo avvocato, nonostante le minacce ricevute, non vuole spegnere i riflettori sulla sua storia, perché sa quanto il supporto internazionale è importante, per cercare di salvare la vita di questa mamma e quella di tantissime altre persone in Pakistan, tentando di abolire quella legge, utilizzata per perseguitare le minoranze nel paese.
Asia Bibi sta male: dopo 5 anni di isolamento in carcere e di processi inutili, ha perso la speranza e come sottolineato dal suo avvocato, in Italia per un intervento all'Università Cattolica di Piacenza, sta anche molto male. Ma lui, uno dei pochi a lottare in Pakistan contro una legge assurda, è ottimista:
    Ci sono buone possibilità che la Corte Suprema annulli la sentenza, i suoi giudici sono meno soggetti alle pressioni dei gruppi radicali locali. E noi vogliamo credere nel suo ottimismo: forza Asia, siamo tutte con te!
(p.c.) Asia Bibi, la donna cristiana condannata a morte per bestemmie in Pakistan
Asia Bibi, la donna cristiana accusata in Pakistan di aver bestemmiato, ha ricevuto dal tribunale di Lahore una condanna a morte. E il mondo si mobilita nuovamente per lei.
Asia Bibi è stata condannata a morte l'Alta Corte di Lahore, il 16 ottobre 2014, ha confermato la sentenza di primo grado del 2010. La donna cristiana, arrestata nel giugno del 2009 con l'accusa di essere una bestemmiatrice, subirà la condanna peggiore, la condanna a morte.
A nulla sono valse le ragioni della difesa, dal momento che, come sottolineato da Naeem Shakir, anche lui cristiano, il giudice Anwar ul Haq ha ritenuto credibili le accuse mosse contro Asia Bibi da due sorelle musulmane, che hanno rilasciato una testimonianza sulle blasfemia commessa dalla donna.
    Sono quelle con cui Asia aveva avuto l'alterco e da cui è nato il caso. La giustizia è sempre in mano agli estremisti.
Il caso risale al 14 giugno del 2009, quando la donna aveva offerta dell'acqua raccolta in un pozzo a due donne che l'avevano aiutata: le due donne l'avevano accusata di aver inquinato la fonte, perché cristiana e quindi infedele, e l'avevano denunciata per insulti al profeta Maometto. 5 giorni dopo è stata formalizzata l'accusa e la donna è stata arrestata.
Da quanto è stata arrestata, Asia Bibi ha avuto il sostegno della comunità internazionale: dopo la prima condanna a morte erano state raccolte 400mila firme per la sua liberazione e anche papa Benedetto XVI aveva lanciato un appello perché venisse annullata la condanna a morte.
Dopo la conferma della sentenza di primo grado, Amnesty International ha parlato di una grave ingiustizia, mentre il marito della donna, madre di 5 figli che ha sempre respinto le accuse, ha già chiesto agli avvocati di fare appello alla Corte Suprema, l'ultimo grado di giudizio.
La storia ricorda tristemente quella di Amina, la giovane donna condannata a morte in Nigeria per adulterio, dove la pena è la lapidazione. La condanna aveva provocato la reazione dei media di tutto il mondo: una campagna di sensibilizzazione che portò all'assoluzione della donna il 25 settembre 2003.
Speriamo che per Asia Bibi il finale sia lo stesso: non facciamo calare il silenzio su storie come queste. Anche perché chissà quante ce ne sono al mondo e quante poche emergono e vengono portate all'attenzione internazionale.
http://www.pinkblog.it/post/244480/asia-bibi-condannata-a-morte-pakistan
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geopolitica salafita saudita ottomana: la espansione del Califfato shariah, sotto egida Onu 322 Bush satana: il Califfato Nwo Fmi ].
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/africa/2014/12/03/nigeria-attacco-boko-haram-150-i-morti_ad1b5153-e464-4a63-95c9-5a409f1ab293.html
Attacco di Boko Haram in Nigeria, 150 morti, Si aggrava bilancio della strage di Damaturu. Oltre 150 persone sono state uccise nell'attacco di lunedì scorso alla città di Damaturu, nel nord-est della Nigeria, attribuito ai jihadisti di Boko Haram. Lo riferiscono fonti mediche e di polizia in base a un bilancio aggiornato dell'ennesima strage. Tra le vittime si contano anche sei soldati e almeno 38 poliziotti.
Tra i 115 cadaveri portati all'obitorio subito dopo l'attacco, c'erano anche i corpi di due medici, di un dipendente del Politecnico federale dello Stato di Yobe, di cui Damaturu è capitale, e dei suoi due bambini. Secondo fonti mediche ci sono stati morti anche tra gli aggressori. Secondo il responsabile dei soccorsi, nell'attacco sono rimaste inoltre ferite 78 persone e, di queste, 53 hanno lasciato l'ospedale dopo essere state medicate. Alcuni miliziani che combattono contro i Boko Haram hanno riferito che negli scontri di lunedì sono stati uccisi "oltre 40 terroristi".
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geopolitica salafita saudita ottomana: la espansione del Califfato shariah, sotto egida Onu 322 Bush satana: il Califfato Nwo Fmi ]. http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2014/12/04/scontri-in-cecenia-poliziotti-uccisi_de30de2b-9557-44dc-81c9-2123902ab87e.html
Scontri in Cecenia, poliziotti uccisi. Secondo le autorità russe attaccata sede giornali locali Grozny. MOSCA, 4 DIC - Diversi poliziotti sono rimasti uccisi in scontri con alcuni ribelli che hanno attaccato una postazione di transito e poi hanno preso d'assalto un edificio che ospita media locali a Grozny, capitale della Cecenia. Lo hanno annunciato le autorità. "Ci sono delle perdite tra il personale", ha annunciato senza ulteriori precisazioni il Comitato nazionale anti-terrorismo, in una dichiarazione diffusa dalle agenzie di stampa russe.
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geopolitica salafita saudita ottomana: la espansione del Califfato shariah, sotto egida Onu 322 Bush satana: il Califfato Nwo Fmi ].    http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2014/12/04/cecenia-dieci-i-poliziotti-uccisi_07da7aa5-298c-4258-8e82-d20129799733.html
Cecenia, dieci i poliziotti uccisi,     E forse 20 quelli feriti. Ribelli islamici rivendicano attacco. 04 dicembre 2014. MOSCA,Sono dieci gli uomini delle forze dell'ordine morti e forse 20 quelli rimasti feriti negli scontri a fuoco con guerriglieri ceceni entrati a Grozny dopo aver attaccato un posto di polizia. Lo riferisce una fonte dei servizi di sicurezza del Caucaso del nord.
    I guerriglieri del movimento islamista "Emirato del Caucaso" hanno rivendicato nella notte gli attacchi nella capitale della Cecenia in cui, secondo fonti ufficiali cecene, sono rimasti uccisi anche sette guerriglieri.
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John Kerry è un sacerdote di satana: ed è un massone complottista 322 Bush Nwo, e oltre ad essere un bugiardo è, soprattutto: un GRANDE assassino internazionale! CHI SEGUE Kerry, HA CANDANNATO IL GENERE UMANO ALLA GUERRA MONDIALE! i satanisti GENDER massoni usurocrazia: ROTHSCHILD, MERKEL, BILDENBERG, MESS TROIKA, I TRADITORI: CHE HANNO RUBATO LA NOSTRA: SOVRANITà MONETARIA! sono disperati: sono pieni di soldi, che, non possono più spendere, se, non realizzano, in tempi brevi, la guerra mondiale! IL DILEMMA LO DISSE LO SCIENZIATO GIACINTO AURITI: " O SI DISTRUGGONO I DEBITI, OPPURE: SI DISTRUGGONO I POPOLI! " MA, COME LORO POSSONO ANDARE IN GUERRA, A DISTRUGGERE I POPOLI, SE, UNIUS REI è UN IMMORTALE: CHE DISTRUGGERà LORO? IO HO GIà STABILITO I MIEI ORDINI, CHE, DEVONO ESSERE ESEGUITI, PERò SE I CANNIBALI CAMBIANO IDEA, E VOGLIONO DILANIARE LA LEGA ARABA SHARIAH? IO NON MI OPPORRò!! ] Putin, Ucraina é solo alibi per sanzioni. "Reazione isterica di Usa e alleati, vorrebbero Russia vassalla"    Russia non si isoli da sé " Gli Usa non cercano il confronto", BASILEA, 04 dicembre 2014. BASILEA,"Gli Stati Uniti ed i Paesi che appoggiano i diritti e la sovranità dell'Ucraina non vogliono il confronto. Non è nostro desiderio vedere la Russia isolata dalle sue stesse azioni". Lo ha detto oggi il segretario di Stato statunitense John Kerry intervenendo alla ministeriale dell'Osce a Basilea (Svizzera). http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2014/12/04/kerry-russia-non-si-isoli-da-se_3c6e9be3-feb0-4637-bee4-5c600b3de52c.html
   
i satanisti GENDER massoni usurocrazia: ROTHSCHILD, MERKEL, BILDENBERG, MESS TROIKA, I TRADITORI: CHE HANNO RUBATO LA NOSTRA: SOVRANITà MONETARIA! sono disperati: sono pieni di soldi, che, non possono più spendere, se, non realizzano, in tempi brevi, la guerra mondiale! IL DILEMMA LO DISSE LO SCIENZIATO GIACINTO AURITI: " O SI DISTRUGGONO I DEBITI, OPPURE: SI DISTRUGGONO I POPOLI! " MA, COME LORO POSSONO ANDARE IN GUERRA, A DISTRUGGERE I POPOLI, SE, UNIUS REI è UN IMMORTALE: CHE DISTRUGGERà LORO? IO HO GIà STABILITO I MIEI ORDINI, CHE, DEVONO ESSERE ESEGUITI, PERò SE I CANNIBALI CAMBIANO IDEA, E VOGLIONO DILANIARE LA LEGA ARABA SHARIAH? IO NON MI OPPORRò!! ] Putin, Ucraina é solo alibi per sanzioni. "Reazione isterica di Usa e alleati, vorrebbero Russia vassalla"  http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2014/12/04/putin-ucraina-e-solo-alibi-per-sanzioni_e2a321cf-7171-44ef-b90e-0e33622e5cfa.html Putin, Ucraina é solo alibi per sanzioni. "Reazione isterica di Usa e alleati, vorrebbero Russia vassalla"
04 dicembre 2014. Vladimir Putin. MOSCA, "Le sanzioni non sono state che una reazione nervosa degli Usa o dei loro alleati" al comportamento della Russia agli eventi ucraini: lo ha detto Vladimir Putin nel suo discorso alla nazione. Ma "sono sicuro che se tutto questo non fosse successo, avrebbero inventato qualche altro motivo per frenare le crescenti possibilità della Russia e per influenzarla, o meglio per provare a usarla a proprio vantaggio", ha aggiunto il presidente russo. http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2014/12/04/putin-ucraina-e-solo-alibi-per-sanzioni_e2a321cf-7171-44ef-b90e-0e33622e5cfa.html
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Nina Antakolskaja, 3 dicembre 2014, Messaggio del Presidente della Federazione Russa all'Assemblea Federale: aspettative degli esperti.
Giovedì, 4 dicembre, il Presidente della Russia Vladimir Putin interverrà con un messaggio all'Assemblea Federale che rappresenta un documento politico-giuridico programmato in cui il Capo dello Stato espone la sua visione delle direzioni strategiche dello sviluppo della Russia a breve termine. A quanto pare quest'anno vi si parlerà di ristrutturazione dell'economia russa nel senso della difesa della sovranità nazionale. Quello attuale è il 21-mo messaggio del Presidente nella storia della Russia contemporanea. I deputati della Duma e i senatori del Consiglio della Federazione, i membri del Governo, i componenti della Corte Costituzionale e della Corte Suprema, il Procuratore Generale, il Capo del Comitato per le Indagini presso l'Ufficio della Procura, i presidenti del Comitato Centrale Elettorale e della Corte dei Conti, nonché i membri del Consiglio di Stato e i leader di tutte le principali confessioni religiose sono stati invitati all'incontro in programma il 4 dicembre al Cremlino. Questa volta il messaggio è atteso con particolare impazienza. Nell'anno trascorso si sono verificati dei cambiamenti sostanziali nei rapporti internazionali, è cambiata la situazione economica. Gli accenti che saranno posti dal Presidente, aiuteranno i rappresentanti dei vari rami del potere politico a costruire l'ulteriore lavoro nell'alveo delle priorità statali,- ritiene Andrey Klimov, vice Presidente del Comitato Affari Esteri presso il Consiglio della Federazione della Russia:
Penso che ora sia necessario specificare le nostre relazioni con i partner dell'Unione Europea e gli USA. Con i paesi del BRICS tutto è più o meno chiaro, ma l'importanza di questo dialogo va sottolineata in modo particolare. Nel 2015 la Russia avrà la presidenza del BRICS il che offre l'occasione di concentrarsi ulteriormente sulla versione russa del programma di cooperazione nell'ambito del BRICS. Nel 2015 la Russia ospiterà un vertice dell'Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai. Anzi, a partire dal 1 Gennaio 2015 inizierà a funzionare l'Unione Economia Eurasiatica. È importante che ai nostri partner sia chiaro quali sono i compiti e le prospettive di questa struttura. Va sottolineato che è un sistema aperto, non puntato contro chicchessia. Al contrario, è destinato a garantire una maggiore stabilità in tutta l'area eurasiatica.
Pur essendo indirizzato innanzitutto al pubblico interno, il messaggio del Presidente desta vivo interesse anche dei mass-media, politici ed esperti stranieri. Sarebbe utile avvalersene, - è sicuro Alexandr Babakov, presidente della Commissione della Duma per la garanzia giuridica dello sviluppo del complesso difensivo-industriale della Federazione Russa:
Attualmente l'Occidente ha scatenato una guerra informativa contro la Russia. Si usano informazioni non veritiere sugli avvenimenti in Ucraina ed intorno ad essa. In questo senso sarà estremamente importante spiegare ancora una volta la posizione della Russia sul conflitto.
Le tendenze oggettive nell'economia mondiale e le modifiche economico-sociali all'interno della Russia stanno imponendo la necessità di cambiamenti. Come li vede il Capo dello Stato? Dice Evgheny Tarlo, del Comitato del Consiglio della Federazione per la politica economica:
Dobbiamo sviluppare la produzione nazionale. Sono certo che ne parlerà anche il Presidente. Dobbiamo diversificare i mercato di sbocco dei nostri prodotti. Dobbiamo non solo contare sulla vendita di materiali energetici verso l'Europa che ci sta ricattando avvalendosi della situazione creatasi, dobbiamo vendere sia materiali energetici che prodotti metalmeccanici ed agricoli a molti paesi. Possiamo trafficare con tutto il mondo, non dobbiamo assolutamente contare solo su coloro che stanno tentando di privarci di sovranità e del diritto di voto.
La trasmissione del messaggio del Presidente russo all'Assemblea Federale inizierà a mezzogiorno del 4 dicembre, ora di Mosca.
http://italian.ruvr.ru/2014_12_03/Messaggio-del-Presidente-della-Federazione-Russa-all-Assemblea-Federale-aspettative-degli-esperti-7772/
"Per la Russia, la Crimea, l'antica Korsun, Cherson, Sebastopoli hanno una grande significato sacro e di civiltà come il Monte del Tempio a Gerusalemme per coloro che professano l'islam e il giudaismo. Per noi sarà sempre cosi, da oggi in poi", ha detto il Presidente Vladimir Putin, rivolgendosi con un messaggio all'Assemblea Federale della Russia.
Putin ha sottolineato che "se per alcuni Paesi europei la sovranità e l'orgoglio nazionale sono concetti dimenticati e di lusso, per la Russia sono condizioni assolutamente necessarie".
http://italian.ruvr.ru/news/2014_12_04/Putin-la-Crimea-per-la-Russia-ha-un-significato-sacro-6820/
La Russia rispetta l'Ucraina, il suo popolo fraterno, la sua sovranità ed è pronta in qualsiasi momento ad aiutarla, ha dichiarato oggi durante il suo discorso annuale all'Assemblea federale, il Presidente russo Vladimir Putin.
Allo stesso tempo, la Russia non può non condannare il colpo di Stato che ha avuto luogo in Ucraina e ha provocato la tragedia sanguinosa nel sud-est del Paese, ha detto il Presidente.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_12_04/La-Russia-e-sempre-pronta-a-sostenere-il-popolo-ucraino-6780/
Gli Stati Uniti insieme con l'Unione Europea continueranno a fare pressione sulla Russia, nonostante il fatto che questo abbia un effetto negativo sull'economia europea.
Questa dichiarazione è stata fatta dal Presidente americano Barack Obama. Tuttavia, non è ottimista circa le prospettive di un ulteriore sviluppo delle relazioni russo-americane. Secondo lui, finché le conseguenze negative delle sanzioni non inizieranno a muoversi dalla sfera economica alla sfera politica della Russia, le probabilità di cambiare il corso del Paese saranno piccole.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_12_04/Obama-Stati-Uniti-e-Unione-Europea-continueranno-a-fare-pressione-su-Mosca-2651/
Nessuno riuscirà raggiungere una superiorità militare sulla Russia, ha detto riferendosi all'Assemblea Federale il Presidente Vladimir Putin.
Ha evidenziato che "la Russia ha le capacità e può applicare soluzioni non standard per la difesa del Paese".
Putin ha detto che la Russia non intende essere coinvolta nella corsa agli armamenti, ma la difesa del Paese sarà garantita.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_12_04/Putin-non-e-possibile-avere-la-superiorita-militare-sulla-Russia-6855/
Le sanzioni contro la Russia non sono solo una reazione nervosa degli Stati Uniti e dei suoi alleati e non sono legate alla posizione della Federazione russa sul colpo di stato in Ucraina o alla "primavera della Crimea". Potrebbe essere qualsiasi altro motivo che freni l'influenza della Russia, ha dichiarato il Presidente Vladimir Putin giovedì durante il discorso annuale all'Assemblea Federale.
Secondo il leader russo, la politica di contenimento non è stata inventata "ieri", essa viene attuata nei confronti della Russia da molti anni, da decenni, se non da secoli. "Ogni qualvolta qualcuno ritiene che la Russia stia diventando troppo forte e indipendente, vengono subito attivati tutti questi strumenti. Tuttavia, è inutile parlare alla Russia da una posizione di forza", ha avvertito Putin.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_12_04/Putin-le-sanzioni-non-sono-legate-alla-Crimea-6931/
La Russia sarà aperta al mondo, agli investimenti esteri e ai progetti comuni, ha detto il Presidente russo Vladimir Putin.
Ha evidenziato che la Russia non ha intenzione di interrompere le relazioni con l'Europa e gli USA e allo stesso tempo continuerà a collaborare con l'Africa e il Medio Oriente.
"Noi stessi non prendiamo mai la strada dell'auto-isolamento, della xenofobia, del sospetto, della ricerca dei nemici. Tutto ciò è manifestazioni di debolezza, mentre noi siamo forti e sicuri di noi stessi. Il nostro obiettivo è ottenere alla pari il maggior numero di partner sia in Occidente che in Oriente", ha detto Putin.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_12_04/La-Russia-non-intende-interrompere-i-rapporti-con-lEuropa-e-gli-USA-7025/
Le autorità di 17 Stati americani mercoledì hanno presentato una denuncia contro il governo federale degli Stati Uniti, considerando illegale il decreto firmato dal Presidente Barack Obama sulla presenza di migranti clandestini nel Paese.
I governi degli Stati sostengono che Obama abbia violato la Costituzione degli USA e richiedono che il tribunale blocchi il suo decreto. I querelanti temono che la decisione sull'"amnistia" aggraverà la crisi umanitaria nel sud degli Stati Uniti.
Alla fine di novembre Obama aggirando il Congresso degli Stati Uniti ha firmato un decreto che legalizza il soggiorno nel Paese di oltre 4 milioni di migranti illegali.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_12_04/Le-autorita-di-17-Stati-hanno-denunciato-Obama-7562/
Parlando dei problemi interni della Russia il Presidente Vladimir Putin nel suo discorso al Parlamento ha esortato a raddoppiare il volume della costruzione di strade nel Paese.
Putin ha detto che le infrastrutture di trasporto sono necessarie per accogliere le nuove industrie nell'ambito dello sviluppo dell'economia russa.
Inoltre, il Presidente ha proposto di amnistiare singolarmente e in pieno volume i capitali che ritornano in Russia. Secondo Putin, la decisione aiuterebbe "a voltare una volta per sempre la pagina dell'offshore nella storia dell'economia russa". Inoltre, il leader russo propone di stabilizzare per quattro anni le aliquote fiscali per le imprese.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_12_04/Putin-ha-rivelato-i-principali-problemi-delleconomia-russa-1741/
    I militari ucraini sulla pagina di Facebook del centro stampa dell'operazione speciale hanno riferito che lunedì e martedì primo e due dicembre nella regione di Donetsk in Ucraina orientale sono stati uccisi 110 miliziani.
Si informa che lunedì 50 filorussi sono stati uccisi nella zona Staromykhailovka, il giorno dopo altri 50 rappresentanti della milizia sono stati uccisi nei pressi del centro abitato di Petrovka. Più tardi sono morti altri 10 sostenitori armati dell'indipendenza del Donbass.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_12_04/Ucraina-nel-Donbass-in-due-giorni-sono-stati-uccisi-110-miliziani-7367/
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03/12/2014. SIRIA - IRAQ - ONU. Conflitto siriano: mancano fondi, interrotto il programma alimentare Onu per rifugiati. I vertici del Wfp hanno bloccato la distribuzione di voucher per l'acquisto di cibo e generi di prima necessità. Nel solo mese di dicembre servirebbero 64 milioni di dollari per far fronte al fabbisogno. Dal programma un gettito complessivo di 800 milioni che serviva ad alimentare le economie dei Paesi che hanno accolto i rifugiati. Damasco (AsiaNews/Agenzie) - Il Programma alimentare mondiale (Wfp) ha interrotto il programma di distribuzione di cibo per 1,6 milioni di rifugiati siriani, in fuga dalla guerra fra l'esercito di Damasco e le milizie ribelli e filo-islamiste, per "mancanza di fondi". L'agenzia delle Nazioni Unite con sede a Roma spiega che il piano di aiuti prevedeva la distribuzione di voucher per l'acquisto di alimenti; i buoni erano destinati ai rifugiati fuggiti in Giordania, Libano, Turchia, Iraq ed Egitto. Senza assistenza, avvertono gli esperti, quest'inverno molte famiglie rischiano di patire la fame. Ertharin Cousin, direttore esecutivo Wfp, conferma la situazione di criticità, sottolineando che per il solo mese di dicembre servirebbero almeno 64 milioni di dollari per rispondere al fabbisogno. Dall'inizio della rivolta contro il presidente siriano Bashar al Assad, nel 2011, oltre 3,2 milioni di persone hanno abbandonato la Siria e altri 7,6 milioni sono sfollati interni. Almeno 200mila le vittime del conflitto, molte delle quali civili.
I voucher distribuiti dall'Onu erano importanti non solo a garantire cibo alla popolazione, ma anche perché servivano ad alimentare le economie delle nazioni ospitanti, con un gettito complessivo sinora di 800 milioni di dollari. Per gli esperti il blocco degli aiuti, in particolare nei campi profughi di Libano e Giordania, potrebbe avere un impatto "devastante", perché rischia di alimentare la tensione nella regione, oltre che l'instabilità e l'insicurezza.
I vertici del Wfp, come già avevano fatto le Nazioni Unite nell'ottobre scorso, lanciano un appello per la raccolta fondi; crisi economia mondiale e tensioni internazionali hanno determinato un calo nelle donazioni, che colpisce agenzie Onu e organizzazioni non governative costrette da tempo a limitare le operazioni.
La fine della distribuzione di aiuti rischia di ripercuotersi soprattutto sui bambini in Libano e Giordania, senza vestiti adeguati per affrontare l'inverno e costretti a sopravvivere all'interno di tende di fortuna, nel fango e condizioni igieniche precarie. Prima del conflitto la Siria vantava un prodotto interno lordo (Pil) superiore alle altre nazioni della zona, fra cui Tunisia e Giordania, e aveva indicatori positivi nei settori della sanità e dell'istruzione. Ma la violenza brutale che ha seguito la rivolta contro il presidente - secondo i critici dittatore - e la repressione dell'esercito di Damasco hanno messo in ginocchio il Paese.
Intanto anche in Iraq continuano attacchi e violenze ad opera dello Stato islamico, attivo anche in Siria nella lotta contro le milizie governative; i militanti jihadisti hanno ucciso almeno 15 guardie di confine irakene, di stanza ad un check-point lungo il confine con la Siria. L'attacco è avvenuto nei pressi della cittadina di Walid.
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12/04/2014 SRI LANKA Christian Association calls on Pope Francis to postpone Sri Lanka trip  Police arrest a Malaysian citizen and search for accomplices in Indonesia. Potential victims - especially young women - are chosen in poor and remote villages in the archipelago. Attracted by the prospect of a job in the Middle East, they end up becoming prostitutes. Yesterday the appeal of Pope Francis against human trafficking.
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04/12/2014 SRI LANKA
Associazione cristiana: Papa Francesco posticipi il suo viaggio in Sri Lanka
di Melani Manel Perera
Il Christian Solidarity Movement (Csm) scrive alla Santa Sede. "Rischiosa" la vicinanza delle elezioni presidenziali con la visita papale. "Gli organizzatori delle campagne elettorali possono utilizzare il viaggio apostolico come strumento politico".
Colombo (AsiaNews) - Posticipare il viaggio apostolico previsto a gennaio 2015 "per il bene del papa e del popolo dello Sri Lanka". È quanto chiedono a papa Francesco i membri del Christian Solidarity Movement (Csm),...
04/12/2014 GIAPPONE
Giappone verso le elezioni, Shinzo Abe saldo in testa ai sondaggi
Il premier ha sciolto le Camere con due anni di anticipo per ottenere il consenso elettorale necessario per le sue "Abenomics", politiche economiche che fino a ora hanno portato il Paese in recessione tecnica. Analisti concordi: "I dati mostrano l'inconsistenza dell'opposizione, non la forza del primo ministro".     04/12/2014 INDIA
Orissa, sterilizzazioni femminili di massa eseguite con una pompa per biciclette
Il governo ha bloccato i campi in cui avvengono queste operazioni. Almeno 56 donne hanno subito legature delle tube con questo metodo. Il medico responsabile si difende: "Tutti in Orissa fanno come me".
04/12/2014 VATICANO
Papa: i poveri "non possono diventare un'occasione di guadagno"
I volontari cristiani "testimoni di carità, operatori di pace, artefici di giustizia e di solidarietà". "Quanta gente nel mondo fugge dagli orrori della guerra! Quante persone sono perseguitate a motivo della loro fede". I migranti non vanno lasciati "in balia del mare e di bande di trafficanti senza scrupoli". "Tra le cause principali della povertà c'è un sistema economico che saccheggia la natura".     04/12/2014 CINA
Per l'ennesima volta, Pechino annuncia la fine degli espianti di organi dai detenuti
Secondo il direttore della Commissione per la donazione e il trapianto di organi "entro il 2015" la Cina metterà al bando la pratica, da tempo nel mirino della comunità internazionale. Ma i proclami sulla questione vanno avanti da anni, senza mai produrre risultati concreti. Il popolo cinese "non vuole donare organi anche perché non sa che fine faranno. Serve un mercato giusto e trasparente".
04/12/2014 LIBANO
ll Libano piange la scomparsa di Saïd Akl, grande poeta ed esempio di fede cristiana
di Fady Noun
Personalità della politica, della cultura e delle istituzioni hanno affollato la cattedrale di San Giorgio, a Beirut, per l'estremo saluto al grande uomo di lettere e di fede. Il patriarca Raï ha reso omaggio a un uomo che ha sempre cercato la presenza di Dio sul volto di Cristo. Scomparso a 102 anni, egli ha permeato tutto il secolo libanese e arabo del suo genio.     04/12/2014 VATICANO
Papa: i tanti "santi nascosti", i "santi della vita quotidiana" sono la speranza della Chiesa
Sono "gli ammalati che offrono le loro sofferenze per la Chiesa, per gli altri", i "tanti anziani soli, che pregano e offrono", "tante mamme e padri di famiglia che portano avanti con tanta fatica la loro famiglia, l'educazione dei figli, il lavoro quotidiano, i problemi, ma sempre con la speranza in Gesù, che non si pavoneggiano, ma fanno quello che possono". "Pensiamo a tanti preti che non si fanno vedere ma che lavorano nelle loro parrocchie con tanto amore: la catechesi ai bambini, la cura degli anziani, degli ammalati, la preparazione ai novelli sposi...".
04/12/2014 FILIPPINE
Vescovi filippini: Arriva il tifone Ruby, affidiamo il Paese al Signore
Per il prossimo 6 dicembre le Filippine attendono la super-tempesta "Hagupit". Il presidente della Conferenza episcopale chiede a scuole, chiese e parrocchie cattoliche di aprire le porte e prepararsi ad accogliere i rifugiati. Un appello al governo: "Cominciate subito l'evacuazione, il pericolo è troppo grave".    04/12/2014 IRAQ
Parlamentare cristiano: L'accordo sul petrolio con i curdi, segno positivo per l'Iraq
Il governo centrale e la regione autonoma hanno raggiunto un compromesso sulla gestione del greggio. A Baghdad andranno 550mila barili al giorno; Erbil riceverà il 17% del bilancio nazionale, per pagare i salari e sostenere i Peshmerga. Dietro l'accordo, che rafforza il premier Abadi, l'obiettivo comune della lotta contro lo Stato islamico.
04/12/2014 MYANMAR
Il presidente birmano firma la "legge vergogna" che regola religione, matrimoni e famiglia
Ora il testo passa al Parlamento, per l'approvazione finale. Essa prevede limiti e vincoli per le conversioni, le nozze fra coniugi di fede diversa e introduce metodi di pianificazione familiare. Critiche da attivisti e società civile: discrimina una particolare nazionalità e religione, trasforma il matrimonio in una "trappola".     04/12/2014 COREA
Corea, il "Gangnam Style" supera i 2,14 miliardi di click e rompe YouTube
Il video ha infranto ogni record di visualizzazioni, e Google è costretta a rimpiazzare il contatore - basato su una variabile intera a 32 bit - per rimettere online il sito. Il testo critica il sistema dei "nuovi ricchi" sudcoreani, che vivono un'esistenza edonista e senza valori.
03/12/2014 SIRIA - IRAQ - ONU
Conflitto siriano: mancano fondi, interrotto il programma alimentare Onu per rifugiati
I vertici del Wfp hanno bloccato la distribuzione di voucher per l'acquisto di cibo e generi di prima necessità. Nel solo mese di dicembre servirebbero 64 milioni di dollari per far fronte al fabbisogno. Dal programma un gettito complessivo di 800 milioni che serviva ad alimentare le economie dei Paesi che hanno accolto i rifugiati.     03/12/2014 ISRAELE
Elezioni anticipate al 17 marzo. La guerra di Netanyahu contro Lapid e Livni
di Joshua Lapide
Il premier accusa i due ministri di ordire "colpo di Stato" contro di lui. Le differenze fra Netanyahu e gli altri su economia, Iran, "Stato per gli ebrei", palestinesi. La popolazione israeliana critica il premier di spendere inutilmente soldi pubblici.
03/12/2014 CINA - TAIWAN
Un gruppo di cinesi continentali vola a Taipei per studiare la democrazia
L'Associazione para-governativa per la cooperazione fra la Cina e Taiwan ha organizzato il viaggio. Una decina di intellettuali, tutti seguaci del "padre della patria" Sun Yat-sen, ha passato una settimana sull'isola per seguire le elezioni. Il Global Times attacca l'iniziativa, ma Pechino ha comunque concesso i visti. Fonte di AsiaNews: "Risposta pratica a chi dice che ai cinesi la libertà non interessa".     03/12/2014 INDIA
Card. Gracias: Riscopriamo la nuova evangelizzazione, sulle orme di san Francesco Saverio
di card. Oswald Gracias*
Nella festa dell'Apostolo delle Indie e patrono delle missioni e dell'Oriente, l'arcivescovo di Mumbai fa una valutazione sullo stato della Chiesa indiana. Necessità di comprendere , studiare e vivere più a fondo la propria fede. Il cristianesimo "è come un gioiello che deve essere lucidato per farlo brillare più intensamente".
03/12/2014 HONG KONG - CINA
Il card. Zen rilasciato dalla polizia insieme ai leader di Occupy di Paul Wang
03/12/2014 VATICANO
Papa: il viaggio in Turchia per dialogare di unità tra i cristiani, di convivenza e pace con i musulmani
03/12/2014 BANGLADESH
Bangladesh, la lezione di Jibon: Essere disabili spinge un essere umano a dare il massimo di Sumon Corraya
03/12/2014 PAKISTAN
Faisalabad, appello di cristiani e musulmani: Basta sfruttamento delle donne lavoratrici di Shafique Khokhar
03/12/2014 IRAN-IRAQ-USA
Aerei iraniani bombardano postazioni dell'Isis in Iraq
03/12/2014 INDIA
Vescovo di Delhi: Condanniamo con forza il rogo blasfemo e odioso della nostra chiesa di Nirmala Carvalho
03/12/2014 INDONESIA - MALAYSIA
Kuala Lumpur rimpatria 53 migranti indonesiani, vittime del racket di vite umane di Mathias Hariyadi
02/12/2014 VATICANO
Papa: la moderna schiavitù, ossia la sfruttamento delle persone, è "un delitto e spesso un delitto aberrante"
02/12/2014 TAIWAN
Terremoto politico a Taiwan, si dimette tutto lo stato maggiore del Kmt
02/12/2014 VATICANO
Papa: solo chi ha il cuore come i piccoli, i "poveri di spirito" può capire in pieno la Rivelazione
02/12/2014 HONG KONG - CINA
I leader di Occupy Central si consegneranno alla polizia. Con loro il card. Zen di Paul Wang
02/12/2014 NEPAL
Vicario apostolico, il Nepal diventerà "il picco più alto" del Regno di Dio di Christopher Sharma
02/12/2014 TURCHIA-VATICANO
Papa Francesco in Turchia: gli incontri "dietro le quinte" di Mavi Zambak
02/12/2014 MALAYSIA - THAILANDIA
Separatismo musulmano: Thailandia e Malaysia fissano le condizioni per la pace
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03/12/2014 ISRAELE ISRAELIANI NON SONO CONSAPEVOLI DI MORTE IMMINENTE.. ALTRIMENTI, LORO NON SI LAMENTEREBBERO DELLE SPESE MILITARI! PERCHé, NESSUNO PUò RICONOSCERE CHE, LA SHARIAH è UN NAZISMO, CHE, FINIRà PER SOFFOCARE IL GENERE UMANO? ] [ Elezioni anticipate al 17 marzo. La guerra di Netanyahu contro Lapid e Livni, di Joshua Lapide. Il premier accusa i due ministri di ordire "colpo di Stato" contro di lui. Le differenze fra Netanyahu e gli altri su economia, Iran, "Stato per gli ebrei", palestinesi. La popolazione israeliana critica il premier di spendere inutilmente soldi pubblici.     Gerusalemme (AsiaNews) - I leader politici israeliani hanno deciso oggi di tenere le elezioni anticipate il prossimo 17 marzo, dopo che il premier Benjamin Netanyahu ha dissolto il suo governo accusando due suoi ministri di "colpo di Stato" contro di lui.
I ministri in questione, Yair Lapid, alle finanze e Tzipi Livni, alla giustizia, entrambi di due partiti di centro, si sono spesso trovati in una posizione leggermente diversa da quella del loro premier, che tende ad appoggiare i partiti di destra e ultraortodossi.
Netanyahu ha accusato Lapid di essere troppo delicato con l'Iran e con i palestinesi, come pure di non essere esaltato all'idea di una legge che proclami Israele patria "degli ebrei" e Gerusalemme (compresa Gerusalemme est, che di per sé è palestinese) quale "capitale eterna" di Israele. Livni è invece accusata di commenti "irresponsabili" verso la politica di aumento degli insediamenti israeliani illegali nei Territori occupati. I media israeliani notano che Netanyahu ha deciso di correre per le elezioni per salvare se stesso dal fallimento e riuscire a vincere ad una nuova tornata elettorale, appoggiando gli elementi più bellicosi della società israeliana.
Alcuni analisti elencano alcuni dei fallimenti del premier: tutta la sua campagna contro l'Iran gli si sta ritorcendo contro, dato che Teheran si sta mostrando sempre più dialogico; il suo pungo di ferro contro i palestinesi sta facendo ritornare il terrorismo perfino a Gerusalemme; l'Europa - e soprattutto Svezia, Gran Bretagna,Spagna e ieri Francia - si muove verso il riocnoscimento di uno Stato palestinese. In più l'economia del Paese "non è in forma", come lui stesso ha riconosciuto.
Secondo Lapid occorre una politica economica che aiuti le giovani coppie a possedere una casa con sovvenzioni e riduzioni di tasse. Invece, il piano economico presentato da Netanyahu mostra un aumento spropositato delle spese militari e nessun aiuto alla popolazione.
Proprio la popolazione - secondo un'inchiesta fatta ieri dopo l'annuncio della caduta del governo - reputa Netanyahu colpevole della fine del suo gabinetto e pensa che nuove elezioni siano un inutile spreco di denaro pubblico.
20/11/2009 ISRAELE - PALESTINA
Il Consiglio mondiale delle Chiese contro gli insediamenti a Gerusalemme est. 23/01/2013 ISRAELE
Elezioni israeliane: un testa a testa fra Netanyahu e la sinistra
di Joshua Lapide. 21/01/2013 ISRAELE-PALESTINA
Uri Avneri: Elezioni israeliane noiose, indecise, senza speranza per la pace
27/06/2009 ISRAELE-PALESTINA-IRAN
Ban Ki-moon contro gli insediamenti israeliani. Il G8 "deplora" Teheran
31/07/2014 ISRAELE - PALESTINA
Quasi 1400 i morti di Gaza. Netanyahu: Continueremo fino alla distruzione dei tunnel.
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IRAQ - ITALIA
Lettera dell'arcivescovo di Mosul: Grazie per gli aiuti, che sostengono le sofferenze dei rifugiati
di Amel NonaLe offerte di tutti i donatori della campagna "Adotta un cristiano di Mosul" sono usate per acquistare cibo, vestiti pesanti, coperte per i profughi e affittare case o roulotte per affrontare l'inverno e il freddo che sono giunti molto presto. Due donne hanno difeso la loro fede cristiana davanti ai miliziani islamisti che volevano convertirle, minacciandole di uccidere. Rifugiato fra i rifugiati, mons. Nona scopre un modo nuovo di essere pastore.
IRAQ - ITALIA
"Adotta un cristiano di Mosul": raccolti e inviati quasi 700mila euro. La campagna continua
di Bernardo CervelleraInviata la seconda tranche di aiuti, raccolti nel mese di settembre. In Medio oriente e in Iraq si gioca il destino dei rapporti fra oriente e occidente. L'appello di papa Francesco e del Sinodo. I governi tiepidi. Gli aiuti giunti da tutto il mondo: una nuova comunità internazionale che sconfigge la "globalizzazione dell'indifferenza".
IRAQ-VATICANO
"Adotta un cristiano di Mosul": il grazie del vescovo per i primi aiuti
di Amel NonaMons. Amel Nona, vescovo caldeo di Mosul, anch'egli rifugiato, ringrazia tutti i donatori della campagna lanciata da AsiaNews. La situazione è sempre più difficile per il numero enorme di profughi e per l'arrivo dell'inverno e della neve, che rendono impossibile alloggiare nelle tende o all'aperto. La crisi, un'occasione che rende attiva la fede dei cristiani.
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12/03/2014 [ 03/12/2014 ISRAELE ISRAELIANI NON SONO CONSAPEVOLI DI MORTE IMMINENTE.. ALTRIMENTI, LORO NON SI LAMENTEREBBERO DELLE SPESE MILITARI! PERCHé, NESSUNO PUò RICONOSCERE CHE, LA SHARIAH è UN NAZISMO, CHE, FINIRà PER SOFFOCARE IL GENERE UMANO? ]] ISRAEL, As Israel goes to the polls on 17 March, Netanyahu goes to war against Lapid and Livni. by Joshua Lapide. The prime minister accuses the two ministers of a "putsch" against his government. The two sides are odds over the economy, Iran, Israel as the "State of the Jews", and the Palestinians. However, a majority of Israelis slams the prime minister for wasting money on a new election. Jerusalem (AsiaNews) - Israel will hold fresh elections on 17 March after Prime Minister Benjamin Netanyahu dissolved parliament. His decision was made after he fired two ministers whom he accused of a "putsch" against him. For some time, Finance Minister Yair Lapid and Justice Minister Tzipi Livni, representing centrist parties, have been at odds with the prime minister, whose power base is in Israel's right-wing and ultra-Orthodox camps. Netanyahu accuses Lapid of being soft on Iran, the Palestinians, as well as the law that would recognise Israel as the homeland "of the Jews" with all of Jerusalem (including Palestinian East Jerusalem) as the "eternal capital" of Israel. The prime minister accuses Livni of making "irresponsible" comments after she criticised illegal Israeli settlements in the Occupied Territories. For Israeli media, Netanyahu called the election early to save himself from failure by trying to win another election through the support of the most hawkish elements in Israeli society. Some analysts point to the prime minister's long list of failures: his anti-Iran campaign backfired after Tehran began showing flexibility; his iron fist against the Palestinians rekindled terrorism, even in Jerusalem; his intransigence pushed Europe - especially Sweden, Great Britain, Spain and France yesterday - towards recognising a Palestinian state.
At the same time, the economy, as he himself admitted Tuesday, is in a bad shape.
For Lapid, the country needs an economic policy that helps young couples own a home through subsidies and tax cuts. Instead, Netanyahu's plan favours disproportionately military spending and offers little to ordinary Israelis.
What is more, recent polls show that most Israelis blame Netanyahu for the government's collapse, considering new elections a waste.   
03/12/2014. ISRAEL. Elecciones anticipadas el 17 de marzo. La guerra de Netanyahu contra Livni y Lapid, de Joshua Lapide
El primer ministro acusó a los dos ministros de trazar un "golpe de Estado" en su contra. Las diferencias entre Netanyahu y los otros sobre la economía, Irán, "Estado de los Judíos", palestinos. La población israelí es crítica del primer ministro por gastar el dinero público de forma innecesaria.
Jerusalén (AsiaNews) - Los líderes políticos israelíes han decidido hoy celebrar elecciones anticipadas el 17 de marzo, después de que el primer ministro Benjamín Netanyahu disolvió su gobierno acusando a dos ministros de un "golpe de Estado" en su contra. Los ministros en cuestión, Yair Lapid, finanzas y Tzipi Livni, de justicia, ambos de dos partidos de centro, que a menudo se encuentran en una posición ligeramente diferente a la de su primer ministro, que tiende a apoyar a los partidos de derecha y los ultra-ortodoxos. Netanyahu acusó a Lapid de demasiado delicado, con Irán y con los palestinos, así como a no ser exaltado en la idea de una ley que proclama a Israel patria "de los Judíos" y Jerusalén (incluida Jerusalén oriental, que en sí mismao es palestino ) como la "capital eterna" de Israel.
Livni está a su vez acusado de comentarios "irresponsables" en la política de aumento de los asentamientos ilegales israelíes en los Territorios Ocupados. Los medios israelíes señalaron que Netanyahu ha decidido postularse para las elecciones para salvarse de la bancarrota y ser capaz de ganar una nueva elección, con el apoyo a los elementos más belicosos de la sociedad israelí.
Algunos analistas enumeran algunos de los fracasos del primer ministro: toda su campaña contra el Irán está resultando contraproducente, ya que Teherán se está mostrando cada vez más dialógica; su puño de hierro contra los palestinos están favoreciendo de nuevo el terrorismo, incluso en Jerusalén; Europa - y especialmente Suecia, Gran Bretaña, España y Francia ayer - se mueve hacia el reconocimiento de un Estado palestino. Además la economía del país "no es apta", como él mismo reconoció. Según Lapid necesita una política económica que ayude a las parejas jóvenes tener una casa con subsidios y reducciones fiscales. En cambio, el plan económico presentado por Netanyahu muestra un aumento desproporcionado de los gastos militares y no ayuda a la población. Justamente la población - según una encuesta hecha ayer tras el anuncio de la caída del gobierno - considera a Netanyahu culpable del fin de su gabinete y piensa que las nuevas elecciones son una pérdida de dinero público.
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http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/africa/2014/12/04/boko-haram-attacca-cementificio-francese_bc0c4614-5338-472d-aa12-a2fb47fee549.html gruppo integralista islamico di Boko Haram ha attaccato un cementificio del gruppo francese Lafarge, nel nord-est della Nigeria. Lo riferiscono alcuni testimoni.
Non ci sarebbero state vittime. I guerriglieri sono entrati ad Ashaka, città dello Stato di Gombe, inneggiando a "Dio è grande" e poi "si sono diretti verso la fabbrica" rubando alcune auto, ha riferito un testimone. Lo stesso cementificio era stato già preso di mira dagli islamisti lo scorso novembre.
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le profezie dicono che su tutte le colline della Palestina ci saranno gli ebrei, ed in tutte le vallate ci saranno i Palestinesi.. ma, per realizzare le profezie: 1. la shariah deve essere abolita! 2. tutti gli ebrei iniziando da RotHschild devono ritornare! ORA, LE PROFEZIE DEVONO ESSERE REALIZZATE DA NOI: UOMINI DI BUONA VOLONTà, NON SCENDERANNO DAL CIELO COME LA MANNA NEL DESERTO! Mo, gli Usa stanno pensando ad "azioni attive" per frenare le colonie israeliane ] [ GLI USA AVREBBERO RAGIONE, SE, NOI NON VOLESSIMO DARE, ANCHE, TUTTO ISRAELE: AI PALESTINESI! MA, PER COLPA DELLA SHARIAH DELLA LEGA ARABA: IL NAZISMO DEL CALIFFATO MONDIALE, JIHAD GIURIDICO: SOFFOCANTE: SENZA DIRITTI UMANI, SENZA RECIPROCITà, SENZA LIBERTà DI RELIGIONE, PER SOFFOCARE IL GENERE UMANO: PROGETTO IMPERIALISMO UMMAH SAUDITA SALAFITI OTTOMANO: ALLAH AKBAR, MORTE AGLI INFEDELI! QUINDI, è SOLTANTO PER QUESTO, che, il nostro PROGETTO DI FRATELLANZA UNIVERSALE NON è POSSIBILE da realizzare! ] QUINDI, IO PORTERò ISRAELE DA: CINA E RUSSIA, SE, VOI OSERETE DI FARGLI DEL MALE! ]  http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2014/12/04/mo-haaretz-usa-pensano-ad-azioni-attive-contro-colonie_d787d1b3-453d-49a0-8b76-6593a3f3e15f.html[ Mo, gli Usa stanno pensando ad "azioni attive" per frenare le colonie israeliane
L'indiscrezione del quotidiano Haaretz, L'insediamento di Har Homa a Gerusalemme est. 04 dicembre 2014. L'amministrazione Usa sta esaminando la possibilita' di intraprendere azioni contro le costruzioni in Cisgiordania e a Gerusalemme est da parte di Israele, piu' che condanne verbali. E' quanto riporta oggi il quotidiano Haaretz citando fonti israeliane secondo cui funzionari della Casa Bianca hanno avuto una riunione a questo proposito alcune settimane fa sulla possibilita' di avviare ''azioni attive'' nei confronti delle colonie.
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2014/12/04/mo-haaretz-usa-pensano-ad-azioni-attive-contro-colonie_d787d1b3-453d-49a0-8b76-6593a3f3e15f.html
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QUESTO è UN BRUTTO PRESENTIMENTO! [ Israele: fuoriuscita greggio, è disastro
Oleodotto perde, fiume nero invade riserva a 20 km da Eilat ] http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/mediooriente/2014/12/04/israele-fuoriuscita-greggio-e-disastro_e075f971-6d3a-45c5-91b2-ce6d166e3869.html
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TUTTO QUESTO è UN CRIMINE DI IPOCRISIA, NON SI POSSONO UCCIDERE MEDIAMENTE: 300 CRISTIANI: AL GIORNO: OGNI GIORNO: IN TUTTA LA LEGA ARABA, PER POI GETTARE IL FUMO NEGLI OCCHI A BETLEMME, dove non dobbiamo dimenticare che, Erode shariah ha fatto la strage degli innocenti.. QUESTA CELEBRAZIONE è SOLTANTO, UNA TRUFFA DI ALTO TRADIMENTO! RAMALLAH , 4 DICEMBRE. Betlemme si prepara a festeggiare il Natale. Oggi sono iniziati i preparativi per l'allestimento dell'albero di Natale, delle luci e dei festoni in piazza della Mangiatoia e nella strada della Stella. Il costo delle decorazioni, donate dalla Bethlehem Foundation è di circa 100mila euro. Le celebrazioni del Natale avranno inizio con l'illuminazione dell'abete. All'evento, fissato sabato prossimo parteciperanno il premier palestinese ISLAMICO: Rami Hamdallah, e un gruppo di sindaci MASSONI: italiani e francesi... UNA SOLA SINAGOGA DI SATANA L'ANTICRISTO!
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/mediooriente/2014/12/04/al-via-preparativi-natale-a-betlemme_6c110eab-2607-4f16-8cdc-53e291d95449.html
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VOGLIAMO PROVARE: A VEDERE LE LEGITTIME RAGIONI: DI QUESTI ISLAMICI: CHE: VEDONO I LORO GOVERNI COME COMPLICI DELL'OCCIDENTE SATANISTI MASSONI EVOLUZIONISTI GENDER: LA ABOMINAZIONE, MA, NON CAPISCONO COME, SONO SEMPRE, I LORO GOVERNI A FINANZIARE LA GALASSIA JIHADISTA NEL MONDO, PERCHé L'ORDINE DI MAOMETTO IMPERIALISMO, DI CONQUISTARE IL MONDO NON PUò ESSERE IGNORATO!
Terrore jihadista in Africa,kamikaze contro Onu Mogadiscio. Almeno 4 morti,Shabaab rivendicano. Boko Haram insanguina Nigeria. Somalia: attentato aeroporto Mogadiscio, almeno 4 morti. 04 dicembre 2014.  Gli integralisti somali Shabaab hanno riportato il terrore nel cuore di Mogadiscio, con un attentato kamikaze contro un convoglio Onu, mentre continua in Nigeria lo spargimento si sangue che vede protagonisti i Boko Haram.
    E' di almeno quattro morti e una decina di feriti il bilancio dell'attentato suicida contro il convoglio Onu all'uscita dell'aeroporto di Mogadiscio. Secondo quanto riferito da fonti di polizia, il kamikaze si è infiltrato con un'auto imbottita di esplosivo tra il convoglio e la sua scorta, poi si è fatto esplodere. "Il boato è stato fortissimo - ha raccontato un testimone -. Tutta l'area è stata avvolta da una colonna di fumo. Non riuscivo nemmeno a vedere i morti e i feriti che giacevano a terra". Tra le vittime non figurano dipendenti delle Nazioni Unite.
    "Un attacco sacro", contro "soldati somali" e "dipendenti stranieri delle Nazioni Unite": così un portavoce dei miliziani integralisti somali Shabaab ha definito l'operazione suicida.
    L'area dell'aeroporto è strategica e fortificata: è lì che fanno base i 22mila soldati della forza di pace dell'Unione africana impegnata nella lotta contro gli Shabaab. E' poi la porta di accesso al quartiere delle ambasciate della capitale somala.
   La scia di sangue lasciata dalla ferocia degli Shabaab, si mescola a quella tracciata dai jihadisti di Boko Haram, spargendo terrore in tutta l'Africa sub-sahariana. Lunedì scorso, i miliziani hanno lanciato un assalto contro la città di Damaturu, nel nordest della Nigeria: il bilancio, reso noto oggi, è di oltre 150 morti, in gran parte civili e filogovernativi. Boko Haram avrebbe subito ingenti perdite, con oltre 40 morti tra le proprie file
http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2014/12/03/ansa-terrore-jihadista-in-africakamikaze-contro-onu-mogadiscio_9aea8360-66df-4760-a9be-61ea2d5cbdd5.html
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Lavrov ha discusso con Mogherini la situazione in Medio Oriente 20:47
Juncker: CE e Bulgaria decideranno congiuntamente i problemi sul "South Stream" 20:15
Mistral, la Russia ha tutti i documenti per citare in giudizio la Francia 19:42
Un caccia MiG-29 si è schiantato nella regione di Mosca 19:06
L'Ucraina rinuncia alle munizioni a grappolo nel Donbass 18:47
La Russia invierà un nuovo convoglio umanitario nel Donbass 18:10
L'Ucraina non ha informazioni sul bombardamento del drone dell'OSCE 17:40
L'UE invita l'Ucraina alla ripresa del dialogo nazionale 17:10
Lavrov: la crisi in Ucraina è la conseguenza della posizione dell'UE 16:40
"Le truppe della NATO sono destinate all'offensiva" 16:11
I parenti delle vittime nello schianto del Boeing citeranno in giudizio Ucraina, Malesia e Russia 15:46
Putin: le sanzioni occidentali stimolano lo sviluppo della Russia 15:35
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Putin all'Assemblea federale: dalla Crimea alla crisi del rublo
Crimea, sovranità nazionale, guerra in Ucraina, sanzioni, diritto internazionale, lotta al terrorismo, crisi economica e molti altri temi sono stati toccati dal presidente Vladimir Putin durante il suo discorso all'Assemblea Federale del 4 dicembre.
Il presidente ha definito una grossa prova quella sostenuta quest'anno dalla Russia, ma ha aggiunto che "siamo pronti a qualsiasi sfida e anche a vincerla". Putin ha posto l'accento anche sulle difficoltà economiche legate al corso del rublo. Ci siamo rivolti per una riflessione a Orietta Moscatelli, caporedattore esteri di Askanews, che ha gentilmente rilasciato un'intervista a La Voce della Russia.
- Quali sono a suo avviso i passaggi centrali del discorso di Putin all'Assemblea federale?
- È un discorso molto atteso e a conti fatti anche molto importante. Da come ho percepito io il discorso, si potrebbe dividere in due parti. La prima parte è politica, soprattutto politica estera, ma parlando alla nazione e confermando le scelte adottate negli ultimi mesi. La seconda era incentrata sull'economia proiettata verso il futuro: Putin ha parlato di economia interna e di misure da mettere in campo per rilanciarla. Queste due parti dipendono una dall'altra, ma l'obiettivo è uno: rassicurare sul versante economico e dare degli impulsi che oggi più che mai sono necessari e con questo tenere unito il Paese in un momento a dir poco delicato. L'economia, è stato confermato dal presidente, è il vero punto debole adesso della Russia e potrebbe diventare anche una minaccia per la nazione.
Putin ha proposto un piano di misure da adottare, che prospettano una svolta liberista per l'economia a livello nazionale. Il presidente ha detto che ci sarà un pieno condono fiscale per i capitali che rientreranno in Russia dagli offshore. Ha anche parlato della necessità di curarsi delle imprese medie e piccole, un altro elemento molto nuovo. Alla Banca centrale ha detto di agire in modo anche molto duro per contrastare le speculazioni sul rublo.
Nel campo della politica estera ha fondamentalmente confermato con toni molto duri le accuse all'Occidente, ma in fin dei conti agli Stati Uniti, di avere usato l'Ucraina come scusa per poi attaccare la Russia e cercare di indebolirla.
Una frase molto a impatto molto forte che qui in redazione abbiamo sottolineato è "per noi, per la Russia la Crimea è sacra. È come il monte del tempio". A mio avviso però, ribadisco, è proprio il programma economico ad essere quello più innovativo e su cui adesso Putin si giocherà molto, anzi tutto nei prossimi mesi.
- Nonostante le forti critiche agli Stati Uniti e l'Europa nella questione ucraina, Putin ha anche detto che la Russia è aperta alla collaborazione sia con l'Oriente sia con i partner occidentali.
- Questo Putin lo fa regolarmente. Dice sempre che non è la Russia a voler chiudere le porte e a cercare l'isolamento. Ad essere sincera mi sembra una cosa che lui dice e ribadisce, ma non ci creda veramente nella possibilità di riallacciare ora un dialogo quanto meno sulle questioni di politica estera o sulla crisi ucraina.
Suppongo che Putin possa puntare di più sulla necessità di riprendere il dialogo a livello economico, perché l'Europa sta soffrendo molto dalle sanzioni varate nei confronti della Russia, l'America ovviamente ne soffre molto meno. La necessità di ripartire e a parlare di economia con altri toni in fin dei conti credo sia condivisa. Bisogna vedere quando poi riusciranno a farlo.
http://italian.ruvr.ru/2014_12_04/Putin-all-Assemblea-federale-dalla-Crimea-alla-crisi-del-rublo-6065/
La crisi in Ucraina sarebbe potuta essere evitata, ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov.
"Un anno fa il dramma ucraino sarebbe potuto essere evitato, era possibile trovare il bilanciamento degli interessi legittimi dell'Ucraina sia in Oriente che in Occidente. Tuttavia in quel periodo al vertice a Kiev, Bruxelles ha categoricamente respinto il processo trilaterale con il coinvolgimento di Ucraina, UE e Russia, infatti, chiese a Kiev di trascurare i suoi obblighi nei confronti del Trattato sulla zona di libero scambio dei Paesi della CSI", ha detto Lavrov in una riunione plenaria dei ministri degli Esteri dell'OSCE a Basilea.
Per saperne di più: http://italian.ruvr.ru/news/2014_12_04/Lavrov-la-crisi-in-Ucraina-e-la-conseguenza-della-posizione-dellUE-6498/
I rappresentanti del governo ucraino hanno dato rassicurazioni all'organizzazione internazionale per i diritti umani Human Rights Watch che vieteranno ai militari, coinvolti nell'operazione speciale nell'est dell'Ucraina, di usare i lanciarazzi multipli "Grad" e le munizioni a grappolo, ha dichiarato il direttore esecutivo dell'organizzazione Kenneth Roth in una conferenza stampa a Mosca.
"Abbiamo divergenze con le autorità dell'Ucraina nel valutare la frequenza dell'uso di tali armi", ha detto l'attivista dei diritti umani.
Per saperne di più: http://italian.ruvr.ru/news/2014_12_04/L-Ucraina-rinuncia-alle-munizioni-a-grappolo-nel-Donbass-0331/
I militari ucraini non hanno informazione circa un bombardamento del drone dell'OSCE da un'arma antiaerea, ha detto giovedì il centro stampa dell'operazione speciale nella parte orientale dell'Ucraina e lo ha confermato anche il Consiglio di Sicurezza Nazionale del Paese.
Ieri l'OSCE ha pubblicato un rapporto che contiene i dati sul fatto che il 2 dicembre un drone della missione d'osservazione speciale in Ucraina si trovava a 3 km a sud-est del villaggio di Pavlopol nella regione di Donetsk, dove era in corso un combattimento. L'apparato ha avvistato un camion militare con sei persone attorno, allo stesso tempo contro il drone sono state sparate da 8 a 10 raffiche, presumibilmente da un'arma antiaerea, "i proiettili non hanno colpito il drone".
Per saperne di più: http://italian.ruvr.ru/news/2014_12_04/LUcraina-non-ha-informazioni-sul-bombardamento-del-drone-dell-OSCE-1457/
CERTO, ADESSO CI SONO DUE PIEDI DI TROPPO: IN UNA SOLA SCARPA! AL POPOLO LA ULTIMA PAROLA! PERCHé  ISRAELE è L'UNICA DEMOCRAZIA, CHE, è SOPRAVVISSUTA IN TUTTO IL MONDO: POICHé, IL SISTEMA DEI SATANISTI MASSONI: NON PUò FARE AUTOGOL: CONTRO: SE STESSO!!  TEL AVIV, 3 DIC - "La verità è che dietro la sue parole isteriche abbiamo un premier che ha paura: paura dei suoi ministri e del mondo esterno. E per questo va sostituito". Cosi' l'ex ministro della Giustizia centrista Tizpi Livni - silurata ieri da Benyamin Netanyahu con il collega delle Finanze Yair Lapid - e' tornata all'attacco del primo ministro e leader della destra. "E' triste per me dire questo - ha aggiunto - perché è il primo ministro d'Israele e va rispettato ma abbiamo il dovere di rimpiazzarlo".
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/mediooriente/2014/12/03/israele-livni-netanyahu-un-pauroso_895c2419-81f3-48bb-830b-987e8986233c.html
MY JHWH -- QUì, C'è QUALCUNO, CHE, SI VUOLE FARE DEL MALE: Da SOLO! LADRI Bankitalia, scende costo conto corrente? REALLY? NON VOGLIAMO L'ELEMOSINA DAI TRADITORI LADRI! RESTITUITE IL SIGNORAGGIO BANCARIO, CHE, VOI AVETE RUBATO AI POPOLI SCHIAVIZZATI! VOI SIETE GLI ASSASSINI, PASSITI FARISEI USURAI, di: ALTO TRADIMENTO, CRIMINALI E SATANISTI MASSONI! http://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2014/12/03/bankitalia-scende-costo-conto-corrente_0135419f-f70d-4513-8473-eaedf44c5e57.html
Ugo Ponti · Top Commentator
pagate per farvi tenere i vostri soldi che loro possono girare ad altri in misura dei 9/10 pazzesco! come vi fate fregare, ma che generosità, i correntisti se ne saranno accorti ?
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Richard Baldwin. 2nd.Corin.11:13-15.Yoga is a Satanic Spiritual Practice BEWARE !!! X Yoga Instructor Speaks Out !!!  Hinn Is using
the same Demonic spirits the Hindu's use.
ShalomGerusalemme
 https://www.youtube.com/user/ShalomGerusalemme/discussion
2.Corin. 11.13-15.Yoga è un satanico spirituale pratica attenzione!!! Istruttore di Yoga X parla fuori!! Hinn è usando, la stessa Demonic spiriti uso di Hindu. It is true! There may be one Yoga, which can open to demonic possession! you have to tell people that they should never abandon, into passivity, the control of their consciousness and rational supervision! No! such a passive attitude, no, the inner vacuum! ] in fact the demonic: already exists: into talmud goym, into Koran dhimmi, into Hindu Dalits! These are the slaves of Satan's Bible: that ruined mankind!
si è vero! ci può essere uno Yoga, che, può aprire alla possessione demoniaca! bisogna dire alle persone, che, loro non devono mai abbandonare nella passività, il controllo della propria coscienza e vigilanza razionale! no! ad un atteggiamento passivo, di vuoto interiore! ] di fatto il demoniaco: è già presente nel: talmud goym, corano dhimmi, induismo dalit! questi sono gli schiavi della bibbia di satana: che hanno rovinato il genere umano!
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Donne con disturbi mentali in India sono vittime di abusi sessuali e "trattate peggio degli animali". Lo denuncia nuovo rapporto di Human Rights Watch presentato a New Delhi e basato su circa 200 interviste nei manicomi di sei città. "Donne e ragazze - ha detto l'autrice dello studio di 106 pagine intitolato 'Treated Worse than Animals (Trattate peggio degli animali) - sono abbandonate negli ospedali psichiatrici dalle famiglie o dalla polizia. Una volta rinchiuse, vivono in completo isolamento e spesso sottoposte a violenze sessuali senza la possibilità di fare valere i loro diritti".
Hrw sottolinea poi le condizioni spesso spaventose delle strutture indiane a causa del sovraffollamento e della mancanza di igiene. Dal rapporto emergono poi casi di internamento coatto, contro la volontà delle pazienti, e di trattamenti terapeutici disumani come l'elettroshock.
Loredana Costantini · Top Commentator
ma dico? vi stupite? siamo in India. In India violentano sui bus le ragazze normali... che popolo di merda. 25 anni fa non era così. io l'India lho proprio vista disfarsi di ogni dignità. Venerano le vacche e violentano le donne come se fosse normale
senza una legge dello Stato, i Sindaci, si arrogano il bullismo di mettere sui moduli di iscrizione scolastica: "genitore 1, genitore2" .. e di trascrivere i matrimoni gay! ==================================
senza una legge dello Stato, i Sindaci, si arrogano il bullismo di mettere sui moduli di iscrizione scolastica: "genitore 1, genitore2" .. e di trascrivere i matrimoni gay! ==================================
https://www.youtube.com/watch
Il video che tutti i cattolici dovrebbero vedere - Avv. Gianfranco Amato
<a href="/channel/UCLbE1XU4WSkRn_7wBL3q5bA" class=" yt-uix-sessionlink spf-link g-hovercard" data-name="" data-ytid="UCLbE1XU4WSkRn_7wBL3q5bA" data-sessionlink="ei=q35_VJzrG5KCcuy8gIAE">Losai.eu</a>
Losai.eu 1.321 Pubblicato il 24 nov 2014.
Visita il nostro sito: http://www.losai.eu
la ideologia omofobica! ] ormai noi siamo al psicoreato: perché non viene mai specificato nella legge che cosa significa: "omofobia" non ci sono necessità di leggi imperialismo GENDER, perché, art. 3 Costituzione: dice, che, la legge è uguale per tutti! ECCO PERCHé è IL GIUDICE NELLA SUA DISCREZIONE CHE, DECIDE SE UNA FRASE è: O NON è: OMOFOBICA! ] se gay vengono riconosciuti come categoria perseguitata: devono essere rotetti, quindi, come noi abbiamo le quote rosa, poi, noi saremo costretti ad avere le quote gay! [ AFFERMATIVE ACTIONS: SISTEMA COMPENSATIVI E DISPENSATIVI, CHE, DANNO QUOTE PRILEGIATE NEGLI ALLOGGI, NEI POSTI DI LVORO, NELLA POLITICA, ECC.. ]
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[ alex m.e.s. dice: "Questo e' il cavallo di troia delle teosifia satanica Dopo passera' tutto e potranno zittire chiunque non sia legato alla loro credo luciferino Se volete chiamatelo pure Nuovo Ordine Mondiale, ma e' la stessa cosa.
Enrico Santarato
Ottimo discorso, nonostante io non sia cattolico né cristiano, per nulla omofobo (solo un ignorante imbecille potrebbe prendere queste parole per omofobe poiché fondate su ragionamenti logici e che seguono la legge) Complimenti all'avvocato
Pitzerra
Ci sarebbero tutte le motivazioni per fare una guerra, l'umanità non ha mai subito niente di simile a quello che succede oggi.
Lahore [ https://fbcdn-sphotos-g-a.akamaihd.net/hphotos-ak-xaf1/v/t1.0-9/1964913_1517830931824740_954865029593374355_n.jpg?oh=99109512d0bb19662b5a77c055499563&oe=550F427E&__gda__=1428030976_565963f2b4b4e7ba2e275cddb0eb0984 ] Will JUNAID JAMSHED (Muslim) go through the same trial and suffer with the same death? CHRISTIAN couple burnt alive and Asia Bibi's fake Blasphemous trial. shariah evil criminal Arab LEAGUE! https://www.facebook.com/photo.php?fbid=1517830931824740&set=a.1453597761581391.1073741828.100007935439378&type=1&theaterv
Drink your poison made by yourself! ] THIS IS ISLAM SHARIA Onu nazi! [ COME SI CHIAMA IL DEMONE INFERNALE, Luridoporc0, CHE SI è INSEDIATO, alla guida, della LEGA ARABA SHARIAH Onu nazi? SI CHIAMA Abd Allah bin Abd al-Aziz Al Saud, Re dell'Arabia Saudita Abdullah la BesTIA. IO NON HO MAI CONOSCIUTO UN CRIMINALE INDEGNO DI VIVERE SU QUESTO PIANETA COME TE, E ROTHSChILD IL FARISEo SATANISTA CANNIBALE talmud, soltanto che, ti può superare in malvagità! E ONESTAMEnTE, IO CREDO CHE L'INFERNO SIA STATA UNA BUONA INVENZIONE, per voi! KANO (NIGERIA), 1 NOVembre. Le famiglie delle 219 liceali rapite ad aprile a Chibok, in Nigeria, si dicono "scioccate" ma non sorprese dall'annuncio che le loro figlie siano state "convertire all'Islam e date in sposa". Annuncio contenuto in un video diffuso da Boko Haram in cui il gruppo nega il cessate il fuoco e qualsiasi prospettiva di negoziazione. "Siamo scioccati ma non sorpresi: non abbiamo mai creduto nella possibilità di trattare con loro, sono inaffidabili", ha detto il capo degli anziani di Chibok. Corte Israele sospende demolizione case ]] CHE SENSO HA TUTTO QUESTO? TUTTI I MUSULMANI DI PALESTINA STANNO PER PARTIRE! non è possibile, dissociare i palestinesi dalla politica, espansionistica, imperialistica della LEga ARABA shariah, che, produce centinaia di martiri cristiani innocenti, ogni giorno! questa storia di nazisti shariah della LEGA ARABa, senza: diritti umani, senza: reciprocità, senza: libertà di religione... è destinata a finire in tragedia! oggi: i satanisti massoni fingono di essere complici di tutto questo, ma, domani possono iniziare i fuochi di artificio! i signori della guerra Rothschild, Fmi spa, sono i padroni di tutti: e di tutto, quindi, il copione, che, deve essere recitato, sul palcoscenico: del mondo è stato già scritto! la Sangre de Jesus: reconcilia, redime, purifica, limpia, santifica, retaura.. amen, alleluia! Dios Es Amor Y Perdon, Romanos, 15:4 - Porque las cosas que antes fueron escritas, para nuestra enseñanza fueron escritas; para que por el padecer con paciencia, y por la consolación de las Escrituras, tengamos esperanza. Amen Gloria a Ti Señor Jesus. Ho adorable Sangre deJESUS limpia nuestra mente y corazón amén.
certo: nessuna Costituzione può prevedere la cessione: della sovranità monetaria e le associazioni segrete massoniche: "ma, noi siamo impregnati di tutto questo satanismo!"
C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti, Croce del Santo Padre Benedetto, C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux
Croce sacra sii la mia Luce, N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux, Che il dragone non sia il mio duce, V. R. S. Vadre Retro satana, Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana, Non mi persuaderai di cose vane, S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas, Ciò che mi offri è cattivo, I.V. B. Ipsa Venena Bibas, Bevi tu stesso i tuoi veleni, ESORCISMO: (Al segno + ci si fa il segno della croce) + In nomine Patris, et Filii et Spiritui Sancto
Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri, bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo +. Amen!
WELCOME in my holy JHWH holy! This is Faith that give the victory it has conquered the world; the Our Faith! 1 Giov 54 [MENE TECHEL PERES] PAX CSPB CSSMLNDSM DVRSNSMVSMQLIVB "Drink your poisons made by yourself". Rei Unius King Israel Mahdì . C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti Croce del Santo Padre Benedetto C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux Croce sacra sii la mia Luce N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux Che il dragone non sia il mio duce V. R. S. Vadre Retro satana Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana Non mi persuaderai di cose vane S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas Ciò che mi offri è cattivo I.V. B. Ipsa Venena Bibas Bevi tu stesso i tuoi veleni. + In nomine Patris et Filii et Spiritui Sancto Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo. Amen!
https://fbcdn-sphotos-b-a.akamaihd.net/hphotos-ak-xpf1/v/t1.0- 9/1959619_450217268449574_410310219259088280_n.jpg? oh=0269fa3f474b38268243cef85319df1b&oe=54B7FCBC&__gda__=1420973136_e4ac3a12204682c42a371fcd e35c0041
ERDOGAN SHARIAH BUSH 322 ROTHSCHILD 666 GRAZIE!
Il Nuovo Testamento non annulla i 10 comandamenti.
La misericordia di Dio è SOLTANTO per chi si pente e cambia vita. https://scontent-b- mxp.xx.fbcdn.net/hphotos-xpa1/v/t1.0-9/1551781_817061315007168_9017534314172753546_n.jpg? oh=7c977b7a002f2ebffaf514f9215febe8&oe=54AB7947
 THIS IS ISLAM SHARIA! https://fbcdn-sphotos-b-a.akamaihd.net/hphotos-ak-xpf1/v/t1.0- 9/1959619_450217268449574_410310219259088280_n.jpg? oh=36f55fad975807a3e7eae81e0fca4981&oe=54DF89BC&__gda__=1420973136_f8eb777d61256d82791f87ba b4868f28
THIS IS ISLAM SHARIA! https://www.facebook.com/video.php?v=509913785811942
THIS IS ISLAM SHARIA!
la crisi della recessione monetaria: sistema massonico usurocratico rothschild merkel troika FMI mogherini? hanno portato più persone al suicidio loro? che non tutta la prima guerra mondiale! COSA SI STA ASPETTANDO: CHE SE, NON INIZIA A LAVORARE LA GHIGLIOTTINA DEL POPOLO, POI, INIZIERà A LAVORARE LA GUERRA MONDIALE DEI RICCHI!
SOFIA, 3 NOV - Una donna bulgara, Lidia Petrova, di 38 anni, fotografa, è in fin di vita nell'ospedale Pirogov dopo essersi data fuoco davanti al palazzo della presidenza a Sofia.
 Negli ultimi giorni si diceva preoccupata per il futuro del loro figlio. Tra le ipotesi che si fanno, si va da possibili problemi salute a un gesto disperato contro la crisi. Prima di darsi fuoco (e ustionarsi il 90% del, corpo) Lidia aveva augurato "Buona giornata!" ai suoi amici su Facebook con una canzone di Mark Knopfler.
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2014/11/03/bulgaria-crisi-donna-si-da- fuoco_15aaff98-8aa9-4ef0-816e-f6e502278580.html

questi sono i miei blog, dove ogni giorno io difendo il Genere umano, contro i satanisti del NWO.. io sono un politico universale: e rappresento tutti i popoli del mondo! attraverso, la Legge Universale, e la Legge Naturale.. io ho elaborato una metafisica, della FRATELLANZA UNIVERSALE, quindi, io sono il progetto politico: in youtube: di lorenzoJHWH, il Re di Israele, e nel contempo: io sono Unius REI, un Governatore Procuratore: in protezione di tutto il genere umano! Perché, soltanto una Autorità polica, che, sia più forte dei massoni satanisti Bildenberg, può evitare la imminente, terza guerra mondiale.. MA, QUESTA è LA VERITà, NESSUNO HA ANCORA DECISO DI INVESTIRE SU DI ME UNA SOLA MONETA! Anche se, io sono un cristiano orgoglioso, a livello personale, tuttavia, sul piano politico: io sono pura razionalità, ecco perché, la mia struttura mentale può essere soltanto quella della agnostico, dal punto di vista del linguaggio politico universale!
COME SI CHIAMA IL DEMONE INFERNALE, CHE SI è INSEDIATO NELLA LEGA ARABA SHARIAH? SI CHIAMA Abd Allah bin Abd al-Aziz Al Saud, Re dell'Arabia Saudita Abdullah? [ KABUL, 11 OTT - Un attacco suicida contro la sede della polizia provinciale nel sud della provincia di Helmand ha provocato almeno due morti e quattro feriti: lo ha reso noto un portavoce della polizia di Helmand. Il portavoce ha detto che l'attentatore suicida, vestito da poliziotto, ha cercato di entrare nella sede del complesso a piedi, ma è stato identificato al cancello e si è fatto esplodere. Nell'attacco hanno perso la vita l'attentatore e un poliziotto.
Benjamin Netanyahu - [ By your coward:
http://www.timesofisrael.com/
https://www.facebook.com/Netanyahu
http://www.israelnationalnews.com/
THAT, they have blocked me on their site
but,
https://www.facebook.com/bennettnaftali mi ha detto che, massimo, io potevo scrivere due articcoli al giorno! ]
COME SI CHIAMA IL DEMONE INFERNALE, CHE SI è INSEDIATO NELLA LEGA ARABA SHARIAH? SI CHIAMA Abd Allah bin Abd al-Aziz Al Saud, Re dell'Arabia Saudita Abdullah? [ KABUL, 11 OTT - Un attacco suicida contro la sede della polizia provinciale nel sud della provincia di Helmand ha provocato almeno due morti e quattro feriti: lo ha reso noto un portavoce della polizia di Helmand. Il portavoce ha detto che l'attentatore suicida, vestito da poliziotto, ha cercato di entrare nella sede del complesso a piedi, ma è stato identificato al cancello e si è fatto esplodere. Nell'attacco hanno perso la vita l'attentatore e un poliziotto.
Benjamin Netanyahu - [ By your coward:
http://www.timesofisrael.com/
https://www.facebook.com/Netanyahu
http://www.israelnationalnews.com/
THAT, they have blocked me on their site
but,
https://www.facebook.com/bennettnaftali mi ha detto che, massimo, io potevo scrivere due articoli al giorno! ]
Questa è la dimostrazione, che, criminali internazionali: USA, Turchia, Arabia SAUDITA, hanno creato la Galassia jihadista: nel Mondo! ] [ questo è inevitabile, la Turchia: deve essere espulsa: dalla NATO, e deve essere colpita: da sanzioni internazionali! ] [ Usa a Turchia, stop a flusso jihadisti. Hagel ad Ankara anche: per negoziare uso americano base: Incirlik ANKARA, 9 SETtembre. Gli Usa premono su Ankara: perche' ponga fine: alle 'autostrade della jihad': che: attraverso il suo territorio hanno consentito l'arrivo in Siria e Iraq: di migliaia di miliziani dello Stato Islamico (Isis) responsabile di numerose atrocità, riferisce la stampa di Ankara: all'indomani della visita del segretario americano alla difesa Chuck Hagel. Hagel avrebbe chiesto un stop al flusso di combattenti che arrivano dall'estero e attraversano il confine turco: e: chiesto l'uso della base aerea di Incirlik.
ma, Re shariah dell'Arabia Saudita Abdullah, non ha le categorie, "Alan uomo di pace", per lui Alan è, soltanto, un infedele, che, deve essere soppresso! l'unico modo che Alan ha di poter salvare la sua vita, è quello di dimostrare di essere diventato un salafita, tagliando la testa, ad altri infedeli, MA, SE, Alan NON HA IL CORAGGIO DI TAGLIARE LA TESTA, AGLI INFEDELI, SOLTANTO, UN ENORME RISCATTO, POTREBBE SALVARE LA SUA VITA! anche per San Vincenzo de' Paoli, fondatore, dei preti della missione o vincenziani, fu necessario pagare un riscatto perché, pirati ottomani lo avevano rapito e venduto come schiavo! ] LA LEGA ARABA è LA BESTIA SHARIAH DI SATANA! [ "Alan è un uomo di pace, che ha lasciato la sua famiglia e il suo lavoro per guidare un convoglio fino alla Siria e aiutare i più bisognosi". Con queste parole la moglie di Alan Henning, 47enne tassista britannico rapito dall'Isis a dicembre durante una missione umanitaria in Siria, implora i jihadisti di rilasciarlo. Tra l'altro, aggiunge, "non vedo come la morte di Alan potrebbe aiutare la causa di uno stato". Per questo, "imploro il popolo dello Stato Islamico di guardare nei propri cuori".
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/mediooriente/2014/09/21/isismoglie-ostaggioalan- uomo-di-pace_257bff56-5702-43b4-9d49-268aea27143a.html
Questa è la dimostrazione, che, criminali internazionali: USA, Turchia, Arabia SAUDITA, hanno creato la Galassia jihadista: nel Mondo! ] [ questo è inevitabile, la Turchia: deve essere espulsa: dalla NATO, e deve essere colpita: da sanzioni internazionali! ] [ Usa a Turchia, stop a flusso jihadisti. Hagel ad Ankara anche: per negoziare uso americano base: Incirlik ANKARA, 9 SETtembre. Gli Usa premono su Ankara: perche' ponga fine: alle 'autostrade della jihad': che: attraverso il suo territorio hanno consentito l'arrivo in Siria e Iraq: di migliaia di miliziani dello Stato Islamico (Isis) responsabile di numerose atrocità, riferisce la stampa di Ankara: all'indomani della visita del segretario americano alla difesa Chuck Hagel. Hagel avrebbe chiesto un stop al flusso di combattenti che arrivano dall'estero e attraversano il confine turco: e: chiesto l'uso della base aerea di Incirlik.
ma, Re shariah dell'Arabia Saudita Abdullah, non ha le categorie, "Alan uomo di pace", per lui Alan è, soltanto, un infedele, che, deve essere soppresso! l'unico modo che Alan ha di poter salvare la sua vita, è quello di dimostrare di essere diventato un salafita, tagliando la testa, ad altri infedeli, MA, SE, Alan NON HA IL CORAGGIO DI TAGLIARE LA TESTA, AGLI INFEDELI, SOLTANTO, UN ENORME RISCATTO, POTREBBE SALVARE LA SUA VITA! anche per San Vincenzo de' Paoli, fondatore, dei preti della missione o vincenziani, fu necessario pagare un riscatto perché, pirati ottomani lo avevano rapito e venduto come schiavo! ] LA LEGA ARABA è LA BESTIA SHARIAH DI SATANA! [ "Alan è un uomo di pace, che ha lasciato la sua famiglia e il suo lavoro per guidare un convoglio fino alla Siria e aiutare i più bisognosi". Con queste parole la moglie di Alan Henning, 47enne tassista britannico rapito dall'Isis a dicembre durante una missione umanitaria in Siria, implora i jihadisti di rilasciarlo. Tra l'altro, aggiunge, "non vedo come la morte di Alan potrebbe aiutare la causa di uno stato". Per questo, "imploro il popolo dello Stato Islamico di guardare nei propri cuori".
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/mediooriente/2014/09/21/isismoglie-ostaggioalan- uomo-di-pace_257bff56-5702-43b4-9d49-268aea27143a.html
Hello my bro how are you? ] God bless you, alleluia halleujah, Praised the Lord Jesus in the name of holy spirit amen, amen [ We follow the road that the Holy Spirit has come to us! and since Jesus is risen; then, for we will always be successful!.. and all our enemies will be destroyed! noi seguiamo la strada che, lo Spirito Santo ha tracciato per noi! e poiché, Gesù è Risorto; poi, per noi sarà sempre un successo!.. e tutti i nostri nemici saranno abbattuti! ORACIÓN DE LA SANGRE DE CRISTO. Señor Jesús, en tu nombre y con, el Poder de tu Sangre Preciosa, sellamos toda persona, hechos o acontecimientos a través de los cuales, el enemigo nos quiera hacer daño. Con el Poder de la Sangre de Jesús, sellamos toda potestad destructora en el aire, en la tierra, en el agua, en el fuego, debajo de la tierra, en las fuerzas satánicas de la naturaleza, en los abismos del infierno, y en el mundo en el cual nos movemos hoy. Con el Poder de la Sangre de Jesús, rompemos toda interferencia y acción del maligno. Te pedimos Jesús que envíes a nuestros hogares, y lugares de trabajo a la Santísima Virgen, acompañada de San Miguel, San Gabriel, San Rafael y toda su corte de Santos Ángeles. Con el Poder de la Sangre de Jesús, sellamos nuestra casa, todos los que la habitan, (nombrar a cada una de ellas), las personas que el Señor enviará a ella, así como los alimentos y los bienes que, Él generosamente nos envía, para nuestro sustento. Con el Poder de la Sangre de Jesús, sellamos tierra, puertas, ventanas, objetos, paredes, pisos y el aire que respiramos, y en fe colocamos un círculo de Su Sangre, alrededor de toda nuestra familia. Con el Poder de la Sangre de Jesús, sellamos los lugares en donde vamos, a estar este día, y las personas, empresas, o instituciones con quienes vamos a tratar, (nombrar a cada una de ellas). Con el Poder de la Sangre de Jesús, sellamos nuestro trabajo material y espiritual, los negocios de toda nuestra familia, y los vehículos, las carreteras, los aires, las vías y cualquier medio de transporte, que habremos de utilizar. Con Tu Sangre preciosa sellamos los actos, las mentes y los corazones de todos los habitantes y dirigentes de nuestra Patria a fin de que, Tu Paz y Tu Corazón al fin reinen en ella. Te agradecemos Señor por Tu Sangre y, por Tu Vida, ya que gracias a Ellas, hemos sido salvados y somos preservados, de todo lo malo. Amén. Hello my bro how are you? ] [We follow the road that the Holy Spirit has come to us! and since Jesus is risen; then, for we will always be successful!... and all our enemies will be destroyed!] noi seguiamo strada che, lo Spirito Santo has tracciato per noi! e poiché, Gesù Risorto e; poi, per noi sara sempre a success!... e tutti i nostri nemici saranno abbattuti! PRAYER OF CHRIST'S BLOOD. Lord Jesus, in your name and the power of your precious blood, We sealed all person, acts or events through which, the enemy wants us to do damage. With the power of the blood of Jesus, We sealed all destructive authority in air, Earth, water, fire, under the Earth, in the satanic forces, nature, into the depths of hell, and the world in which we operate today. With the power of the blood of Jesus We break all interference and action of the evil one. We ask Jesus to send to our homes and workplaces to the Blessed Virgin, accompanied by San Miguel, San Gabriel, San Rafael and all his Court of Ángeles. With the power of the blood of Jesus We seal our House, all who live in it (name to each one of them), the people that the Lord will send her, as well as food and goods He generously sent us for our livelihood. With the power of the blood of Jesus We sealed Earth, doors, windows, objects, walls, floors, and the air we breathe, and in faith we place a circle of blood around our family. With the power of the blood of Jesus We seal the places where we are going, to this day, and persons, companies or institutions with whom we will try to, (name to each one of them). With the power of the blood of Jesus. We sealed our material and spiritual work, all our family businesses, and vehicles, the roads, the air, the way and any means of transport, that I must use. With your precious blood, we sealed the acts, the minds and the hearts of everyone, and leaders of our country to Your peace and your heart at last prevail in it. We thank you Lord for your blood and, by your life, because thanks to them, We have been saved and we are preserved everything bad. Amen. I am fine because God is with me and you to
I am fine because God is with me and you too
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daughter, you must do: a single step: you must utter a single name: "my Redeemer JHWH" to come to Jesus! so, you'll have, the happyness: and then: you'll never be more tired because, Jesus said: "come unto me, all ye that ye are weary, and tired, and I will give you relief: comfort, consolation! because, I am humble and mild-hearted! "then: you can sperimentare the love and joy of your Creator! figlia, si deve fare: un solo passo: deve pronunciare un nome unico: "il mio Redentore JHWH" di venire a Gesù! così, avrete la felicità: e poi: non sarai mai più stanco perché Gesù disse: "Venite a me, voi tutti che siete affaticati e stanchi, e vi darà sollievo: conforto, consolazione! perché io sono umile e mite di cuore! "allora: è possibile sperimetare l'amore e la gioia del vostro Creatore! fille, vous devez faire une seule étape vous devez prononcer un seul nom: « mon Rédempteur JHWH » à venir à Jésus! ainsi, vous aurez, le bonheur et puis vous ne serez jamais plus fatigué car, Jésus dit: "Venez à moi, vous tous que vous êtes fatigué et fatigué, et je vous donnerai des secours réconfort, consolation! parce que, je suis humble et doux de cœur! « puis vous pouvez sperimetare l'amour et la joie de hija, tienes que hacer: un solo paso: usted debe proferir un solo nombre: "mi Redentor JHWH" venir a Jesús! Entonces, usted tendrá la felicidad: y luego: nunca estarás más cansado, porque Jesús dijo: "Venid a mí todos vosotros, que sois fatigado y cansado y, le dará alivio: comodidad, consuelo! Porque yo soy humilde y suave de corazón! "entonces: usted puede experimentar, el amor y la alegría de su creador. OPEN letter a 187AudioHostem, ex Direttore Generale dii youtube ] dove è finita tua moglie, che, su https://www.youtube.com/user/YouTube/discussion lei ha dichiarato: a me, di amarti? adesso che, io ti ho fatto licenziare, e che, tu per colpa mia sei caduto in disgrazia, poi, Bush 322 Kerry, i tuoi sommi sacedoti di satana dai super poteri del cazz0, hanno preso tua moglie, e la hanno data ad un altro? .. sorry, ma, era, sempre tua moglie puerpera, che, ha fatto i video pornografici: delle puerpere?, e che poi, ha faatto i video, per partorire in casa, per poter portare: tutti i vostri figli sull'altare di satana? cosa di quei bambini succhiano gli alieni? VOI FATEVI AVANTI, IO VI STO ASPETTANDO! COSTITUZIONE NON PREVEDE CESSIONE DI SOVRANITà MONETARIA, E ASSOCIAZIONI SEGRETE MASSONICHE! VOI STATE TUTTI PER MORIRE! Baltazar Christi ORAÇÃO DE SÃO BENTO A NOS. IRMÃOS E IRMÃS....... A CRUZ SAGRADA SEJA A MINHA LUZ NÃO SEJA O DRAGAÕ MEU GUIA RETIRA TE SATANAS.. E MAU O QUE TU ME OFERECES BEBA TU MESMO DO TEU VENENO.... ROGAI POR NOS BEM AVENTURADO SÃO BENTO PARA QUE SEJAMOS DIGNOS DAS PROMESSAS DE CRISTO... FILHO AMADO DO DIVINO PAI ETERNO..... AMEM.... C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti Croce del Santo Padre Benedetto C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux Croce sacra sii la mia Luce N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux Che il dragone non sia il mio duce V. R. S. Vadre Retro satana Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana Non mi persuaderai di cose vane S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas Ciò che mi offri è cattivo I.V. B. Ipsa Venena Bibas Bevi tu stesso i tuoi veleni ESORCISMO (Al segno + ci si fa il segno della croce) + In nomine Patris, et Filii et Spiritui Sancto Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri, bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo +. Amen! QUESTO è IL MONDO, che. i più grandi architetti sociali massoni usurai: Fmi-Nwo della storia di satana: i rothschild bildenberg hanno disegnato nel Nwo! MA, BUSH 322 KERRY, OBAMA GENDER. LORO FANNO LE STESSE COSE NELLA LORO CONFRATERNITA SEGRETA MASSONICA 322, "TESCHIO CON LE OSSA", perché i loro sudditi non devono fare le stesse cose? ]
Per saperne di più: http://italian.ruvr.ru/news/2014_11_27/Il-Ministro-degli-Esteri- tedesco-ha-invitato-a-non-interrompere-il-dialogo-con-la-Russia-7603/
 [ L'università della Virginia ha sospeso tutte le attività sociali delle confraternite studentesche fino al 9 gennaio in seguito alle indagini su un stupro di gruppo avvenuto nella facoltà e tenuto nascosto. Lo ha annunciato la preside, Teresa Sullivan. La decisione giunge in seguito all'indagine aperta sul presunto stupro subito da una matricola da parte di 7 uomini durante una festa di una confraternita. http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/africa/2014/11/11/in-fuga-dal-sud-sudan-etiopia- terra-promessa_85f6f03e-53e8-473e-938c-e9dd0176d5b5.html
Zhenia Moskalevich
Cari membri del gruppo purtroppo quando il gruppo e stato violato hanno tolto fra l'altro il post fissato in alto con l'elenco informativo. Posto di nuovo intanto l'elenco che mi hanno aiutato a ricuperare gli amici. Se per caso qualcuno ha l'elenco aggiornato prego di contattarmi. Grazie.
CIVIL WAR in UKRAINE (LA GUERRA CIVILE IN UCRAINA)
THE INFORMATION AGENCIES, WEB-SITES, FB-pages, BLOGS
WHERE TO FIND THE TRUTHLY INFORMATION ABOUT
WHAT IS REALLY HAPPENING IN THE UKRAINE?
(PS Donbass, Donetsk, Lugansk, Novorossia speak russian, there is 7 millions of ethnic russians live in Ukraine, some pages and materials in english, italiano, francais, spanish, german et cet)
http://lifenews.ru/
http://anna-news.info/
http://rusvesna.su/
http://vognebroda.net/
http://infoborona.org/
http://icorpus.ru/ (official Strelkov's page)
http://rt.com/
http://tvzvezda.ru/
http://dnr-news.com/
http://www.novorosinform.org/news
http://en.ria.ru/(EN, DEU, FR, JP,ARA)
http://en.itar-tass.com/(EN/RU)
http://www.kp.ru/daily/euromaidan
http://novoross.info/
http://southfront.info/
http://voicesevas.ru/
http://lugansk-online.info/news
http://www.klagemauer.tv/
Chronicle (Cronaca)RU
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Pavel Gubarev FBpage RU
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INFORMATION GROUP OF CRIMES AGAINST THE PERSON IN UKRAINE
igcp.eu/?language=en
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Benjamin Netanyahu spesso soprannominato Bibi io NON HO DEI DUBBI CIRCA IL FATTO CHE IL MIO FRATELLO Abd Allah bin Abd al-Aziz Al Saud Re dell'Arabia Saudita Abdullah MI POSSA NEGARE LA MADIANA PER FARE UNA PATRIA A TUTTI GLI eBREI DEL MONDO! LUI è MOLTO PIù BRAVO RAGAZZO DI QUELLO CHE IO DICO contro di lui! questo è il mio problema "Come tu potrai costringere i Rothschild e tutti i parassiti usurai come loro a lasciare il loro potere nel NWO ed il loro sacerdozio all'altare di Satana JaBullOn per venire a vivere nel deserto Egiziano-Saudita?
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/mediooriente/2014/10/22/confine-egitto2-militari-israele-feriti_d6a9b2db-b5bb-4019-88d1-d5c4cb82b139.html
al MIO FRATELLO Abd Allah bin Abd al-Aziz Al Saud Re dell'Arabia Saudita Abdullah. tu lo sai le guerre sono utili anche per ridurre un forte incremento demografico! Quindi se noi facciamo la mia FRATELLANZA UNIVERSALE e la PACE UNIVERSALE poi voi non potete più pensare di fare i poligami pedofili che devono fare morire un 70% del popolo in guerra! come ha detto Erdogan alle sue cagne "figliate! voi fate più figli!" e poi lui va dicendo in giro che con 1.000.000 di soldati bene armati lui deve conquistare Iraq Siria Israele Egitto Grecia e tutti i balcani per rifare l'Impero Ottomano!
Benjamin Netanyahu spesso soprannominato Bibi QUESTO è SCIENTIFICO! L'UNICO MOTIVO PER LA CIA 666 DATAGATE 322 ROTHSCHILD DI ENTRARE NEI MIEI BLOGGERS è QUELLO DI DISATTIVAME LA FUNFIONE DI PUBBLICAZIONE AUTOMATICA DEGLI ARTICOLI ATTRAVERSO MAIL! quando io trovo disattivata questa funzione? POI SOLTANTO LORO POTREBBERO ESSERE STATI!
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l'ultimo post in questo blog risale al 17/10/14 quindi google che dice l'attacco di CIA DATAGATE è avvenuto il 19 ott (3 giorni fa) QUINDI mente spudortamente!
le lucertole di Bush 322 Kerry non dormono mai! 19 ott (3 giorni fa)
Verifica la tua identità. È stata rilevata attività sospetta sul tuo account. Per accedere segui le istruzioni riportate di seguito. 19 ott (3 giorni fa)
Per continuare indica un numero di telefono. Riceverai un codice di verifica da utilizzare per accedere. Salve il tuo blog all'indirizzo http://ilmegliodelbene.blogspot.com/ è stato esaminato ed è stata verificata la violazione dei nostri Termini di servizio per SPAM. In accordo con tali termini abbiamo rimosso il blog e l'URL non è più accessibile.
19 ott (3 giorni fa) Ciao abbiamo ricevuto la tua richiesta relativa al tuo blog su http://ilmegliodelbene.blogspot.com/. In seguito a un'ulteriore analisi abbiamo stabilito che il tuo blog è stato erroneamente contrassegnato dal nostro sistema automatizzato come non conforme ai nostri Termini di servizio e abbiamo pertanto provveduto a ripristinarlo. Ci scusiamo per gli eventuali disagi causati nel frattempo e ti ringraziamo della pazienza da te dimostrata nell'attendere la conclusione della nostra procedura di revisione. Ti ringraziamo per la comprensione. Cordiali saluti Il team di Blogger
no_reply ableplating@hughes.net 19 ott (3 giorni fa)
Gentile utente di Gmail dati del tuo account sono esposto all'attacco di cyber. Clicca per verificare il tuo account e ottenere protezione dei dati per il tuo accounClicca qui
http://ow.ly/CYYJw"
ci scusiamo per questo inconveniente. Cordiali saluti. Il team di Google Account
ovviamente la preoccupazione della CIA è una sola cioè che io non devo pubblicare i miei post per mail quindi quando datagate entra nel mio blog mi disattiva questa funzione!
https://www.blogger.com/blogger.g?blogID=3494440676458364165#emailandmobilesettings
l'ultimo post in questo blog risale aL 17/10/14.
322 ROTHSCHILD 666 DISTRUGGE ISRAELE PER LA TERZA VOLTA! 17/10/14 quindi google che dice l'attacco è avvenuto il 19 ott (3 giorni fa) mente spudortamente!
Account disattivato 19 ottobre 15:54 (3 giorni fa) Posizione Dati sconosciuti . MA TUTTI SANNO CHE IO PUBBLICO UN ARTICOLO OGNI GIORNO QUINDI MANCA L'ARTICOLO DEL 18 OTTOBRE PERCHé SATANA CIA 322 KERRY FA LE PENTOLE MA NON FA I COPERCHI
Hope from North Korea. Oct 13 2014. North Korea.
North Korea seems to be an endless story of misery power struggles and people being taken captive and forced to do things against their will. However when listening to the whispering voices of North Korean Christians one cannot help but discover hearts filled with faith hope and love.
"You know following the Lord is like carrying a white jade," a secret church leader tells Open Doors. "It does not lose its luster even when it is broken. Following Him means walking on a path of faith in good and bad times. We must not have any doubts and must be willing to stay close behind our Lord at all times wherever He may lead us. That is the hope and future of our church and we cannot make any compromises. We will make sure our church becomes hard as a rock by staying strong in our faith in the worst of circumstances. I don't know how to thank you enough for your love and prayers."
Another Christian recently thanked Open Doors with these words "You have shown and sent us generous support to provide as much help as possible to our church and our believers. We can meditate on His words praise and pray endlessly as our Lord is always at the deepest part of our hearts in times of joy and in times of sorrow. And as Christians our hearts beat with boundless joy and pride."
How can these Christians be so grateful when they have barely enough to survive? Their gratitude comes from the ways that God has proven to be Jehovah Jireh the Provider in their lives. The sacrifice of Jesus Christ gave them eternal life and hope for the future. The sacrifices of brothers and sisters around the world tell them they are not alone. The underground Christians are very aware of the fact that many foreign followers of Christ identify with them.
"All the believers in North Korea would like to thank you and the many brothers and sisters around the world for their prayers and support," shared one underground Christian. "We believe that a brilliant future lies ahead of us. We will always remember your love for us and carry it deep down in our hearts as we serve and follow only our Lord."
In spite of their inner joy North Korean Christians must remain realistic and cautious. The government is cracking down on illegal materials forcing our brothers and sisters to dispose of the Bibles and other Christian literature that have been given to them. However church leaders still report spiritual growth in the lives of the believers. One leader explains "As believers leaders and soldiers of Christ we are able to commit ourselves in our honorable missions with the love and support which many foreign brothers and sisters have provided us with. We are very proud to be Christians and highly value and honor our faithful lives and we are ever more enthusiastic in carrying out our ministry. We will never forget the dedication unwavering support and contribution towards the church in North Korea."

God is not only at work within the borders of North Korea but is also working powerfully among North Koreans in China. A local Chinese believer told us that he takes care of a North Korean toddler. He explains that the little girl was born to a North Korean defector mother and a Chinese father "Her mother was arrested and her father is an alcoholic. I was asked to take care of her and so I agreed. The feelings of rejection and abandonment had left deep scars on the young child. She was very sensitive and could not get along with others. However she is doing much better now and has begun to play with other children. It breaks my heart to see so many children in this situation; they should be raised by their loving parents. It is obvious to see what these children will be like when they grow up. I feel so ashamed to see so many churches and Christians sitting by and not doing anything. I am regretful that I cannot take care of more children due to my finances. I just wish that I could raise more children with love faith and hope. "

Open Doors worker Sun-Hi (alias) travels to meet with North Korean refugees. Some confess they believe but are unsure of what all that entails. Others tell her they came to faith earlier but abandoned their beliefs because they could not continue to read the Bible and pray after they returned to North Korea. "I tried to encourage them when they came back to China and taught them how to stay faithful but it's so difficult to train people when they have different levels of understanding," shared Sun Hi. "Sometimes I have to start all over again and explain things like creation and salvation. I also met some North Koreans hiding under a makeshift tent in the mountains. I could not really give them any education but arranged that food was taken to them."
One person who was trained by Sun-Hi wrote this thank you letter to God.
  Dear almighty God,
  Thank you for your grace for sending these teachers and giving us the wisdom and intelligence so that we can learn more about Your words.
  And thank you again for protecting us and giving us abundant food every day. I pray that Your words and gracious hands can be reached to our brothers and sisters living in North Korea soon. Please help us to learn more about Your words so that we can preach them to our nation. I pray that Your Will be done in the land of North Korea in the near future. Please protect us from Satan's attack and also remember our families back in North Korea.
  I pray this in the name of the living Jesus Christ. Amen.
Lord God Almighty maker of heaven and earth sovereign over the nations we lift before Your presence Your church in North Korea whose voices of praise are suppressed in silence but whose testimony shouts the victory of Christ who is establishing His Church in this land whose government stands in open rebellion to You. We stand amazed at the gratitude and hope of believers who experience earthly terror yet have eyes opened to see Your presence. We pray for North Koreans in China; that You will protect them from danger and lead them to Christian homes where they will hear Your Word and that You will turn their hearts toward You in saving faith. We pray for Your protection over Your Chinese servants as they minister gentle and grace-filled care over these beleaguered pilgrims. Provide the resources they need and as they sow the seed of Your Word we pray that You will grant a harvest of souls who enter into Your Sabbath-rest. In the name of Jesus the lover of our souls Amen.
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CHANGE of Face Does Not Mean Change of Character. Oct 20 2014. North Korea. North Korea #1 on the World Watch List for the 12th consecutive year is experiencing some unprecedented changes. The god-like status of the Supreme Leader Kim Jong-Un and his predecessors leaves no room for any other religion and the worship of this family dynasty has gone unquestioned for decades.

Since the Supreme Leader Kim Jong-Un's recent hospitalization and failure to make a public appearance since early September; speculations are flying about the implications concerning the power of the dynasty. Since his disappearance high-ranking officials have stepped into the limelight without giving public tribute to their Supreme Leader. In the past this behavior was unheard of; those who dared to even hint at thinking differently than the ruling leader were either imprisoned or put to death.

The latest developments confirm what many already believe Kim Jong-Un is no longer holding absolute power. Though this does not mean that the North Korean regime is about to crumble it does provide validity to rumors of divisions.

Former North Korean propaganda poet and high-ranking official Jang Jin-sung offered an analysis of how the North Korean delegation which attended the closing ceremony of the Asia Games failed to pay sufficient reverence towards their Supreme Leader. For example Hwang Pyong-so the country's number two came to Seoul with suited bodyguards while only the leader is supposed to have visible security. "A blunt and arrogant demonstration of power," Jang says.

A smiling Hwang also informed reporters that Kim Jong-Un was "well" but any questions about the leader's health should have provoked an enraged response. Inquiring about Kim's well-being is normally viewed as insulting the Supreme Leader.

According to Jang and other analysts North Korea appears to be in strategic disarray. One moment the country throws colorful insults to South Korea's President Park and yet a few days later a delegation of high-ranking officials arrives in Seoul to talk. The lack of a coherent strategy does not mean the North Korean regime will implode soon. It does confirm the possibility that a powerful elite group holds the real power but it needs Kim Jong-Un (or someone else of his bloodline) to legitimize their rule. At the same time they are afraid that the inexperienced and untested Kim will make mistakes that will eventually lead to their downfall.

Even if the regime becomes more "multi-faced" it is unlikely that this will lead to different policies. Because Hwang and others at the heart of North Korea's powerbase want to preserve their power a "China-like reform" is unlikely to occur. The execution of Kim Jong-Un's uncle and guardian Jang Song-Thaek (a friend of China) and a recent third nuclear test that disregarded China's protests has significantly cooled the relationship between the two countries. Hwang and other high-ranking delegates appearance in South Korea last week may have been an attempt to charm the South and other countries. China is still the North's most important supporter but for how long?

These recent developments indicate that North Korea will not abandon its nuclear ambitions its military first policy and its violations of human rights. The presentation of a different face does not change the character of the regime. For Christians in North Korea this means that there will not be any significant changes anytime soon. Christians as well as others viewed as political opponents will continue to be fiercely persecuted and treated as enemies of the state.

If it is true that Kim Jong-Un no longer holds absolute power; it does not mean that the regime will become more vulnerable. "We need to be prepared for every scenario," says the Open Doors' coordinator for North Korea. "And we need to pray. This is a very urgent time for prayers."

Father we pray for North Korea in the sure knowledge that You are sovereign over the nations even over Kim Jong-Un and others who do not acknowledge Your existence. We pray that You will touch the hearts of North Korean leaders; that You will soften their hearts toward their people and draw them into Paul-like conversions. We pray that You will break the power of the forces of evil bringing about change—soon—and that prisons and labor camps will be dismantled and people will truly be free. We pray for godly wisdom for the international community as it considers how to deal prudently with North Korea. We pray for the underground church there forced into fear and isolation that they will grow in their knowledge of You and their relationship to Christ. Make Your presence known to them in tangible ways and overwhelm their fear with Your peace as they seek to walk with You in the midst of circumstances beyond our comprehension. We also pray for the work of Open Doors; channels of Your loving work in strengthening beleaguered North Korean believers in their faith. In the name of Jesus the only object of our worship and faith Amen.
Flag of North Korea. Leader Kim Jong-Un. Government Communist dictatorship
Main Religion Atheism/traditional beliefs. Population 24.5 million (300,000 Christians)
Source of persecution Communist oppression/ Dictatorial paranoia
2014 North Korea (560)

Christian Persecution in North KoreaFor the 12th consecutive year this is the place where Christian persecution is most extreme. The God-like worship of the leader Kim Jong-Un and his predecessors leaves no room for any other religion and Christians face unimaginable pressure in every sphere of life. Forced to meet only in secret they dare not share their faith even with their families for fear of imprisonment in a labor camp. Anyone discovered engaging in secret religious activity may be subject to arrest disappearance torture even public execution.
PRAY:

 For the 50,000-70,000 Christians imprisoned in labor camps. Ask God to sustain them.
 That God would change the heart of Kim Jong-Un and use him to reform the country.
 For protection for Open Doors workers and contacts bringing practical and spiritual support to believers.
Alina Bayhon-Campos • amen alleluia North Korea

Thanks for this. This caused me to pray even harder for the Christians in N Korea and for the leadership to find that they too need a Savior. Praying for a hedge of protection around Open Doors workers and the N Korean Christians and for them not to lose hope for the Lord is coming soon to give them the physical rest that they are hoping for Praise the Lord for the faithfulness of these Christians and God's faithfulness to them!

Betty Edwards • amen alleluia North Korea

As we pray for our brothers and sisters in Christ each month being persecuted around the world please pray for
the church here in the west. Pray God would open their eyes they woud seek God,s heart for those suffering and in masses join God'sArmy of intersessors for the persecuted

Ian Mason • amen alleluia North Korea

Having seen reports of this country in the papers and news Lord we pray that you will break through the emptyness that we see in the people there and that the message of Jesus will break into that land. Amen
Doug Titus • amen alleluia North Korea

I've been watching some videos & reading some on this country in recent months. The brainwashing & the cult worship of the Kims especially in Pyongyang is utterly beyond the pale. I believe there needs to be a spiritual breakthrough in this area.
sherma • amen alleluia North Korea

Father i lift up the country of North Korea to you open every blind eyes deaf ears so that they can see you for who your are Lord. There father faithful friend comforter and counselor Father for every Christians in this country i decree your strength your favor your grace your protection and your blessings. father every door that is close i decree they be open in the name of Jesus father just as in the days of Daniel you let King Nebuchadnezzar know that you are Lord God Almighty. So shall it be for North Korea Leader Kim Jong-Un and his loyalists. Father declare a change is happening right now in the name of Jesus. thank you Lord thank you Lord I give you praise. Amen
 Faith Ukwuomah sherma • amen alleluia Saudi Arabia my JHWH

 Amen
 C. Gabriel Ramirez sherma • 8 amen alleluia North Korea my JHWH

 Amen! Lets keep them in our prayers
 A Million Halleleujahs sherma • 4 amen alleluia North Korea my JHWH

 Amen!
Rebeckah Cook • amen alleluia North Korea

God bind the enemy. Loose the unbreakable kingdom of Christ. Bring liberty to the captives. Throw down tyrant kings. Make Satan fall in this nation in the holy name of Jesus.

 Rita Campbell Rebeckah Cook • amen alleluia North Korea AMEN!!!

Rebeckah Cook • amen alleluia North Korea

The Holy Spirit just spoke "It is so ordered."

Barbara Ferraro • amen alleluia North Korea

My heart is truly breaking to think of all the people in these camps not just in Korea but in other countries where they are treated like animals. I will continue praying for them all until our Lord returns or until I leave this world otherwise. I am reminded daily that in my life no matter what problems or trials I am having I am so well off compared to those in other parts of the world I am truly blessed by God to live where I live.

Barbara Ferraro • amen alleluia North Korea

I am praying for our country to turn back to God and as requested below I also pray for those of us in the West to do what we can to place these people in our hearts and prayers.

Esther • amen alleluia North Korea

Our hearts and prayers are with you! You are not alone! You are His body.

Kathy Hooks • amen alleluia North Korea

Father God these are your precious children. Help them to stand strong in the face of persecution ridicule starvation beatings torture and death. Be their warmth in winter and their food and drink. Be their friend when they are friendless. May their courage and forgiveness forever be impressed on those who hate them. May the image of faces be burned in their minds until they turn to you. May Your sweet Spirit comfort guide help sustain and convict. You are Lord and You will snatch them unto Your bosom when their final breath is gone. Praise You Lord that nothing can separate us from Your love!
Amen.

Sheri Camarda • amen alleluia North Korea

We pray the evil strongholds in N. Korea will be torn down by the powerful Name of Jesus Christ as the prayers of the saints go upward to Your Throne of Grace and mercy Lord God almighty and You Lord Jesus Christ will come and rule and reign over N. Korea. That the veil of deception the devil has put on them would be lifted and eyes & hearts prepared to receive You as Lord and Savior. And pour out a greater amount of grace on our brothers and sisters in captivity. Standing up and not giving in. Send dreams visions etc. and encourage them with a glimpse of what You have prepared for them. Reveal how precious they are to You Lord Jesus and help the week and faint of heart who believe in You but are weak. Help them grow stronger in their faith and be their strength. We know You have a plan O' God. May Your plan go forth in N.Korea and pour out the Holy Spirit. For Your Names sake Lord Jesus. In Your Name we pray. Amen and Amen

Suzie • amen alleluia North Korea

When our brothers and sisters suffer we suffer with them. We cry out to God to strengthen and empower these suffering servants - and we ask Lord that they boldly like a lion or gently as a lamb,

let their light shine to their oppressors. In Jesus' precious name we pray.

Andi • amen alleluia North Korea

Heavenly Father I am asking for your protection for the Christians living in North Korea. May they continue to seek your will even under persecution. Supernaturally protect them Father as they grow their faith in you. May all your servants that help them gain freedom in surrounding areas be safe as they do your work in this fallen world. It is in your precious name I pray. Amen.

Robert H Allen • amen alleluia North Korea

Lord I pray for my Christian brothers and sisters in North Korea that God would grant them peace and favor with the authorities that the Holy Spirit would open the hearts and minds of their oppressors to the message of the gospel...and help me to never take for granted the freedom we possess in America and to never forget our current Christian brethren who indeed are going thorough a time of tribulation.

Phillip Bozarth • amen alleluia North Korea

LORD GOD ALMIGHTY You are sovereign and in control of all things and yet You call upon us to pray for those who are suffering. And when we align our hearts with yours and pray according to Your will You will answer our prayer. I lift up my brothers & sisters in North Korea to You that you will keep them strong in their faith and strengthen them to be Your witnesses in a very dark place. That You would open the hearts of those who persecute them because it is Your desire for everyone to know You and be saved by receving JESUS as their Lord and Savior. Comfort and heal those who are suffering. Help us to be faithful and standing alongside of them. LORD it is for Your praise glory and honor. In JESUS name we pray Amen.

Cassandra Adrienne Mulligan • amen alleluia North Korea

Jesus may it be done on earth as it is in heaven in North Korea. I pray that the heads of the kings there would be turned towards you and that every knee would bow and every mouth confess that Jesus Christ is Lord in North Korea. Lord. I pray Lord that you would visit those imprisoned and tortured for your name sake and fill them with your Holy Spirit. I pray that those who battle on for Jesus would not have a spirit of fear but one of power love and a sound mind as they do Your work. Keep them safe Lord in every way.

Sheri Matsumoto • amen alleluia North Korea

Lord God Almighty may Your Name be lifted up in these camps as the only way to peace. May You relieve the suffering of my brothers and sisters in North Korea and give them the grace they need to remain faithful to You. Thank You for their faithfulness Father and the example they are for me. Bring many unbelievers to Yourself Lord as they see the witness of those who hold onto You in the midst of this horror. Break through Lord Jesus the barriers of hate and ignorance. In the name of Jesus I pray....

Darell Torland • amen alleluia North Korea

I have read Soon Ok lee's book "Eyes of the Tailless Animals" many many times. If you read this comment then I challenge you to read this book about My Brother's and Sister's in North Korea. Our Brothers and Sisters in Christ suffer extreme sufferings for their faith. Prayer affects Heaven so Please read the book and then start praying for our family in North Korea. I pray for them and my prayers affect Heaven and yours will too.
God Bless you for being here right now.

Brother in Christ Darell
 lisa davis Darell Torland • amen alleluia North Korea
 I just went to amazon and ordered the book. I really don't look forward to reading this but know that I must. The more we know and understand the more we will pray.
 Gloria Tan lisa davis • amen alleluia North Korea
 'Nothing To Envy' talks about lives in North Korea. A not-to-be-missed title that opens up a whole new world about the prison camps would be New York Times bestseller 'Escape from Camp 14' by Blaine Harden.
 Guest Darell Torland • amen alleluia North Korea
 "Nothing To Envy" - Barbara Demick is another eye opener.
Kathy Gizowski • amen alleluia North Korea
I pray for God's comfort and love to surround my fellow Christians in these prisons
Amy • amen alleluia North Korea
Lord I lift up my brothers and sisters in North Korea. I know that there is absolutely nothing impossible with You and that there is no one who is beyond Your reach. I pray for the souls of Kim Jong-un and all those in leadership in North Korea. I pray in Jesus' name that You would open their eyes to the truth of who You are. I pray that they would be given the faith that they need to believe in You and that they would be given every opportunity to turn to You. I pray that You would turn Kim Jong-un's heart towards Christians and that there would be more freedom of religion under his rule. I ask that Christian literature would be allowed to be distributed throughout the country so that more people can have an opportunity to learn who You are and accept You. I pray that You would strengthen and protect every single one of the around 400,000 believers in this country. For those who are in prison I ask for Your grace to cover them and for You to do supernatural miracles to help them endure and to even find joy in the midst of their suffering. I ask for Your will to be done in their lives - whether that means release for them or whether that means having them remain in prison. I ask that You would embolden believers supernaturally so that they would not be afraid to share the gospel with other North Koreans. I ask that You would present divine opportunities for this to happen and that You would give the believers wisdom in who to talk to when to talk to them and what to say. I pray for You to break the power of the principality over North Korea so that Your light and Your spiritual truth can find solid ground in that nation. I pray that all of those in North Korea who do not yet know You will have the opportunity to come to know You. I pray that not one North Korean will perish without being given the opportunity to come to know You. I pray for Your protection for all believers specifically against any spies sent to expose them. I pray that You would naturally or supernaturally warn believers if someone has infiltrated them or is coming to expose them. Please keep them protected in Jesus' name. Thank You for the amazing strength and grace that You have given to my brothers and sisters and for the amazing work that Open Doors is doing to aid North Korean refugees and to deliver emergency aid into the country. Let Your will be done in North Korea!

Matthew Wagoner • amen alleluia North Korea

Lord I am so sorry that I have turned a deaf ear to my brothers and sisters around the world who are persecuted for their faith in Christ. My life is one of little stress many comforts and the daily blessings of a home family job etc. Please wake me up to the realities that exist around the world. Help me do all I can in the future for my brothers and sisters who suffered silently as I looked on as if their pain beatings imprisonment and martyrdom were not real. God forgive me and change me to forever remember them in action and not just in empty words.

Sarah John • amen alleluia North Korea

Father God in Jesus name may your comfort peace and joy be with our brothers and sisters in North Korea as they face the test of their faith and may Your name be glorified through their lives to bring so many more into your Kingdom. Amen.

Tom Rupp • amen alleluia North Korea

Kind Heavenly Father I pray for the country and leadership of North Korea. Open the eyes and the hearts of all those people who have yet to come to know you. Allow them to see that the strength and love for You that the Christians there possess and are currently suffering for is what they are missing and want in their lives. I pray for Kim Jong-Un and that he may come to know Christ and make changes in the country that would allow for the growth Christianity. I specially want to pray for the Christians in North Korea. Please give them the strength to endure the hardships torture and persecution that they now are subject to. I pray that our prayers give encouragement and strength to their convictions as their perseverance of their love for You encourages us. I pray that for every life that is lost for their steadfast belief and love for You someone is saved who will lead others to know of your promise.I pray for Open Doors and for their efforts in getting aid to those suffering. I pray all of this in the name of Your Son and our Savior Jesus Christ. Amen

Guest • amen alleluia North Korea

Lord I simply pray that you give my brothers and sisters the strength courage and boldness that they need to withstand this onslaught. Give them your faith and hope and make them brave. May they always feel your presence beside them may they always keep their eyes and hearts on you. Make other Christians aware of them that we can all pray for and help in anyway as many Christians are not aware of their plight. Use us Lord to help them in Jesus name amen.

Misty Sundbeck Gallahan • amen alleluia North Korea

Lord I come to you today giving thanks for the church that You have raised up in North Korea. Thank you that it continues to grow and that more and more people are coming to know and love you. Lord I pray that You would give these believers strength and courage. It is hard to imagine the deplorable conditions that these Christians live in and face on a daily basis. Lord give us all a heart of burden to continue to think of and pray for these believers. I ask Lord that political and economic change would come to this country. I ask that Christians would be given more freedom. I ask that there would be a love and respect for human dignity. I also pray that You would thwart the attempts of the spies that would do more harm to You church and its movement in North Korea. I thank You that Open Doors is able to minister there. We thank You for all that You are doing for these believers. In Christ's Name Amen!!!!!

Emma • amen alleluia North Korea

Lord forgive me for complaining or feeling self pity over my small problems when I have freedom to worship you and all that I need to live comfortably,
I ask You to give an extra measure of Your presence to Your North Korean children who suffer because they follow You.. Give them the blanket of Your love when they are cold. Give them the power of Your strength when they are weak. And give them Your courage that they might not deny You.
And Father shorten the days of this regime of evil. Let Your people go.

 Mairi Catriona MacLeod Emma • 9 amen alleluia North Korea my JHWH

osama • amen alleluia North Korea God protect refugees and those helping them

Beth • amen alleluia North Korea Lord give our North Korean brothers and sisters that perfect love that casts out fear. Protect and strengthen them to stand firm for you. Thank you for the opportunity to minister to them in prayer and to be part of the Gospel ministry.

eileen • amen alleluia North Korea

Heavenly Father I pray for your protection & comfort of these courageous believers! May they never feel isolated or abandoned but only surrounded by your great love & assurance! Hold them fast Lord Jesus and help them to persevere under the persecution and be a testimony to your wonderful glory!

Above all Lord I pray for their persecutors that they may be brought to a saving faith in you. May the brave testimony & witness of these blessed believers draw others in Lord and may this country be transformed by the transformation of people's hearts for you! Amen.

 A Million Halleleujahs eileen • 4 amen alleluia North Korea my JHWH AMEN!
shelby olson • amen alleluia North Korea

Father God we proclaim as your body that you are sovereign and in control. We lay this situation down at the cross.. with North Korea. I pray that all of these horrible things that are happening in North Korea will somehow bring glory to your name. I pray for an increase in perseverence of the NC people.

Osagie Omere • amen alleluia North Korea

I pray that the gospel of Christ Jesus will find entrance and prevail in the heart Kim Jong-Un of in Jesus name.

Phil Coleman • amen alleluia North Korea

Lord keep yourself real to them. Let their faith abound! Let discouragement be met with powerful faith. Without faith it is immpossible please you. Wtihout it nothing can be accomplished. Let faith produce miricles and miricles produce believers. Blind the evil men who would stand against them let them fall into their own ditch...Faith in Christ will prevail! "and the darkness could not comprehend it"

Elizabeth • amen alleluia North Korea

Lord our hearts are broken for the pain our brothers and sisters suffer from. I cannot even imagine what it would be like. Praying for a mighty miracle to happen and change the heart of Kin Jong Un to have mercy and empty this prision...
For there is nothing too hard for Him.

Willie Hunt • amen alleluia North Korea

Father We ask that you touch our Christian Family that they will be strong we pray for the enemy and we stand in the gap for the christian servents help us to be thankful for your blessings Jesus you will make all things right when you return to get us so help us hold on till then in Jesus name We pray Amen. We love you our Christian Brothers an Sisters

Heather • amen alleluia North Korea

We prayed today in my Suffering Church class at Bethany College of Missions for North Korea. We have several students gathering regularly to pray for North Korea. You are not forgotten.

Glorya Va'a Evalu • amen alleluia North Korea

Almighty God of Abrahama Isaac and Jacob. Who am I to complain about the things I dont have when I live in a country of freedom? I pray for your forgiveness Lord and uplift my brothers and sisters who face death everyday just because they love you. Father I pray that they remember to know who you are and what you've done. I pray for endurance Lord and I pray you comfort them in the name above all names Jesus the Messiah.

You are always worhty to be praised Abba Father. I commit the 400,000 christians into your hands Lord. The safest hands in the galaxy.
braden12 • amen alleluia North Korea
I pray that the Christians being persecuted in North Korea hold firm in their faith. In your holy word it says "pray for those who persecute you." Give these Christians the strength to pray for their persecutors in your precious and Holy name Amen.
Geraldo Ferreira • amen alleluia North Korea
Lord our Father I praise your holy Name I humble myself before and ask that you at this may be renewing the faith the strength the courage and the hopes of your children in North Korea Lord that they may not stumble in the path to eternity that their aim continues to be Christ and that the hope to be eternally by your side grows each day that you may continue to give them strength to share the gospel fill them with your Holy Spirit that they may be renewed with gifts of the Holy Spirit Lord reveal yourself in some way to the leaders of North Korea cause a revival to occur there I ask that you may be pouring mercy and grace we adore You Lord and thank You once more in the name of our Savior Jesus Christ Amen.
Ross Ballard • amen alleluia North Korea
Oh God how we love you! We cannot ignore the needs of these people! People are dying; families are being torn apart; kids are robbed of hope; the leaders are blinded by their transgressions and need You to remove the scales. I pray God for the salvation of Kim Jong-Un and his fellow coworkers! I pray they will meet Jesus and will become valuable agents in the sharing of the Gospel. I pray Christianity would no long be banned there but that it would be welcomed with all enthusiasm. Thank You God that others are praying for this nation. I pray millions of Christians would pray for this nation. I pray there prayers would lead to revival. I pray for dreams and visions to fall upon the people of this nation. I pray people would fear You in North Korea. I pray for nation-wide repentance. I pray for hope to be given to the widow and orphan. I pray for sick people to rely on You. I pray that the physical needs of the people would be met by Your strong right arm. Drop the blankets of love and grace on this weary desert land. Make them thirst as a deer thirst for water. In the name of Jesus. Amen! Hosanna in the Highest!

Mike Langkammer • amen alleluia North Korea

My hope is that with NK so much in the news now that somehow their atrocities might get noticed so that somehow there could be an intervention of some type. These people are counting on us to pray for them to publicize their plight and to get them the help they need.
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Flag of Saudi Arabia Rank 6. Score 78/100. 2013 Rank 02. Leader King Abdullah
Government Monarchy. Main Religion Islam
Population 29.9 million (1.25 million Christians) Source of persecution Islamic extremism
2014 - Saudi Arabia (324)

Christian Persecution in Saudi ArabiaThe open practice of any religion other than Islam is forbidden here and conversion to another faith is punishable by death. Most Christians are ex-pats from Asia or Africa. During 2013 several Christian migrant fellowships were raided by police and tens of worshippers detained and deported. Muslim-background believers run the risk of honor killing if their faith is discovered. Yet a small but growing number of Muslims are coming to Christ and sharing their faith on the internet and satellite TV.
PRAY:

 Widespread unemployment and increasing discontent amongst young people makes this a breeding ground for extremists. Ask God to halt the spread of extremist views.
 That more Muslims will meet Jesus through satellite TV or dreams and visions of Jesus .
 In 2013 two men were convicted of proselytizing and were sentenced to a few hundred lashes and several years in prison. Pray for their release. Lee • 2 amen alleluia Saudi Arabia my JHWH

It is also written into the Saudi constitution that no Jew is allowed to reside there.
 DavidA_NZ Lee • 5 amen alleluia Saudi Arabia my JHWH
 They were ethnically cleansed by Mohammad.
 Antoine DavidA_NZ • 5 days ago
 Why are they still here then?
 DavidA_NZ Antoine • 5 days ago
 I'm not sure what you are talking about or if you even understand my statement.

 Before and at the time of Mohammad their were several large thriving Jewish communities in Saudi Arabia. These communities were wiped out by Mohammad's armies and today there are no Jewish communities in Saudi Arabia.
changiman • 2 amen alleluia Saudi Arabia my JHWH

Can you explain with your Islamophobic attitude to how it is possible to have all these Christians still living side by side with Muslims in those countries?
 Mike Marsh changiman • 2 amen alleluia Saudi Arabia my JHWH

 You must live there! Tell us all about it! Are there mixed block parties? Sorry for the sarcasm but it does sometimes seem to have a place.
 Guest changiman • 8 amen alleluia Saudi Arabia my JHWH
 What a difference a year makes. ME Christianity has all but vanished. Hint it sure as heck wasn't Christian on Christian violence.
Elizabeth • 2 amen alleluia Saudi Arabia my JHWH

Praise God for the testimony of the one who was thrown in prison and lead his cell-mate to Jesus!
Lord bring powerful grace on them both.
We pray that the gospel will come to life.. through the viewing over the air-ways...
Protect the believers heal and deliver them from oppression.
Thank You Lord.
amen & amen
Demola Orekoya • 2 amen alleluia Saudi Arabia my JHWH

This is great with the inclusion of prayer points but sometimes I can navigate to the website on my phone in a group meeting - where we usually do the challenge - can we have the full text on email as well?
eileen • 2 amen alleluia Saudi Arabia my JHWH

Heavenly Father Thank you that you always find a way to reach those whose hearts are open to you! May you continue to open hearts to the Gospel and bless and protect those risk their own safety to share the truth of Jesus. Amen.

Preacher Paul • 2 amen alleluia Saudi Arabia my JHWH

Amen! We need these visions to everyone in America! Too many CHRISTians aren't doing their job here by teaching their children friends & coworkers.
disqus_H8gX2qlKdV • 2 amen alleluia Saudi Arabia my JHWH

Please Lord overcome the oppressors and protect your people! Thank you for your sovereignty.
Phillip • 2 amen alleluia Saudi Arabia my JHWH

LORD GOD ALMIGHTY we lift up our brothers and sisters in Saudi Arabia to you in prayer. We know that you are sovereign and can do all things. Keep them strong in You so they can persevere and be Your witness where darkness covers the land. Open the hearts of those who persecute Your church and those who do not know You for it is Your desire for all men to be saved and come to faith in JESUS.

Protect the believers and their families and provide their needs. Comfort and heal them and strengthen them in their faith. And help us to be faithful to standing alongside of our persecuted brothers and sisters. In JESUS name we pray Amen.
 Heidi Phillip • 2 amen alleluia Saudi Arabia my JHWH amen
 carterscoolplants@gmail.com Phillip • 2 amen alleluia Saudi Arabia my JHWH
 Nathaniel Pettit Phillip • amen alleluia Saudi Arabia my JHWH amen
 Jorge Mendoza Nathaniel Pettit • amen alleluia Saudi Arabia my JHWH
GibbyD • 2 amen alleluia Saudi Arabia my JHWH

Father God Please save them before it is too late. LORD Jesus please open their hearts and raise up many who will preach The Gospel . ( I COr. 1:21; Romans 1:16)KJB.
Barbara Ferraro • 2 amen alleluia Saudi Arabia my JHWH

Saudi Arabia is one of the countries I have been praying for since last year. Lord I ask that you continue to show your presence to those who do not know you and to also place someone with them who can tell them about you. Please protect the Christians who are so willing to share their faith even when they know they may wind up in prison. Lord please give them strength and courage to witness to others against all difficulties.

Robert H Allen • 2 amen alleluia Saudi Arabia my JHWH

May the Holy Spirit continue moving the hearts and minds of those that would be saved and that the message of God's grace will penatrate the anti-Christian culture of Saudi Arabia.
Phil Coleman • 2 amen alleluia Saudi Arabia my JHWH

Jesus keep your presense real to them let their faith abound so that heaven will invade.
Misty Sundbeck Gallahan • 2 amen alleluia Saudi Arabia my JHWH

Lord I come to You today and lift up the country of Saudia Arabia. I first want to thank You for raising up a church for Yourself in this country. I ask that You would give strength courage and comfort to the believers there. It is apparent that much persecution comes from following You. I thank You that despite that people are still choosing to follow You. I pray that You would provide protection so that believers may share their faith and touch lives with their stories. I also ask that You stay by the side and give comfort and peace for those believers who are lonely and isolated and harassed and rejected by even family members because of their faith in You. I thank You for allowing technology to be used to reach more people for You. I ask that You would continue to provide opportunities for people to hear the Gospel through TV and radio. I also thank You that You continue to reveal Yourself in dreams and visions. What a more awesome way than to have You directly contact people in this way. You are an awesome and loving God. I thank You for the work You have done are doing and will do for Saudi Arabia. I thank You that You hear and answer our prayers. In the Beloved Name of Jesus Christ Amen!!!!!!!!
Hester • 2 amen alleluia Saudi Arabia my JHWH
Yes Elizabeth I had goose bumps when I read his testimony! God needed him in jail for that other man seeking for God! God NEVER makes any mistakes He always has a perfect plan!!

Caleb Miller • 2 amen alleluia Saudi Arabia my JHWH

Oh Lord keep those people strong over there who believe in you. I pray that they would spread their faith further and help spread your salvation. Let them not waver in their faith but keep true to it. In Your Name Amen

Elizabeth • 2 amen alleluia Saudi Arabia my JHWH
Father...how great You are!
We cry out to You today for protection and healing..Move in power & bring many into the kingdom for such a time as this Lord. Send signs and wonders dreams and visions.
Draw many to yourself Lord and fill them to overflowing with Your Holy Spirit.
Amen and amen
Marco Antonio Huaman Ramos • 2 amen alleluia Saudi Arabia my JHWH

This is marco from peru i pray for misions and i would like to go there i'm waiting in GOD ISAIAH 65;1 65:1 Fui buscado por los que no preguntaban por mí
 Abigail Eustace Marco Antonio Huaman Ramos • 8 amen alleluia Saudi Arabia my JHWH Amen! Dios manda tus obreros a los mies! Marisol Ortega • 2 amen alleluia Saudi Arabia my JHWH

Father in Jesus name because of the blood that Jesus bled for us we ask you to protect your children in Saudi Arabia. We ask you to continue giving them the boldness to share their faith in Jesus despite the risk and persecution. We ask you to
give comfort and strength to those who face the rejection of their families and relatives. Make them understand that you
are with them all the time. Please continue drawing people to yourself through satellite TV radio and supernatural dreams. Also reveal yourself to people as you reveal yourself to Paul on the way to Damascus. We ask you to reveal your amazing grace and love to all the people in Saudi Arabia. In the mighty name of Jesus Amen.
Amy • 2 amen alleluia Saudi Arabia my JHWH

First I pray specifically for the men spoken about in these articles. I pray for their protection and for divine wisdom and discernment to be given to them so that they will know when to speak and when to be silent. I pray that You would use them in a mighty supernatural way in order to bring the gospel to other Saudis. I pray for ALL of the believers in Saudi Arabia - that they too would be protected strengthened emboldened and given divine wisdom and discernment. I ask that You would be their comforter their provider their closest friend and everything that they need. Glorify Your name in Saudi Arabia using these brave believers. I also pray especially for those who are isolated from others and rejected by their families. You set the lonely in families God so I pray that somehow You would bring other believers into their lives so that they can have community and relationship. I can't imagine how hard it must be for them to be so alone in such a dangerous place... please have mercy. And finally I pray that You would CONTINUE to draw Saudis to Yourself by any means necessary... through other believers in Saudi Arabia... through TV/radio programming... through supernatural dreams and visions. You are stronger than any other spirit that is ruling over that land and You are able to break through any strongholds! I pray that You would do it in Jesus' name and bring many Saudis to Yourself. You are able!
Julie Cuevas • amen alleluia Saudi Arabia my JHWH

Dear Lord I come to your presence to ask you for my brothers and sisters in faith from Saudi Arabia. Please God comfort and encourage them in their difficult moments give them strength let them feel your love for them. Bless the brother that goes by the name of Mike. Guide him so he could share your word with others so they could come to know you believe that you die for their sin and rose from death on the third day and that all who repents of their sins and accepts You Jesus as their savior and son of God will have ever lasting life. Please protect all of your followers. You are a merciful God!! In Jesus name I pray. Amen
elvis paleman • amen alleluia Saudi Arabia my JHWH

Christ said I will never leave you or forsake you....
Jan Gibson • amen alleluia Saudi Arabia my JHWH
I pray for the moving of the Holy Spirit to sweep over Saudi Arabia changing hearts to the love of God cretor of all mankind.

Kevin Duclairon • amen alleluia Saudi Arabia my JHWH
Lord I pray for the people of Saudi Arabia whom I believe are the descendants of Abraham of the same blood line of the Israelites through Ishmael. I pray that they would come to know the God of their forefather Abraham in Christ Jesus. Amen.
Ernest Zenone • 10 amen alleluia Saudi Arabia my JHWH

Lord- in Jesus Name I pray that thy Word may have free course and be glorified throughout Saudi Arabia. May you grant a government that would establish freedom of worship for Christians. May you provide your people with Bibles and Christian literature and protect this literature from being found. I pray for the salvation of the leaders of this country. May many Muslims come to Christ. May they see the love of Christ in your people there even without a word. King Jesus turn the hearts of the rulers of Saudi Arabia to obey you and your Law the Bible! In Jesus' Name I ask this. Amen.
Jay Upadhya • 8 amen alleluia Saudi Arabia my JHWH

lord god have mercy on Saudi Arabia bring more new converts and send more missionaries there in jesus name amen
GibbyD • 8 amen alleluia Saudi Arabia my JHWH

Father God please convict them of their sin and make them aware of the everlasting burning hell they will be tormented forever in unless they repent toward God and place their faith and trust toward The LORD Jesus Christ. ( Acts 20:21)KJB. LORD please awaken that land to The Gospel `and may those devils and people who remain resistance be thwarted and pushed back out of the way so that others may know and believe and be saved by The TRUTH . IN the Name of The LORD Jesus Christ amen.
Amy • 8 amen alleluia Saudi Arabia my JHWH

Lord I come to You today on behalf of the nation of Saudi Arabia. I join my prayers together with those around the world who are praying for this nation this week - that You would move mightily amongst the people who live there.
I pray firstly for the youth and young people of Saudi Arabia. I pray that the unemployment and poverty and discontentment there would lead them to seek YOU and not seek an outlet in rebellion or extremism. I ask that You would come to them through whatever means necessary and offer them the Solution to their discontentment. Those who are turning rebellious against the government and who are willing to die for Islm could be among the most powerful Christ-followers in the world... and I know that You are jealous for their souls. I ask for their salvation - for You to grant them the gift of saving faith that is needed for them to come to You that You would soften their hearts and give them an openness to the gospel that You would bring believers or media or dreams or some way for them to experience You and hear about who You are. I ask that You would give them no rest in their hearts until they have found You and said yes to Your gift of salvation. Show them things about Islm that would lead to their discontentment and would help them to realize that there is no provision for forgiveness and no assurance of salvation.
I also pray specifically for the evangelistic pathways that are in use right now in Saudi Arabia- the internet and satellite TV. I pray that You would protect those pathways from those who would want to shut them down and that You would continue to use them and those who are being used as vessels to publicize through them. I pray that You would give them a larger audience and that even more people than ever before would be able to hear Your good news through these means and that nothing that the opposition tries to do would be able to destroy them. I also pray that those who are posting/producing/speaking on these pathways would continue to have the physical and spiritual resources to continue to do so. I ask that You would continue to open up new pathways and new opportunities for people to be able to spread Your gospel "virally."
I also pray specifically for two two men who were arrested in 2013 and I ask You for their release in Your perfect timing. I also pray for all believers who are imprisoned in Saudi Arabia. I know that You may be using them in prison for a season but I pray their release and their return to their families as soon as possible. I ask for You to continue to keep them and protect them and provide for them... no matter how they are being treated and what they are being deprived of you are able to be everything that they lack. Help them Lord in Jesus' name.
I finally pray for the MBBs in Saudi Arabia. I pray in Jesus' name that You would protect them from honor killings and from those who would seek to bring them harm. I pray that You would use them mightily to share Your gospel with other Mslms in Saudi Arabia and that You would give them supernatural wisdom in terms of who to speak to and whose heart You have prepared to receive the good news. I ask that You would provide for them and their families financially if they cannot work. I ask that You would provide ways for them to flee the country if that becomes necessary. I just ask for Your special covering and protection and comfort over each of them today. In Jesus' name I ask all of these things amen.
Andrew Wheeler • 8 amen alleluia Saudi Arabia my JHWH

Father please break the stranglehold of Islam in Saudi Arabia. Move in the leaders of this country to reverse the trends of persecution and violence against your people. Cause the discontent among the youth to drive them toward you not toward extremism.
Reveal yourself through dreams visions and media to Saudi Arabs. Reach the hearts of Saudis living in lands where the Gospel is available; reveal to them your love and grace.

Rescue your children in prison. Give them peace and a sense of your presence. As you used Paul and Silas please use them to change the hearts of their captors.
Change the trajectory of this country Lord and gain honor and glory through the transformation you bring.
In Jesus' name Amen.
Abigail Eustace • 8 amen alleluia Saudi Arabia my JHWH

They cannot destroy the churches in Saudi Arabia because these churches are not built with human hands. They are not built on a foundation that can be shaken. They are built on the chief Cornerstone that is Jesus Christ. The Lord YHWH the mighty God of angel armies is building HIS Church in Saudi Arabia and the gates of hades will not stand against her. The body they may kill God's truth abideth still. God glorify Your Name in Saudi Arabia. Confirm clearly Your great love for the Saudi people. Grow Your church in spite of resistance. Comfort them in Your love. Surround them with fellowship. Surprise them with Your mighty oustretched hand that works deliverance from the enemy. Remind them that You will bring justice in the end. Enamor them with Your Son! In Jesus' precious Name Amen!
Jodi Hawkins • 8 amen alleluia Saudi Arabia my JHWH

Heavenly Father I lift up the people of Saudi Arabia. I think of Paul and his persecution of Christianity in his day his turn from that to his passion and love for the Gospel of Christ to be preached and lived out! I pray that many people will be passionately and irrevocably changed by your Holy Spirit through continued dreams and visions. I pray that more laborers from the US and all over the world would be drawn to these frontier missions. I pray for those imprisoned right now in Saudi Arabia for their faith and witness of Christ. Please Father comfort them. Give them boldness to witness even to their captors and to show the true love of Christ even while in chains. I have faith you keep your word. Come Lord Jesus. Amen.
Edith Kurie • 8 amen alleluia Saudi Arabia my JHWH
Heavenly Father these are children who are lost. I pray they will find You and rejoice in Your truth freedom and love in Jesus' name amen.
nataly • 8 amen alleluia Saudi Arabia my JHWH

God I pray you bless Saudi Arabia and that your will be done in this country. I especially lift up in prayer my brothers and sisters there that suffer persecution. I pray you give them strength to continue to preach your gospel and that you may use them to reach the lost. Give them strength to overcome. That your word may reach the lost there and that they may turn their hearts to you. In Jesus name! amen.
Blake • 8 amen alleluia Saudi Arabia my JHWH

Father we come to you by the atoning blood of Christ and we thank for His work on our behalf and on the behalf of our brothers and sisters in Saudi Arabia. Strengthen them for the tough times of societal dishonor threats and physical persecution and give them words to say when persecutors question them about their faith just as you promised you would in Luke 21. Thank You for the work that You are doing in each believer there and please continue to send workers to preach the Gospel and stand strong for Christ no matter the cost that You may be shown to be the best and only source of joy in the universe. We praise You for the visions that people have seen that have brought people to faith in Christ and we pray that all of the believers would be unified through their faith and their love for each other. Let others see that You matter more to the Saudi believers than anything else in their lives. We ask You for grace and strength to be given to our brothers in Saudi Arabia so that they may walk in the works that You have prepared for them. We praise You for the work that You will do for Your children and Your kingdom!
babs • 8 amen alleluia Saudi Arabia my JHWH

Shalom brothers and sisters we are God's saints,we are precoius in His eyes,He sees your ordeals,His hand is upon you,do not fear,the Lord is mighty in battle,He'll go ahead of you and scatter your enemies,the Father knows you and has a good plan for your life and a great reward in Heaven awaits you let us be strong in the Lord our God xxxxxxxxlots of love in Christ Jesus from Italy
Beverly Galbraith • 8 amen alleluia Saudi Arabia my JHWH
Hear our prayers Oh Lord.
Ernest Zenone • 2 amen alleluia Saudi Arabia my JHWH
One thing that the media does not get into is that the source of funding for terrorists comes from Saudi Arabia. Correct me if this is not accurate but this is what I have found in my research. Yet this is not mentioned by the media. My prayer is also that the funding for terrorists would be cut off.
Family4Christ • 14 amen alleluia Saudi Arabia my JHWH
Praying for Saudi Arabia 10/21/2014
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tutte le Nazioni naziste NEL MARTIRIO DEI MARTIRI CRISTIANI! LE RELIGIONI dove il demonio è di casa! ] [ MOST CRIMINAL SATANIC COUNTRY North Korea Somalia Syria Iraq Afghanistan Saudi Arabia Maldives Pakistan Iran Yemen Sudan Eritrea Libya Nigeria Uzbekistan Central African Rep. Ethiopia Vietnam Qatar Turkmenistan Laos eypt Myanmar (Burma) Brunei Colombia Jordan Oman India Sri Lanka Tunisia Bhutan Algeria Mali Palestinian Territories United Arab Emirates. Mauritania China Kuwait Kazakhstan Malaysia Bahrain Comoros Kenya Morocco Tajikistan Djibouti Indonesia Bangladesh Tanzania Niger.
C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti Croce del Santo Padre Benedetto C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux Croce sacra sii la mia Luce N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux Che il dragone non sia il mio duce V. R. S. Vadre Retro satana Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana Non mi persuaderai di cose vane S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas Ciò che mi offri è cattivo I.V. B. Ipsa Venena Bibas Bevi tu stesso i tuoi veleni ESORCISMO:(Al segno + ci si fa il segno della croce) + In nomine Patris et Filii et Spiritui Sancto. cRoce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo +. Amen!
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INDIGENOUS Believers in the Midst of Crossfire in Colombia Oct 20 2014
Colombia
Fear is growing among Christians from the indigenous community Puinabe (Guainia region) because of the constant pressure from the Colombian army. The Army is forcing Christians in the area to sign documents allowing them to occupy areas where FARC rebels engage in illegal mining.
On the other side of the conflict guerilla commanders maintain constant surveillance over the population determined to prevent residents from signing these documents. Those who do sign them are accused of being traitors. In addition guerillas hope that by regularly attending meetings and exerting pressure on the indigenous governor who is a Christian they can convince the governor to expel the army from the region.
The Christian community is caught in the crossfire between these two powerful forces the army and the FARC rebels. Faced with a difficult choice the believers fear retaliation from the rebels if they cooperate with the army's demands which would mean increased recruitment of young people within their community. They are also hesitant to go against the demands of the powerful Colombian army.

Colombia is listed in the 25th position on the 2014 World Watch List. Despite ongoing dialogue between the government and FARC rebels levels of violence in Colombia are at an all-time high. In areas where the government has lost control of public security drug cartels and illegal armed groups operate with complete impunity. Christians who play prominent roles in social or public life face opposition because of their witness in social and political activities. Within indigenous communities converts to Christianity are seen as a threat to the indigenous culture and traditions. Christian converts are often displaced from their lands churches are monitored and gender-based violence targeting Christians is on the increase.

Father as Christians in Colombia caught in the crossfire between the government and rebel guerrilla militia cry out to You we pray with confidence that even now You are daily bending Your ear to hear and responding to their cries. We pray for Your protection over the governor of this community and pray for abundant wisdom to be poured out onto him and to other Christians leaders as they sort through the current conflict. Strengthen them in their earthly weakness to stand boldly and humbly in godly truth and integrity. We pray especially for the young indigenous people as they experience tremendous pressure to join the guerrillas who exert so much power in the region. Grant them strength to persevere in the knowledge of the gospel. In the name of Jesus our strength in times of trouble Amen.
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Tunisians Go to the Polls Weekend Oct 20 2014 Tunisia.
Tunisia's second round of parliamentary election since the 2011 Jasmine Revolution will take place on Sunday Oct. 26. Over 50 parties are expected to run in these elections and predictions concerning the outcomes differ greatly. The parliamentary elections will be followed on Nov. 23 by presidential elections.
Some Tunisian believers doubt that the political process will bring any real change and believe that all parties will only offer the same policies once they are elected. Many fear that this belief will create an atmosphere of indifference and few citizens will actually decide to vote.
Other Tunisian Christians fear that the Islamic party (Ennahda) will win the elections as they did in 2011 because much of the population is uninformed about the differences between the various parties running for office. Many simply vote for the biggest Islamic party by default believing that the larger parties best represent their point of view.
In Tunisia listed as #30 on the 2014 World Watch List Christians face persecution both from the moderately Islamic government and from aggressive Salafist groups who operate with impunity in the country. The initial promise of the 2011 revolution which sparked the Arab Spring turned out to be a disappointment for both liberals and Christians in Tunisia. The situation in the country is rapidly deteriorating. While expat Christians experience a relatively large amount of freedom Muslim-background believers face increasing pressure from family and the authorities. A number of violent incidents against Christians were reported this year breaking the trend of relative religious tolerance.
Christians in Tunisia are asking for our prayers specifically that the elections will be peaceful and that the new government will be more willing to protect the interests of Christians.
Father we pray for Christians as they head to the polls this week. Grant them much wisdom in the midst of many confusing choices. Encourage them with Your presence in the midst of discouragement with the political process. We pray that this election and the one to follow next month will be peaceful and that the new leaders will rule with godly justice. We pray against hopelessness among believers turning the object of their hope from the government to the presence of Christ in them! Protect and encourage them in the midst of the increasing persecution they suffer. In the name of Jesus our only true hope in this life and the next Amen.
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ARAB Churches' Key Contribution to Iraqi Relief. Oct 13 2014. Iraq
As a coalition of Western and Arab countries continues its military action against Islamic State (IS) it is uplifting to hear how Egyptian Christians are helping to provide humanitarian relief in northern Iraq. Only a year ago Egyptian Christians faced an onslaught from Islamic extremists; now they are providing Iraqi believers with much-needed practical and psychological support in ways that Westerners cannot.
One of the largest churches in the Arab world Kasr el-Dobara church in Cairo is delivering aid to Iraqi believers alongside agencies such as the UNHCR Caritas and many others thanks to its relatively well-paid and well-connected membership. This church under the leadership of Rev. Fawzi Khalil director of relief ministries has sent a delegation to Erbil in the Kurdistan region of Iraq every 10 days for the past two months trying to turn the humanitarian tide. The congregation's middle-to-upper class membership has so far donated $180,000 to the relief efforts. A fundraising trip to the United States added an additional $120,000.
They have distributed 2,500 mattresses along with pillows and blankets and also 400 portable gas stoves capable of serving four families.. Most impressively the church supports a network of 2,200 families that receive a food basket every two weeks. This network is run in coordination with churches in Ankawa a largely Christian neighborhood in Erbil where 90 percent of recipients are Muslims also fleeing IS militants or members of the Yazidi minority.
Khalil reports that the majority Chaldean Catholic Church of Ankawa has done an excellent job of caring for Christian refugees. Erbil's population includes roughly 160,000 Christians and many have opened their homes to their Christian brethren.
As a result of the exodus from southern Iraq Erbil's churches are overflowing. The refugee center on the Mar Elia church grounds currently houses 700 families. Nearby Mar Yousef camp also in a church hosts mostly Muslims and Yazidis.
Erbil has a permanent population of 1.5 million people. According to UN-Iraq the three established UN camps only have the capacity to host eight percent of the refugees. Local families and churches have taken in many more but thousands are still sleeping on the streets under bridges or in partially completed buildings said Khalil.
A 60-year-old blind man from Nineveh told Khalil how he would not return to his home. "I don't want to go back to the same neighbors who betrayed me," he said. "They surrendered me to the terrorists."
Soha 22 had recently graduated from university and was looking forward to her new job in Mosul before the IS onslaught. Now she finds herself caring for her brother's three children who have been separated from their mother. "Now all I have is a mattress a donated plate of food and two sets of clothes," she told Eva Boutros. "This is the end of my youth."
Boutros is the director of volunteer ministry for Kasr el-Dobara but she accompanied a joint churches team organized by the Chaldean Church in Heliopolis Cairo. This particular team brought cash as well as tents medical supplies blankets and children's underwear that were donated by Egyptian companies.
Boutros recognizing that many of the refugees needed something more than the supplies the group brought in took 280 young women including Soha shopping at the local mall. "It was fun for us and fun for them," she said describing a rare moment of happiness amid a desperate situation.
Perhaps her mothering heart gives her a greater memory for personal detail but she praises a different source. "I remember each person their face and their story," she said. "The Lord sent us to tell them 'we are suffering with you'. They need you to hug them stay with them and listen listen listen."
In addition to Boutros Kasr el-Dobara's team included a professional psychiatrist who spent hours counseling women and children through their trauma. A team of childcare specialists did their best to entertain the children each evening. According to Boutros the fact that Egyptian Christians have been present has made an impression on many. "Muslims and Yazidis appreciate very much that they are cared for," she said. "They know it is the church that is doing this in Iraq."
But no one is able to do enough according to Kharrat a former MP in the Egyptian Parliament. If families are still living on the streets when December arrives the already tragic situation will turn catastrophic. "Hundreds of thousands are unprepared for winter," Kharrat adds referencing anticipating average lows of three degrees Celsius (37 degrees F). "Conditions are horrible. They survived the summer—the heat did not kill them—but the freezing snow might."
Source World Watch Monitor
Father of mercy and hope we grieve daily over the reign of terror IS forces are exacting on Christians Yazidis and fellow Muslims. We praise You for the work of Egyptian Christians in helping these struggling refugees. And we praise You for the testimony of their invaluable work as the UN and the government look on. Continue to provide resources and people to help. We especially pray for those living on the streets as winter draws near. Be strength encouragement and hope both to the refugees and to those bringing aid. We pray for the defeat of IS forces in this whole region and that You would stem the flow of terror from this region into the rest of the world. In the name of Jesus Jehovah Shammah the Lord is there Amen.
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Christian Man Forced to Separate from Hindu Wife. Oct 13 2014. India. An Indian couple who has been married for only five days had their marriage forcibly annulled by police after backlash from Hindu nationalists. The couple Joseph Pawar and Ayushi Wani was arrested in Gujarat after complaints that Pawar a Christian had lured his Hindu bride into marriage.
This latest incident adds to the pressure on Narendra Modi the new prime minister of India who is accused in a new report of remaining silent about the recent increase in violence towards Christians and other religious minorities.
More than 500 people took part in a four-hour protest in New Delhi on Sept. 27th during which the report "100 days under the new regime – the state of minorities" was released by a group of Indian religious leaders accusing Modi of remaining silent in the face of 600 separate incidents targeting religious minorities since his landslide election victory in May. The 92-page report was endorsed by 33 groups representing different religious minorities and secular groups.
"The environment has degenerated into one of coercion divisiveness and suspicion. This has percolated to the small towns and villages of rural India severing bonds forged in a dialogue of life over the centuries," the statement read. "The attacks have assumed alarming proportions."
Bishop John Simon of Believers Church noted that "Christians have done much admirable work in almost every social sphere including health and education. Our contribution needs no elaboration. We have to get united in order to fight for our rights."
More than 600 incidents targeting religious minorities were cited in the report. These incidents which occurred between May and September took place mainly in areas that have held or soon will hold legislative elections.
"The Christian community its pastors congregations and churches were targets of mob violence and impunity in dozens of cases in Uttar Pradesh Madhya Pradesh and Chhattisgarh (states)," said the report which was compiled by several committees comprised of lawyers activists and others. The press statement summarizing the report claimed that anti-minority forces have set dates including Christmas 2014 to "cleanse" various areas of Muslims and Christians with the assistance of police. It also reported that there have been "attempts at religious profiling of Christian academic institutions and their students" in New Delhi.
On the eve of the New Delhi protest a church was torched at Pakritola Ghutas village in Mandla district of central Madhya Pradesh state. The police dismissed it as the act of "inebriated" hooligans who broke into the church and set fire to religious books furniture musical instruments and the altar.
Source World Watch Monitor
Father we pray for Joseph and Ayushi; their marriage union severed as a result of political upheaval. We ask that You would reunite them in marriage and cause them to be a great blessing of faith to generations to come. As the nation of India sorts through the results of this year's election we pray Your intervention on behalf of Christians who along with Muslims and other minorities are experiencing injustice beatings and attacks. Protect them Father and restore true justice in this land. While our archenemy Satan would use this new regime to destroy Your Church we thank You for the sure hope that You will instead take what is meant for harm and use it for good building and strengthening Your Church! We pray that You will grant church leaders both wisdom and courage as they sort through the political unrest and seek ways to respond in godly ways. In the name of Jesus our rock of strength in the tumult of the world Amen
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Turkey Closes Down Protestant Church. Oct 06 2014. Turkey. Turkish authorities have sealed a Protestant church in southeast Turkey and ordered its American pastor fined and deported on charges of "working illegally".
Lawyers filed a court appeal Sept. 26 to postpone the deportation protesting what Turkey's Association of Protestant Churches called an "absolutely arbitrary" ruling against the Gaziantep congregation and its foreign pastor.
Local police officials sealed the premises of the New Life Church on Aug. 28. Just over two weeks later on Sept. 14 they detained its pastor Patrick Jensen with orders from Turkey's Interior Ministry to deport him immediately.
A U.S. citizen living in Gaziantep since 2005 Jensen was ordered to pay 3,043 Turkish Lira (US $1,350) for violating Law No. 5326 of the Turkish labor laws which require a work permit for legal employment status. He declined to pay the fine contending he was a volunteer serving in the church which he said an inspection board under the Labor Ministry had mistakenly classified as a place of business.
Jensen was held for 30 hours and then allowed to return home while his case was pending. But his Turkish residence permit valid through November 2015 was cancelled with a temporary 30-day permit issued until the court rules on his appeal which will be conducted by legal briefs not oral argument.
Jensen started the small Protestant congregation nine years ago when he and his family moved to Gaziantep. "Between 30 and 40 adults attend the Turkish worship services each Sunday," he said.
"The authorities' attitude toward us has changed in the last six months," he told World Watch Monitor. "It seemed we were being viewed negatively as if we were enemies. Some pressure is being put on us although our open presence and activities here had not been an issue before."
Without any other options for a place of worship the church group has met informally in a park for several Sundays and then in private homes.
The fledgling congregation has not yet applied for official status as an association which is the only legal option open to register new Christian congregations.
"Foreign clergy are experiencing problems with work permits," General Secretary Umut Sahin of the Association of Protestant Churches told Agos newspaper after the Gaziantep church was sealed. "It is not clear according to which criteria they say yes or no. Currently only four Protestant church leaders have been able to obtain this visa status."
Despite an estimated 5,000 Protestant Christians meeting in 120 small congregations in Turkey the state prohibits institutions for the theological training of their clergy. The same ban prevents the traditional Orthodox Armenian and Syriac communities from opening seminaries for their local priests and church workers.
"So new faith groups particularly those who are small and relatively new need foreign clergy," Mine Yildirim head of the Norwegian Helsinki Committee's Freedom of Belief Initiative Project in Turkey told Agos. "However there is no open simple and clear way to bring these people here officially. As a result…with whatever excuse officials can easily punish people marginalizing them by calling them illegal workers."
Source World Watch Monitor
Father we lift up Pastor Jensen in Turkey and ask that You would guide his decisions and actions through this ordeal and for a favorable outcome one where he will be able to resume his ministry to the people of Turkey. Father God there is such a dire need of knowledgeable church leaders so today in addition to praying for Pastor Jensen we also pray for more training for existing leaders and for more people willing to come to Turkey and help raise up Your church there. We lift up the handful of believers in Turkey who live under fear of the government pressure. Protect them Father and at the same time cause Your church to grow in the midst of persecution. In the name of Jesus our Protector and place of comfort Amen.
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  When Even Children Face Unspeakable Persecution. Oct 06 2014. Paksitan. The Bible tells us that persecution will come to all who follow Christ but it is especially difficult to believe when even children are persecuted.
Mikal* is a seven-year-old boy who attended a public school in Pakistan. Though it is a public school 80% of students' time was spent on Islamic studies and only 20% of the school day was spent on other subjects such as math history and science. Even these subjects were taught using textbooks that promoted Islam. Some of the textbooks went so far as to attack Christians and other religious minorities stating that "they could not be trusted."
Beyond being forced to spend most of his school day studying the Quran Mikal encountered constant bullying from his classmates because of his Christian faith. He was ostracized by other students; he was never invited to parties and did not have a single friend.
Almost every day at recess his classmates would circle around him calling him an "infidel" or "kafir" (which means unclean). They would tell him that all Christians are pigs and monkeys. Due to the constant bullying Mikal began to believe that there was something wrong with him and his religion and became increasingly depressed.
The bullying extended outside of the schoolyard when the parents of his classmates began harassing Mikal's family. Soon the Taliban which is very prominent in his city heard about this Christian family. They began to threaten Mikal's family and left threatening messages saying "If you do not convert we will kidnap your two sons." The family was afraid to leave their home. They only ventured outside when it was completely necessary and Mikal's father made them lie down flat in their car so no one could see them.
The Taliban continued to harass Mikal's family and intensified their threats. One day Mikal's father received a message while he was at his office that the Taliban was going to kill his family and attack other Christians the next day.
As Mikal's father was driving home he struggled with what he should do. "I wanted to buy a gun to defend my family but I was conflicted because Jesus tells us to 'turn the other cheek' and I didn't know what to do." He prayed fervently for God's wisdom and protection.
The Lord heard his cry and the Taliban was unable to carry out the attack the next day. However Mikal's father knew he had to move his family from the area as their lives were at risk. That night they took a few of their belongings and fled.
Please pray for Mikal and his family. Though he is only seven he has seen more persecution than many of us will experience in a lifetime. Pray for God's wisdom and protection as this family decides what do to next.
*Name changed for security reasons
Father our hearts break for Mikal and his whole family. As Christians even in our own country we struggle with what it means to forgive and to turn the other cheek. Please grant Mikal and his family much wisdom as they move to a new village. Show them what it means to live as followers of Jesus in a hostile land. You know their suffering; You hear the cry of their hearts. Show them when to speak up and when to remain silent. Give them courage to stand in faith and to reach out in compassion to those around them living in spiritual darkness. Protect them and give them opportunities to share with their lives and with words the presence of Christ in them and His words of truth. In the name of Jesus who has sent the Holy Spirit the Comforter to teach us and guide us through this life Amen.
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https://www.opendoorsusa.org/pray/prayer-updates/2014/october/algerian-christians-show-suppoert-for-iraqi-brothers-and-sisters
Algerian Christians Show Support for Iraqi Brothers and Sisters. Oct 06 2014. Algeria. A group of Christians and secular Algerians held a peaceful rally Saturday Sept. 20 in the Algerian city of Aokas in a show of support for the Iraqi Christians and Yezidi minorities "that are undergoing a savage persecution by the Islamic State." The young secular activists who initiated the rally defends the values of freedom and secularism in north Algeria.
The citizens of Aokas located in the north of Algeria were surprised by the show of support for Iraqis because in the past they have only held demonstrations to support Palestinians.
A large banner proclaiming "Kabylia [the northern region of Algeria] in solidarity with Iraqi Christians and Yezidi" was hung between two trees by the police station. "Through this gathering we want to express our solidarity and support to Iraqi Christians and the Yezidi community who suffer because of the terrorists of the Islamic State," said Abdelkader a Christian from Aokas who attended the gathering. "Iraqi Christians are victims of genocide. We cannot remain silent about this horrible massacre."
He adds "We were not harassed by the authorities. Members of the police came to the scene they wrote a report and left." Notably the event was ignored by the national press.
The protest took place the same weekend that French tourist Hervé Gourdel was abducted in north Algeria by an Algerian jihadist group linked to the Islamic State. On Wednesday Sept 24 this group sent a message suggesting that they had beheaded the man. The French president confirmed the killing.
Thank You Father for the courage of this group of Algerian Christians and secularists to stand in support of Christians and Yezidi who are suffering at the hands of the Islamic State. Stir us up daily so that we may pour out our hearts before You on behalf of Christians and other minorities suffering as a consequence of IS attacks. Protect them Father and provide shelter and food as they flee from their homes. Grant them endurance as they suffer dark days. Protect their hearts and minds from despair strengthening them to stand in the hope of Christ. In the name of Jesus our only hope in this life and the life to come Amen.
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From Muslim to Church Leader
Sep 29 2014

China

Many people do not realize that there are over twenty million Muslims in China. Fatima* for example was born and raised in a Hui family. The Hui people are a predominately Muslim ethnic group in China with a population of over ten million. When Fatima came to faith she knew that she could potentially lose her family but she was ready to pay the price.

Fatima's journey to faith started when she worked as a manager for a company. Eager to be promoted she hired a woman named Jane* to be her English tutor. They quickly became good friends. Jane consistently invited Fatima to come to her church; each time Fatima politely refused and reminded Jane that she was a Hui (and by default a Muslim). One day she finally agreed to go to a Christmas event because she was told Jane would be sharing that day. Fatima sat next to Jane's mother. At the end of the service Jane presented an altar call. Fatima was surprised when no one answered; she wondered why not since Jane did such a good job sharing the gospel. "Would you like to go to the front stage?" Jane's mother suddenly asked Fatima. Then she took Fatima's hand and walked with her to the altar. Many followed them. "I really didn't believe in Jesus," Fatima laughs. "I just wanted to be supportive."

Still as Jane continued to share Jesus and read the Bible with Fatima she gradually experienced a spiritual awakening. One day she accepted Jesus as her Savior and suddenly felt a deep inexplicable joy. That night she had a vision of seven men who were chosen to serve the Lord just as it is described in Acts 6. She immediately asked God what the vision meant. Then she heard a voice calling her to be a servant of God. "I didn't know what to do and couldn't fall asleep so I waited until 6am the next morning to call Jane." She shared this unusual experience with Jane to confirm the calling. "I understood that by following that calling I would pay a very high price," says Fatima. "But I had peace in my heart and knew it was the right thing to do."

Fatima made the decision to quit her job in order to join seminary. Her monthly allowance decreased significantly but it was just money. The next sacrifice her new faith would demand was much weightier.

The time came when she had to tell her parents that she had been secretly studying the Bible and going to church for months. On her way home she imagined out all possible reactions from her parents. "I was so scared. I knew it would break their hearts. Losing them was a very real possibility."

Fatima knew that her father loved her very much and did not believe he would actually kill her. "However after I told him I had never seen him so angry. He shouted at me saying he never had a daughter. My mom even slapped me. She had never hit me before. She shouted at me to get out of the house telling me to never come back home. They closed the doors behind me. I burst into tears and begged them to take me back. No matter how hard I knocked on the door it remained shut." Her only choice was to go to Jane's house where she knew she would be welcomed.

Fatima tried to contact her father via phone several times but he hung up every time he recognized her voice. One day she heard that her father was sick so she immediately rushed to the hospital. When her dad saw Fatima standing in front of him he turned his head to the other side of the bed. She couldn't hold back tears and called him "dad," the way she had said his name for years. Her mother pushed her out of the hospital room and said her father's sickness was a punishment from Allah for their disobedient daughter. Fatima came back to the hospital the next day and he still refused to see her; she kept coming back over and over again to show her kindness and love.

One day he finally turned his head and looked at her for a long time in silence. The next day he began to talk to her. Her mom said "I don't know what you believe but I now know it must be good." Fatima's father finally believed in Jesus and on his deathbed he prayed a prayer for eternal peace. He was well known among the local Muslim community and many imams came to the funeral. Fatima asked one of the imams if her father would go to heaven. He couldn't answer her question. "I know where he is right now; he is with the Lord Jesus," Fatima said with tears in her eyes.

Soon after her father passed away Fatima's mother also became a follower of Jesus. Initially she did not go to church or let others know about her faith. But now she has become best friends with Jane's mother and they go to church together every Sunday.

"I am so grateful that the Lord called me to be his servant," Fatima shares with a sparkle in her eye. Today Fatima continues to eagerly spread the gospel and has become a leader in a church with about 200 members.

*Names changed for security reasons

Father thank You for the faith that You have given Fatima and for the work You are accomplishing through her. Even as we weep over the story of her trials as she came to faith we rejoice in the way the light of Christ was reflected through her to her parents. We celebrate with her in the true joy she now has in You and also in the faith You have given her parents as well. Thank You for Jane's unyielding desire to share the gospel with Fatima. Lord be with these precious sisters as they continue to serve You among the Hui people. And we pray for an outpouring of Your Spirit among the Muslim people of China; that there might be a mighty turning to Christ. In the name of Jesus whose light we reflect in a world of sin and darkness Amen.
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An Old Story Under India's New Government
Sep 15 2014

India

More than 600 attacks on minority Muslims and Christians during the first 100 days of the new government led by Prime Minister Narendra Modi have prompted Christians and activists to launch a series of protests.

At a September 2 meeting in New Delhi attended by over 50 Christian leaders lawyers and social activists several committees met to draw national attention to the "conspiracy" behind the sporadic violence. The core committee announced plans to bring out a "Minority Report on 100 days of Modi Governance," detailing atrocities since the inauguration of the new government. The government under the Bharatiya Janata Party or BJP known for espousing Hindu nationalism assumed power on May 26 after its landslide victory in the election to choose India's 16th Parliament.

In addition to the report the coalition of Christian groups and secular social networks have announced a convention on minority rights on October 2 – the national holiday marking the birth of Mahatma Gandhi. The convention will be followed two days later by a public protest in New Delhi.

The report was partially in response to the August 27 "purified" ritual at a Seventh Day Adventist church in Asroi village 160 kilometers southeast of New Delhi. The church was 'purified' with a ritual and declared a temple by Hindu fundamentalists after "re-converting" an extended family of Christian converts back to Hinduism. Hindu fundamentalist groups sent out photos and a press release to claim that 72 low-caste Christian converts had returned to Hinduism.

"This is mere propaganda and a ploy to intimidate Christian congregations as a whole. Saffron (Hindu fundamentalist) groups are behind it," Sundar Singh a Dalit Christian activist who visited the village.

Another incident alarmed the Christian activists near the national capital of New Delhi where a dozen pastors were illegally detained by the police at a local village church. They were arrested on charges of "converting Hindus to Christians." Pramod Singh a senior Christian lawyer who rushed to help following the arrest of the pastors said that Hindu fundamentalists led by a local BJP leader organized a protest at a village church alleging "conversion".

This protest is what prompted the police to arrest the pastors. "With a crowd of protesters making a spectacle police took into custody pastors from the regular prayer meeting. When seven others reached the police station they were also detained. The police even beat some of the pastors to please the Hindu mob creating a violent scene outside the police station," Singh said.

"The police chief of the area even told us that 'this is a Hindu nation'. The police have changed colors with the change of government," he said. While ten pastors were released late the same night the remaining two were not released until the next day in spite of Christian lawyers and leaders arguing with the police about the illegal detention.

John Dayal an outspoken Indian Christian leader told those attending the September 2 meeting that "these incidents are not isolated. There is a clear strategy and plan behind it. Such instances are only spreading."

Hashmi founder director of ANHAD (Act Now for Harmony and Democracy) pointed out that more than 600 incidents of violence against minorities have been reported in less than 100 days of Modi's government. "It is time for all to join hands and protest," she urged.

Source World Watch Monitor

Father as we who live in relative peace and safety reflect on our fellow Christians who dwell in places of persecution words cannot express our concern for the level of persecution that our brothers and sisters around the world face. Our minds want to seek answers… but we know that Your Word says "Consider it pure joy my brothers whenever you face trials of many kinds." (James 1:2) So today along with Christians in India we celebrate the unity that You are bringing to the church there; that through this persecution You are drawing church leaders of all denominations together. Grant them the courage to continue in this quest to bring awareness of the situation. As a result may a mighty revival of Your Spirit move throughout India drawing many into Your Kingdom. In the name of Jesus in whom we find joy in whatever circumstances Amen.
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Bhutanese Pastors Found Guilty
Sep 22 2014

Bhutan

Recently you were asked to pray for Tandin Wangyal and Mon Thapa two Bhutanese pastors who were facing charges after holding a Christian conference in a house church in Dorokha. On Sept. 10 they were both found guilty by Dorokha Court's presiding judge.

Thapa (also known as David) was sentenced to two years and four months in prison. However in an unexpected turn of events he was released on Sept. 12 after he paid the court's fine of 98,800 Ngultrum (around $2,000) in exchange for jail time.

Tandin was sentenced to three years and eleven months in prison without bail on charges of soliciting funds from the public for personal gain. But on Sep. 15 Pastor Tandin Wangyal was granted a one-year bail after spending four nights at the Samtse Central Jail. He paid $750 for the bail.

"This doesn't mean that he will be free for one year," said a local source unnamed for security reasons. "It only means that he would be able to attend court hearings while his appeal for reconsideration will be heard by a different court the Samtse higher court. It is hard to say how long the hearings will go on."

Tandin was convicted on Sep. 10 with two charges. First was for showing a film without official permit as required under Sections 105 and 110 of Bhutan's Media Act of 2007. For this the convicted pastor has been sentenced to eight months of prison term. The second charge was collecting funds from a foreign agency between 2012 to Mar 2014 – a felony that carries a penalty of three years and three months. It is a non-bailable offense.

During his four nights at the Samtse Central Jail Tandin described experiencing intimacy with God that he had not experienced before. "He became closer to God as he spent most of his time in prayer," the source told Open Doors. "On Sep. 15 at 3 am while praying he had a vision; in it he saw an angel leading him by the hand. The door of the prison cell suddenly opened and he walked out. That same afternoon the vision came true; at 3:45 pm he was released!"

"Thank you for all your prayer support," Tandin said in an text message as soon as he left prison. "I am speechless and have no words to thank my 'Jesus'. Only He knows what I went through those four nights in Samtse Central Jail. If it was not for His grace and peace I probably would have collapsed."

Tandin will be free on bail while the high court in Samtse reviews his appeal. The judge assigned to his case is Birkha Bahdur Tamang who is of Nepali descent and known for his liberal views. With Birkha presiding the pastor hopes for a fair trial. There are three possible outcomes the court could still find Tandin guilty and order him to continue to serve his four-year sentence the court could drag the case on to harass him and his family or the court could reverse the guilty verdict. A former court registrar who is a Christian is helping the pastor prepare his appeal.

"Please continue to pray for Tandin," said Open Doors' source. "He appeared weak; he was nursing a viral fever and had an upset stomach due to the water that he drank while in Samtse jail. Pray also as he finalizes the appeal letter with the help of the former court registrar."

Consider writing a letter to Tandin and David to encourage them and let them know that you are praying for them. Click here for writing guidelines.

Father as we celebrate Pastor Thapa's (David's) and Pastor Tandin's release we praise You for providing funds to pay the fines. As they return home give them wisdom and courage as they seek ways to resume doing Your work while avoiding further arrest. But Father as pleased as we are with this outcome our brother Tandin is still facing charges that could ultimately send him back to prison. Lord grant him favor with the courts; that the charges brought against him will be dropped. Tandin said earlier that this time of uncertainty while awaiting the outcome of the court's decision is so unsettling. Father fill him with Your peace; provide him with wise counsel and give him courage to face the outcome. God during this time of waiting may all of his words and actions bring honor and glory to Your name. In the name of Jesus who is present in even our darkest moments Amen.
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Boko Haram Declares Caliphate in Gwoza
Sep 01 2014

Nigeria

Insurgents raised their flags over Gwoza a town of around 265,000 residents earlier this month. In a recently released video Boko Haram leader Abubakar Shekau congratulated his fighters on seizing the Gwoza saying they have set up an Islamic caliphate in the towns and villages in northeastern Nigeria.

The approximately 52-minute-long video shows Shekau reading a statement from a notebook with a masked gunman on each side of him and three four-wheel-drive vehicles behind him in thinly forested bush.

"Allah has granted us success in Gwoza because we have risen to do Allah's work. Allah commands us to rule Gwoza by Islamic law. In fact he commands us to rule the rest of the world not only Nigeria and now we have started," he stated in the video.

In the video Shekau also taunted France Israel and the United States. "Democracy is worse than homosexuality worse than sleeping with your mother," Shekau says. "You are all pagans and we will kill you—even if you do not attack us we will kill you ... Allah commands us to kill without pity."

The video continues with footage of what appears to be an attack on Gwoza by heavily armed fighters backed by heavy weaponry firing randomly into the hills at what appear to be security forces and civilians fleeing. Afterwards the fighters help themselves to weapons and ammunition seized from the security forces. The video ends with the gruesome murder of captives.

In response to the video the government insisted that the "sovereignty and territorial integrity of the Nigerian state is still intact."

Following the fierce fighting with Boko Haram around Gwoza around 480 Nigerian soldiers crossed the border into Cameroon. The government however denied that the soldiers were fleeing. Major General Chris Olukolade Nigeria's military spokesman said the army launched an "operation" against Boko Haram in Gwoza but "found themselves" in Cameroonian territory during a "tactical maneuver." Local media reported that the soldiers were disarmed by Cameroonian military and given shelter in a school. Gen. Olukolade said it was standard practice in such circumstances to hand over their weapons. He said the soldiers will return home.

Cameroon has officially closed its border with Nigeria to help contain the spread of Ebola and rumors that these soldiers fled will further damage the Nigerian army's public image. Last week a group of soldiers refused to follow direct orders to fight Boko Haram saying the militants were better equipped.

Boko Haram is also trying to claim the town of Madagali in Adamawa state near the border with Cameroon. According to local media hundreds of sect members attacked the Madagali army base before taking over the town.

The executive chairman of Madagali James Abawu Watharda said the insurgents attacked the area with sophisticated weapons including rocket-propelled launchers improvised explosive devices and petrol bombs. They shot at people set property on fire and overpowered security operatives and vigilante groups before hoisting their flags. They destroyed at least five churches in the process. They also issued written warnings for residents of a neighboring village to vacate immediately.

Boko Haram reportedly withdrew from Madagali after holding the town for 24 hours. The offensive has nonetheless caused great displacement among the town's majority Christian population and for countless Christians from surrounding villages who had been taking refuge in Madagali. Most have now made their way to Mubi about 80 kilometers away.

In a phone conversation with Open Doors a local Christian lamented that life has become so difficult and full of uncertainty for believers in Nigeria. Boko Haram has destroyed at least 178 churches around Gwoza and more than 40,000 people mostly Christians have been displaced to Mubi Uba and surrounding areas.

"The situation is becoming out of hand. The church can no longer support the large population of refugees from different parts of the northeast trooping to Mubi," explained an Open Doors worker.
Local church leaders told OD over the phone "Only God can come to our aid in this situation. We are in a very difficult situation."

Father we lift before Your throne these thousands of Christians who have been displaced by unrelenting violence in Borno State. Grant safety perseverance hope and protection as they flee to Mubi. And we pray for the church in Mubi attempting to minister to their needs with insufficient space and diminishing supplies. We pray for Your provision because without Your aid they will not endure. We pray for the government of Nigeria as they plan a strategy for subduing the escalating terrorism. And we pray for the deliberate assault on Christ's church there. Through the lens of human resources there is no hope for this nation. But You are a God of hope and of sufficiency and so we pray that You would reach out Your hand of mercy and save them. In the name of Jesus our only hope in this life and the next Amen.
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Chibok Girls Have Spent Over 150 Days in Captivity
Sep 15 2014

Nigeria

In the immediate aftermath of their abduction 47 girls managed to escape either during the attack or shortly after their arrival at the camp. Since then no other girls have been returned to their families.

Dr. Stephen Davis an Australian cleric was appointed as presidential envoy in the negotiations with Boko Haram. He told the Australian Broadcasting Corporation (ABC) that since nobody knows the girls' location he decided to use his contacts in the Shell gas company to see if they can help find the girls.

At the end of May Dr. Davis expressed optimism that they would soon be able to secure the girls' release. In fact he succeeded in getting a commitment from Boko Haram to release some of the girls.

"They told me they'd be prepared to release some as a goodwill gesture towards a peace deal with the government so I went to Nigeria on the basis of being able to secure their release." The rebels honored their promise and brought 60 girls in 20 vehicles to an agreed upon location in Cameroon. But the release was sabotaged.

"We traveled for four-and-a-half hours to reach them but 15 minutes before we arrived they were kidnapped again by another group who wanted to cash in on a reward. The police had offered a reward of several million Naira just 24 hours before we went to pick them up. I understand from the Boko Haram commanders I spoke to that the girls eventually ended up back with them."

Dr. Davis has been in contact with the four girls who managed to escape from the camp. They left with the help of a young man who was also kidnapped by Boko Haram and forced to work as driver.

One of the girls had a cell phone with her. She had switched it off and kept it hidden in her clothing during their captivity and was able to use it to call her parents while hiding in the bush after their escape. They had no idea where they were or how to get home. Their parents told them to continue walking west every evening – in the direction of the setting sun. They made it to the Cameroon border and were reunited with their families.

The escaped girls revealed that they were raped on an almost daily basis. They said that girls who do not cooperate face severe punishment.

Dr. Davis tried to make contact via text message with the young man that helped the girls escape and got a chilling response "The person you are trying to contact has gone on a journey from which there is no return. He was an infidel."

Although the world's attention to the plight of the girls seems to be waning it remains clear that they are in the hands of brutal men.

In May Abubakar Shekau the leader of Boko Haram released two videos to the French Press Agency in which he claimed that "These girls you're talking about some of them were Christian but they converted to Islam […] They now accept that Allah is the only God and that Jesus is one of his messengers […] This is my message to the world and yes I'm content with that…The girls who did not convert to Islam will not be released as long as you detain our people […] But the Muslim girls are our sisters."

He also said "I repeat I'm going to sell these girls. I'm not going to release them as long as you detain our people and brutalize our own women… You're making too much noise about these schoolgirls."

After spending four months in Nigeria attempting to negotiate the girls' release Dr. Davis returned to Australia. He said that through his dealing with Boko Haram he realized that the kidnappings will not end. "It became very clear that if I was able to get 50 girls released then another group would kidnap 70 or 80 more."

In a telephone interview he told Open Doors that in April they were dealing with three separate factions that had agreed to work together. But now Boko Haram has become amalgamated and is mutating very quickly. The involvement of outside forces such as Al Qaeda ISIS and Al Shabaab is further radicalizing the group.

Although President Goodluck Jonathan remains under immense pressure to secure the girls' release a rescue attempt is simply too dangerous at this time. The crisis is also unfolding against the backdrop of a very complex political landscape. Allegations that very high ranking politicians and international sponsors are in collusion with Boko Haram further complicate any negotiated settlement. So for now the Chibok girls' ordeal drags on with their deeply distressed family members anxiously awaiting news about their daughters.

Father we implore You on behalf of these young women to restore them quickly to their families. Protect and encourage them with a clear awareness of Your presence. As they seek ways to escape give them wisdom and opportunity. Father in the midst of their sorrow we ask that You grant an uncommon peace to the parents of these girls calming their gripping fear and assuring them of Your presence with their daughters. In the name of Jesus whose presence in us we reflect in this dark world Amen.
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Christian Village Leader Freed; Another Still Jailed
Sep 08 2014

Laos

On Thursday July 17 Lao local police arrested two believers for refusing to recant their faith. After more than a month in prison one was released on Aug 23 for health reasons.

Tribal believers Loy* 25 and Sulilath* 22 were town leaders and church elders in a village in Bolikhamsai Province Central Laos. Local authorities held them responsible for the increase in Christian population in their village from three to 12 families in a span of two years.

Pastor Kane* a friend to the elders who witnessed their arrest shares "The police were alarmed that the people in our village were becoming Christians so they visited Loy and Sulilath saying 'We don't allow Christians here. If you don't deny Jesus you only have two choices—leave town or go to jail.' Loy and Sulilath chose to stay."

For 37 days Loy and Sulilath were locked in separate cramped jail cells. With little space for movement Loy developed perpetual back pain and leg cramps. This development led the prison officials to release him from jail.

"After he got out Loy took his wife and two children out of the village immediately," says Pastor Kane. "His family now stays with a close friend in another district." Sulilath however remains behind bars.

The communist government of Laos believes that its national identity is directly linked with Buddhism. This government stance makes it common for tribal Christians like Loy and Sulilath to be expelled from their villages and even tortured and imprisoned by their neighbors relatives and local officials for choosing to follow Jesus Christ. Laos ranks 21st on Open Doors' 2014 World Watch List.

Father we pray for believers in Laos who have turned to faith in Christ despite the threat of expulsion from their homes and even of imprisonment and torture. Thank You for their testimony of faith. Today we lay before Your throne our brother Sulilath as he remains in prison. Father be his constant presence and strength to meet the challenges of each day and that You would help him to know we are praying for him. While we give thanks and praise for Loy's release we pray for him and his family; that You would sustain them with shelter food and protection. Grant brother Loy wisdom and protection that he might continue to work on behalf of Your church. In the name of Jesus whose promise never to leave us or forsake us gives us hope in our darkest hours Amen.

*Real names and specific places were hidden to protect the believers
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Colombian Pastors Caught amidst Invisible War Lines
Sep 01 2014

Colombia

Residents in Buenaventura Colombia are struggling for survival in a city divided by invisible battle lines and a booming cocaine trade. The sounds of constant gunfire threats and violence fill the air as many residents of the busy seaport city have been forced to flee their homes to avoid the conflict that is consuming the region.

Buenaventura's unstable conditions and poor economy make it a hotbed of violence and drug trafficking. The city's once pristine shore is now a hub for the underground drug trade which moves approximately 250 tons of cocaine through the waterways each year largely on speedboats headed for Costa Rica and Panama. Amidst the constant fighting between the four illegal armed groups seeking control over Buenaventura and the largely unsupervised youth engaging in criminal activities an end to the increasing violence is nowhere in sight. The city is also overwhelmed with crimes at the hands of drug traffickers who have no regard for human life; even children in the city are kidnapped or brutally murdered as bargaining chips.

Among those struggling for survival in Buenaventura are 23 pastors whose lives and congregations have been uprooted by the violence. While most pastors have fled Buenaventura because of fear or the threat of financial penalties a few have chosen to stay. Faced with tremendous pressure pastors who remain face constant threats of extortion and opposition from guerilla members.

During a meeting with Open Doors these courageous pastors shared their stories of persecution and how they continue sharing the gospel of Jesus Christ with the guerilla members.

Pastor Hernando Parra (alias) saw a gospel opportunity in a region notorious for criminal gang violence and chose to reach out to the very individuals who are terrorizing the city. With a team of young believers Parra obtained entrance to the area once a week ministering to the troubled individuals within the local gangs. The team continued to work in Buenaventura until December 2013 when members of an armed illegal group told them that they could no longer continue evangelizing.

Another pastor stood up to a guerilla fighter face-to-face when he was ordered to leave his home and his congregation. The man threatened him with extortion but the pastor firmly resisted. In the face of the pastor's steadfast refusal to back down the guerilla member eventually left and did not return.

Some pastors however have been less eager to become targets for these guerilla groups. Some gripped by fear have remained silent in the wake of the gruesome deaths of fellow believers who have spoken out. Many believers and residents of Buenaventura who have chosen to resist the guerrillas and report the violence and activities of the warlords have been brutally murdered in killing houses or casas de pique.

Following relentless acts of violence kidnappings and blackmail against the Christian community pastors are seeing their congregations displaced and scattered. Death threats extortion and murders continue to increase as guerilla members intensify persecution tactics. The Christian retreat from Buenaventura has now become a mass exodus.

In light of the persecution and violence pastors in Buenaventura gather regularly for prayer and fasting. Open Doors recently paved the way for the President of the Colombian Evangelical Council to travel to the city to speak with local pastors showing them that they are not forgotten. Pastors in the region report that through much prayer and fasting they have seen God's mighty hand at work.

The believers of Buenaventura continue to share the gospel even in the midst of adversity and fear resisting both the visible drug war on the streets and the unseen spiritual battle raging on in the hearts and minds of the people of Buenaventura.

Father thank You for the confidence we can have that even in the midst of evil and bloodshed in the midst of persecution against Your people You are there. You hear their cries. You grant courage and wisdom and peace. You protect their souls from the onslaught of our archenemy Satan. We pray Your comfort to rest on the families of those who grieve the loss of loved ones who have been brutally murdered. Give them confidence from Your Word; that the slain ones who were in You are now whole and at peace rejoicing in Your glorious presence. Grant them daily courage and strength to face whatever comes before them. Dispel fear with a growing knowledge of who You are and grant wisdom to know when to speak and when to remain silent whether to stay or to flee. And as they share the gospel of Christ with their neighbors and with their enemies bring fruit; that a mighty army of Christ might overcome the spiritual darkness in Buenaventura. In the name of Jesus who in our times of weakness becomes our strength Amen.
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Egyptian Christians Kidnapped in Libya
Sep 08 2014

Libya

According to the well-informed Libya Herald four Egyptian Christians were kidnapped by unknown armed assailants while traveling from Tripoli to the Egyptian border.

According to the Libya Herald "they were in a vehicle with three other Egyptians all Muslims and had just passed through Sirte when they were stopped at a checkpoint. Armed men asked to see the passengers' papers and passports. Then they began asking each passenger about his religious beliefs."

According to one of the other passengers when the armed men realized that four of the Egyptians were Christians they forced the Christians to get out of the car and ordered the driver to leave with the other three men. One of the passengers and the driver tried to ask what was going to happen to the victims. The abductors became angry and began to threaten them demanding that they leave immediately.

When the remaining passengers reached Egypt one of them informed the family of the victims. According to a human rights group the Ministry of Foreign Affairs has also been notified and has promised to take action.

The four men have been identified; they are brothers Jamal Matta Hakim Rafat Matta Hakim and Romani Matta Hakim and the son of their cousin Adel Sadiki Hakim.

Fierce fighting between warring militia groups is on the rise in Libya. This is partially due to the weak national government which has been unable to control the violence in the country. Several foreign Christians have been killed this year and many foreign workers have been forced to leave the country because of the security situation.

Open Doors recognizes this incident is a result of the current instability in the country. The position of national and foreign believers has been rapidly deteriorating since last year making this the most difficult North African country in which to be a Christian. In the absence of the rule of law violence against Christians has increased. Previously the main source of persecution was the government and its secret services; now it is Islamist extremist movements such as the Salafists. Most Christians are afraid to meet with other believers as any kind of non-Islamic religious gathering for Libyans is forbidden; ex-pats can have their own churches but Libyans are not allowed to attend.

Father we pray for these four men the Matta brothers and their cousin Adel; that they might be returned safely to their families. We pray for an end to such incidents and for justice to rule. We pray also for other Libyan and foreign Christians in the country; that in their isolation You will protect them and provide for ways to fellowship and worship with other believers. Teach them how to be Your ambassadors in a land that is hostile to Christ and His followers. We pray for the extremists; that Your Holy Spirit might confront them with the truth of Christ and that they might lay down their swords and seek peace. In the name of Jesus who hears the cries of His people and is their strength in times of weakness Amen.
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Egyptian Fire Crew in No Hurry to Put Out Church Fire. Sep 15 2014. Egypt. The pounding on the door shook Mina Hanna awake. A neighbor brought urgent news Fire at the church. It was 3 a.m.

Hanna and his younger brother Ibrahim Saber ran to their church Mar Girgis Coptic Orthodox in the Sharara village in the center of Abu Qurqas a city of about 60,000 people in Minya Province located about 150 miles south of Cairo.

They found the back room of Mar Girgis in flames with smoke pouring from the rear door. Hanna immediately called the fire department. He then called the priest Rev. Abdel Massih Obaid who quickly arrived at the church. He too called the fire department.

Hanna reports that during the next 90 minutes he and the members of Mar Girgis and its neighbors formed a bucket brigade to quench the fire. No one was hurt but he said the blaze destroyed the rear of the small church building and its contents the priest's office church records books pews and other furniture.

During those 90 minutes multiple calls were made to the fire station. Around 5:30 a.m. a fire truck finally arrived at the church; the fire had already been out for an hour.

"There is hatred inside the hearts of many Muslims toward us. They consider us infidels," Hanna told World Watch Monitor. "They wanted the church to burn. The majority of Muslims especially in Upper Egypt are fanatics and hate us." Hanna acknowledged however that Muslim neighbors were among those helping to throw buckets of water onto the churches flames.

This lackadaisical response towards Christian emergencies is universal throughout Egypt. Christians who need help rarely receive prompt attention. For many years watchdog groups have noted the Egyptian bureaucracy's tilt against Christians. In 1993 Human Rights Watch documented the myriad of ways the government denies and delays permits to build and repair churches. Church permits continue to require the signature of the president himself while mosque construction is lightly and locally regulated.

More recently Human Rights Watch catalogued examples of neglect by police and fire agencies following the military's August 2013 crackdown on large demonstrations by the Muslim Brotherhood. Already angered by the Army's removal of then-President Mohamed Morsi leader of the Brotherhood's Freedom and Justice Party Muslim mobs reacted to the violent breakup of the demonstrations by looting and burning scores of churches and Christian business across the country.

"Security forces were largely absent even when they had been informed of ongoing attacks," the report said. "For weeks everyone could see these attacks coming with Muslim Brotherhood members accusing Coptic Christians of a role in [Morsi's] ouster but the authorities did little or nothing to prevent them," Joe Stork acting Middle East director said in the report.
Source World Watch Monitor
Father Your church has suffered greatly over the past few years. Today we ask that You protect Your people in Egypt as they face increasing persecution. Father we know that often struggles bring people together; we pray that Your people will be a light within their communities. May their testimony of joy love and forgiveness be a witness drawing many into a relationship with Christ Jesus. Praying in the name of Jesus who loves His Church and sustains her with His all-surpassing power Amen.
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Further Charges Against Iranian Pastor
Sep 22 2014

Iran

Pastor Behnam Irani who was sentenced to six years in prison in 2011 now faces 18 new charges according to reports coming out of Iran.

Among the new charges against Pastor Irani is the charge of 'Mofsed-e-filarz' which translates to 'spreading corruption on earth' and carries with it the death penalty.

His health is weak and he has been forced to spend long periods of time in solitary confinement. In June Pastor Irani was taken from the prison and temporarily held in solitary confinement in an Iranian Ministry of Intelligence and Security detention center. On five occasions he faced four-hour periods of interrogation.

Consider writing to Pastor Irani and other Iranian prisoners and let them know that they have not been forgotten by their church family around the world. . Click here for writing guidelines.

Father we thank You for the spiritual freedom You have bestowed on Pastor Behnam. But like the Apostle Paul before him he is suffering in earthly chains. We pray that You will keep his eyes and heart turned toward You so that he may not fall into bitterness and despair. Fill him with Your purposes and strength and authority. Use him Father to proclaim Your gospel regardless of the circumstances. We pray with our brother from Your Word "put on the full armor of God so that when the day of evil comes you may be able to stand your ground." (Eph. 6:13) In the name of Jesus our Rock and our Salvation Amen.
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Insecurity Continues in Nigeria; Spills into Cameroon
Sep 29 2014

Nigeria

On Friday September 19th as trading was in full swing in the northeastern town of Mainoik Boko Haram fighters reportedly stormed the market place around 1:30pm opening fire on traders and killing at least 36 people. Many who tried to escape the market area were killed by stray bullets or by vehicles as they attempted to flee across the highway. The town is less than 35 miles west of Borno's state capital Maiduguri. The military say they killed at least 48 insurgents as they fled the town.

One day before the assault on Mainoik Boko Haram attacked the Federal College of Education in Kano. At least 15 people died in this attack. Witnesses said the attackers stormed the college exchanging fire with police officers posted outside the grounds. There was at least one suicide bomber among the group whose explosives detonated when police shot him. The explosion caused the ceiling in one of the buildings to collapse. Several of the insurgents entered a lecture hall and opened fire on the students.

Boko Haram's violent attacks also occurred across the border in Cameroon. The militants launched their first assault in the early evening of September 18th in Assighassia. The army responded promptly; two militants were killed and a Cameroonian soldier injured in the ensuing fight. "Two hours later the terrorist group again attacked the village of Ganse and killed four civilians," state-run Cameroon Radio Television reported. More than 40,000 people have fled to Cameroon to escape Boko Haram attacks in northern Nigeria. Now the danger is following them across the border prompting the UNHCR to try to move these refugees further from the frontlines.

Meanwhile the bishops of Nigeria in a September 21st statement called upon the Nigerian government to do more to protect lives and properties. "As Nigeria tragically bleeds and burns we bishops are alarmed at the scale of human and material destruction and at the disruption of village and community life with increased levels of hatred and the potential for more conflicts in the nation. While Muslims are sometimes targets of these destructive attacks Christians churches and non-Muslims in general are the principal targets for extermination expropriation and expulsion by the Boko Haram insurgents the perpetrators of all this destruction… In the face of this Boko Haram group and other criminal militias arming themselves beyond our legitimate government and brazenly killing innocent defenseless citizens our government must do more than it is currently doing to safeguard our lives and defend our nation. It must do more than it is currently doing to fight off and disarm these actual destroyers of Nigerians and Nigeria. It must do more than it is currently doing to prevent segments of our nation from drifting into anarchy and mutual self-destruction and to bring criminals to justice," the bishops declared.

Father we pray for the nation of Nigeria and the constant onslaught of Boko Haram attacks. You call us to trust in You and not in governments or other man-made institutions who cannot save. And so we turn to You; that You will save and empower the nation's forces to combat these attacks in a way that it will be clear that it has come from You. We pray for Christians who faithfully come to church and worship each week knowing the danger. We pray for the girls who were kidnapped and their families; that You would protect and reunite them. And we pray for the many who have lost homes and family members; that You would provide comfort and shelter and sustenance and that You would grant hope. In the name of Jesus their only hope (and ours) in this life Amen.
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Iraq Blog - New perspectives
Sep 01 2014

Iraq

On behalf of Open Doors Lydia writes about the current situation in Iraq. In the country to support the local team and to get in touch with Open Doors' partners in ministry she is also there to bring the people she meets the message that they are not forgotten.

  Today is my last day in this shaken country. Tomorrow I will be leaving Iraq and going back home. Just like that. So easy. A huge contrast to the lives of the people I have met during the past few days. On several occasions Christians communicated in sign-language they would love to go with me—by putting both their index fingers together and making the suggestion of flying away.

  There are times I feel deep sorrow and then the next moment I can't help but laugh out loud about something that is happening or what someone is saying. It is an emotional rollercoaster and somehow still my body and stomach are protesting against it in a way.

  Today we visited an unfinished concrete building that houses over 100 Christian families. Part of the space is divided by canvas with a "home" for every family but in other parts of the building they just live in the open. The displaced Christians are taken care of by the people of Saint Joseph's Church.

  I must admit that photogenic places like these are a photographers' dream; on the other hand I feel like a paparazzo. These people lost everything even their privacy and then on top of that as a stranger and foreigner I come and take pictures of their distress.

  But instead of being offended they welcome me as a friend. A young student tells me in his best English that it is very important that we tell their story to the world through pictures and writing. They even ask me to take pictures of them. They are thanking me for being there. It is all a matter of perspective. Especially the children are very fond of their picture being taken. And they are so cute!

  After five days of visiting churches refugee camps houses pastors and co-workers I have learned so much and have seen such great faith. Even when people go through the darkest valley if there is faith then there is love hope and even laughter.

  Pastor Douglas for example motivates the children to feel responsible for the hygiene of the tent camp at the church yard. At the end of each day he calls for the "garbage moment." Every full bag of garbage boys and girls can show him will be rewarded with some cookies drinks or other small items. Apart from having a fun moment by doing so it also teaches them to keep the place clean and that it is good to take care of your surroundings.

  Another Pastor tells me that he motivates people to participate in the support to other refugees. He says "It helps them to have some purpose in life and it helps them to focus on the good things. Seeing the great need of others sometimes helps them to be thankful for the things they still have like food a place to stay and family."
  Another great initiative is to help churches in creating child-friendly spaces- a special place or tent where children can be just children. Makruhi is a trainer with one of Open Doors' partners; she recently started teaching churches how to create such child-friendly spaces. This project also includes training workers. She prepares the workers by telling them what they can expect in the behavior of the ones that are traumatized. She also shows them how to respond to the aggressive behavior some children may have. In short the message will always be to try to understand the reason a child may be aggressive. Never respond in anger but show them love and compassion. And if necessary provide a correction to counterbalance the misbehavior.
  The child-friendly space that has been setup in one of the camps looks great. It is a large blue tent padded with colorful cloth on the inside. Through a local partner Open Doors sponsored the tent all the little chairs for the children the fans to cool the tent and even the children's games. Pastor Daniel and the children can't wait to start!
  Children are the future. I'm confident that when they are healthy both physically and spiritually there will be hope for this country. The ethnic and religious boundaries are sharp in Iraq—Christian or Muslim but also inside the church Orthodox Evangelical or Catholic. However if the children of today learn about hope and love they will know how to live in peace with each other. Then they will get the chance to make a difference for their own lives and also for the future of their country.
Father thank You for the resiliency You have created in children to enjoy life whatever their circumstances. Where we have forgotten that skill give us faith to relearn it. We pray for these children in the refugee camps asking that You continue to provide food shelter and a safe place to learn and grow. Show them Yourself in dramatic ways and draw them near to Your heart that they might always walk in Your way. We pray also for those who are working with the children that You will daily give them the energy resourcefulness and wisdom to lead well and to be effective disciples. And very soon bring about an end to the oppression of ISIS and an end to war. In the name of Jesus who calls us to come to Him as little children Amen.
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Nepali Pastor Leaves Prison After Serving 2 Years for Killing a Cow
Sep 15 2014

Nepal

A Nepali pastor sentenced to twelve years in prison for slaughtering a cow has been released early after a court declared him not guilty on July 17. Reverand Chhedar Lhomi Bhote 37 had served two years of his sentence.

Bhote was arrested in October 2012 after a Hindu mob burned down his home in northeastern Nepal where he and his wife were ministering to Tibetans. The mob accused him of eating beef which is taboo in Nepal but not actually illegal for non-Hindus and of killing a cow. Although the law is rarely enforced intentionally slaughtering a cow a sacred animal to Nepal's majority Hindus is punishable by up to 12 years in prison.

Hindu society is very sensitive to how other faiths regard their sacred animal. Some Hindu groups have recently alleged that Christians encourage new converts to show disrespect to Hindu symbols including the cow. These reports are causing anger and accusations of forced conversion in Nepali society.

A Hindu protest group called Vedic Sanatan Hindu Rastha Nepal recently brought cow slaughter into the spotlight by carrying out a month-long hunger strike. Hindu holy man Yuva Sant Shri Shrinevasacharya led the strike declaring "Hindus Hindu gurus and other organizations should unite to fight against the growing number of crimes against our identity and culture. We will no longer sit aside and watch as cows are slaughtered in this sacred land of our ancestors."

Hindu groups are linking cow slaughter to faith conversion – two issues that many Hindus find unacceptable in the Hindu-majority country. In addition missionaries and Christian NGOs are often accused of using promises of money and education to lure poor non-Christians into the faith.

Reports show that Christianity is among the fastest growing faiths in the country where more than 75 percent of the population is Hindu. According to Operation World although Nepal's Christian population is only 2.85 percent the rapid growth of Christianity – contrasted to the declining numbers of Hindus– is a major concern for Hindu leaders.

The 2001 census showed the Christian population to be 180,000; by the 2011 375,699 identified themselves as Christian more than double from ten years prior.

The number of churches in Nepal has also increased substantially. In the Banke district alone the number of churches has quadrupled from 10 to 40 since Nepal became a secular state in 2006 following the deposition of its king.

Kamal Thapa the leader of the Hindu nationalist Rastriya Prajatantra Party Nepal (RPP-Nepal) has been vocal about the issue. He recently said that "US dollars are being poured into the country to lure an innocent Hindu population to convert to Christianity." According to Nepali law an individual has the right to change their religion and practice the religion they wish; there is however a prohibition against attempting to convert people and the line is often blurred.

Yuva Sant Shri Shrinevasacharya laments that Christians funded by aid agencies are "helping to destroy the legacy of Hinduism in Nepal," adding that "so far our protest has been peaceful but if cow killing and conversion continues we will have to use other means."

Accusations of Christian proselytism have intensified at a time when Nepali Hindus are also seeing their country become more secular which they fear will "dilute" the Hindu population. They are also growing more confident in asserting their authority over Christians because of the success of Hindu nationalism in neighboring India which saw a Hindu-led government elected in May. During a recent visit to Nepal Narendra Modi India's newly elected prime minister exerted pressure on Nepal's Prime Minister Sushil Koirala to heed the country's Hindu culture.

Christian leaders claim that the state has not fully accepted its secular identity and continues to favor Hinduism. They also recount that Christians continue to face persecution in society. In December 2013 a church building and the homes of four Christian converts were set on fire. In April of this year Christians and other religious minorities were asked to "reconsider their faith" ahead of a new plan requiring all Nepali citizens to register for an identity card.

Source World Watch Monitor

Father we pray for our Nepalese brothers as they experience increased opposition by the RPP-Nepal party and others who favor a Hindu identify in Nepal. We pray that the Hindus' fear of Christians will be softened by Your Spirit as they encounter true believers' godly lives. We pray protection over the Christians as persecution increases and for much wisdom about how to stand in the strength of Christ while also showing compassion toward those who would oppose them. At the same time we stand in awe that in the midst of much opposition Your Church is growing in Nepal! In the name of Jesus who in spite of opposition is growing His Church across the globe Amen.
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CIA KERRY 322 UE USA e questi di kiev? sono dei malati! ] MOSCA 22 OTT - Un civile e' stato ucciso e cinque sono rimasti feriti nei bombardamenti che si sono abbattuti ieri su Donetsk roccaforte dei separatisti nell'Ucraina sud-orientale. Lo fa sapere l'amministrazione comunale sul suo sito web precisando che nella notte sono stati colpiti i quartieri Kiivski e Kirovskii nel nord della città non lontano dall'aeroporto teatro di aspri combattimenti tra le truppe di Kiev e i miliziani filorussi.
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2014/10/22/ucraina-un-morto-e-5-feriti-a-donetsk_91dacdb7-4c56-49e7-9c80-b29d210888a9.html


Alex Yol · Top Commentator · Burgos
Quando si processerà il regime nazifascista di Kiev per crimini di guerra e genocidio? MAI. La Corte Internazionale di Giustizia dell'Aja è uno strumento degli Stati Uniti… quindi (?). I primi che “dovrebbero” essere processati per crimini di guerra sono propri gli Stati Uniti e alleati… Avete mai visto qualcuno che processa se stesso? Genocidio dei palestinesi l’11 settembre genocidio in Ucraina ecc. ecc. e non succede un bel niente. Con la complicità dei mass media spazzatura e dei politici nostrani venduti decisi e messi al loro posto dai poteri economici…
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tutte le bugie di Pinocchio RENZI! perché senza sovranità monetaria e con un costo del denaro del 270% (scienziato Giacinto Auriti) QUSTA è TUTTA UNA TRUFFA DI ALTO TRADIMENTO! STRASBURGO 22 OTT - Jean Claude Juncker e Jyrki Katainen presenteranno "prima di Natale" un piano di investimenti Ue da 300 miliardi di euro. Lo ha detto il nuovo presidente della Commissione all'europarlamento a Strasburgo. "C'è fretta" ha aggiunto ma il piano "non può essere finanziato con il debito". "Le regole di stabilità non si cambiano" ha detto Juncker ma si possono usare "i margini di flessibilità consentiti dai trattati".
  http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2014/10/22/juncker-piano-investimenti-prima-natale_b2ce4fef-24be-4075-8724-29e1f9468db6.html
I SATANISTI AMERICANI SONO SPECIALI! LORO TROVANO IL MODO DI DIRE SEMPRE LA VERITà! Kerry nessuno vuole guerra fredda E QUESTO è VERO! perché LORO HANNO BISOGNO DI UNA GUERRA CALDA nucleare PER RISOLVERE I PROBLEMI FINANZIARI DEL FMI BANCA MONDIALE SPA ROTHSCHILD che senza guerra crollerebbe fallirebbe! E POI LORO VANNO AD UCCIDERE LE PERSONE nel Donbass A CUI HANNO RUBATO ANCHE LA SOVRANITà POLITICA DAL MOMENTO CHE NON NE RICONOSCONO LE ELEZIONI! E POI DANNO PURE LA COLPA ALLA RUSSIA CHE NON è PARTE IN CAUSA DI QUESTO CONFLITTO! ALLA ARROGANZA DI MASSONI SATANISTI CIA? NON C'è LIMITE! è QUESTO è VERO "NON C'è PIù RELIGIONE!" .. e poi vengono a danneggiare i miei bloggers!
Segretario stato Usa a Berlino aggressione russa deve finire
BERLINO 22 OTT - ''Nessuno della generazione che l'ha vissuta vorrebbe vedere una nuova guerra fredda''. Lo ha detto il segretario di Stato Usa John Kerry a Berlino. ''Noi abbiamo grande speranza che questo non accada e per questo siamo così impegnati sul fronte diplomatico. Faremo tutto per impedirlo''. ''La libertà è minacciata in troppi posti e anche in Europa. L'aggressione russa - ha aggiunto -deve finire''
tutte le Nazioni naziste NEL MARTIRIO DEI MARTIRI CRISTIANI! LE RELIGIONI dove il demonio è di casa! ] [ MOST CRIMINAL SATANIC COUNTRY North Korea Somalia Syria Iraq Afghanistan Saudi Arabia Maldives Pakistan Iran Yemen Sudan Eritrea Libya Nigeria Uzbekistan Central African Rep. Ethiopia Vietnam Qatar Turkmenistan Laos eypt Myanmar (Burma) Brunei Colombia Jordan Oman India Sri Lanka Tunisia Bhutan Algeria Mali Palestinian Territories United Arab Emirates. Mauritania China Kuwait Kazakhstan Malaysia Bahrain Comoros Kenya Morocco Tajikistan Djibouti Indonesia Bangladesh Tanzania Niger.
C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti Croce del Santo Padre Benedetto C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux Croce sacra sii la mia Luce N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux Che il dragone non sia il mio duce V. R. S. Vadre Retro satana Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana Non mi persuaderai di cose vane S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas Ciò che mi offri è cattivo I.V. B. Ipsa Venena Bibas Bevi tu stesso i tuoi veleni ESORCISMO:(Al segno + ci si fa il segno della croce) + In nomine Patris et Filii et Spiritui Sancto. cRoce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo +. Amen!
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 cosa è questo pietismo è un assassino di bambino viziato un omicidio con molte aggravanti! LA PENA NON è ADEGUATA!
LONDRA 22 OTT - La madre di Reeva Steenkamp uccisa nel 2013 da Oscar Pistorius si è detta "soddisfatta" della condanna a cinque anni di reclusione inflitta al campione paralimpico aggiungendo di non cercare vendetta. "La pena ci sta bene. Deve pagare per quello che ha fatto anche se noi non cerchiamo vendetta" ha spiegato June Steenkamp - "Vogliamo una giusta punizione che tenga conto della sua disabilità".
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/africa/2014/10/22/pistorius-madre-reeva-soddisfatta_787ad1d6-c00c-4bf7-b428-7f58105cf7c5.html
tutte le Nazioni naziste NEL MARTIRIO DEI MARTIRI CRISTIANI! LE RELIGIONI dove il demonio è di casa! ] [ MOST CRIMINAL SATANIC COUNTRY North Korea Somalia Syria Iraq Afghanistan Saudi Arabia Maldives Pakistan Iran Yemen Sudan Eritrea Libya Nigeria Uzbekistan Central African Rep. Ethiopia Vietnam Qatar Turkmenistan Laos eypt Myanmar (Burma) Brunei Colombia Jordan Oman India Sri Lanka Tunisia Bhutan Algeria Mali Palestinian Territories United Arab Emirates. Mauritania China Kuwait Kazakhstan Malaysia Bahrain Comoros Kenya Morocco Tajikistan Djibouti Indonesia Bangladesh Tanzania Niger.
C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti Croce del Santo Padre Benedetto C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux Croce sacra sii la mia Luce N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux Che il dragone non sia il mio duce V. R. S. Vadre Retro satana Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana Non mi persuaderai di cose vane S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas Ciò che mi offri è cattivo I.V. B. Ipsa Venena Bibas Bevi tu stesso i tuoi veleni ESORCISMO:(Al segno + ci si fa il segno della croce) + In nomine Patris et Filii et Spiritui Sancto. cRoce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo +. Amen!
NON CONOSCO QUESTA VICENDA MA IO NON SO CHI SI ASSUME LA RESPONSAILITà DI AVERE PORTATO AL POTERE SHARIAH ERDOGAN SALAFITI WAHHABITI SAUDITI OTTOMANI ISLAMICI FRATELLI MUSULMANI IL NAZISMO ONU SUPER AMNESTY CALIFFATO HAMAS .. E TUTTI I LORO MORTISTRAMORTI BUSH 322 KERRY BILDENBERG CHE HANNO INGUAIATO ISRAELE E TUTTO IL GENERE UMANO!
Premio Sakharov fermata a scalo Cairo
Asmaa Mahfouz doveva partire per Bangkok
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C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti Croce del Santo Padre Benedetto C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux Croce sacra sii la mia Luce N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux Che il dragone non sia il mio duce V. R. S. Vadre Retro satana Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana Non mi persuaderai di cose vane S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas Ciò che mi offri è cattivo I.V. B. Ipsa Venena Bibas Bevi tu stesso i tuoi veleni ESORCISMO:(Al segno + ci si fa il segno della croce) + In nomine Patris et Filii et Spiritui Sancto. cRoce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo +. Amen!
Abdullah Ocalan LO HANNO RIEMPITO DI DROGA! NON ESISTE PIù PER LA TURCHIA UN PROCESSO DEMOCRATICO ED ERDOGAN LAVORERà SEMPRE PER OTTENERE I SUOI GENOCIDI! MA IO NON SO CHI SI ASSUME LA RESPONSAILITà DI AVERE PORTATO AL POTERE SHARIAH ERDOGAN SALAFITI WAHHABITI SAUDITI OTTOMANI ISLAMICI FRATELLI MUSULMANI IL NAZISMO ONU SUPER AMNESTY CALIFFATO HAMAS .. E TUTTI I LORO MORTISTRAMORTI BUSH 322 KERRY BILDENBERG CHE HANNO INGUAIATO ISRAELE E TUTTO IL GENERE UMANO!
ISTANBUL 22 OTT - Il capo dei ribelli curdi del Pkk Abdullah Ocalan in carcere in Turchia si è detto ottimista sul processo di pace avviato con il governo di Ankara che vuole porre fine a una guerra civile costata 40.000 morti dal 1984. "Vorrei dire che siamo entrati dal 15 ottobre in una nuova fase del processo che riguarda l'avvenire democratico della Turchia - ha detto Ocalan secondo un comunicato del Partito curdo Hdp -. La mia speranza di vedere concludere questo processo si è rafforzata".
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C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti Croce del Santo Padre Benedetto C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux Croce sacra sii la mia Luce N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux Che il dragone non sia il mio duce V. R. S. Vadre Retro satana Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana Non mi persuaderai di cose vane S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas Ciò che mi offri è cattivo I.V. B. Ipsa Venena Bibas Bevi tu stesso i tuoi veleni ESORCISMO:(Al segno + ci si fa il segno della croce) + In nomine Patris et Filii et Spiritui Sancto. cRoce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo +. Amen!
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STOP ALLA SHARIAH! PER LA SHARIAH IL GENOCIDIO è LA STRADA DI ALLAH INFATTI NON HANNO LA LIBERTà DI UN CAZZO E NON C'è MODO DI SALVARE LA NAZI SHARIAH LEGA ARABA DALLA AGGRESSIONE MONDIALE DI TUTTE LE NAZIONI! stop a questa ipocrisia di massoni Farisei CIA NATO satanisti USA UE ONU! finché la shariah non verrà condannata i maomettani cercheranno sempre il loro genocidio.. perché questa è la tecnica che ha loro insegnato Maometto! Solo che con il genocidio degli amici si devono chiudere gli occhi e anche tutti e due per le loro armi chimiche! ] QUESTA POLITICA DEGLI USA è UNA BOIATA! [
BEIRUT 22 OTT - Ventidue persone di cui 13 bambini e tre donne sono state uccise in un bombardamento dell'aviazione di Damasco la notte scorsa sulla cittadina di Nasib nella provincia meridionale siriana di Daraa. Lo afferma l'ong Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria (Ondus)! NON ESISTE PIù PER LA TURCHIA UN PROCESSO DEMOCRATICO ED ERDOGAN LAVORERà SEMPRE PER OTTENERE I SUOI GENOCIDI! MA IO NON SO CHI SI ASSUME LA RESPONSAILITà DI AVERE PORTATO AL POTERE SHARIAH ERDOGAN SALAFITI WAHHABITI SAUDITI OTTOMANI ISLAMICI FRATELLI MUSULMANI IL NAZISMO ONU SUPER AMNESTY CALIFFATO HAMAS .. E TUTTI I LORO MORTISTRAMORTI BUSH 322 KERRY BILDENBERG CHE HANNO INGUAIATO ISRAELE E TUTTO IL GENERE UMANO!
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IL SIGNORAGGIO BANCARIO è DEI POPOLI! QUESTO è ALTO TRADIMENTO! BASTA A TRADIRE I VOSTRI POPOLI ED A SPERGIURARE CONTRO LA COSTITUZIONE CHE NON AMMETTE ASSOCIAZIONI SEGRETE MASSONICHE E LA CESSIONE DI NESSUNA SOVRANITà! VOI SIETE IL REGIME BILDENBERG ROTHSCHILD! STRASBURGO 22 OTT - La plenaria del Parlamento europeo ha approvato la nuova Commissione Europea guidata da Jean Claude Juncker. 423 sì 209 no 67 astenuti il risultato del voto elettronico.
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http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2014/10/22/ok-parlamento-ue-a-commissione-juncker_7128dd0c-0a57-452d-8e1b-f38b5fb02e58.html
QUESTO ORRORE ISLAMICO SHARIAH SAUDITA OTTOMANO NON FINIRà MAI PERCHé ERGOGAN è UN MALATO CHE VUOLE IL CALIFFATO MONDIALE! QUESTI NAZISTI SONO TUTTI DEI MALATI ASSASSINI SERIALI CHE NON HANNO NESSUN RISPETTO PER IL VALORE DELLA VITA UMANA! 1. FINCHé MUSULMANI NON SARANNO TUTTI MORTI O 2. FINCHé NON ACCETTERANNO DI ABOLIRE LA SHARIAH; O 3. FINCHé NON CAPIRANNO CHE A TUTTI GLI EBREI DEL MONDO DEVE ESSERE DATA UNA PATRIA! ] TEL AVIV 22 OTT - Due militari israeliani sono rimasti feriti nell'incidente avvenuto oggi al confine con l'Egitto. Lo rende noto il portavoce militare israeliano. Sono stati dei terroristi a bordo di due veicoli ad aprire il fuoco verso il confine tra Egitto e Israele all'altezza di al Oga nella zona orientale del Sinai prima di darsi alla fuga. Lo riferiscono all'ANSA fonti della sicurezza egiziana. Nella sparatoria sarebbe rimasto ferito un egiziano ma non è chiaro se si tratti di un civile. TEL AVIV 22 OTT - Un incidente a fuoco e' avvenuto al confine tra l'Egitto e Israele. Lo dice la Radio Militare secondo cui è stato aperto il fuoco contro una pattuglia israeliana all'altezza del monte Harif. L'esercito sta controllando se ci sia stata anche un'infiltrazione in territorio israeliano. Non si ha notizia di vittime.
   http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/mediooriente/2014/10/22/scontro-a-fuoco-a-confine-israele-egitto_989872f2-ab38-451e-b7a7-65d3e753288b.html
tutte le Nazioni naziste NEL QUOTIDIANO MARTIRIO DEI MARTIRI CRISTIANI INNOCENTI! LE RELIGIONI dove il demonio è di casa! ] [ MOST CRIMINAL SATANIC COUNTRY North Korea Somalia Syria Iraq Afghanistan Saudi Arabia Maldives Pakistan Iran Yemen Sudan Eritrea Libya Nigeria Uzbekistan Central African Rep. Ethiopia Vietnam Qatar Turkmenistan Laos eypt Myanmar (Burma) Brunei Colombia Jordan Oman India Sri Lanka Tunisia Bhutan Algeria Mali Palestinian Territories United Arab Emirates. Mauritania China Kuwait Kazakhstan Malaysia Bahrain Comoros Kenya Morocco Tajikistan Djibouti Indonesia Bangladesh Tanzania Niger.
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http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/mediooriente/2014/10/22/confine-egitto2-militari-israele-feriti_d6a9b2db-b5bb-4019-88d1-d5c4cb82b139.html
quello che dice Stefano Duchemino "Il piacere non è peccato in sè quello che conta è che l'atto sessuale non sia disgiunto dalla procreazione" è LA SOMMATORIA DI OGNI PERFEZIONE beato chi è santo come lui! ... ed io ho incontrato un uomo che ha avuto cinque figli e ha fatto solo 5 rapporti sessuali con la moglie! MA QUESTO UOMO di PALO DEL COLLE (BA) SI è ANDATO A SPOSARE CON UN ABITO TUTTO BIANCO ANCHE PER LO SPOSO! QUESTA è VERAMENTE UNA VOCAZIONE CATTOLICA MOLTO SPECIALE! è chiaro invece che per noi bisogna astenersi dalla sodomia impudicizia adulterio pornografia! Affinché l'atto sessuale sia sempre il linguaggio del sacramento del Matrimonio che è il mutuo amore ed il bisogno unitivo se è fatto di comune accordo nel matrimonio non è mai peccato anzi più sesso possono fare gli sposi e sempre di più si santificano reciprocamente ecco perché tutte le volte che si vive l'atto sessuale nel matrimonio si ripresenta il sacramento del matrimonio ogni volta tutte le Volte! Quindi sempre il sesso nel matrimonio è un atto di santificazione! CERTO LA CHIESA INDICA LA SANTITà [e questa non deve essere fraintesa come un obbligo imperativo del tipo "niente preservati!"] CHE DEVE ESSERE RAGGIUNTA drasticamente subito infatti la Chiesa NON FA DEL TERRORISMO SESSUALE PERCHé LASCIA UNA GRANDE LIBERTà ALLA COSCIENZA ED ALLA RESPONSABILITà DEI CONIUGI PER CUI è DETTO PATERNITà E MATERNITà RESPONSABILI! COLUI CHE Ha parlato è un Accolito; Baccelliere in Sacra Teologia e Docente di Religione Cattolica! GLI ASINI CHE CON LA LORO IGNORANZA FANNO DEL TERRORISMO SONO PREGATI DI METTERSI A STUDIARE!
al MIO FRATELLO Abd Allah bin Abd al-Aziz Al Saud Re dell'Arabia Saudita Abdullah. e Benjamin Netanyahu spesso soprannominato Bibi OK! NEL FRATTEMPO METTETEVI DACCORDO TRA VOI CIRCA LA MIA PROPOSTA! che cosa hanno fatto i satanisti della cia datagate entrando nel mio Lorenzojhwh UniusREI
jhwhinri@gmail.com mi hanno disattivato la funzione Impostazioni › Email e cellulare !! QUELLO CHE HANNO OTTENUTO è DI FARMI PERDERE TANTO TEMPO!!!
corpo di cristo
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Il meglio della rete
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Profeta e Scienziato prof. Giacinto Auriti
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A tutte le NAZIONI del MONDO "morte all'usuraio!"
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forze armate
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ora basta!
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monarchia bancaria internazionale assolutistica e parassitaria
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-- Associazione per la tutela della democrazia e della sovranità popolare --
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New World Order - Nuovo ordine mondiale
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Jesus il messia viene! Maranatha vieni Signore Gesù!
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FASE TRE - divulgare il nuovo ordine mondiale strategie della PIRAMIDE massonica.
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Satanismo Internazionale del nuovo ordine mondiale!
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signoraggio internazionale
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dignità dell'uomo
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signoraggio S.p.A.
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democrazia estinta perchè camuffata
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PRESTO QUESTO ABOMINIO Islam ABOMINIO FINIRà DI ESISTERE! gli atei evoluzionisti le scimmie GENDER non hanno nessun senso della logica dal momento che condannano a morte Israele e tutto l'Occidente per spianare la strada alla shariah della LEGA ARABA il peggiore nazimo CALIFFATO OTTOMANO della storia! Ma questa non è la agenda di questi coglioni sauditi salafiti spietati assassini.. NO! questa è la agenda Rothschild talmud i satanisti DATAGATE NWO FMI SPA GMOS! Isis lapida uomo per adulterio in Siria. Due giorni dopo notizia su donna che ha subito stessa sorte. C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti Croce del Santo Padre Benedetto. C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux. Croce sacra sii la mia Luce N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux. Che il dragone non sia il mio duce V. R. S. Vadre Retro satana Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana Non mi persuaderai di cose vane S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas Ciò che mi offri è cattivo I.V. B. Ipsa Venena Bibas Bevi tu stesso i tuoi veleni ESORCISMO (Al segno + ci si fa il segno della croce) + In nomine Patris et Filii et Spiritui Sancto Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo +. Amen!
PRESTO QUESTO ABOMINIO Islam ABOMINIO FINIRà DI ESISTERE! Quella bambina di tre mesi che è stata uccisa il suo vero nome è Genere Umano! "PRESTO QUESTO ABOMINIO Islam ABOMINIO FINIRà DI ESISTERE!". TEL AVIV 23 OTT - Lamentava problemi mentali emersi dopo aver scontato un periodo di detenzione in Israele Abdel Rahman al-Shaludi il ventenne palestinese ucciso a Gerusalemme da un agente della polizia israeliana dopo che con la sua auto aveva investito un gruppo di passanti provocando la morte di una bebe' e il ferimento di altre 8 persone. Secondo la polizia israeliana si e' trattato di un attentato. La agenzia Maan ha appreso che al-Shaludi aveva fissato un appuntamento con uno psichiatra. LO VANNO DICENDO TUTTI NEL REGNO DI DIO "TUTTI I MUSULMANI HANNO GRAVI PROBLEMI PSICHICI! "
C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti Croce del Santo Padre Genere Umano" Benedetto. C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux. Croce sacra sii la mia Luce N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux. Che il dragone non sia il mio duce V. R. S. Vadre Retro satanaMy JHWH Holy -- quello che io odio di questi satanisti farisei cabalisti luciferini talmud agenda FMI Banca MOndiale Rothschild.. è che loro si prendono sempre troppo tempo e troppi cadaveri per fare tutte le cose! C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti Croce del Santo Padre Genere Umano" Benedetto. C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux. Croce sacra sii la mia Luce N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux. Che il dragone non sia il mio duce V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana. Non mi persuaderai di cose vane S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Ciò che mi offri è cattivo I.V. B. Ipsa Venena Bibas. Bevi tu stesso i tuoi veleni ESORCISMO (Al segno + ci si fa il segno della croce) + In nomine Patris et Filii et Spiritui Sancto Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo +. Amen! Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana Non mi persuaderai di cose vane S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas Ciò che mi offri è cattivo I.V. B. Ipsa Venena Bibas Bevi tu stesso i tuoi veleni ESORCISMO (Al segno + ci si fa il segno della croce) + In nomine Patris et Filii et Spiritui Sancto Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo +. Amen!
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http://www.corrispondenzaromana.it/io-non-mi-lascero-dominare-da-nulla/
22 ottobre 2014. «Io non mi lascerò dominare da nulla». Lutero e Melantone(di Cristina Siccardi) La coscienza di ogni individuo che segue i principi del Creatore è quella che segue la Verità portatrice di libertà (Gv 8 32); la «libertà di coscienza» di ogni individuo che segue i propri voleri e i propri piaceri è quella che rende la vita avviluppata di problemi e di infelicità. Tuttavia l’individuo anche cristiano si ribella e vuole imporre la sua volontà sfidando Dio e corrompendo di peccato in peccato la sua splendente innocenza battesimale.
C’è chi pur conducendo una vita licenziosa vuole a tutti i costi vedere legittimati i propri atti dissoluti. Esistono casi eclatanti nella storia come quello di Enrico VIII la cui scelta di divorziare da Caterina d’Aragona per contrarre nuovo matrimonio con Anna Bolena originò uno scisma all’interno della Chiesa.
Tuttavia un fatto similare avvenne anche nel Protestantesimo stesso; mentre quest’ultimo però si piegò alle voglie di Filippo I d’Assia la Santa Sede di Roma non si piegò a quelle di Enrico VIII. Fu così che il Parlamento inglese approvò gli atti che sancirono la frattura con Roma nella primavera del 1534. In particolare l’Act of Supremacy stabilì che il Re è «l’unico Capo Supremo della Chiesa d’Inghilterra» e il Treasons Act dello stesso anno rese alto tradimento punibile con la morte il rifiuto di riconoscere il Sovrano come tale molti martiri persero la vita sul patibolo per tale ragione fra questi san Tommaso Moro.
Alcuni anni prima di tali fatti storici il Langravio Filippo I d’Assia dopo poche settimane dal suo matrimonio con la malaticcia e poco piacente Cristina di Sassonia che probabilmente abusava anche di alcool commise adulterio e nel 1526 iniziò a considerare l’ammissibilità della bigamia. Scrisse quindi a Martin Lutero per chiedergli la sua opinione in merito portando come precedente la pratica della poligamia tra i patriarchi dell’Antico Testamento.
Lutero rispose che per un cristiano non era sufficiente considerare gli atti dei patriarchi ma che come per i patriarchi era necessaria una speciale sanzione divina. Poiché nel caso specifico tale sanzione non esisteva l’eresiarca gli raccomandò di non incorrere in un matrimonio poligamo. Ma Filippo non abbandonò il suo progetto né tantomeno uno stile di vita basato sul libertinaggio che per anni gli impedì di accostarsi alla comunione luterana (memoria dell’ultima cena di Cristo) dove non avviene la transustanziazione poiché Lutero la negò.
Entrò quindi in scena Melantone con il caso di Enrico VIII il riformatore propose che le “difficoltà” del Re venissero risolte prendendo una seconda moglie piuttosto che divorziando dalla prima. Proposta che garbò molto al langravio avvalorata da alcune affermazioni dello stesso Lutero contenute nei suoi sermoni sulla Genesi. Tale soluzione parve a Filippo I l’unico “medicinale misericordioso” per curare la sua coscienza malata di vizi e di peccati. Egli quindi pensò di sposare la figlia di una dama di compagnia di sua sorella Margarethe von der Saale la quale non voleva a lui unirsi se non con l’approvazione dei teologi di Wittenberg approvazione che arrivò sotto le minacce dello stesso langravio d’Assia a Rotenburg an der Fulda dove il 4 marzo 1540 Filippo e Margarethe vennero uniti in matrimonio. La vicenda comunque fu di enorme scandalo per tutta la Germania tanto che alcuni alleati del langravio smisero di servirlo e Lutero si rifiutò di confermare il proprio coinvolgimento nella questione.
Come non ricondurre tali vicende alle proposte avanzate all’interno del Sinodo straordinario sulla famiglia conclusosi da poco? L’uomo contemporaneo tronfio del suo progresso scientifico culturale tecnologico e teologico ripropone gli stessi temi di mezzo millennio fa per andare incontro alle coscienze esigenti non di Verità ma di soggettiva libertà delle persone “diritti” per le proprie incontrollate passioni.
«Chi viene a trovarsi in queste ed in altre situazioni del genere in cui le norme canoniche chiaramente non coincidono con la realtà umana quale si prospetta ad una coscienza deformata ha diritto all’aiuto ed alla comprensione fraterna ed intelligente del prossimo. Ciò significa non solo trattarli come dei fuorilegge ma anche aiutarli a giudicare la loro situazione e l’eventuale dissidio fra la norma da una parte e l’imperativo della coscienza dall’altra. In definitiva si tratta di prestar loro l’attenzione che meritano facendo sentire inoltre la propria partecipazione alla loro fiducia nell’amore di Dio che tutto abbraccia e di tutto finisce per avere ragione. Ciò significa anche non impedir loro senza motivo di accostarsi ai sacramenti. Poiché le attuali norme sembrano non consentirlo e non è possibile trovare una via d’uscita neanche ricorrendo all’epicheia si dovrebbe cercare di riformare queste prescrizioni».
Questo non è un brano tratto dalle discussioni del Sinodo sulla famiglia; non è neppure il passo di un’intervista rilasciata dal Cardinale Kasper e nemmeno una considerazione di Papa Francesco. Questa è una citazione tratta da un libro di Viktor Steininger pubblicato in Germania nel 1968 e tradotto in Italia l’anno seguente con il titolo Divorzio anche per chi accetta il Vangelo? Paradossi dell’indissolubilità matrimoniale (Herder-Morcelliana pp. 174-175).
Lo stratagemma della Misericordia privata della Giustizia (Dio è sia Misericordia che Giustizia) muterebbe non solo la pastorale nei confronti dei peccatori adulteri o omosessuali ma si relazionerebbe a quell’auspicato «sviluppo del dogma» sbandierato dai teologi novatori che aprirono la loro breccia nel Concilio Vaticano II e le cui conseguenze cariche di zolfo oggi i cattolici sono costretti a respirare. Sono in molti nel clero a scalpitare per “soccorrere” le necessità spirituali dei fedeli.
Ma sono così sicuri di voler soccorrere spingendo le loro anime sempre più nelle sabbie mobili del peccato mortale? E quale misericordia userebbero per Nostro Signore? L’anima quando riceve la Comunione diventa Tempio di Dio. Rimembrano ancora i custodi del depositum fidei e coloro che odono più le loro teorie degli imperativi del Signore ciò che scrive san Paolo nella prima lettera ai Corinzi?
«“Tutto mi è lecito!”. Ma non tutto giova. “Tutto mi è lecito!”. Ma io non mi lascerò dominare da nulla […] il corpo poi non è per l’impudicizia ma per il Signore e il Signore è per il corpo. Dio poi che ha risuscitato il Signore risusciterà anche noi con la sua potenza. Non sapete che i vostri corpi sono membra di Cristo? Prenderò dunque le membra di Cristo e ne farò membra di una prostituta? Non sia mai! […] non sapete che il vostro corpo è tempio dello Spirito Santo che è in voi e che avete da Dio e che non appartiene a voi stessi? Infatti siete stati comprati a caro prezzo. Glorificate dunque Dio nel vostro corpo!» (1Cor. 6 12-20).
Se tale insegnamento stride alle coscienze nutrite di libertà soggettive e non oggettive non è un problema di san Paolo né di quelli a lui fedeli che continuano tenacemente e con perseveranza a non essere né adulteri né profanatori del Sacramento della Comunione. La Chiesa si è sempre prodigata con carità verso il peccatore ma ha sempre combattuto contro il peccato nemico delle anime. Come né il langravio Filippo I d’Assia né Enrico VIII potranno mai diventare modelli di vita matrimoniale così nessun tipo di concessione al peccato potrà mutare la rotta di coloro che sono coscienti di essere stati comprati a caro prezzo. (Cristina Siccardi) http://www.corrispondenzaromana.it/io-non-mi-lascero-dominare-da-nulla/
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http://www.corrispondenzaromana.it/ombre-inquietanti-sulla-relatio-synodi/
22 ottobre 2014. Ombre inquietanti sulla Relatio Synodi. Relatio Synodi(di Tommaso Scandroglio) La Relatio Synodi della III Assemblea generale straordinaria del Sinodo dei Vescovi presenta sicuramente delle luci ma accanto queste non mancano ampie zone d’ombra. Concentriamo la nostra attenzione su ciò che dice il documento sinodale in merito a coloro i quali hanno contratto il solo matrimonio civile ai divorziati risposati e ai conviventi. Al n. 25 leggiamo «In ordine ad un approccio pastorale verso le persone che hanno contratto matrimonio civile che sono divorziati e risposati o che semplicemente convivono compete alla Chiesa rivelare loro la divina pedagogia della grazia nelle loro vite e aiutarle a raggiungere la pienezza del piano di Dio in loro. Seguendo lo sguardo di Cristo la cui luce rischiara ogni uomo (cf. Gv 1,9; Gaudium et Spes 22) la Chiesa si volge con amore a coloro che partecipano alla sua vita in modo incompiuto riconoscendo che la grazia di Dio opera anche nelle loro vite dando loro il coraggio per compiere il bene per prendersi cura con amore l’uno dell’altra ed essere a servizio della comunità nella quale vivono e lavorano». In questa sezione vi sono almeno due passaggi che fanno problema.
I padri sinodali ci dicono che «la grazia di Dio opera» anche nelle vite di queste persone che vivono condizioni gravemente illecite sotto il profilo morale. Con buona probabilità queste persone vivono in stato di peccato mortale (posto che naturalmente sussistano anche la condizione di piena avvertenza e deliberato consenso). Ora Tommaso D’Aquino – e tutta la tradizione dottrinale – ci insegna che «chi è in peccato mortale è privo della grazia di Dio» (In 4 Sent. d. 16 q. 2 a. 1 sol. 3). Vero è che Dio non cessa di prendersi cura di costoro per farli “tornare all’ovile” ma asserire che vivono in grazia di Dio è scorretto. Infatti una cosa è l’azione salvifica di Dio che agisce dal di fuori a beneficio della persona un’altra è la condizione interiore di quest’ultima che se non accetta l’azione di grazia divina ne rimane ovviamente esclusa. Altro passaggio non proprio limpido la grazia di Dio aiuterebbe i conviventi i coniugi non stretti da vincolo sacramentale e i divorziati risposati a «prendersi cura con amore l’uno dell’altra». Non si comprende come Dio possa incoraggiare l’“amore” dei conviventi delle persone sposate solo civilmente e dei divorziati risposati perché significherebbe che Dio vuole confermare uno stato di vita gravemente immorale rinsaldare un rapporto che ai suoi occhi è intrinsecamente disordinato.
C’è chi però obbietta che da una parte queste persone vivono sì una situazione irregolare – aspetto negativo – però su altro fronte – aspetto positivo – si vogliono bene si amano. Valorizziamo dunque almeno questo fattore positivo. Risposta purtroppo quel bene del “volersi bene” inserito in un contesto di peccato diventa malum. Quell’amore non è tale non è autentico. Ciò appare evidentissimo nel caso dei divorziarti risposati qui il Sinodo incoraggerebbe ad amare l’altra persona che non è il proprio coniuge e quindi incoraggerebbe l’adulterio.
Infine il n. 45 in merito a separazioni e divorzi così si esprime «i Padri sinodali hanno avvertito l’urgenza di cammini pastorali nuovi che partano dall’effettiva realtà delle fragilità familiari sapendo che esse spesso sono più ‘subite’ con sofferenza che scelte in piena libertà». Limitandoci alla realtà italiana però le cose pare che stiano in modo differente. Secondo un report dell’Istat del 2012 i primi tre motivi per cui un matrimonio va a gambe all’aria sono la routine quotidiana (40%) il tradimento (30%) e l’ingerenza dei suoceri (20%). Forse a parte l’ultimo motivo le altre motivazioni che portano alla tomba il matrimonio rimandano a scelte fatte in piena libertà e consapevolezza dai coniugi e non a calamità “naturali” che si abbattono sulla coppia annientandola contro la loro volontà. (Tommaso Scandroglio)
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http://www.corrispondenzaromana.it/verso-il-sinodo-del-2015/ 22 ottobre 2014 - 10:59
Das Drama geht weiter! Verso il sinodo del 2015. Verso il sinodo del 2015(di Roberto de Mattei) «Das Drama geht weiter!» (Lo spettacolo continua) ha dichiarato in un’intervista il cardinale Reinhard Marx arcivescovo di Monaco di Baviera (“La Repubblica” 20 ottobre 2014). Lo spettacolo è quello del Sinodo dei Vescovi che ha visto un imprevisto colpo di scena svolgersi in aula..
La Relatio post disceptationem presentata il 13 ottobre malgrado i rimaneggiamenti a cui è stata sottoposta non ha ottenuto l’attesa maggioranza dei due terzi sui due nodi cruciali l’accesso alla comunione dei divorziati risposati e l’apertura alle coppie omosessuali attestandosi a 104 favorevoli e 74 contrari sul primo punto e a 118 placet e 62 non placet sul secondo. Malgrado l’evidente débâcle il cardinale Marx che è uno dei più accesi esponenti dell’ala progressista si è detto soddisfatto perché il processo rivoluzionario è fatto di tappe successive. Su alcuni temi ha spiegato «abbiamo fatto due passi avanti e poi uno indietro».
L’arretramento però è stato imposto da una resistenza dei Padri sinodali ben più ampia del previsto. Per comprendere la portata dell’evento si può ricordare che al Concilio Vaticano II malgrado l’aspro dibattito in aula i documenti più contestati come la Dignitatis Humanae e la Nostra Aetate vennero approvati con 2.308 voti contro 70 il primo e 2.221 contro 88 il secondo. Se allora si parlò di consenso maggioritario oggi la spaccatura è evidente.
La Chiesa è oggi un campo di battaglia come tante volte lo è stata da Nicea al Vaticano II dove si sono sempre scontrati non conservatori e progressisti ma i cattolici che non vogliono toccare uno iota del deposito divino e coloro che in questo deposito vogliono introdurre delle novità. La frase di papa Francesco secondo cui «Dio non teme ciò che è nuovo» va intesa in un senso diverso da quello che ha voluto attribuirgli il Pontefice può solo voler dire che Dio non ha timore dei “novatores” ne distrugge l’opera e affida il compito di sconfiggerli ai difensori del Magistero immutabile della Chiesa.
In campo di fede e di morale ogni eccezione introduce una regola e ogni nuova regola apre la strada ad un sistema normativo che capovolge l’antico. La novità ha una portata rivoluzionaria che va colta nel suo momento embrionale. Il cardinale George Pell in un’intervista televisiva al “Catholic New Service” ha definito la richiesta della comunione ai divorziati come un cavallo di Troia che apre la strada al riconoscimento delle unioni omosessuali.
Il numero dei divorziati risposati che chiedono di ricevere la comunione è infatti irrilevante. Ciò che è in gioco è ben altro è l’accettazione da parte della Chiesa dell’omosessualità considerata non come un peccato o come una tendenza disordinata ma come una “tensione” positiva verso il bene degna di accoglienza pastorale e di protezione giuridica. I cardinali Marx e Schönborn sono stati chiari a questo proposito e il segretario aggiunto del Sinodo mons. Bruno Forte allievo della scuola ereticale di Tubinga ne ha eseguito i desiderata rivelandosi come l’autore dei passaggi più scabrosi della prima Relatio.
La larga maggioranza dei padre sinodali ha respinto i paragrafi scandalosi ma ciò che la dottrina non ammette viene ammesso dalla prassi in attesa di essere sancito da un prossimo Sinodo. Per molti laici sacerdoti e vescovi l’omosessualità può essere praticata anche se non accolta di diritto perché non rappresenta un peccato grave. Ciò si collega alla questione delle convivenze extra-matrimoniali. Se la sessualità fuori del matrimonio non è un peccato grave ma un valore positivo purché si esprima in maniera stabile e sincera essa merita di essere benedetta dal sacerdote e legalizzata dallo Stato. Se è un valore è anche un diritto e se esiste il diritto alla sessualità il passo dalla convivenza dei divorziati al matrimonio omosessuale è inevitabile.
Il Magistero dottrinale della Chiesa che non ha mai variato nel corso di duemila anni insegna che la pratica dell’omosessualità va considerata come un vizio contro natura che provoca non solo la dannazione eterna degli individui ma anche la rovina morale della società. Le parole di Sant’Agostino nelle Confessioni riassumono il pensiero dei Padri «I delitti che vanno contro natura ad esempio quelli compiuti dai sodomiti devono essere condannati e puniti ovunque e sempre. Quand’anche tutti gli uomini li commettessero verrebbero tutti coinvolti nella stessa condanna divina» (Confessioni c. III p. 8).
I Pastori della Chiesa nel corso dei secoli hanno raccolto e ritrasmesso questo insegnamento perenne. Perciò la morale cristiana ha sempre condannato l’omosessualità senza riserve e ha stabilito che questo vizio non può pretendere a nessun titolo di venire legalizzato dall’ordinamento giuridico né promosso dal potere politico. Quando nel 1994 il Parlamento Europeo votò la sua prima risoluzione a favore del pseudo-matrimonio omosessuale Giovanni Paolo II nel suo discorso del 20 febbraio 1994 ribadì che «non è moralmente ammissibile l’approvazione giuridica della pratica omosessuale. (…) Con la risoluzione del Parlamento Europeo si è chiesto di legittimare un disordine morale. Il parlamento ha conferito indebitamente un valore istituzionale a comportamenti devianti non conformi al piano di Dio. (…) Dimenticando la parola di Cristo – “la Verità vi farà liberi” (Gv 8 32) – si è cercato di indicare agli abitanti del nostro continente il male morale la deviazione una certa schiavitù come via di liberazione falsificando l’essenza stessa della famiglia».
Una crepa in questo edificio dottrinale si è aperta il 28 luglio 2013 quando sul volo di ritorno dal Brasile papa Francesco pronunciò le esplosive parole «chi sono io per giudicare!» destinate da allora ad essere utilizzate per giustificare ogni trasgressione. Il giudizio con la conseguente definizione delle verità e condanna degli errori compete per eccellenza al Vicario di Cristo supremo custode e giudice della fede e della morale.
Richiamandosi alle parole di Francesco alcuni vescovi e cardinali dentro e fuori l’aula sinodale hanno espresso la richiesta di cogliere gli aspetti positivi dell’unione contro natura. Ma se uno tra i più gravi peccati cessa di essere tale è il concetto stesso di peccato che viene meno e riaffiora quella concezione luterana della misericordia che è stata anatemizzata dal Concilio di Trento. Nei canoni sulla giustificazione promulgati il 13 gennaio 1547 si legge «Se qualcuno afferma che la fede che giustifica non è altro che la fiducia nella divina misericordia» (can. 12); «che Dio ha dato agli uomini Gesù Cristo come redentore in cui confidare e non anche come legislatore cui obbedire» (can. 21); «che non vi è alcun peccato mortale se non quello della mancanza di fede» (can. 27) «sia anatema».
Si tratta di temi teologici che hanno una ricaduta sociale e che anche i laici hanno il diritto e il dovere di affrontare mentre si avvicina non solo il Sinodo del 2015 ma quel 2017 che vede il quinto centenario della Rivoluzione di Lutero e il primo delle apparizioni di Fatima. Ciò che è in corso non è uno spettacolo giocoso come lascia intendere il cardinale Marx ma un duro conflitto che coinvolge il Cielo e la terra. Gli ultimi atti saranno drammatici ma l’epilogo certamente trionfante secondo la divina promessa confermata dalla Madonna alla Cova da Iria nel 1917.
Che l’Immacolata si degni concedere una perseverante purezza di pensieri e di azioni a tutti coloro che nel calore della lotta difendono con coraggio l’integrità della fede cattolica. (Roberto de Mattei)
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da UNIUS REI A SUO king Saudi Arabia SATANISTI ED ALIENI (BIOLOGIA SINTETICA GMOS DEMONI che sono sempre stati con noi e non vengono da nessul altro pianeta lontano! Questo è il progetto medioevale della Magia Nera GOLEM) SATANISTI ED ALIENI SONO AFFINI il regno di satana! E CIA DATAGATE NON HANNO BISOGNO DI VENIRE NELLA MIA GMAIL PER DIRE "IO DATAGATE,IO SONO QUì perché IO il 666 Nuovo Ordine Mondiale 322 io HO PAURA DEI TUOI BLOGGERS E DI QUELLO CHE TU PUOI scrivere PERCHé I MIEI FILTRI NON FUNZIONANO BENE e perché il mio potere non è ancora un potere assoluto!" è CHIARO IL SISTEMA NASSONICO HA LANCIATO la sua sfida contro di me UNIUS REI perché io rappresento il GENERE UMANO quella FRATELLANZA UNIVERSALE che io rappresento l'ultima risorsa prima del baratro!
Certo tu puoi venire a Roma a tagliare la testa del Papa perché questo piace al tuo dio Allah e soprattutto piace ai Farisei Rothschild ed i massoni Bildenberg che hanno giurato per JaBullOn non hanno una loro opinione da poter esprimere! MA POI DOVE LONTANO TU CREDI DI POTER ARRIVARE? FERMATI COGLIONE CON QUESTA TUA GUERRA DI CIVILTà FERMATI CON QUESTA BLASFEMIA APOSTASIA PEDOFILIA POLIGAMIA O TU FARAI SCRIVERE LA PAROLA "FINE" CONTRO TUTTO IL GENERE UMANO!
 ovviamente come tu sai di questi messaggi nella mia posta gmail ce ne sono tanti!     https://ssl.gstatic.com/images/logos/google_logo_41.png
Gentile utente Il tuo account (jhwhinri@gmail.com ) ha 2 messaggi in sospeso.
Per ricevere questi messaggi CIicca qui per Re-login http://ow.ly/CEERM e attendere la risposta dal nostro reparto. Tutti QUESTI messaggi SONO PARTE DI UNA STRATEGIA DEL NWO!
IN REALTà EDWARD SNOWDEN [ Edward Joseph Snowden è un informatico statunitense. Ex tecnico della Central Intelligence Agency e fino al 10 giugno 2013 collaboratore della Booz Allen Hamilton,] ha dimostrato come la CIA non ha bisogno di password per accedere a tutti i nostri dati informatici! TUTTO QUESTO POSSIAMO CHIAMARLO IL "GRANDE FRATELLO" oppure "Intelligenza artificiale" oppure GMOS Biologia Sintetica per tecnologia aliena!
Credo che tu avrai sentito parlare di "tecnologia nano" da un cinquantesimo di millimetro!
ed a questo livello così evoluto di tecnologia non ha importanza se possiamo avere dei filamenti neuronali artificiali nel nostro cervello oppure se questa tecnologia può essere occultata in una qualsiasi scheda elettronica del nostro PC come in ogni video camera per poter comporre un sistema integrato elettronico per il controllo globale! OK! QUESTA INTELLIGENZA ELETTRONICA ARTIFICIALE E QUESTO è un GLOBALE CONTROLLO? SONO GIà OPERATIVI!
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Eminenze reverendissime Eccellenze,
cari amici siamo lieti di invitarvi al Simposio internazionale 2014 di AsiaNews che si svolgerà a Roma il 18 novembre 2014 (h. 15 - 20) presso la Pontificia Università Urbaniana Auditorium Giovanni Paolo II Via Urbano VIII 16. Il tema di quest'anno "La missione in Asia da Giovanni Paolo II a papa Francesco" vuole mettere in luce e comprendere la continuità fra lo slancio verso la missione in Asia del papa divenuto santo pochi mesi fa e i primi passi di papa Francesco nel mondo asiatico. Fin dal 1995 a Manila Giovanni Paolo II ha affermato che "l'Asia è il nostro compito per il terzo millennio" e che l'evangelizzazione deve puntare soprattutto verso il continente asiatico. Da questa sua visione è nata l'esperienza di AsiaNews e un crescente interesse della Chiesa verso questo continente.
Papa Francesco ha già compiuto un viaggio in Corea del Sud dove ha potuto incontrare milioni di fedeli coreani e di altri Paesi asiatici. Fra poco più di un mese egli andrà in Filippine e in Sri Lanka. Allo studio vi è anche un viaggio in Giappone. Papa Bergoglio sta costruendo sulla scia di Giovanni Paolo II proponendo anche una riformulazione - una conversione - del mondo dell'economia della finanza degli Stati a favore delle popolazioni e degli strati dimenticati dei popoli asiatici. A tale quadro vanno aggiunti i viaggi desiderati e (per ora) incompiuti dei due pontefici l'Iraq e la Cina. Al Simposio partecipano come relatori:
il card. Luis Antonio Tagle di Manila (Filippine)
il card. Joseph Zen Ze-kiun di Hong Kong (Cina)
il Patriarca caldeo Raphael Louis Sako di Baghdad (Iraq)
mons. Joseph Rayappu arcivescovo di Mannar (Sri Lanka)
mons. Lazzaro You Heung-sik vescovo di Daejeon (Corea del Sud)
Alle 17.30 è previsto un coffee-break per tutti i partecipanti. P. Bernardo Cervellera
Direttore AsiaNews Roma 12 ottobre 2014 AsiaNews Via Guerrazzi 11 Roma Italia. segreteria@asianews.it www.asianews.it
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http://www.corrispondenzaromana.it/ecumenismo-chiesta-da-un-vescovo-protestante-la-revoca-della-scomunica-di-lutero/
28 dicembre 2012 Chiesta da un vescovo protestante la revoca della scomunica di Lutero. lutero(di Mauro Faverzani) Che quello della “protestantizzazione” per la Chiesa Cattolica sia ormai più che un rischio lo dimostrano episodi apparentemente marginali eppure drammaticamente sintomatici. Come il sogno della signora Margot Käßmann già “vescovo” protestante di Mannheim ora figura di spicco del consiglio degli evangelici tedeschi l’Ekd è stata lei ad invocare per il 2017 l’annullamento della scomunica inflitta a Martin Lutero da Papa Leone X il 3 gennaio 1521 con la bolla “Decet Romanum Pontificem”.
Quale il motivo della singolare pretesa? A chiederlo ‒ afferma ‒ sarebbero molti “cattolici come Hans Küng”. La signora Käßmann dimentica evidentemente la condanna inflitta proprio a Küng dalla Congregazione per la Dottrina della Fede con revoca della “missio canonica”. Ma il fatto che a Küng vengano concessi credito ed ampi spazi non solo dai mass-media bensì anche presso un certo mondo ecclesiale specie quello fatto da sigle ed associazioni protese verso un malinteso senso dell’ecumenismo spinto evidentemente gli conferisce quell’autorevolezza cui la signora Käßmann fa riferimento. Citando per l’appunto – e non a caso ‒ il fatto che «in molte parrocchie» cattolici e protestanti progettino ormai «assieme gli eventi» nonché il fatto che le tante commissioni ecumeniche abbiano già “mostrato” a suo avviso come la richiesta non sia poi tanto bizzarra anzi sia «teologicamente giustificabile». Insomma una pericolosa omologazione dottrinale prima culturale e spirituale poi così preoccupata di cancellar le differenze da porre le due confessioni sostanzialmente sullo stesso piano.
A dare notizia di questo appello è stato il giornale “Mannheimer Morgen” nell’edizione dello scorso 23 dicembre ma la vicenda è stata ripresa quattro giorni dopo dall’agenzia d’informazione cattolica tedesca “Kath.net”. L’occasione per questa sorta di “rappacificazione” sarebbe data dalla ricorrenza dei 500 anni dall’affissione delle 95 tesi che sancirono la rottura con Roma. Ricorrenza che cade il 31 ottobre del 2017 giorno in cui la signora Käßmann spera «di poter festeggiare tutti insieme la comunione» ritrovata magari con un bel gesto clamoroso e simbolico di “riconciliazione”.
Come un fiume in piena il “vescovo” protestante non si ferma qui. E chiede addirittura che quel giorno venga proclamata una straordinaria festa nazionale in tutta la Germania perché il Paese – afferma ‒ «dev’essere orgoglioso che da qui sia partito un movimento mondiale come quello della Riforma» incurante della divisione e dei mali causati alla Chiesa. D’altra parte prosegue Käßmann «nessuno nel 1984 avrebbe creduto che nel 1989 sarebbe caduto il muro di Berlino». Come se gli eventi politici assolutamente immanenti si potessero accostare a questioni teologiche trascendenti; come se l’ideologia comunista in neanche un secolo di storia fosse paragonabile all’esperienza bimillenaria della fede cattolica nel disperato vano e fuorviante sforzo d’avvicinare ordini di grandezza tra loro incomparabili…
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Non paga Käßmann dopo i riconoscimenti religiosi e civili pretende anche d’incidere sulle usanze popolari chiedendo che «la gente sappia cosa si festeggia il 31 ottobre» e capisca che «non si tratta di Halloween». Già Halloween. La notte in cui i satanisti tengono le loro “messe nere” con tanto di cerimonie di propiziazione per festeggiare il “capodanno di satana” la “notte di sabba” notte che segnerebbe l’inizio del nuovo anno diabolico. “Coincidenze” sinistre quelle che sul calendario avvicinano le 95 tesi di Lutero all’esoterismo infernale. “Coincidenze” che dovrebbero far riflettere. (Mauro Faverzani)
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satana non dorme mai! Quindi la calpa precede la tempesta! Pensa a come potresti essere attaccato la prudenza e d'obbligo ma tu non avere paura noi non ti abbandoneremo!
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08 novembre 2013 - 16:53
Papa Francesco e la legalizzazione del “matrimonio gay” in Illinois
resizer.jsp(di Lupo Glori) L’Illinois è il quindicesimo stato americano a legalizzare il matrimonio tra persone dello stesso sesso. Procede così a ritmi spediti l’omosessualizzazione degli Stati Uniti sostenuta e promossa dal presidente Barack Obama e avallata lo scorso 26 giugno dalla dichiarazione di incostituzionalità del “Defense of Marriage Act” (Doma) da parte della Corte Suprema americana.
Con 61 voti a favore e 54 contrari la Camera dell’Illinois ha infatti approvato la legge che dopo la scontata firma del Governatore Pat Quinn renderà possibile dal primo giugno del 2014 lo pseudo matrimonio omosessuale. Dopo il Maryland il Maine lo Stato di Washington il Delaware il Rhode Island e il Minnesota una nuova vittoria dunque per i sostenitori dei diritti gay. Come riporta inoltre “La Stampa” a testimonianza di tale dilagante deriva omosessualista a stelle e strisce «a giugno poi la Corte Suprema ha cancellato il bando per i matrimoni gay in California e la stessa cosa si prepara a fare la massima Corte del New Jersey. La settimana scorsa inoltre il Senato federale ha compiuto un passo in avanti già definito da molti `storico´ ha deciso che si voterà sull’Employment Non Discrimination Act (Enda) la legge che vieta nei luoghi di lavoro ogni tipo di discriminazione basata sugli orientamenti sessuali».
Il presidente americano Barack Obama uscito ormai da tempo totalmente allo scoperto in materia di diritti omosessuali festeggia dichiarando come «il nostro viaggio come nazione non è completo fino a quando i nostri fratelli e sorelle gay non saranno trattati come gli altri dalla legge. Gay e le lesbiche d’America devono essere trattati in modo giusto ed equo». Obama ha aggiunto entusiasta come lui e la moglie Michelle siano «contenti per tutte le coppie dell’Illinois che vedono riconoscere il loro amore legale così come lo è il nostro e per i loro amici e le loro famiglie che volevano altro che vedere i loro cari essere trattati giustamente e in modo paritario davanti alla legge».
Il “Chicago Tribune” mette in luce un aspetto particolare della vicenda facendo notare come in Illinois gli attivisti gay abbiano trovato un insolito alleato nel Papa richiamandosi alla sua ormai celebre esternazione rilasciata sul volo di ritorno dalla GMG a Rio de Janeiro quando affermò «se una persona è gay e cerca Dio in buona fede chi sono io per giudicarla?». Secondo il giornale di Chicago tali parole hanno indotto ad un “esame di coscienza” diversi parlamentari cattolici tra cui la democratica Linda Chapa LaVia e il presidente della Camera Michael Madigan. Quest’ultimo ha sottolineato come i commenti del Papa sull’omosessualità abbiano assicurato tra i 5 e i 10 voti decisivi per il passaggio della legge.
Come riporta il sito americano “LifeNews.com” commentando tale notizia Linda Chapa LaVia ha giustificato il proprio voto a favore del matrimonio omosessuale affermando che “come cattolica seguace di Gesù e del Papa Papa Francesco mi è chiaro che la nostra dottrina religiosa cattolica ha al suo centro l’amore la compassione e la giustizia per tutte le persone“. Da parte sua Madigan senza nominare direttamente il Papa ha fatto comunque un chiaro riferimento alle sue osservazioni dichiarando «per quelli a cui capita di essere gay e che vivono le loro relazioni in maniera armoniosa e produttiva ma illegale chi sono io per giudicare che loro dovrebbero essere illegali?».
Tali dichiarazioni da un lato testimoniano l’impatto e le conseguenze dannose che possono avere sull’opinione pubblica certe parole strumentalizzate a proprio piacimento dalla stampa; dall’altro denotano la superficialità di alcuni sedicenti politici cattolici che in cerca di consenso tentano di contemperare l’inconciliabile la dottrina cattolica e l’omosessualismo. La posizione tradizionale della Chiesa cattolica in materia è stata ricordata peraltro dall’arcivescovo di Chicago il cardinal Francis George il quale all’indomani dell’approvazione ha puntato il dito contro quella che ha definito “una pessima legge“. Papa Francesco da parte sua nella sua prima enciclica Lumen Fidei pubblicata nel mese di luglio aveva ribadito in maniera netta l’insegnamento della Chiesa che definisce il matrimonio come l’unione di un uomo e una donna. Nel 2009 come arcivescovo di Buenos Aires il futuro Papa aveva inoltre messo in guardia dal matrimonio omosessuale rappresentandolo come “una macchinazione del Padre della Menzogna che cerca di confondere e ingannare i figli di Dio (…) una pretesa distruttiva contro il piano di Dio“. (di Lupo Glori)
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10 settembre 2014. Il cardinal Dolan sarà il “Grand Marshal” del primo “Gay St. Patrick’s Day”. Il cardinal Dolan sarà il “Grand Marshal” del primo “Gay St. Patrick’s Day”(di Lupo Glori) Il St. Patrick’s Day di New York l’antichissima e celebre parata cattolica del 17 marzo in onore del patrono d’Irlanda San Patrizio risalente al 1762 apre ai gruppi omosessuali che da quest’anno saranno ammessi a partecipare alla sfilata con i loro cartelli e striscioni.
Come riporta l’agenzia di stampa “TMNews” infatti «fino a oggi gli omosessuali erano liberi di partecipare alle celebrazioni ma senza mostrare i cartelli che rappresentavano le loro associazioni. Ma il comitato organizzatore della parata ha annunciato che durante la prossima manifestazione il 17 marzo i gruppi che rappresentano diverse comunità gay lesbiche bisessuali e transgender potranno sfilare lungo Fifth Avenue con le proprie insegne». Con tale storica decisione gli organizzatori della manifestazione cedono dunque alle pressioni dei movimenti LGBT divenute sempre più accese e violente negli ultimi decenni. Pressioni che hanno trovato un alleato formidabile e determinante nel nuovo sindaco di New York Bill de Blasio il primo sindaco in 20 anni a non partecipare alla sfilata.
L’anno scorso de Blasio infatti dopo aver preso parte alla cerimonia religiosa che accompagna tradizionalmente l’evento aveva disertato la parata in polemica contro le presunte politiche “omofobe” degli organizzatori. Ma la notizia più importante e sorprendente è un’altra. Gli organizzatori della manifestazione hanno infatti pensato bene di assegnare il titolo onorario di “Grand Marshal” dello storico primo “Gay St. Patrick’s Day” all’Arcivescovo di New York il cardinale Timothy Dolan che ha accettato l’invito di aprire la sfilata sotto le insegne omosessuali dichiarando al “New York Times” «gli organizzatori della Parata hanno la mia fiducia e il mio supporto. I miei predecessori ed io abbiamo sempre lasciato le decisioni su chi potesse marciare agli organizzatori delle singole parate. Come ho fatto ogni anno… prego che la Parata sia una occasione di unità per tutti noi». Patrick J. Hornbeck presidente del dipartimento di teologia alla “Fordham University” giudica la decisone del cardinal Dolan in linea con il pensiero “rivoluzionario” di Papa Francesco «Penso che stiamo vedendo il cattolicesimo di Papa Francesco arrivare fino all’arcidiocesi di New York la dichiarazione del cardinale Dolan è accogliente. Non è lui che prende questa decisione ma vede la sfilata come un’opportunità per l’unità».
Al contrario Pat Archbold giornalista della più antica rivista cattolica degli Stati Uniti il “National Catholic Register” definisce la scelta dell’Arcivescovo di New York di sfilare come “Grand Marshal” una «capitolazione totale ai gruppi gay». La giustificazione del cardinal Dolan circa la non intromissione della chiesa cattolica riguardo la partecipazione dei gruppi omosessualisti alla marcia newyorkese è smentita dai fatti.
IMG_0007Nel 1993 il Cardinale John O’Connor si oppose difatti alla aggressiva campagna della Irish Lesbian and Gay Organization di poter marciare sotto le proprie bandiere affermando risolutamente «I cattolici irlandesi sono stati perseguitati per il solo fatto di aver rifiutato il compromesso con l’insegnamento della Chiesa. Quello che gli altri possono chiamare bigottismo i cattolici irlandesi lo chiamano principio». Il più autorevole rappresentante della chiesa cattolica americana accettando il ruolo di ospite d’onore della prima sfilata omosessuale di san Patrizio cade dunque nella trappola LGBT che utilizzerà tale plateale ed emblematica partecipazione per i suoi evidenti fini ideologici.
In un momento di grave crisi e confusione morale in una società sempre più pericolosamente minacciata dall’ideologia del gender sarebbe stato auspicabile che il cardinal Dolan prendesse esempio dal Cardinale John O’Connor e rifiutasse fermamente tale invito ribadendo la palese inconciliabilità tra dottrina cattolica e omosessualità. (Lupo Glori)
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12 settembre 2014 http://www.corrispondenzaromana.it/conchita-wurst-la-donna-barbuta-proclamata-voce-europea/
Conchita Wurst la “donna barbuta” proclamata “voce europea”. conchita-wrust-gender(di Lupo Glori) La drag queen Conchita Wurst meglio conosciuta come la “donna barbuta” vincitrice dell’ultimo Eurovisione Song Contest il prossimo 8 ottobre canterà davanti al Parlamento Europeo in occasione della sessione plenaria. La a dir poco bizzarra decisione è stata presa congiuntamente da tutti i principali partiti europei. Sul manifesto dell’evento sono infatti presenti i loghi dei Verdi dei Socialisti della Sinistra Europea e anche dei Popolari. Un ampio appoggio trasversale per proclamare all’unanimità «Conchita la voce dell’Europa».
La drag queen incredula di tale investitura e tanta considerazione cavalca l’onda ideologica «Un invito del genere è ovviamente un grande onore (…) quando ci si impegna per amore rispetto e tolleranza si fa parte di un movimento più grande che deve essere portato avanti anche dai cittadini europei e dalla politica».
Daniele Viotti europarlamentare PD tra i promotori dell’iniziativa insieme alla vicepresidente del Parlamento UE Ulrike Lunacek tristemente conosciuta per il suo rivoluzionario rapporto ha commentato «Conchita è la voce dell’Europa attenta alle discriminazioni e ai diritti di tutti il suo concerto qui a Bruxelles forse servirà anche a far smuovere qualcosa in Italia visto che siamo tra gli ultimi Paesi dell’Ue a non tutelare con una legge le coppie omosessuali».
Viotti ha quindi sollecitato il premier italiano a intraprendere una decisa “battaglia culturale” volta ad ottenere gradualmente tutto «I colleghi me lo chiedono spesso “Nemmeno ora che c’è Renzi riuscite a fare cambiare le cose?”. Al premier chiedo di fare una battaglia culturale che porti ad avere tutto. Prendiamoci il tempo necessario spieghiamo bene le cose (anche assieme alle associazioni) e otteniamo tutto. Non subito non in fretta ma tutto».
La scelta di attribuire all’icona LGBTQ Concita Wurst il titolo di “voce europea” invitandola come ospite d’onore al Parlamento Europeo dimostra ancora una volta il prisma ideologico dell’Unione Europea fondato su di un relativismo valoriale che pretende di conciliare qualsiasi tendenza o istinto individuale al di là di ogni giudizio etico.
Giuliano Amato il 23 aprile 2012 nell’ambito di un convegno universitario ha utilizzato un’immagine particolare ed efficace per descrivere l’UE «L’Europa è un sistema ibrido un ermafrodito. Su alcuni temi siamo disposti ad accettare organismi decisionali a livello europeo; su altri rivendichiamo la sovranità nazionale. Questa ibridazione non è negativa ma l’ermafrodito deve diventare più democratico e più efficiente». All’impotenza politica corrisponde una schizofrenia morale. In questo senso la decisione di eleggere la “donna barbuta” a voce europea esprime il carattere ibrido e ermafrodita dell’Unione Europea istituzione rappresentante di un area geografica un tempo culla di forti principi e nobili valori e fulcro propulsore della Civiltà Occidentale oggi ridotta ad un morente corpo scheletrico priva di identità e di un proprio principio fondativo. (di Lupo Glori)
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http://www.corrispondenzaromana.it/le-oche-del-campidoglio/ 22 ottobre 2014. Le oche del Campidoglio. Marino(di Danilo Quinto) Nel 390 a.C. come racconta Tito Livio furono le oche a salvare il Campidoglio dall’assedio dei Galli. Marco Manlio svegliato dal loro starnazzare e dal rumore delle loro ali radunò gli altri soldati e respinse l’assalto dei barbari. Ora al Campidoglio le oche sono scomparse insieme ai soldati che possono difenderlo.
Non ci sono più i barbari ma uomini suadenti sorridenti e giulivi che dicono «Questo è un giorno normale. Cosa c’è di più bello del diritto d’amare?». Trascrivono matrimoni contratti all’estero tra uomini e uomini e donne e donne che si presentano insieme ai loro figli. Declamano versi di Pablo Neruda «Se saprai starmi vicino e potremo essere diversi se il sole illuminerà entrambi senza che le nostre ombre si sovrappongano se riusciremo ad essere “noi” in mezzo al mondo e insieme al mondo piangere ridere vivere. Se ogni giorno sarà scoprire quello che siamo e non il ricordo di come eravamo se sapremo darci l’un l’altro senza sapere chi sarà il primo e chi l’ultimo se il tuo corpo canterà con il mio perchè insieme è gioia… Allora sarà amore e non sarà stato vano aspettarsi tanto».
Vengono accolti da ovazioni applausi e grida («Bravo avanti»). Posano per le foto di rito. Si dicono pronti a ricorrere all’Unione europea se qualcuno dovesse azzardarsi ad intervenire su quella scelta definita «atto di stato civile».
Sempre le parole danno un senso alle cose che accadono. Lo stato è civile quando asseconda i desideri più sfrenati. Vuoi eliminare il nascituro? Ti organizzo l’omicidio. Vuoi rompere il matrimonio? Ti abbrevio i tempi d’attesa. Non riesci ad avere bambini? Ti affitto un utero o ti faccio una legge che tratta come spazzatura gli embrioni umani. Vuoi evitare di restare in gravidanza? Ti distribuisco milioni di pillole di uno tre o 5 giorni dopo garantendoti anche la possibilità di farlo da te l’aborto a casa.
Non vuoi più tenere gli anziani malati a casa o in ospedale o i figli portatori di handicap perché sono un peso e ti danno fastidio e non hai il denaro per parcheggiarli in una casa di riposo o di cura? Niente paura ti martello ogni giorno con campagne e sondaggi che promuovono l’eutanasia e il suicidio assistito. Alla fine una legge si farà. Hai un figlio da un rapporto incestuoso? Tolgo il divieto del riconoscimento. Vuoi un figlio “perfetto”? Te lo costruisco in laboratorio e ti do anche la possibilità di scegliertelo come più ti garba con diagnosi prenatali che da strumenti di intervento precoce sulle malattie si trasformano in strumenti di selezione della vita.
Mal sopporti di istruire i tuoi figli sulla sessualità? Te li educo io a scuola così – come sostiene l’Organizzazione Mondiale della Sanità – anche i bambini da 0 a 4 anni impareranno il piacere sessuale e quello della masturbazione e quelli un po’ più grandi comprenderanno meglio la normalità di un’identità sessuale fluttuante nel corso della vita.
Il Sindaco di Roma Ignazio Marino cavalca l’onda lunga dei “diritti civili” quelli che per certuni hanno dato un senso alla “nuova modernità”. Questo è il “mondo” che molti cattolici “tiepidi” pronti ai compromessi e al “male minore” hanno contribuito a costruire negli ultimi decenni. Poco consapevoli di quella bellissima “preghiera sacerdotale” di Gesù contenuta nel Vangelo di Giovanni (Gv 17,1-25) dove il Figlio di Dio non prega per il “mondo”. Non gli interessa il “mondo”. Non ama il buonismo. Non è ecumenista.
Prega per coloro che Dio Gli ha dato per coloro ai quali ha dato la parola di Suo Padre per coloro che sono odiati dal mondo «perché essi non sono del mondo come io non sono del mondo». Chiede al Padre di consacrare i Suoi figli nella Verità perché «la tua parola è Verità» e di custodirli da Satana da Mammona dal principe di questo mondo e dalle sue trame. (Danilo Quinto)
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http://www.corrispondenzaromana.it/notizie-dalla-rete/prove-sinodali-di-distruzione-della-fede-la-gradualita-della-legge/ 18 ottobre 2014 - 17:29
Prove sinodali di distruzione della Fede la gradualità della legge (Fonte lafededeinostripadri.blogspot.com) Oramai è molto chiaro che il Sinodo dei Vescovi sulla famiglia si sta svolgendo in un clima di grande confusione e ambiguità. Come diversi commentatori hanno notato l’assise sembra essere stata rigidamente blindata soprattutto perché non trapelasse la grande opposizione alla “linea misericordiosa” il cui esponente di spicco è il Card. Kasper. Nonostante tale “blindatura” infatti c’è stato un provvidenziale intoppo nel programmato briefing che doveva spiegare la Relazione dopo la discussione del Card. Erdo. Il cardinale ungherese relatore generale al Sinodo ha additato il vescovo Bruno Forte come artefice dei paragrafi ambigui sugli omosessuali (e sulle altre proposte Kasper?). Il briefing è stato rigidamente impostato in modo generico e molto unilaterale. Ma ormai e evidente che l’assise è spaccata e che sono tanti i restii a permettere un’ “innovazione pastorale” che è piuttosto uno stravolgimento della dottrina.
Ciò che più sorprende è il fatto che il Sinodo stesso come ha notato l’arcivescovo Stanisław Gądecki presidente della Conferenza Episcopale Polacca si è emancipato dal concetto di peccato. Non si parla da nessuna parte di peccato mentre si cerca di affrontare con tanta bontà e con uno sguardo detto “misericordioso” le situazioni familiari in cui il primo matrimonio è naufragato nel divorzio rappresentando al contempo le nuove unioni come normali e addirittura con elementi intrinseci di bontà. In modo ilare come in una festa da queste nuove convivenze more uxorio si è passati a vedere la bontà delle unioni tra due uomini o due donne. Certo la bontà di alcuni padri sinodali non conosce limiti nell’errore. Ma ci si chiede che c’entrano le unioni omosessuali con la famiglia? Sono in qualche modo famiglia anche loro?
Per la linea Kasper-Forte sì applicando un principio (scorretto) della gradualità. Di questo argomento abbiamo già qui dato un accenno ecclesiologico dimostrandone le premesse erronee anzi ereticali ossia la confusione ch’essi fanno tra amore naturale e grazia. Ora entriamo nello specifico.
Cos’è questa benedetta gradualità?
Si fa un gran parlare ora di questo principio morale ma evidentemente secondo l’interpretazione della linea sinodale della rottura dottrinale viene interpretato in modo surrettizio al fine di poter guardare con occhi di misericordia chi vive in una situazione disordinata e di peccato. Tale principio secondo i suoi teorici permetterebbe di vedere solo il bene che c’è nel peccato (che non bisogna però dire tale) e così l’approccio misericordioso avrebbe la meglio sulla dottrina rigida e fissista quella dei fondamentalisti della fede che al dire di Mons. Forte “colpisce come una clava”. Lui invece è morbido e umano…e sa accarezzare il mondo. Sta di fatto che la grande reazione dei Padri che si è avuta dopo la Relazione-sintesi della prima settimana di lunedì 13 ottobre indica una cosa la “gradualità” così come è stata concepita e interpretata nel Sinodo è sbagliata.
Infatti nella sintesi degli interventi in aula dopo la Relatio post disceptationem fatta dal Card. Erdo leggiamo «Necessario è approfondire e chiarire il tema della “dicendo gradualità” che può essere all’origine di una serie di confusioni. Per quanto riguarda l’accesso ai sacramenti per i divorziati risposati ad esempio è stato detto che è difficile accogliere delle eccezioni senza che in realtà diventino una regola comune».
Il tema della gradualità era stato già affrontato da S. Giovanni Paolo II nell’Esortazione apostolica post-sindodale Familiaris consortio esortazione di fatto messa in soffitta in questo Sinodo:
«Anche i coniugi nell’ambito della loro vita morale sono chiamati ad un incessante cammino sostenuti dal desiderio sincero e operoso di conoscere sempre meglio i valori che la legge divina custodisce e promuove e dalla volontà retta e generosa di incarnarli nelle loro scelte concrete. Essi tuttavia non possono guardare alla legge solo come ad un punto ideale da raggiungere in futuro ma debbono considerarla come un comando di Cristo Signore a superare con impegno le difficoltà. “Perciò la cosiddetta legge della gradualità o cammino graduale non può identificarsi con la gradualità della legge come se ci fossero vari gradi e varie forme di precetto nella legge divina per uomini e situazioni diverse» (FC 34).
La gradualità della legge indica che la legge stessa sarebbe graduale quindi che si potrebbe scegliere quello che più conviene invece la legge della gradualità o cammino graduale accezione corretta esprime piuttosto l’esigenza di un’opera pedagogica per entrare nel cuore della legge e per osservarla non solo in modo esteriore ma con la mente e il cuore posso cioè essere educato a capire gradualmente il valore della legge che in sé rimane intangibile e comunque la via al bene da perseguire.
L’indissolubilità del matrimonio è un precetto divino è l’essenza del matrimonio e ad un tempo la condizione di partenza per potersi sposare. Ora si può applicare la gradualità della legge a questo precetto divino iscritto nella natura dell’uomo e del matrimonio? Certamente no. Non si può sottoporre l’indissolubilità del matrimonio ad un arrivo graduale; non vale mai come risulta chiaramente in questo caso la gradualità della legge. I divorziati risposati non potrebbero mai capire per gradi la verità dell’indissolubilità perché l’hanno messa in discussione e l’hanno spezzata in partenza. Né tanto meno vale la gradualità per vedere l’amore di due partner come un bene in sé amore folle che arriva fino al sacrificio di sé amore che giustificherebbe così l’unione e pian piano ci permetterebbe di maturare giudizi più misericordiosi verso di loro. Questa è una gradualità nel peccato che è sempre peccato.
In che senso però a livello educativo e pastorale si deve essere pazienti e vedere una legge della gradualità? Solo in chi vuole accostarsi al matrimonio e vuole capire la bellezza dell’unione sponsale indissolubile magari uscendo da una condizione di peccato oggettivo qual è la convivenza è individuabile una legge della gradualità. Per gli omosessuali la gradualità consiste nell’accompagnarli pian piano nel rispetto delle persone a capire che la condizione di vita scelta è contro natura e a farli uscire da quella condizione cominciando ad astenersi dagli atti disordinati e con la preghiera capire le cose più grandi dello spirito.
Si vede chiaramente che il principio della gradualità non può “servire” a vedere un bene in una convivenza o un in matrimonio civile dopo il divorzio come tali procurando magari con un cammino penitenziale un accostamento poi alla Comunione. La gradualità non può essere manipolata per avere uno sguardo misericordioso su chi vive in situazioni non conformi alla legge di Dio.
Il principio della gradualità pertanto non è per se stesso la soluzione ai problemi di chi vive in situazioni matrimoniali difficili o disordinate ma richiede una spiegazione morale giusta altrimenti degenera in un grande equivoco. Il punto chiave dell’equivoco sta qui si vuole utilizzare come appare dal Sinodo un principio morale che è un aiuto a diventare santi passo dopo passo data la difficoltà che noi poveri peccatori possiamo incontrare per vedere invece il bene in una situazione intrinsecamente disordinata. Il bene o qualche elemento di bontà che certamente esiste (non per sé ma in relazione al bene integro) se non è redento da ogni compromesso con il peccato e con il disordine morale non è un bene ma ancora un male. Il bene o è integro o non è bene ma ancora un male cioè l’assenza di un bene che dovrebbe esserci. Il bene o è tutto bene e interamente bene o è un male. L’errore della linea Kasper-Forte parte da un approccio storicistico alla Rivelazione e alla grazia e finisce nel rendere bene un bene non integro dunque ancora un male un peccato. Con il rischio di giustificare con il fine (amore fedeltà aiuto reciproco) i mezzi che sono inquinati (convivenza o divorzio).
Intanto però è da notare con interesse uno scherzo della Provvidenza mentre fino a qualche anno fa i critici di Kasper di Forte e dei vari Baldisseri di turno erano soltanto dei “conservatori con delle fisime” oggi invece tali personaggi sono noti e svelati al pubblico a tutti i fedeli. Tutti ormai sanno perché la linea dei riformatori è in odore di eresia. (Fonte http://lafededeinostripadri.blogspot.com)
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http://www.corrispondenzaromana.it/notizie-brevi/larcidiocesi-di-udine-scende-in-campo-contro-la-linea-kasper/ 22 ottobre 2014 L’arcidiocesi di Udine scende in campo contro la linea Kasper. sinodoL’Arcidiocesi metropolitana di Udine – chiesa patriarcale sub-apostolica in quanto continuazione sotto altro nome dell’antichissimo Patriarcato di Aquileia (la fondazione risale all’evangelista Marco discepolo di san Pietro) di cui l’arcivescovo udinese è erede ne porta ad es. tuttora l’abito rosso patriarchino – ha preso posizione sul tema oggetto del Sinodo ribadendo la Dottrina di sempre e così sconfessando la linea Kasper-Forte. Intervistato da Francesco Dal Mas sul settimanale diocesano La Vita Cattolica monsignor Guido Genero Vicario Generale dell’Arcidiocesi udinese e illustre docente presso il locale Studio teologico ha posizionato la diocesi friulana decisamente nel campo di quanti si oppongono alla linea Kasper.
Riportiamo il testo integrale dell’intervista significativamente intitolata Speciale Sinodo. Adulteri senza Comunione:
Mons. Genero partiamo dal tema più dibattuto in questi giorni la comunione dei separati e dei divorziati. Sono molti a chiederla?
In verità no. Tanti infatti sanno di essere in situazione di peccato e nelle condizioni magari di non porvi rimedio per cui neppure avanzano la richiesta di poter accedere al banchetto eucaristico. È una sofferenza in ogni caso che va compresa.
La comprensione fino a che punto può arrivare? Ossia si può chiudere un occhio sulla verità sulla dottrina?
No se vogliamo rispettare il Vangelo ed il magistero. Ogni sacramento presuppone la freschezza del battesimo e della cresima che si acquista con la santa confessione. Anche quello dell’eucarestia. Ciò che troppo spesso si dimentica. E non soltanto da parte di chi compie adulterio ma anche di chi bestemmia. Il sabato sera in bar si oltraggia Dio la domenica alla Messa ci si accosta all’altare. Si compie un doppio peccato.
Sono norme comportamentali perfino banali che ogni cristiano dovrebbe rispettare. Invece appunto si chiude un occhio talvolta anche due. Lei parla di adulterio. Questa situazione evidentemente di peccato è ormai una prassi. Immaginarsi se viene confessata e quindi se di essa ci si pente.
Un cristiano dovrebbe farlo. Ma per riprendere il tema della comunione ai separati e ai divorziati che è ammessa si pone il passaggio obbligato della purificazione quindi della confessione. La confessione a sua volta presuppone la richiesta di perdono. E il perdono lo si riceve se si volta pagina se si rinuncia alla condizione di peccato. Quindi? Quindi un separato o un divorziato per comunicarsi ha bisogno come qualsiasi altro peccatore di confessarsi e se lo fa vuol dire che è disposto a cambiare vita. Questo che cosa significa? Che deve rinunciare alla convivenza che molto probabilmente ha in atto. Lo fa? Bene. Ritorna da pentito al primo vincolo il matrimonio sacramentale (se lo ha celebrato). O ad una situazione di non vincolo.
Ma di solito non capita. Appunto. Si pretende la comunione e magari l’eventuale assoluzione nell’eventuale confessione continuando nella situazione di peccato.
Nel caso del vincolo sacramentale del matrimonio la situazione si complica perché non siamo in presenza di una colpa solo personale …
Appunto. Non è il caso del peccatore che confessa una colpa solo personale e viene assolto personalmente dopo aver chiesto perdono. Il sacramento del matrimonio è un vincolo che coinvolge due persone. Ed è per questo che fin dalle pagine del Vangelo si sostiene il presupposto dell’unicità della fedeltà e dell’indissolubilità.
In situazione di peccato si trovano anche coloro che convivono? A rigor di logica (evangelica) sì. Anche se non hanno contratto vincolo. Ma lo dovrebbero fare.
Si è molto sentito parlare nei giorni di pre Sinodo di creatività pastorale nell’approccio con le situazioni di sofferenza?
Si è fatto cenno anche autorevolmente alla creatività. Sinceramente non capisco che cosa si intenda affermare nello specifico. Nella testimonianza del Vangelo non è possibile essere molto creativi. Gesù ad esempio condanna per ben cinque volte l’adulterio. Quindi da un punto di vista sacramentale non sono possibili le mediazioni. Sul piano pastorale invece è doverosa la vicinanza con le donne e gli uomini che si trovano in condizioni di sofferenza.
Confidiamo la lettura di questa intervista incoraggi altre diocesi d’Italia d’Europa e del mondo a prendere apertamente posizione in difesa della Dottrina Cattolica contro il tentativo ideologico di capovolgerla purtroppo messo in atto anche da alti e altissimi esponenti della Gerarchia. (N. G.)
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http://www.corrispondenzaromana.it/notizie-brevi/marino-provoca-il-centro-destra-raccoglie/ 20 ottobre 2014 Marino provoca il centro destra raccoglie. Ignazio Marino registra matrimoni gay in CampidoglioIl sindaco di Roma Ignazio Marino ha trascritto sedici matrimoni omosessuali registrati all’estero compiendo un atto moralmente disdicevole oltreché giuridicamente illecito. D’altra parte chi fosse Ignazio Marino e quali fossero i suoi veri obiettivi era noto da tempo ben prima che divenisse il primo cittadino della capitale.
La principale strategia di lotta dei militanti di stampo radicale è sempre la medesima compiere atti altamente simbolici contra legem per costringere la politica a legiferare nel senso da essi auspicato. Dalla loro hanno il vento a favore (mass media e gran parte dell’opinione pubblica) ed una opposizione politica culturale e religiosa debole incerta e dotata di scarso spirito combattivo.
Lo stesso ministro dell’interno Angelino Alfano pur avendo duramente criticato il gesto del sindaco di Roma da egli ironicamente stigmatizzato come un autografo fatto alle coppie e inviato una circolare ai prefetti chiedendo loro di invitare formalmente i sindaci a cancellare tutte le trascrizioni delle unioni tra persone delle stesso sesso contratte all’estero si è dichiarato favorevole ad una legge sulle unioni civili sul modello tedesco a patto che non si contemplino né i matrimoni gay né tantomeno le adozioni dei bambini da parte degli stessi.
Una posizione politico intellettuale bipartisan sostanzialmente condivisa anche dal cattolico Matteo Renzi il quale ha dichiarato che la legge alla tedesca è un buon punto di mediazione e consente alle coppie omosessuali di godere dei diritti civili. Il premier ha altresì aggiunto che la proposta è già pronta e comincerà l’esame al senato.
A ben vedere il semplice riconoscimento a livello civile delle unioni omosessuali costituisce una implicita accettazione della tesi sostenuta dagli ideologi del gender sulla base di cui l’orientamento sessuale non è legato al dato biologico bensì alla scelta individuale. Pertanto la distinzione tra unioni civili e matrimonio oppure ancora peggio tra matrimonio con e senza adozione non demarca alcun confine etico e antropologico ma solamente tappe graduali all’interno del medesimo percorso ideologico.
Una soluzione quella del riconoscimento delle sole unioni civili chiaramente di compromesso che porterà esclusivo giovamento alla causa della controparte ossia dei demolitori della famiglia e della legge naturale.
Il principale errore consiste nel credere che una siffatta soluzione possa smorzare sul nascere i tentativi di equiparare del tutto le unioni innaturali a quelle naturali quando in realtà non sarebbe che il suo logico trampolino di lancio. (A.D.M.)