distruggere le Chiese di Satana in USA

 è un voto che prepara la guerra mondiale! nella NATO sono criminali al soldo dei Rochefeller SpA FED FMI: per occultare il loro falso in bilancio!! “Nella mia qualità di Presidente sono guidato dalla volontà del mio popolo e indirò un referendum sulla questione dell’ingresso dell’Ucraina nella Nato”. Con queste parole Poroshenko annunciava, il 9 febbraio scorso, le intenzioni sue e dei suoi burattinai per “chiedere” il cerchio del colpo di stato che lo portò al potere a Kiev nel febbraio 2014.
è un voto che prepara la guerra mondiale! nella NATO sono criminali al soldo dei Rochefeller SpA FED FMI: per occultare il loro falso in bilancio!!

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SAUDI ISRAEL ARABIA ] ADESSO, ora, voi DOVETE DISTRUGGERE IRAN! [ la mia priorità è distruggere le Chiese di Satana in USA: e i loro 200.000 sacrifici umani: sull'altare di Satana nella NATO: ogni anno! tra 300 giorni, a causa della Sfera della Redenzione: assai meno di un milione di persone potrebbero essere vive in USA! come farete voi, allora, contro IRAN: da soli? tra 1anno voi non sarete più in grado di fronteggiare da soli: il suo potenziale militare in ascesa! ADESSO, ora, voi DOVETE DISTRUGGERE IRAN!
Zarif Warns Israel Against ‘Getting Into Trouble’ with Iran ] il mio obiettivo è la pace, ma, non ad ogni costo! QUESTO PESO shariah 666 DEVE ESSERE DISTRIBUITO CON SAUDI 666 ARABIA!

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all your resistance is futile: burn Satana in Jesus's name! DRINK YOUR POISON MADE BY YOURSELF: in Jesus's name! AMEN ALLELUIA
Im politician with a universal divine command to restore the Kingdom of Israel, to be the blessing of all nations, that is why, it is called; #Kingdom of Palestine. Nations have lost their monetary sovereignty, is why, occult powers banking seigniorage enlightened Masons Satanists Regime Bilderberg Rochefeller Owl are in control of history of peoples with #Council of #Foreign #Relations, #Bilderberg #Group, #Trilateral Commission. CSPBCSSMLNDSMDVRSNSMVSMQLIVB. This place is sacred, for erecting my Jewish the temple, for my High Priest jew! This forces you at your efficiency, an angel is responsible for the observance of respect, dignity and truth of all these your statements for you.
all your resistance is futile: burn Satana in Jesus's name! DRINK YOUR POISON MADE BY YOURSELF: in Jesus's name! AMEN ALLELUIA
https://www.youtube.com/user/MarlaMarleen/discussion where is MarlaMarleen now? #ROCHEFELLER, #MERKEL, #BILDERBERG, 666 LAvEY ANTONY: #OWL, #SpA, #NWO WHERE IS LIKE YOU HAVE EATEN MY FRIEND: MarlaMarleen?
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ROCHEFELLER SHARIAH ROTHSCHILD: la feccia! ] LO GIURO PER L'ETERNO, per COLUI CHE È il SANTO e il VIVENTE di Israele, e Lui siede sul suo Trono Santo JHWH holy, io VI FARÒ A PEZZI CONTRO TUTTE LE PIETRE INCANDESCENTI dello INFERNO! ALLAH SHARIAH & Satana Rochefeller corporations, drink your poison made by yourself 666 Seigniorage Banking Satana FED FMI BURN SATAN shariah: in Jesus's name Messiah Yitzhak Kaduri, Amen! burn satan scit u sang da ngan, drink your poison made by yourself: burn satan: in Jesus's name! drink your poison made by yourself: in Jesus's name, il SIMEC è proprietà del portatore, ma, l'EURO di chi è? PENA di MORTE PER I TRADITORI! amen alleluia
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SUBITO CLINTON HILLARY ED OBAMA ALLA SEDIA ELETTRICA! Il cugino di Gheddafi esige le scuse del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. 21.02.2017 Il capo politico del "Fronte nazionale di lotta in Libia", il cugino di Muammar Gheddafi, Ahmed Caddaf al Dam, ha chiesto alle Nazioni Unite, al Consiglio di Sicurezza e alle grandi potenze, di chiedere scusa per "la partecipazione irresponsabile" negli eventi accaduti nel 2011 in Libia e per la violazione delle risoluzioni adottate.
In un'intervista a RT Ahmed Caddaf al Dam ha detto che dopo sei anni dall'inizio della "primavera araba" e il rovesciamento del regime di Muammar Gheddafi, la Libia vive nella completa oscurità.
"Sono stati anni terribili, impossibili anche da definire. Tutti quelli in grado di notarlo, possono osservare quello che sta accadendo oggi in Libia: una completa distruzione, la fuga degli abitanti dalle loro case, la fame. Il nostro paese vive nell'oscurità completa, il popolo, in tutti questi anni ha patito sofferenze, la cui causa principale è stata una illegittima risoluzione dell'ONU sulla Libia" ha detto. Secondo cugino di Gheddafi, la responsabilità di questi eventi è del Consiglio di Sicurezza.
"Durante questo anniversario, dobbiamo esigere scuse per tutti i libici, per tutti coloro a cui la casa è andata distrutta, per coloro che sono stati mortificati, umiliati, da quelli che oggi mi stanno ascoltando. Esigo da parte delle Nazioni Unite, Consiglio di Sicurezza e dalle grandi potenze le scuse per quello che è successo nel 2011. Per la loro irresponsabile partecipazione agli eventi che hanno violato le risoluzioni vigenti. Queste nostre parole sono confermate dalle parole del presidente americano uscente Obama, le parole del presidente italiano e anche della Camera dei comuni britannica, e da tutte le indagini internazionali che confermano che gli eventi in Libia non rappresentavano una rivoluzione" ha sottolineato.
Secondo al Dam, sull'invasione circolano informazioni inesatte.
"Tutti hanno bisogno di scusarsi, come diceva Gesù Cristo: chi rovina, risolva. La guerra, la distruzione della Libia, tutto questo, per loro stessa ammissione, è stato un errore. Loro hanno riconosciuto che hanno causato il rovesciamento del sistema libico. Tutti, in primis, dovrebbero chiedere scusa e correggere tutto ciò che hanno fatto. Ma non vediamo nulla di tutto ciò dopo il sesto anno di sofferenze del popolo libico, che vive in una camera di tortura, costretto ad abbandonare la casa. Oggi nessuno ne parla" ha detto.
Quello che oggi sta succedendo oggi in Libia, secondo lui, è "un crimine da tutti i punti di vista". Il 17 febbraio la Libia ha festeggiato l'anniversario di sei anni dall'inizio degli eventi della "primavera araba" che ha condotto al conflitto armato.

Ucraina, con la chiusura delle miniere del Donbass si rischia il disastro ambientale. 21.02.2017. Con il blocco delle miniere nel Donbass si rischia il disastro ambientale in tutta l'Ucraina. Lo ha dichiarato oggi il ministro dell'Energia e dell'Industria del carbone ucraino Igor Nasalik.
In precedenza il capo dell'amministrazione militare e civile di Donetsk controllata da Kiev Pavel Zhebrivskij ha affermato che se il governo ucraino sbarrerà la linea di demarcazione del Donbass, le miniere presenti nel territorio in mano ai separatisti chiuderanno per sempre.
"La chiusura delle miniere in questi territori porterà, anzitutto, ad una catastrofe ambientale, in quanto non sarà più pompata l'acqua nel territorio ucraino", ha detto Nasalik durante una seduta del consiglio dei ministri.
Alla fine di gennaio, il blocco dei collegamenti ferroviari con il Donbass imposti da Kiev avevano portato all'interruzione delle forniture di carbone, in quanto le principali miniere del paese si trovano nei territori in mano dei separatisti. Di conseguenza, le autorità ucraine sono state costrette ad introdurre misure di emergenza nel settore energetico al fine di risparmiare risorse.

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Cina reagisce bruscamente al pattugliamento della Marina USA nel Mar Cinese meridionale ] OK! fatevi una camomilla! QUALI SONO LE ISOLE CINESI, NEL MAR CINESE MERIDIONALE? [ 21.02.2017. La Cina rispetta la libertà di navigazione nel Mar Cinese meridionale garantita dal diritto internazionale, ma è risolutamente contro i tentativi di minaccia alla sovranità dei paesi della regione.
Lo ha detto in una conferenza stampa il portavoce ufficiale del ministero degli Esteri Geng Shuang. In precedenza è stato riferito che un gruppo di portaerei americane d'attacco ha iniziato a pattugliare il Mar Cinese meridionale in un momento di tensione lungo i confini della regione.
"La Cina considera adeguata la comunicazione. La Cina rispetta la libertà di mare e di navigazione aerea, nel Mar Cinese meridionale sulla base del diritto internazionale, ma condanna con forza il tentativo di altri paesi di minacciare e mettere in discussione la sovranità e la sicurezza costiera dei paesi, con il pretesto della libertà di mare e di navigazione aerea. Ci auguriamo che i paesi siano rispettosi e possano fare di più per la pace e la stabilità nella regione" ha detto Geng Shuang, rispondendo alla domanda su come Pechino commenti il pattugliamento della squadra d'assalto della Marina degli USA nel Mar Cinese meridionale.

Il nuovo segretario di Stato USA Rex Tillerson, prima di entrare in carica, ha detto che gli Stati Uniti devono inviare alla Cina "un segnale chiaro" sull'inammissibilità delle sue azioni sulle isole contese nel Mar Cinese meridionale. Egli ha anche definito illegale la costruzione della Cina di isole artificiali in mare. Pechino ha risposto di operare legalmente e nell'ambito della sua sovranità territoriale.

Tra la Cina e alcuni paesi della regione, come Giappone, Vietnam e Filippine, ci sono delle controversie sui confini marini e aerei nel Mar Cinese meridionale e nel mar Cinese Orientale. La Cina ritiene che le Filippine e il Vietnam utilizzino consapevolmente il supporto americano per un'escalation delle tensioni nella regione. La corte permanente dell'Aja nel luglio 2016, dopo una causa intentata dalle Filippine, ha deciso che la Cina non ha ragione di rivendicazione territoriale nel Mar Cinese meridionale. La corte ha deciso che la controversia per i territori contesi dell'arcipelago delle isole Spratly non sussiste e le isole non costituiscono zona economica esclusiva. La Cina non ha riconosciuto questa decisione del tribunale arbitrale. 
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TUTTE STRONZATE: GLI USA 666 FED NWO: SONO I FOTTUTI: nessuno di loro sfuggirà alla mia ira! Scoperto l'asteroide che potrebbe colpire la Terra il prossimo anno. 21.02.2017. Gli scienziati della NASA hanno dichiarato che la terra potrebbe essere colpita da un asteroide scoperto lo scorso anno.
È stato riferito che un corpo celeste è stato rilevato nel 2016 nella zona del sistema Nibiru. L'orbita della Terra e l'asteroide convergono nello stesso punto nel periodo che va dal 16 al 24 febbraio. Il diametro del corpo celeste va dai cinquecento metri ad un chilometro.
Secondo le previsioni più ottimiste degli scienziati l'asteroide passerà ad una distanza di 50 milioni di km dalla Terra. In caso contrario l'asteroide colpirà la terra nella regione della Gran Bretagna. Questo provocherebbe un enorme tsunami nell'Atlantico, il quale inonderebbe tutte le zone costiere.
Gli esperti sottolineano che tale risultato è improbabile. Tuttavia, continuano ad osservare il movimento del corpo celeste.

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Ucraina, Lavrov: spero che si rispettino accordi sul cessate il fuoco in Donbass. 21.02.2017 La Russia spera che gli accordi per il cessate il fuoco nelle regioni dell'Ucraina orientale del Donbass saranno rispettati e che verrà ripreso il ritiro delle armi pesanti: così ha detto il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov.
"Abbiamo una speranza comune, ovvero che gli accordi del gruppo di contatto, supportati dal quartetto Normandia, sul rispetto del cessate il fuoco annunciato ieri saranno rispettati e che riprenderà il ritiro delle armi pesanti, come concordato in precedenza", ha detto Lavrov nel corso di una conferenza stampa con il suo omologo svedese Margot Wallstrom.

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loro sono della stessa schiatta della famiglia di Erdogan: anche lui fa tutto in famiglia, per tutelare gli interessi di SALMAN il terrorista Saudita! Aliyev nomina sua moglie primo vice-presidente dell'Azerbaigian
  21.02.2017 Il presidente dell'Azerbaigian Ilham Aliyev ha nominato sua moglie Mechriban Aliyeva, primo vice-presidente della Repubblica, comunica l'ufficio stampa del Capo dello Stato.
Sotto la presidenza di Aliyev si è tenuta una riunione del Consiglio di sicurezza del Paese durante la quale il Capo dello Stato ha presentato il primo vice-presidente. Secondo la costituzione dell'Azerbaigian, il primo vice-presidente assume i poteri del capo dello stato quando non è in  grado di svolgere le sue funzioni.
Nel mese di settembre dello scorso anno, in Azerbaigian, si è tenuto un referendum sulla modifica della costituzione. Tra le modifiche c'era la durata del mandato del presidente, che è aumentato da cinque a sette anni, è stata creata la carica di vice-presidente e la carica di Capo dello Stato ora può essere ricoperta da una persona più giovane di 35 anni. La carica di primo vice-presidente fino alla nomina della Alieva era vacante.

finalmente un po di buon senso: CONTRO LA FOLLIA MOGHERINI - SALMAN IL SAUDITA! La Svezia non intende entrare nella Nato. Così il ministro degli Esteri svedese Margot Wallstrom in conferenza stampa congiunta con l'omologo russo Serghei Lavrov. "La politica svedese di non aderire ai blocchi militari è solida", ha detto citata da Interfax. "La Svezia decide da sola la propria linea sulle questioni di sicurezza". Lavrov ha detto di sostenere tale politica di "non allineamento" che per Mosca equivale a una "garanzia di stabilità" nel Baltico e in Europa in generale.
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I MAOMETTANI SHARIAH: IL NAZISMO: SI PREPARANO ALLE ANNESSONI TERRITORIALI PER LORO LA GUERRA È STATA SEMPRE UN BUSINNES!  Il presidente azero Ilkham Aliev punta a mantenere il potere nelle mani della sua famiglia: come primo vice presidente ha infatti nominato sua moglie, Mehriban Alieva. Lo stesso Ilkham Aliev, presidente dal 2003, ha praticamente "ereditato" la poltrona di capo dello Stato da suo padre Haydar Aliev, presidente dal 1993 al 2003 e primo segretario del Pcus azero dal 1969 al 1982. Le cariche di vice presidente e primo vice presidente dell'Azerbaigian sono state introdotte da Aliev con una riforma costituzionale approvata da un referendum il 26 settembre dello scorso anno. Con la stessa riforma Aliev ha anche allungato il mandato presidenziale da 5 a 7 anni.
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tutti gli islamici shariah possono essere giustiziati sul posto! Condanna a 18 mesi per soldato Israele, sparò a palestinese già ferito a terra. La pena è stata pronunciata dal Tribunale militare di Tel Aviv in base alla condanna delle settimane scorse per omicidio colposo

Ucraina blocca dichiarazione per la morte di Churkin alle Nazioni Unite. MASSONI BILDERBERG hanno preferito le armi della NATO, ai soldi della RUSSIA! 21.02.2017. ADESSO LA NATO HA DEFINITIVAMENTE ROVINATO LA UCRAINA: GLI UCRAINI SONO DIVENTATI CARNE DA MACELLO!
La portavoce del ministero degli Esteri della Federazione russa Maria Zakharova ha detto che l'Ucraina al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha bloccato la dichiarazione dedicata al rappresentante permanente della Russia Vitaly Churkin.
Di questo la Zakharova ha riferito sulla sua pagina Facebook: "L' Ucraina ha bloccato la promulgazione della dichiarazione del Presidente del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite dedicata a Churkin. In quest'atto c'è tutto l'attuale "potere" ucraino: che non riesce a fare niente di buono, riesce solo a rovinare tutto, compreso se stesso" ha scritto.
Il rappresentante permanente della Russia alle Nazioni Unite, Vitaly Churkin è morto a New York il 20 febbraio, un giorno prima del suo 65 ° compleanno. Secondo la versione preliminare, la causa della sua morte è un attacco di cuore. Churkin ha ricoperto la carica di ambasciatore dall'aprile 2006.
In precedenza è stato riferito che il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha reso pubblica una dichiarazione in relazione alla morte di Vitaly Churkin, esprimendo profondo cordoglio alla famiglia del diplomatico, ma anche al governo e al popolo russo. Le condoglianze sono state espresse anche dal segretario generale delle Nazioni Unite Anthony Gutteresh, che ha definito Churkin un eccezionale diplomatico. L'Ucraina ha bloccato la dichiarazione del presidente del Consiglio di sicurezza, in quanto ora lo presiede.

È UNA SHARIAH IMPERIALISMO MONDIALE! WASHINGTON, 21 FEB - Una decina di centri ebraici negli Stati Uniti hanno ricevuto minacce ed allerte bomba che hanno costretto ad evacuazioni. Lo fanno sapere i responsabili degli stessi centri, mentre le autorità del Missouri stanno indagando su una possibile profanazione di un cimitero ebraico nei pressi di St. Louis. Episodi cui sembra riferito il messaggio postato su Facebook da Ivanka Trump, in cui la figlia del presidente sottolinea che "l'America e' costruita su tolleranza e rispetto di tutte le fedi"

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Sondaggio Bild, Cdu torna al primo posto. Più 1,5% su Spd di Schulz, fino a settembre corsa resta aperta. IN EFFETTI ROVINANDO TUTTA LA EUROPA, LA GERMANIA SI È ARRICCHITA! E QUELLO DI CREARE DISLIVELLI ECONOMICI È UNA VECCHIA STRATEGIA DEL SISTEMA BANCARIO MONDIALE! in questo modo possono controllare: meglio: gli schiavi a SUD! immediatamente furi dalla UE! Sondaggio Bild, Cdu torna al primo posto. Europa. Più 1,5% su Spd di Schulz, fino a settembre corsa resta aperta


Salman ed ERDOGAN si devono mettere d'accordo sul piano della coerenza! perché queste sono figure meschine: tutta ipocrisia religiosa! RABAT, 21 FEB - Distribuiva preservativi per promuovere una campagna anti Aids. È stata arrestata per "favoreggiamento della prostituzione". È accaduto a Marrakech, a una delle volontarie dell'Associazione per la lotta contro l'Aids (Alcs). Sabato pomeriggio, nell'ambito di un progetto di prevenzione la giovane donna aveva avvicinato delle prostitute, in un quartiere della città nuova, a Gueliz, dove è frequente che le ragazze si diano appuntamento. Un poliziotto in borghese si è fatto avanti e pur avendo visto l'autorizzazione rilasciata proprio dalla prefettura per quel tipo di campagna, ha fatto scattare le manette ai polsi della volontaria, mentre le altre ragazze si sono date alla fuga.

finché la Shariah (nazismo) non verrà condannata dalla LEGA ARABA, poi, ogni atto di legittima cultura islamica: sarà percepito come un atto ostile! BEIRUT, 21 FEB - E' saltato all'ultimo minuto l'incontro previsto stamani tra Marie Le Pen, candidata del Front National alle presidenziali francesi, e la più alta autorità dell'Islam sunnita in Libano. Lo riferisce l'ufficio stampa dello stesso Gran Mufti libanese, lo shaykh Abdellatif Daryan. Finora non ci sono stati commenti da parte di Le Pen. Nel comunicato dell'ufficio del Mufti si afferma che "Le Pen ha rifiutato di coprire il capo come è risaputo ogni volta che si va in visita dal Mufti della Repubblica libanese". L'ufficio del Mufti ha precisato di aver avvertito in tempo lo staff di Le Pen e che si tratta di una "misura protocollare risaputa". "Siamo rimasti sorpresi dal rifiuto di adottare questa misura", si legge nel comunicato, nel quale si afferma che Le Pen "è uscita senza effettuare l'incontro previsto". L'ufficio del Gran Mufti ha definito "inappropriato" il comportamento di Le Pen.

non può esistere unione civie per gli eterosessuali, perché il loro sesso è sempre sacramento matrimoniale e non potrebbe mai essere omoerotismo! Niente unione civile, come alternativa al matrimonio, per le coppie eterosessuali in Gran Bretagna. Lo ha stabilito in appello la Royal Court of Justice di Londra, respingendo il ricorso presentato da Rebecca Steinfeld e Charles Keidan, che invocavano lo stesso diritto accordato attualmente nel regno agli omosessuali. La coppia, che rifiuta il matrimonio per ragioni ideologiche considerandolo "patriarcale e sessista", avrebbe voluto accesso alle tutele garantite dalle unioni civili: rimaste in vigore per le coppie dello stesso sesso anche dopo l'introduzione nel Paese da ormai qualche anno delle cosiddette nozze gay. Al suo fianco si era mobilitata una campagna d'opinione, facendo leva sul principio dell'eguaglianza e di non discriminazione.


Pubblicato il 21 feb 2017 https://youtu.be/aq_Onvt3vXI
la categoria gay è assistita con i nostri soldi dallo Stato Massone
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"And when you stand praying, if you hold anything against anyone, forgive them, so that your Father in heaven may forgive you your sins." (Mark 11:25) FORGIVE YOUR ENEMIES
Hatred of her enemies is something Takoosh Hovsepian, the wife of an Iranian pastor murdered in 1994 no longer has. She says: “I’ve learned a lesson at God’s University about how to love your enemies.”
As a teenager, Takoosh prayed that she might be allowed to marry a pastor, so that she could spend her life in the service of God. Her wish was fulfilled, but the way would not be easy.
Her husband, Pastor Haik Hovsepian, was forty-eight years old when one day he did not come home. After twelve days, it became apparent that he had been killed at the behest of the Iranian government. About that time, four other Iranian pastors were also murdered in a cowardly way. They refused to sign an official declaration that they would not evangelise among Muslims.
In Iran, ninety-eight present of the population is Muslim. After the Islamic Revolution of 1979 in particular, the problems for Christians became increasingly great.
Takoosh says, “During the revolution, hundreds of people threatened to set fire to the churches, which fortunately did not happen. The Islamic government does not want Muslims to go to church and evangelism among them is forbidden.”
Pastor Hovsepian held important positions in the Iranian Church. On various occasions, he stated that he was willing to go to the utmost for his faith and for the Church. His wife reflects, “Haik repeatedly said, ‘We don’t have to be afraid. We must trust in God.’ But in my heart, I was afraid. Haik was full of love for people, even for his Muslim neighbours. They were welcome at the church; they knew that he would help them even in times of difficulty.”
The day that Haik left to collect a friend from the airport and never came back is deeply engraved on the memory of the widow and her children. At the police station, the eldest son, Joseph, was only shown a photo of his father. According to the police, the body of Pastor Hovsepian had been found in an alleyway in Teheran.
Takoosh says, “I only had hatred in my heart, hatred for my enemies who had murdered Haik. I was not able to forgive them. I prayed with my lips, ‘God, give me the strength to forgive,’ but before I prayed, in my imagination I saw myself throwing mud at them. But one day a miracle happened. God taught me how I could forgive my enemies. I was asking for something which on the deepest level I did not want to ask for. But gradually, in a process of ups and downs which took months, God gave me the strength to pray more and more with my heart for those who had murdered my husband. God answered this prayer.
“Then I was no longer praying only with my lips, but from the depths of my heart. I had learned not only to trust in God and to lean on Him, but also how I can forgive my enemies.”
RESPONSE: Today I will forgive offences against me so God will forgive my sins.
PRAYER: Pray for many Christian brothers and sisters of the persecuted Church who have difficulty forgiving those who hurt them or their family.

"To him who overcomes, I will give the right to sit with Me on My throne, just as I overcame and sat down with My Father on His throne." (Revelation 3:21) OVERCOMERS: Christians in areas of persecution have used many metaphors and similes to describe the victory of following Jesus and becoming an overcomer as He was. Here are some examples: In the former Soviet Union, believers said:
Overcomers are like nails. The harder you hit them, the deeper they go!
In China believers said:
Overcomers are like bamboo. The more you cut them down, the faster and stronger they grow back.
In Iran believers said:
Overcomers are like rubber balls. The harder you throw them down on the floor, the higher they rebound!
and Overcomers are like flowers. The more you crush them, the stronger and sweeter the fragrance.
In the Philippines believers said:
Overcomers are like stained-glass cathedral windows at night. Their true beauty is revealed only when there is light from within.
In India believers said:
Overcomers are like tea bags. You have to put them in hot water to know how strong they are!
You can be an overcomer! And you can stand strong through the storm!
RESPONSE:
Today I will be an overcomer standing strong through the storm.
PRAYER:
Pray that all Christians living under severe persecution will be encouraged and understand what it means to be an overcomer…as well as anticipate the many rewards Jesus promises to overcomers.
© 2013 Open Doors International. Used by permission.

"A chi vince, io darò il diritto di sedere con me sul mio trono, come ho superato e mi sono seduto con il Padre mio sul suo trono." (Rivelazione 3:21) vincitori: i cristiani nelle aree di persecuzione hanno usato molte metafore e similitudini per descrivere la vittoria di seguire Gesù e di diventare un vincitore come era. Ecco alcuni esempi: Nella ex Unione Sovietica, credenti ha detto:
Vincitori sono come le unghie. Il più duro si colpirli, il più profondo vanno!
In Cina i credenti, ha dichiarato:
Vincitori sono come il bambù. Quanto più si taglia giù, il più veloce e più forte crescono indietro.
In credenti Iran ha detto:
Vincitori sono come palle di gomma. Il più duro si gettano a terra, maggiore rimbalzano!
e Vincitori sono come i fiori. Quanto più li schiacciare, più forte e più dolce la fragranza.
Nelle Filippine credenti detto:
Vincitori sono come le finestre in vetro colorato cattedrale durante la notte. La loro vera bellezza si rivela solo quando c'è la luce dall'interno.
In India i credenti, ha dichiarato:
Vincitori sono come bustine di tè. Bisogna metterli in acqua calda per sapere quanto sono forti!
Si può essere un vincitore! E si può essere forti attraverso la tempesta!
RISPOSTA:
Oggi mi sarà un vincitore in piedi forte attraverso la tempesta.
PREGHIERA:
Pregate che tutti i cristiani che vivono in gravi persecuzioni saranno incoraggiati e capire che cosa significa essere un vincitore ... così come anticipare le molte ricompense Gesù promette di vincitori.
© 2013 Open Doors International. Utilizzato con il permesso.






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THE DAILY EDITION WHAT MATTERS MOST ON » TUE, FEB 21, 2017



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Trump issues long-awaited condemnation of anti-Semitism








Soldier who killed wounded Palestinian assailant in Hebron sentenced to 18 months; politicians call for him to be pardoned





By ELIE LESHEM, ILAN BEN ZION and JUDAH ARI GROSS 
Soldier Elor Azaria given 18 months in jail for killing wounded stabber





Judge says medic violated army’s rules and values by shooting Palestinian assailant in Hebron last year; sentence to begin March 5; protests outside Tel Aviv tribunal mostly peaceful; defense plans to appeal





By STUART WINER and JUDAH ARI GROSS




Families of soldier and Palestinian he killed both lament sentence
By STUART WINER and DOV LIEBER
 







Right-wing politicians call for Hebron shooter Azaria to be pardoned


By TIMES OF ISRAEL STAFF 



Liberman stops short of urging pardon for Azaria

By TIMES OF ISRAEL STAFF
 
New wave of bomb threats hits Jewish centers across US

For fourth time in five weeks, JCCs evacuated, after phone calls threaten attacks in Minnesota, Texas, Wisconsin, Alabama and other states


By JTA and TIMES OF ISRAEL STAFF









White House, Ivanka Trump denounce JCC bomb threats


By TIMES OF ISRAEL STAFF and AGENCIES 





Over 170 headstones vandalized in St. Louis Jewish cemetery





By TIMES OF ISRAEL STAFF
 


US Jewish leaders urge Israel to query Trump on anti-Semitism
By MARISSA NEWMAN
 
'The Palestinian intifada continues to gallop forward... until the complete liberation of Palestine'

Iran’s supreme leader backs ‘holy intifada’ to destroy ‘cancer’ Israel

At conference backing violent uprising, Khamenei says no people in history ever suffered as badly as Palestinians

By RAPHAEL AHREN













Hezbollah warns ‘no red lines’ in next war with Israel

By STUART WINER and TIMES OF ISRAEL STAFF
 







Threatening US, Iran general says his country will be a ‘graveyard’ for attackers


By STUART WINER and ALEXANDER FULBRIGHT
 



Economy ministry requests delay in closure of Haifa ammonia tank


By TIMES OF ISRAEL STAFF 




A Jewish-American expat eats his way through the Big Apple

REPORTER'S NOTEBOOK Running loose in New York, a nostalgic writer homes in on the best pastrami and kasha varnishkes in the city
By YAAKOV SCHWARTZ

 







Sorry Trump, 2-states is off the table

AVI ISSACHAROFF 100s of musicians know better than to let BDS’s noise block their performances that unify people like nothing else
 






Don’t tell me it’s raining

JUDI ZIRIN Why won’t President Trump call out indisputable anti-Semitism, like the many JCC bomb threats…and the Holocaust?
 


About that music biz Israel boycott


NICK R. LIEBER 100s of musicians know better than to let BDS’s noise prevent them from performances that unify people like nothing else
 







‘Choke’ ultra-Orthodox out of neighborhood, says Jerusalem official


Mayor calls for community center director to be fired for bragging of plans to screen films on Shabbat, shoo away Haredim
 








Drake says Grammys pigeon-holed him as black artist

Jewish rapper says he does not want award for Best Rap Song because he considers ‘Hotline Bling’ a pop track
 




16 arrested for selling fake erectile dysfunction pills





Suspects are said to have made hundreds of thousands of shekels peddling counterfeit medication
 




Israeli basketball team gets security clearance for Turkey tip-off


Ironi Nahariya to fly to Gaziantep on special plane with security team after Shin Bet initially balked at allowing players to travel to restive region near Syrian border








Vatican, Rome’s Jewish Museum, team up for first joint show
Exhibit to focus on the menorah, the seven-armed candelabrum described in the Torah and depicted in Catholic art over centuries
 







Personal archives of Holocaust historian dedicated at Yad Vashem
The Yaffa Eliach Shtetl Collection includes over half a century of professor’s work documenting the genocide





US Kalytera buys Israel medical cannabis firm Talent for over $10m





Startup studies cannabidiol treatment for deadly complication of stem cell or bone marrow transplants
 








IDC opens BA entrepreneurship program in English


Double major in entrepreneurship and business is now open for registration at Herzliya institute
 








David Horovitz on Trump and Netanyahu





The Times of Israel’s editor-in-chief speaks about the new US administration and settlements, anti-Semitism and regional cooperation
 





HEBREW 

TUE, FEB 21, 2:15 PM











Awaiting Azaria





Right-wing papers gear up for the grand conclusion of the trial of the year, while the left focuses on the courts and elder care


Minister close to Netanyahu insists the PM still backs two-state solution
Tzachi Hanegbi, who holds regional cooperation portfolio, says Netanyahu has not changed his mind, calls status quo ‘a Palestinian tragedy’





By MARISSA NEWMAN






 
PM has not backtracked on pledge for new Amona settlement, says aide
Senior PMO official refutes reports that Netanyahu is reconsidering his promise; TV report says any new settlement would need White House okay

By RAPHAEL AHREN and RAOUL WOOTLIFF
 

 


Ignoring ban, neo-Nazis march in Bulgaria

Rally honoring late Bulgarian war minister and Nazi ally goes on as scheduled in Sofia, despite mayor’s prohibition


By TIMES OF ISRAEL STAFF





 





Hebrew carvings on column lend weight to Galilee village’s Jewish past
IAA says discovery of 1,800-year-old limestone capital bearing inscriptions reinforces association of Druze village of Peki’in with Roman-era center of Jewish scholarship

By ILAN BEN ZION 

Controversial NGO finance bill passes first Knesset reading

So-called ‘V15 bill’ seeks to restrict political activities of groups during national elections to prevent interference or influence


By TIMES OF ISRAEL STAFF





 

Knesset passes ban on discrimination against settlers

Legislation prohibits vendors, suppliers from refusing to serve consumers based on where they live, unless policy is clearly stated in advance


By STUART WINER and RAOUL WOOTLIFF
 

In surprise attack, IS affiliate captures land near Israeli-Syrian border

Gunmen in dozens of APCS and tanks overwhelm moderate rebels in pre-dawn assault near Yarmouk River


By STUART WINER 


Defense minister: Islamic State in Sinai ‘not a serious threat’





After 2 rockets fired from peninsula, Liberman says jihadist group’s affiliate ‘not even a terror group’ compared to Hamas, Hezbollah





By ALEXANDER FULBRIGHT








Jerusalem fumes as Israeli envoy’s talk in Dublin nixed by protests


Pro-Palestinian students take over hall, keeping ambassador Ze’ev Boker from Trinity College event

By TIMES OF ISRAEL STAFF





 

Trump taps military strategist as new national security adviser





Serving US Army general H.R. McMaster to take reins at troubled NSC after departure of Michael Flynn over Russia scandal


By CATHERINE LUCEY












After Trump comments, the reality of crime and migrants in Sweden

President’s reference to non-existent terror incident over weekend drew ridicule; he later said his remarks were in wake of Fox News story on immigration, violence


By HUGUES HONORE 


Un ultimo testimone per salvare la Memoria







Massimiliano Boni / IL MUSEO DELLE PENULTIME COSE / 66thT and 2nd

“Prima di raccontare, i sopravvissuti si prendevano sempre quella pausa […]. Come se sapessero che, una volta cominciato, non si sarebbe più potuti tornare indietro: come se fosse l’ultimo momento di quiete prima che tutti i fantasmi, tutti i dolori, tutti i ricordi del male provato laggiù tornassero alla vita dopo tanto silenzio.”
“… avevo paura come se i ricordi potessero contaminarmi. Come se rievocare il passato potesse rendere possibile che tutto accada di nuovo… come se i miei incubi fossero diventati realtà…”




Non è possibile accostarsi alla Shoah, provare a parlarne e nemmeno farne la storia, senza ricorrere al “come se”: ponte tra il passato e il presente, tra l’immaginazione e il reale inimmaginabile, tra l’esperienza di altri e il nostro vissuto. Ponte immaginativo che diventa ancor più necessario quanto più ci si allontana dall’evento e dalla sua esperienza diretta. Ma il “come se” è anche una “contaminazione” senza riparo, per la quale ancora le nuove generazioni di ebrei si identificano con quel passato, come se fosse un vissuto e una minaccia sempre presente (cfr. Raffaella Di Castro, Testimoni del non-provato. Ricordare, pensare, immaginare la Shoah nella terza generazione, Carocci 2008).
Al “come se” – come leggiamo nei brani sopra citati - ricorre continuamente Pacifico Lattes, protagonista del romanzo di Massimiliano Boni, Il museo delle penultime cose (66th and 2nd, Roma 2017, pp.373). Storico, vicedirettore del Museo della Shoah di Roma che Boni immagina finalmente realizzato, Pacifico è testimone in un futuro prossimo - il romanzo è ambientato nel 2031 - del passaggio cruciale dalla memoria alla postmemoria, all’epoca cioè in cui gli ultimi sopravvissuti allo sterminio saranno scomparsi.

Raffaella Di Castro


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HUMOR E IDENTITà


C'è poco da ridere. Eppure dovremmo

Hershey H Friedman, Linda Weiser Friedman / GOD LAUGHED / Transaction Publishers

C’è chi assicura che, fra tutti gli ebrei, quelli italiani siano i meno dotati di senso dell’umorismo. Molti segnali di vita quotidiana portano purtroppo a pensare che questa considerazione non cada poi tanto lontana dal vero.
Ragione di più per non perdersi d’animo e leggere qualcosa di serio sull’argomento.
Nel documentatissimo “God Laughed. Sources of Jewish Humor” (Transaction Publishers) i docenti universitari americani Hershey H. Friedman et Linda Weiser Friedman spiegano molto chiaramente come il senso dell’umorismo sia qualcosa da prendere molto sul serio, anzi, costituisca un elemento essenziale di ogni possibile identità ebraica.
Si tratta di un saggio rigoroso e appassionante al tempo stesso, ma soprattutto di uno studio documentatissimo che consente di ricondurre alle origini, ai Testi sacri, gli enzimi del senso dello spirito che gli ebrei si trasmettono, o ci si attenderebbe si trasmettessero, di generazione in generazione.
Per farla breve, e senza alcuna pretesa di semplificare un’analisi necessaria e notevolmente complessa, la tesi prevalente è che il senso dell’umorismo ebraico sia una risorsa fondamentale per superare le difficoltà e la chiave interpretativa della sopravvivenza ebraica attraverso i millenni.
Quello che ne costituisce la specificità, è soprattutto la capacità di rovesciare le situazioni, di ribaltare il senso apparente delle cose, di cogliere l’assurdo in ogni accadimento, e soprattutto nelle tragedie.
Sia chiaro, non si tratta di barzellette, più o meno ben raccontate. Ma di una capacità meravigliosa, che dovrebbe tenerci al riparo dalle spirali repressive / depressive innescate ad arte di ha fatto della propaganda e della falsificazione il proprio tornaconto. Dovrebbe. Ma non sempre avviene. E anche di questa sciagura sarebbe meglio, di tanto in tanto, imparare a ridere.

gv



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BIBLIOTECHe - il progetto sefaria


Il Talmud di Rav Steinsaltz sul web per tutti




Nel 2011 due amici di infanzia, Joshua Foer, giornalista, e Brett Lockspeiser, sviluppatore per Google, si rincontrano per caso. Chiacchierando, scoprono come entrambi provino una certa dose di frustrazione per il fatto che, nell’epoca in cui su internet sembra trovarsi la conoscenza universale, non altrettanto si possa dire dei testi cardine della tradizione ebraica. Così nasceva l’idea di Sefaria, una vera e propria biblioteca ebraica virtuale, come raccontato da Ada Treves nel dossier Lingue e Linguaggi pubblicato su Pagine Ebraiche nel maggio 2016. Sei anni dopo la creazione di Foer e Lockspeiser, ha conquistato i titoli dei più importanti media ebraici del mondo con il suo annuncio che nel giro di qualche mese l’intero Talmud babilonese sarà disponibile online, con traduzione in inglese ed ebraico moderno. E gratuitamente, così come tutte le altre opere offerte.




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Storia


Il secolo breve nella casa dell'ebraismo


memoria


L’altra Anne, il suo diario finalmente ritrovato



Angelina Procaccia, Sandra Terracina, Ambra Tedeschi, curato da Micaela Procaccia /
UNA STORIA
NEL SECOLO BREVE / Giuntina

Un libro di oltre 700 pagine per raccontare 115 anni di storia del Pitigliani, il più importante centro di cultura ebraica della capitale. «Per realizzare il volume - racconta Anna Tedeschi, 62 anni, che dirige la struttura di via Arco de' Tolomei - sono stati necessari 15 anni: l'idea nacque nel 2002 per il centenario, e ne è venuta fuori una delle grandi raccolte di storia orale mai fatte a Roma, con oltre cento interviste».

Gabriele Isman
La Repubblica Roma
19 febbraio 2017

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Eva Heyman / IO VOGLIO VIVERE / Giuntina
 

Un diario ritrovato. La sofferenza di un’adolescente. La testimonianza di un’altra Anne che viene alla luce. “Ha vissuto appena tredici anni Éva Heyman, scrive Andrea Rényi nella postfazione di Io voglio vivere (Giuntina editore) «la ragazzina con quel meraviglioso visino da mela, con la sua avida curiosità, l’ambizione, la vanità, gli occhi luminosi che sprizzavano energia».


Pagine Ebraiche
febbraio 2017


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narrativa


Quei segreti svelati in un amore al buio

Kent Haruf / LE NOSTRE ANIME DI NOTTE / NNEditore

Quando Paolo Conte divenne PAOLO CONTE io lo conoscevo già - anche personalmente. Avevo ascoltato i suoi primissimi dischi, ero andato a trovarlo a Asti per un’intervista (innamorandomi all’istante di Egle) ,avevo organizzato il suo primo concerto a Trieste.
Non so dire quanto fui felice del suo successo, per lui ma soprattutto per tutti quanti i molti che potevano finalmente conoscere, ascoltare e canticchiare uno dei migliori chansonnier ( e non solo ) italiani di sempre. Altri ammiratori del primo Conte non lo erano, e criticavano i tardivi e pure lui: “Non è più lo stesso...”, dicevano, come capita spesso quando un autore sconosciuto ai più diventa popolare, e i ‘fini conoscitori’ perdono l’aura di cui si ammantano - spesso non potendo vestirsi d’altro.
Potete però capire la mia contentezza, adesso che Kent Haruf sta diventando KENT HARUF. C’è già qualcuno che dice che questo suo ultimo “Le nostre anime di notte” ( NNEditore, traduzione di Fabio Cremonesi, Euro 17 ) “non è all’altezza degli altri...”, e forse non ha del tutto torto, ma solo perché la “Trilogia di Holt” è straordinaria. Prima di dirvi perché mi è piaciuto anche questo, ricordo allora a chi scoprisse Kent Haruf in questi ultimi giorni di febbraio 2017 i suoi titoli precedenti, che andrebbero letti in ordine: “Benedizione” - “Canto della Pianura” - “Crepuscolo”, tutti editi dalla benemerita NNEditore
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Valerio Fiandra 





 

Gentile sostenitore, 


lunedì prossimo partirà l’importante campagna di apostolato dedicata alla Quaresima dell’anno del Centenario di Fatima!



È un momento molto significativo perché per oltre 120.000 famiglie sarà l’occasione per incontrare per la prima volta o incontrare nuovamente Maria e il suo messaggio di conversione e speranza!



Questa azione di apostolato che raggiungerà così tante persone sarà possibile grazie all’aiuto concreto che i sostenitori di Luci sull’Est hanno assicurato in passato e continuano ad assicurare ogni giorno. 








Per questo desidero ribadirti il mio personale GRAZIE!



Senza di te e di tutti gli uomini e le donne attenti e che amano la Vergine Maria, non potremmo fare nulla!



Se non lo hai già fatto nelle scorse settimane, spero quindi vorrai accogliere il mio invito a richiedere il nuovo libretto sulla Via Crucis che la tua Associazione ha preparato proprio per questa prossima Quaresima! 

Sì, desidero una copia del nuovo libro per la Quaresima! 

È un omaggio che ti faccio con vero piacere e che spero di poterti recapitare quanto prima, affinché anche tu ti possa unire alla preghiera comune di tutti i sostenitori di Luci sull’Est.



Insieme, nella preghiera, invocheremo con fede la conversione dei nostri cuori di pietra, per vivere a pieno la gloria della Resurrezione di Gesù e il trionfo del Cuore Immacolato di Maria.
 

Sì, desidero una copia del nuovo libro per la Quaresima!
 

Le parole di Suor Faustina Kowalska, di Sant’Alfonso Maria de Liguori e del pensatore cattolico brasiliano, Plinio Correa de Oliveira ti accompagneranno, ci accompagneranno, nelle ore della passione di Gesù Cristo, fino alla Sua Resurrezione. 

Sì, desidero una copia del nuovo libro per la Quaresima! 

Se poi sarà nelle tue possibilità, un tuo libero contributo a sostegno di questo progetto di certo permetterà di raggiungere molte altre persone con questo stesso strumento di preghiera e di conversione.
 


Il mio aiuto per la campagna di apostolato per la Quaresima 2017!
 





Affrettati, perché avrò la possibilità di dare seguito alla tua richiesta solamente se mi arriverà entro il prossimo venerdì 24 febbraio!


Nelson Fragelli

Presidente Associazione Luci sull’Est